Ospedali Sciacca e Ribera, il consigliere e medico di Menfi Ferraro: “Diversificare l’offerta sanitaria”

“Tra i temi della campagna elettorale, la sanità del territorio è al centro dell’attenzione con le sue criticità e prospettive. Le nuove dinamiche demografiche, caratterizzate da un crescente aumento della popolazione anziana ed il conseguente carico assistenziale,impongono un’ oculata programmazione in grado di garantire il miglioramento dell’ offerta sanitaria assistenziale territoriale ed ospedaliera, attraverso una puntuale mappatura delle carenze e delle potenzialità, al fine di coniugare efficacemente domanda ed offerta”. Lo scrive Ezio Ferraro, dirigente medico del Pronto Soccorso di Sciacca e consigliere comunale di opposizione a Menfi.
“E’ indubbio – continua Ferraro – che le potenzialità dell’Ospedale di Sciacca si potranno esprimere compiutamente solo attraverso una diversa riconversione funzionale dell’Ospedale di Ribera ed una profonda riorganizzazione dei servizi territoriali.
Se è vero come è vero che il Distretto AG 2, comprendente gli Ospedali di Sciacca e Ribera, è privo di un Hospice per i pazienti oncologici, di una RSA per anziani non autosufficienti, di un’U.O. di Neurologia- Stroke Unit, inevitabilmente, si continuerà a registrare un sovraccarico di utenza presso un unico presidio, quello di Sciacca, costretto a fronteggiare sia patologie acute che cronico- degenerative, anche alla luce del fatto che il presidio di Ribera ospita attualmente solo pazienti Covid positivi con sintomi respiratori.
E’ di tutta evidenza che una diversificazione dell’offerta sanitaria potrà’ ottimizzare i servizi e rispondere adeguatamente alle esigenze dei cittadini, ma occorrono scelte politiche di campo, in grado di incidere in maniera determinante sulla qualità dell’assistenza, potenziando il territorio con Strutture specialistiche di riferimento, in aggiunta alle Case di Comunità e agli Ospedali di Comunità previsti dal Pnrr, in modo da consentire l’utilizzo appropriato del Presidio di Sciacca prevalentemente per pazienti acuti”.
Il dopo elezioni dovrà fare i conti con la piena attuazione di quanto previsto nel Piano Sanitario Regionale e con una nuova programmazione legata ai bisogni sanitari emergenti.

Ispezione in casa di riposo, scatta la denuncia

A seguito di un ispezione igienico – sanitaria da parte del Nas di Palermo, i carabinieri hanno denunciato la responsabile di una struttura per anziani.

Tre ospiti non sarebbero stati registrati in questura e la struttura non sarebbe stata iscritta all’albo degli enti assistenziali di quel comune, motivo per il quale è scattata la segnalazione al comune ed al Distretto Sanitario di Marsala.

I carabinieri avrebbero inoltre accertato la mancanza di alcuni standard come i corrimano e l’insufficienza di personale previsto nell’arco delle ore notturne per la sorveglianza degli ospiti.

Stasera prima puntata di “Tailor made” con il saccense Giovanni Bilello

“Tailor made”, ossia fatto su misura, e’ il titolo dello show in onda da stasera, mercoledì 14 settembre, su Real Time alle 21.20.

Il nuovo talent show e’ condotto da Tommaso Zorzi insieme ai giudici Elide Morelli, storica sarta della maison Valentino e Cristina Tardito, direttore creativo e fondatrice del brand Kristina Ti. Tra i concorrenti in gara anche Giovanni Bilello, stilista di Sciacca che ha partecipato alla prima edizione dello show dopo aver superato una selezione.

In “Tailor made – Chi ha la stoffa?” si sfidano 10 concorrenti, ossia 10 apprendisti che si misurano nel corso delle puntate con diverse sfide sartoriali.

Durante le prove i dieci dovranno dimostrare non solo di essere creativi, ma anche di saper fare e di essere veri artigiani della sartoria.

Chi sono i concorrenti? Alessandra, 61enne bolognese, Cira, 43enne napoletana, Daniele 35enne romano, Elisa, 38enne veneta, Gianluca 29enne di Brindisi ma trasferito a Torino, Iris, 18enne brianzola, Lia, 28enne vietnamita residente a Milano, Nagu 24nne indiano di nascita ma modenese d’adozione e Tommaso, 21enne trentino e Giovanni Bilello, saccense, 46 anni, tornato a vivere a Sciacca dopo un periodo vissuto a Roma.

Il vincitore del talent show dedicato al mondo della sartoria avrà la possibilità di vivere l’esperienza di un tirocinio formativo da Gucci. 

Chi vincerà la sfida si scoprirà solo nel corso dell’ultima puntata. Intanto, da stasera, si può fare il tifo per il saccense. Le puntate del talent andranno in onda ogni mercoledì.

Inaugurato il nuovo plesso di Burgio dell’istituto comprensivo Roncalli

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Lavori per un milione e mezzo di euro sono stati completati a Burgio dove è stato ristrutturato l’edificio che ospita l’istituto comprensivo Roncalli.

“E’ certamente una giornata di festa e di gioia che segna la restituzione a questa comunità di un edificio scolastico, ristrutturato ed esteticamente accogliente, che simboleggia il concretizzarsi di un diritto fondamentale garantito dalla Costituzione italiana e cioè il diritto allo studio”.
Così ha detto il dirigente scolastico, Vito Ferrantelli, davanti ad alunni, insegnanti, personale scolastico ed ai sindaci dei quattro comuni che abbraccia questa scuola: Burgio, Caltabellotta con Sant’Anna, Lucca Sicula e Villafranca Sicula.

Era presente il Provveditore agli studi di Agrigento, Maria Buffa, la massima autorità scolastica provinciale.

“Oggi viene consegnata a Burgio – ha detto ancora Ferrantelli – una scuola nuova che garantirà sicurezza, funzionalità e salubrità dei luoghi, che permetterà ai ragazzi di studiare in un ambiente più adeguato, gradevole e dignitoso. Eppure, questa conquista non è stata indolore
perché sono trascorsi diversi anni prima di poter concludere i lavori e poterci riappropriare di questo edificio. Tuttavia in questi anni non siamo stati fermi, non siamo stati con le mani in mano anzi in questi ultimi anni la nostra scuola ha raggiunto importanti obiettivi: penso all’istituzione del tempo pieno nella Scuola Primaria in tutti e cinque i paesi”.
L’altro obiettivo raggiunto dal comprensivo Roncalli è stato l’indirizzo musicale. L’istituto quattro anni fa è diventato ad indirizzo musicale e dallo scorso anno si è dotato di un’orchestra di 74 musicisti che suonano con passione e competenza e regalano meravigliose emozioni ogniqualvolta si esibiscono. Nei plessi di tutti i comuni del Roncalli si effettua la mensa scolastica e le strutture sono dotate di cucine.
Complessivamente, sono 850 gli alunni del Roncalli, 180 dei quali nel nuovo plesso di Burgio.

Alessia Friscia di Sciacca conquista titoli italiani e sogna le Paralimpiadi (Video)

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Si chiama Alessia Friscia, ha 17 anni, è di Sciacca. E’ una studentessa del liceo Scientifico Fermi con una grande passione, lo sport. Ha conquistato in poco tempo due record italiani nei 100 nei 200 metri piani di atletica leggera nella classe T47 Paralimpica.

Dopo i risultati straordinaria ottenuti a Siracusa (28”50 nei 200 metri e 14”00 nei 100) si prepara ai campionati nazionali in programma l’1 e il 2 ottobre a Brescia. La polisportiva Agatocle con gli inossidabili Nino Vitabile e Gaspare Giorelando, punta tanto su Alessia. Con questi risultati nulla è precluso alla giovane di Sciacca che può sognare le Paralimpiadi.

Agrigento Capitale della Cultura 2025, presentata oggi la candidatura (Video)

Il Comune di Agrigento ha presentato il dossier per la candidatura di Agrigento a Capitale italiana della cultura per il 2025.

Dopo mesi d’incontri curati dal sindaco Franco Miccichè e dal presidente del Consorzio Universitario Empedocle, Nenè Mangiacavallo, oggi lo staff di progettisti guidati dal professor Roberto Albergoni ha fatto pervenire al ministero della Cultura il ricco elaborato che ha come titolo o, se vogliamo il messaggio, “Il sé, l’altro e la natura. Relazioni e trasformazioni culturali”.

Un progetto culturale tra Agrigento, Lampedusa e i Comuni del territorio, che esplora l’armonia e i conflitti tra i 4 elementi di Empedocle (Acqua, Aria, Terra e Fuoco). 44 progetti di cui 17 internazionali per indagare le relazioni tra gli esseri umani in una prospettiva di pace con la natura. Al tema dell’acqua sono dedicati 9 progetti di cui 6 internazionali. Il tema comprende al suo interno progetti che hanno una forte connessione con il mare: dalla creazione di due nuove sale espositive del Museo del Corallo, all’opportunità di scoprire in immersione l’isola Ferdinandea – sito straordinario noto per la singolare vicenda legata alla sua origine ed alla sua repentina scomparsa; dalla candidatura UNESCO dei gesti dell’accoglienza, alla realizzazione di un laboratorio europeo per l’accoglienza dell’altro. Al tema della Terra sono dedicati 9 progetti, 3 internazionali. I progetti legati alla terra hanno un forte legame con il territorio, ci raccontano gli aromi, i profumi, le coltivazioni e i sapori; ci raccontano i minerali, i giardini e le produzioni di vino e olio; ma ci raccontano anche i frastuoni della terra e gli interventi artistici per contrastarli, il network delle città speciali del mondo e la ri-educazione al riciclo dei rifiuti. Al tema dell’Aria sono dedicati 12 progetti, 3 internazionali. L’elemento dell’aria si rappresenta attraverso il network e le connessioni, siano esse fisiche, come la ripresa del Treno storico, siano esse digitali, come la creazione di videogiochi tematici o come la necessità sempre più impellente della digitalizzazione degli archivi storici per conservare e non disperdere un enorme patrimonio. Al tema del Fuoco sono dedicati 14 progetti, di cui 5 internazionali. Il fuoco è il collante tra le generazioni, ci racconta di progetti sul confronto con il passato e sulle prospettive del futuro, ci racconta delle ceneri come forze di rinascita, ci racconta del fuoco dei forni di cottura di molti prodotti artigianali, come di quello delle fucine di pensiero di musicisti, scrittori e letterati contemporanei. Preparare questo lavoro non è stato un lavoro semplice. Ha fatto seguito a mesi e mesi di incontri con esponenti del mondo della cultura, della scuola, dell’imprenditoria, delle associazioni di categoria, della Chiesa, delle istituzioni e dei sindaci da parte dello staff guidato da Nene’ Mangiacavallo al quale il sindaco Miccichè ha delegato il compito di organizzare la candidatura di Agrigento a Capitale italiana della cultura per il 2025. Riunioni in presenza e via Web continue, anche con la partecipazione dei progettisti, che hanno convinto la migliore parte del territorio ad aderire al progetto.
Oggi, come dicevamo, questo lavoro è arrivato alla commissione del Ministero della Cultura che lo esaminerà nei prossimi mesi. Ma come si affrettano a chiarire subito il sindaco Miccichè e l’onorevole Mangiacavallo, il lavoro non è finito. Ci sono ancora importanti traguardi da superare per arrivare nel prossimo mese di gennaio 2023, a far proclamare finalmente Agrigento Capitale Italiana della Cultura per il 2025.

Via i partecipanti al rave party a Menfi, avviata a Bertolino la rimozione dei rifiuti (gallery)

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Sono andati via nel pomeriggio di oggi i partecipanti al rave party che sabato notte erano piombati sulla spiaggia di Bertolino, a Menfi.

E’ rimasta una montagna di rifiuti da rimuovere e subito sono entrati in azione operai e mezzi del Comune di Menfi. Molti sacchi di rifiuti sono stati consegnati dagli stessi partecipanti.

Il sindaco, Marilena Mauceri, ha ringraziato le forze dell’ordine:

“Non ci sono stati incidenti e non è accaduto nulla di grave – dice il sindaco – e questo grazie alle forze dell’ordine che hanno svolto un eccellente servizio di controllo. Il Comune di Menfi ha fatto tutto quello che poteva”.

Il sindaco ha chiesto e ottenuto, già dalla prima notte, l’intervento di una torre faro, messa a disposizione dai volontari di Protezione civile di Sambuca guidati da Francesco Guasto. E’ grazie alla torre faro che è stata agevolata, durante la notta, l’identificazione dei partecipanti che si allontanavano dalla zona.

Bisognava aspettare che circa un migliaio di partecipanti al rave party, provenienti da molte città d’Italia e da Olanda, Francia e Germania, si allontanassero per iniziare le operazioni di pulizia della zona e ritiro dei rifiuti che vengono seguite dal vicesindaco e assessore all’Ambiente, Ludovico Viviani. Questa mattina è stato effettuato il sequestro dell’impianto di amplificazione.

Riconoscimento dell’Archeoclub d’Italia a Macaluso per le ricerche sul vulcanesimo subacqueo

Prestigioso riconoscimento per il Mimmo Macaluso, ispettore onorario dell’assessorato ai Beni Culturali della Regione Siciliana, che ha ricevuto in Puglia il “Premio Internazionale Sergio Nigri per la Cultura Arte e Spettacolo

L’Archeoclub d’Italia, sede di Bisceglie, nel corso di una manifestazione giunta alla sua XI edizione, ha premiato personalità che si sono distinte in vari campi, contribuendo a dare prestigio alla nostra Nazione.

Macaluso è stato insignito del premio Segio Nigri, con la seguente motivazione: “Per le importanti missioni di ricerca sul vulcanesimo subacqueo e per le scoperte dei vulcani sottomarini oltre che per la risoluta e decisa azione di tutela del patrimonio archeologico sommerso, chiave preziosa per la narrazione storica di parte dell’Umanità, quella che affaccia sul mare Nostrum, la preziosissima eredità culturale qual è il Mediterraneo.”

A consegnare la pergamena a Mimmo Macaluso, il presidente dell’Archeoclub d’Italia Luigi Palmiotti ed il sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano; madrine della manifestazione, la ricercatrice e storica Pina Catino e la poetessa Antonella Pagano.

Oltre a Macaluso, i premiati di questa edizione sono stati tra gli altri, lo scrittore Pierfranco Bruni, candidato nel 2015 al premio Nobel per la Letteratura, l’architetto Raffaele Renzulli e Fabio Vecchiarino, rappresentante presso la Camera dei Deputati dell’Unione Regioni Storiche Europee.

Grande la soddisfazione espressa da Mimmo Macaluso per il riconoscimento, che si aggiunge alla recente pubblicazione della Soprintendenza ai Beni Culturali di Agrigento, curata da Domenica Gullì, “Tra Terra e Acqua” in cui per la prima volta viene rievocata la dura battaglia combattuta nel 1997 contro razziatori di alto rango che stavano saccheggiando il nostro mare, prelevando tesori archeologici con l’ausilio persino di un sommergibile nucleare, battaglia che ha visto protagonista il medico e ricercatore subacqueo riberese.

Sciacca, appiccato il fuoco a rifiuti e sterpaglia in contrada San Calogero (Video)

Sono intervenuti i vigili del fuoco nel pomeriggio di oggi lungo la strada che collega la contrada Isabella alla zona di San Calogero, a Sciacca.

E’ stato appiccato il fuoco a rifiuti e sterpaglia che si trovano in questa zona in passato bonificata anche da volontari. Per fortuna l’intervento dei vigili del fuoco ha evitato che l’incendio si estendesse a una cabina elettrica che si trova nella zona.

Sempre più necessaria in questo sito la videosorveglianza per scovare gli incivili che abbandonano i rifiuti e anche quelli che appiccano il fuoco.

Ecco quando suonera’ la campanella nelle scuole di Sciacca

Il decreto regionale ha fissato l’avvio del nuovo anno scolastico in Sicilia per il 19 settembre, ma l’autonomia scolastica permette ad ogni singolo istituto di scegliere e fissare l’avvio delle attività didattiche facoltativamente anche in altra data.

E sono tanti i dirigenti scolastici che optano per un anticipo di qualche giorno rispetto alla data fissata per decreto regionale dall’assessore all’Istruzione Alessandro Arico’.

Negli istituti scolastici di Sciacca ecco le date per le quali hanno scelto di dare inizio al nuovo anno scolastico:

Al Secondo Circolo, scuola Sant’Agostino di Sciacca, l’avvio delle attività didattiche e’ per domani, mercoledì 14 settembre.

Stessa data anche nell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” diretto da Pippo Graffeo.

Alla scuola media “Agostino Inveges” l’avvio delle lezioni sarà il 15 per le prime classi, mentre torneranno tra i banchi il sedici gli alunni delle seconde classi e dell’ultimo anno.

Le lezioni inizieranno il 15 settembre per il Liceo Fazello di Sciacca che ingloba anche il Liceo Artistico “Bonachia” e lo Scientifico di Menfi.

All’IISS “Arena” di Sciacca la dirigente Daniela Rizzuto ha fissato l’avvio per il 15. Stessa cosa all’Istituto “Amato Vetrano” di Sciacca dove le lezioni sia per l’alberghiero che per l’agrario inizieranno il 15.

Al Liceo Scientifico “Enrico Fermi” inizio sempre per il 15 per le prime classi con una giornata di accoglienza per i nuovi alunni. Poi successivamente torneranno in classe anche gli alunni delle altre classi.

All’Istituto Comprensivo “Mariano Rossi” gli studenti torneranno tra i banchi il 15 settembre per tutti e tre i gradi: infanzia, primaria e secondaria.