Scicli, bimbo di cinque anni con fratture multiple: condannato il padre a 4 anni di reclusione

Si è chiusa con una condanna in tribunale una dolorosa vicenda che ha profondamente scosso la comunità iblea.

Un uomo di 39 anni, residente a Scicli, è stato riconosciuto colpevole delle gravi lesioni riportate dal figlio di appena cinque anni, giunto in ospedale con fratture alle braccia e a una gamba.
La gravità delle ferite e le circostanze del ricovero avevano destato fin da subito forte allarme. I medici che avevano preso in carico il piccolo, insospettiti dalla natura e dalla dinamica delle fratture, avevano immediatamente segnalato il caso alle autorità competenti.

Da quella segnalazione era partita l’indagine che ha portato alla ricostruzione dei fatti e, infine, al procedimento giudiziario.
Al termine del processo, il giudice per le indagini preliminari Gaetano Dimartino ha ritenuto l’uomo responsabile delle lesioni, respingendo la versione difensiva e riconoscendo la particolare gravità del comportamento.

L’imputato, difeso dall’avvocato Rinaldo Occhipinti, è stato condannato a quattro anni di reclusione.
La sentenza è arrivata dopo mesi di accertamenti, testimonianze e perizie e ha ribadito la necessità di tutelare il minore e di fare piena luce su quanto accaduto.

Il bambino, dopo un periodo di ricovero e cure specialistiche, è stato inserito in un percorso di protezione e assistenza. Le sue condizioni, inizialmente serie, sono progressivamente migliorate.
La vicenda ha suscitato profonda indignazione e una diffusa ondata di solidarietà nei confronti del piccolo.

Associazioni, cittadini e istituzioni hanno espresso vicinanza e hanno sottolineato l’importanza di vigilare, segnalare e intervenire tempestivamente ogni qualvolta un minore possa trovarsi in una situazione di rischio.

Palazzo Filangeri di Cutò di Santa Margherita nel Registro delle Eredità Immobiliari

Il Palazzo Filangeri di Cutò di Santa Margherita di Belìce è stato ufficialmente iscritto nel Reis, il Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia, nella sezione Lim – Luoghi dell’Identità e della Memoria, tra i Luoghi delle Personalità storiche e della Cultura e i Luoghi del racconto letterario.

L’iscrizione è stata formalizzata con nota del Centro Inventario Sicilia – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, a seguito della deliberazione della Commissione Eredità Immateriali, che nella seduta del 16 dicembre 2025 ha approvato all’unanimità il riconoscimento.

Il Palazzo Filangeri di Cutò viene così riconosciuto quale luogo di straordinario valore storico e culturale, fortemente legato alla figura dello scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa e alle vicende narrative del Gattopardo, diventando ufficialmente parte del sistema regionale dei luoghi simbolo dell’identità siciliana.

«Questo riconoscimento – dice l’assessore al Turismo e promozione territoriale, Deborah Ciaccio – rappresenta un traguardo di grande prestigio per Santa Margherita di Belìce. Il Palazzo Filangeri di Cutò non è soltanto un bene architettonico, ma un patrimonio identitario che custodisce memoria, cultura e letteratura. L’iscrizione al Reis rafforza il percorso di valorizzazione culturale e turistica che stiamo portando avanti, proiettando la nostra città sempre più al centro dei circuiti culturali regionali e nazionali. Rivolgo un sentito ringraziamento all’assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, al Centro Inventario Sicilia e alla Commissione Eredità Immateriali per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso il nostro territorio».

Con questo riconoscimento, Santa Margherita di Belìce consolida il proprio ruolo di città della memoria e della letteratura, rafforzando la propria identità culturale all’interno del panorama siciliano.

Messina, fuga di gas nel cantiere della galleria di Giampilieri: due operai in ospedale

Momenti di paura a Messina per una fuga di gas sviluppatasi all’interno del cantiere della galleria ferroviaria in costruzione a Giampilieri, denominata “galleria Scaletta binario pari”.

Due operai, dopo aver inalato monossido di carbonio, sono stati soccorsi e trasportati in ospedale per accertamenti.

Fortunatamente, secondo quanto si apprende, le loro condizioni non sarebbero gravi e la vita di entrambi non è in pericolo.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco con diverse squadre specializzate, impegnate nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e nella valutazione delle cause dell’accaduto.

Per garantire la sicurezza degli operatori e dell’intero cantiere, è stato utilizzato un mezzo speciale che ha consentito di percorrere circa 1.600 metri all’interno della galleria.
Le verifiche sono state affidate alle squadre del nucleo Nbcr (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico) dei vigili del fuoco, che hanno effettuato controlli approfonditi mediante strumentazione tecnica specifica per rilevare l’eventuale presenza di ulteriori concentrazioni di monossido di carbonio o altre sostanze pericolose.
A scopo precauzionale, l’accesso al cantiere è stato temporaneamente interdetto fino al completo accertamento delle cause della fuga di gas e alla totale messa in sicurezza della zona.

Presenti anche i carabinieri e il personale dello Spresal, che stanno svolgendo gli accertamenti di competenza in materia di sicurezza sul lavoro.

Permanenza domiciliare per il menfitano di 16 anni indagato per detenzione di 100 grammi di droga

Il gip del Tribunale per i Minorenni di Palermo, Alessandra Puglisi, accogliendo la richiesta della difesa, ha disposto la permanenza domiciliare per il menfitano di 16 anni che era stato arrestato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.


La Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo chiedeva il trasferimento in comunità, mentre è stata accolta la richiesta della difesa con l’avvocato Ninni Giardina. Il minore ha così lasciato il Centro di Prima Accoglienza per i Minorenni “Francesca Morvillo” di Palermo.

Nel corso delle operazioni, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato complessivamente circa 100 grammi di hashish, in parte già suddivisa in dosi, nonché circa 40 grammi di sostanza stupefacente del tipo THC concentrato, un derivato della cannabis con un’altissima percentuale di principio attivo e per tale motivo particolarmente dannoso per la salute umana, comunemente noto come “wax”, oltre a 230 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.


Pasquale Sabella, la voce del Carnevale di Sciacca: “Tutti gli inni speciali” (Video)

È una voce che ha accompagnato generazioni di saccensi durante il Carnevale. Pasquale Sabella, autore storico di decine di inni carnevaleschi, resta una presenza fondamentale. La sua carriera, segnata da una passione inarrestabile per la musica, lo ha visto partecipare non solo al Carnevale di Sciacca, ma anche a quello di Cento.

In un’intervista a Risoluto.it, Sabella racconta il suo rapporto con la musica e il cambiamento con le nuove tecnologie. Tra i tanti inni che ha firmato, uno occupa un posto speciale nel suo cuore: “L’amore è”. Tuttavia, precisa, “gli inni per me sono tutti uguali”, sottolineando il legame profondo e costante con ogni composizione.

Ruba rame da una cabina elettrica: incendio distrugge l’auto, arrestato 43enne

Ha tentato di rubare cavi di rame da una cabina elettrica sul lungomare della Plaia, ma il colpo si è trasformato in un disastro.

I cavi appena tranciati hanno preso fuoco, sprigionando fiamme che in pochi minuti hanno completamente avvolto e distrutto la sua auto.
Protagonista della vicenda un uomo di 43 anni, arrestato dagli agenti della squadra a cavallo e della squadra cinofili della Questura di Catania, che stavano rientrando da un’attività di controllo del territorio.

L’uomo è stato sorpreso sul posto con in mano una grossa cesoia, utilizzata per tagliare i cavi di rame all’interno della cabina elettrica.
Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area.

Al termine degli accertamenti, i poliziotti delle Volanti hanno recuperato, tra i rottami dell’auto incendiata, i resti dei cavi di rame sottratti e diverse batterie quasi completamente fuse.
Una delle batterie rinvenute è risultata rubata da un’altra cabina elettrica situata in viale Kennedy, facendo emergere ulteriori responsabilità a carico dell’uomo.
Su disposizione della Procura, il 43enne è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

Gela, cresce l’apprensione per la scomparsa di Jasmine Billizzi: ricerche in corso

Sono giorni di forte apprensione a Gela per la scomparsa di Jasmine Billizzi, una giovane di 20 anni di cui non si hanno più notizie da lunedì scorso.

L’assenza prolungata della ragazza ha spinto i familiari a presentare formale denuncia alle forze dell’ordine, che hanno immediatamente avviato le ricerche.
Secondo quanto emerso finora, Jasmine sarebbe stata vista per l’ultima volta nella zona del lungomare Federico II di Svevia.

Al momento della scomparsa indossava presumibilmente abiti scuri.

Da allora, ogni tentativo di contatto si è rivelato vano, alimentando la preoccupazione dei familiari e degli amici.
Le autorità stanno lavorando per ricostruire gli ultimi spostamenti della giovane e non escludono alcuna pista. In queste ore si stanno raccogliendo segnalazioni e testimonianze che possano risultare utili alle indagini.
La famiglia rivolge un appello a chiunque abbia visto Jasmine o sia in possesso di informazioni utili a contattare tempestivamente le forze dell’ordine. Ogni dettaglio, anche quello che può sembrare insignificante, potrebbe rivelarsi fondamentale per ritrovarla.
La comunità gelese segue con attenzione e speranza l’evolversi della vicenda, confidando in un esito positivo delle ricerche.

Sicurezza e vigilanza del territorio, il Comune di Menfi si affida ad Emanuele La Tona

Il sindaco di Menfi, Vito Clemente, ha affidato l’incarico di esperto al Luogotenente dei carabinieri in congedo Emanuele La Tona.

Si tratta di una collaborazione di grande valore, che il Luogotenente svolgerà a titolo completamente gratuito, mettendo la sua lunga esperienza al servizio della nostra città.

Nell’incarico conferito rientrano: sicurezza e vigilanza del territorio, supporto nelle strategie per garantire maggiore controllo e protezione; consulenza nell’attuazione delle politiche volte al rispetto dell’azione amministrativa e dell’ordine pubblico.

Ed ancora, supporto operativo con la collaborazione costante con gli uffici per rendere gli interventi sul territorio ancora più efficaci.

“Ringrazio il Luogotenente La Tona per la disponibilità e lo spirito di servizio dimostrati verso la nostra comunità e gli auguro buon lavoro”, ha dichiarato il sindaco, Vito Clemente.

Auto finisce in scarpata sulla 115 tra Ribera ed Eraclea, 4 feriti 

Un incidente autonomo si è verificato oggi lungo la strada statale 115, al chilometro 147,200, in prossimità del bivio per Eraclea Minoa. Un’auto con a bordo due adulti e due bambini è uscita di carreggiata finendo in una scarpata poco prima del viadotto Platani.

Le cause del sinistro sono ancora in fase di accertamento, ma sembra che il veicolo abbia perso aderenza sull’asfalto reso scivoloso dalla pioggia delle ultime ore. L’auto è uscita di strada.

Fortunatamente, le condizioni degli occupanti non risultano gravi. Tutti sono stati trasportati in ospedale per cure e accertamenti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco dei distaccamenti di Agrigento e Sciacca, impegnati nella messa in sicurezza dell’area e del veicolo, mentre polizia stradale di Sciacca e Agrigento  ha effettuato i rilievi. L’incidente ha provocato rallentamenti lungo la statale.

Manutenzione straordinaria delle provinciali, interventi imminenti tra Menfi, Sambuca e Montevago

Importanti novità per la viabilità del versante occidentale della provincia di Agrigento e, in particolare, per le strade che collegano Sciacca ai comuni dell’entroterra.

È stato infatti firmato il contratto d’appalto per la manutenzione straordinaria di cinque strade provinciali strategiche, molte delle quali quotidianamente utilizzate da pendolari, agricoltori e operatori turistici del comprensorio saccense.
Tra le arterie interessate figurano la provinciale 42 Menfi–Partanna, fondamentale collegamento per chi da Sciacca e Menfi si sposta verso l’entroterra e il Trapanese, la provinciale 43 Montevago–SP 42, e la 44B Sambuca di Sicilia – bivio Spadolilli – Strada statale 624 – stazione di Gulfa – Santa Margherita di Belice, una delle strade più trafficate dell’area, soprattutto nei mesi estivi.

Inclusa anche la Provinciale 45, che collega la zona di Veneria con Santa Margherita di Belice e Salaparuta, oltre alla Provinciale 83, raccordo con la statale 624 verso il confine con la provincia di Palermo.
I lavori saranno eseguiti dalla Voti Group Srl di Marsala, impresa aggiudicataria della gara per un importo complessivo di 1 milione e 550 mila euro più IVA, comprensivi di 46.500 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Le risorse provengono da fondi statali previsti dal Decreto Legge n. 95 del 30 giugno 2025.
L’accordo quadro, della durata biennale, entrerà in vigore con la consegna dei lavori da parte dei tecnici del Settore Infrastrutture Stradali.

Gli interventi previsti sono numerosi e mirati a risolvere criticità storiche: realizzazione di gabbionate di controripa e sottoscarpa per il contenimento dei versanti, rifacimento dei tratti di strada maggiormente dissestati, risagomatura delle carreggiate deformate, nuova bitumazione, installazione di barriere di protezione e rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale.
Un intervento atteso da anni, che promette di migliorare sensibilmente sicurezza e tempi di percorrenza sulle principali direttrici che gravitano attorno a Sciacca. “Si tratta di un passo importante per il miglioramento della rete viaria interna – ha dichiarato il presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Pendolino –. Altri contratti saranno sottoscritti a breve per intervenire su una rete molto estesa, per la quale attendiamo ulteriori finanziamenti”.
Per il territorio saccense e per i comuni limitrofi, l’avvio di questi lavori rappresenta una boccata d’ossigeno, soprattutto in vista della stagione turistica e della ripresa delle attività economiche legate alla mobilità e all’agricoltura.