Unitas Sciacca, punto prezioso a Marsala

L’Unitas Sciacca torna da Marsala con un risultato positivo nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di Eccellenza.

Al “Lombardo Angotta” i neroverdi hanno pareggiato 0-0 al termine di una gara intensa e combattuta, mostrando ancora una volta compattezza e grande attenzione difensiva.

Nel primo tempo il Marsala ha esercitato una forte supremazia territoriale, creando due occasioni importanti con Manno e Sferruzza.

Lo Sciacca, pur sotto pressione, ha mantenuto ordine tattico e ha provato più volte a ripartire in velocità. Nella ripresa i padroni di casa si sono resi nuovamente pericolosi con Galfano e Lo Bosco, i neroverdi con Teliz, prima dell’episodio che ha cambiato l’inerzia del match: l’espulsione di Corso per fallo da ultimo uomo.

In superiorità numerica, la squadra di Totò Brucculeri ha alzato il baricentro e ha preso in mano il gioco, sfiorando il vantaggio con un colpo di testa di Pierce al 25′ e un tiro dalla distanza di Licata nel finale. In entrambe le occasioni il portiere Scuffia ha negato il gol con interventi decisivi.

Il punto conquistato soddisfa l’Unitas Sciacca, che conferma la solidità del reparto arretrato e la capacità di gestire con maturità anche le fasi più delicate della gara.

Purtroppo un nuovo infortuno ha fermato Retucci, entrato in campo nel finale del match per dare una mano in fase offensiva.

Rammarico invece per il Marsala, che cercava i tre punti per restare in scia alla capolista.

L’Unitas Sciacca prosegue così il proprio percorso con fiducia, consapevole della crescita mostrata e del valore del risultato ottenuto su un campo difficile.

Ospedale Chiello, emergenza personale: il Comitato torna all’attacco

L’ospedale “Michele Chiello” di Piazza Armerina torna al centro delle polemiche per la grave carenza di personale sanitario, in particolare al Pronto soccorso.

A lanciare l’allarme è ancora una volta il Comitato Pro Chiello, che denuncia una situazione definita “ormai insostenibile”.
Secondo quanto riferito dalla presidente del comitato, Rosa Rovetto, nella giornata di domenica scorsa il Pronto soccorso avrebbe operato con un solo medico in servizio, chiamato a gestire contemporaneamente tutti i livelli di emergenza, dai casi più gravi a quelli meno urgenti, in un reparto peraltro sovraffollato. Una condizione che, secondo il comitato, mette a rischio sia la qualità dell’assistenza sia la sicurezza di pazienti e operatori.
Il problema non riguarderebbe solo l’emergenza-urgenza. Il personale sanitario sarebbe frequentemente costretto a coprire doppi turni pur di garantire i servizi essenziali. Tra gli aspetti più contestati c’è il ricorso ai cosiddetti medici “a gettone”, professionisti chiamati temporaneamente e retribuiti con compensi orari elevati. Una soluzione che, secondo Rovetto, non garantirebbe continuità né piena operatività, dal momento che questi medici non avrebbero nemmeno la possibilità di firmare le dimissioni dei pazienti.
Per il Comitato Pro Chiello, le risorse economiche destinate ai contratti temporanei dovrebbero invece essere investite in assunzioni stabili, capaci di assicurare servizi più efficienti e duraturi. Le criticità, infatti, si estenderebbero anche ad altri reparti: in Ortopedia sarebbe presente un solo medico, mentre in strutture vicine, come l’Umberto I di Enna, il personale risulterebbe più numeroso. Una distribuzione che il comitato giudica poco equilibrata.
Segnalazioni arrivano anche dalla Radiologia, dove la mancanza di tecnici starebbe ulteriormente rallentando le attività. Il Comitato chiede interventi immediati e una revisione complessiva dell’organizzazione del personale, affinché l’ospedale di Piazza Armerina possa garantire un’assistenza adeguata ai cittadini del territorio.

Palermo–San Martino delle Scale, albero su auto e 4 feriti

Paura lungo la strada che collega Palermo a San Martino delle Scale, dove un albero cade su auto in transito provocando il ferimento di quattro giovani. L’incidente si è verificato in via San Martino, nel territorio comunale di Palermo, lungo l’asse che collega Boccadifalco e Piano Geli, una zona già segnalata in passato per la presenza di alberi pericolanti.
L’episodio è avvenuto in prossimità della chiesa Maria Santissima Addolorata ai Ponticelli, all’altezza dei civici 318-320. Secondo quanto emerso, l’albero ha colpito violentemente l’autovettura, sfondandone il parabrezza.

Quattro giovani in ospedale per accertamenti

A seguito dell’impatto, i quattro occupanti del veicolo sono stati soccorsi e trasportati in ospedale per accertamenti. Le loro condizioni non sono state dettagliate, ma il trasferimento è avvenuto in via precauzionale. L’episodio ha causato momenti di forte apprensione tra gli automobilisti in transito lungo la strada.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e nella rimozione dell’albero caduto. L’intervento si è reso necessario anche per garantire la sicurezza della circolazione stradale.

Alberi pericolanti e territorio fragile

L’episodio in cui un albero cade su auto riaccende l’attenzione sulle condizioni del territorio attraversato dalla via San Martino delle Scale, ex Sp 57. Secondo quanto dichiarato dal consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Antonino Randazzo, da anni vengono segnalati al Comune di Palermo i rischi legati alla presenza di alberi instabili lungo la strada.
In particolare, gli incendi devastanti della fine di luglio 2023 avrebbero reso l’area particolarmente fragile, aumentando il rischio di crolli improvvisi. Da qui la richiesta di aggiornamenti sulla piena applicazione delle ordinanze firmate dal sindaco Roberto Lagalla, che obbligano i proprietari privati dei terreni al rapido taglio degli alberi a rischio.

Richiesta di interventi e tempi certi

La sollecitazione riguarda anche la necessità di avere notizie rapide e tempi certi sugli interventi per eliminare i pericoli residui, sia nel tratto che collega la via Sm22 per Piano Geli sia lungo la strada verso la Sp57 per San Martino delle Scale. Il Comune, attraverso la propria Protezione civile, aveva già richiesto l’ausilio della Forestale della Regione per gli interventi di rimozione degli alberi pericolanti.

La solidarietà del Kiwanis tra Sciacca e Menfi

La solidarietà del Kiwanis si traduce in azioni concrete e partecipate tra Sciacca e Menfi, confermando il ruolo centrale dei club locali nel rafforzare il tessuto sociale e nel sostenere realtà educative e sanitarie. Due iniziative diverse, ma unite da un comune filo conduttore: l’attenzione alla comunità e, in particolare, ai più giovani.

La donazione del Kiwanis a Sciacca


Questa mattina, a Sciacca, il Kiwanis Club ha compiuto un gesto simbolico e concreto a favore dell’oratorio della Basilica della Madonna del Soccorso. Dopo la celebrazione della messa delle 11.30, è stato consegnato un televisore destinato alle attività dell’oratorio della Chiesa Madre.
La donazione è stata effettuata all’arciprete don Calogero Lo Bello dalla presidente del Kiwanis Club di Sciacca, Virginia Sammarco, insieme alle socie Dina Vitabile e Luana Leonte. Un’iniziativa che si inserisce pienamente nello spirito della solidarietà del Kiwanis, orientata al sostegno dei luoghi di aggregazione e formazione delle giovani generazioni.

L’impegno del Kiwanis a Menfi per l’associazione Spia

Sempre nel segno della solidarietà del Kiwanis, ieri, sabato 3 gennaio, Menfi ha ospitato un partecipato evento a scopo benefico presso il centro civico polifunzionale. L’iniziativa è stata organizzata dalla Divisione 4 Sicilia Sud-ovest del Kiwanis International Italia San Marino, con il Kiwanis Club Menfi come soggetto capofila, guidato dalla presidente Marilena Mauceri.
A supporto dell’organizzazione hanno contribuito i club di Sciacca, Santa Margherita Belice e Sambuca di Sicilia, presieduti rispettivamente da Virginia Sammarco, Lina Femminella e Rosanna Amato, sotto il coordinamento del luogotenente governatore Giuseppe Mauceri.

Spettacolo, beneficenza e partecipazione della comunità

La serata ha visto la messa in scena dello spettacolo teatrale “Il circo delle scelte coraggiose”, realizzato dall’associazione “I Trovatori”, compagnia teatrale di Castelbuono. L’evento aveva come obiettivo il sostegno all’associazione Spia – Solidarietà e Partecipazione per Infanzia Affetta, attraverso una raccolta fondi a scopo benefico.

Nel corso dell’iniziativa è intervenuto Antonino Trizzino, medico del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale civico di Palermo e referente dell’associazione Spos, sottolineando il valore della collaborazione tra territorio, volontariato e sanità.
Fondamentale per la riuscita dell’evento è stata la sinergia tra il Kiwanis e diverse realtà associative e volontari, tra cui Le Donne del Vino, l’associazione Auto d’epoca, oltre ai volontari di System Engineering e Crespo pubblicità, stampa, grafica e comunicazione. La serata è stata moderata dalla giornalista Gabriella Gaudiano, che ha curato con equilibrio la sintesi tra spettacolo e interventi programmati.
Un particolare plauso è stato rivolto alle mamme dei bambini in cura, il cui contributo ha rappresentato un punto di contatto diretto e virtuoso con il dottor Trizzino e il suo staff. Iniziative come queste rafforzano e consolidano lo spirito di comunità, dando pieno significato alla solidarietà del Kiwanis come presenza attiva e responsabile sul territorio.

Nico Miraglia: “Parlare del passato ai ragazzi, che sono il nostro futuro” (Video)

Prosegue a Sciacca il percorso di memoria e iniziative dedicate ad Accursio Miraglia. A tracciarne il senso è Nico Miraglia, presidente della Fondazione Miraglia, intervenuto a margine delle attività promosse in occasione dell’inaugurazione della targa commemorativa e questa mattina nel giorno dell’anniversario del delitto del padre.

“È quello che è giusto per Accursio Miraglia”, ha affermato, spiegando le ragioni dell’impegno rinnovato: “Ho chiesto all’amministrazione di poter mettere in vicolo Baldacchino quella lapide che abbiamo messo, in modo tale che quando noi non ci saremo, passando qualcuno da lì si può ricordare di Accursio Miraglia”.

Nel suo intervento, Miraglia ha richiamato anche il progetto, più volte annunciato e mai realizzato, di un centro di documentazione sulla mafia. Una proposta che, come ha ricordato, “saranno vent’anni che lo chiedo”.

Presenti questa mattina al cimitero di Sciacca, il sindaco, Fabio Termine, assessori e consiglieri comunali e una folta delegazione della Cgil.

Concerto dell’Epifania a Sciacca tra musica e solidarietà

Musica e solidarietà si incontrano a Sciacca con il Concerto dell’Epifania, in programma nella Basilica Maria Santissima del Soccorso. Un appuntamento a ingresso gratuito che unisce espressione artistica, spiritualità e impegno sociale, inserito nel contesto dei festeggiamenti per il Quattrocentenario di Maria SS del Soccorso.
L’evento è promosso dalla Skené Academy e si svolge in uno dei luoghi simbolo della città, offrendo al pubblico un’esperienza che coniuga musica, racconto e partecipazione solidale.

Il progetto artistico del Concerto dell’Epifania a Sciacca

Il Concerto dell’Epifania a Sciacca è diretto dal Maestro Ignazio Catanzaro, con arrangiamenti del Maestro Accursio Sclafani. A esibirsi saranno i Maestri della Skené Orchestra, il Coro Polifonico Città di Sciacca e il Coro Voci Bianche Skené.

Il repertorio proposto comprende brani natalizi provenienti da diverse tradizioni musicali del mondo, con un’attenzione particolare alla cultura e alla tradizione siciliana, creando un percorso sonoro capace di unire dimensione locale e respiro internazionale.

L’Epifania narrata dal punto di vista di Maria

Elemento centrale del Concerto dell’Epifania è il racconto dell’Epifania del Signore dal punto di vista di Maria, Madre di Gesù. La narrazione prende forma attraverso la voce narrante di Olga Galluzzo, intrecciandosi con la musica in un dialogo che accompagna l’ascoltatore lungo il percorso spirituale dell’evento.
Questa scelta artistica rafforza il valore simbolico del concerto, trasformandolo in un momento di ascolto e riflessione collettiva, in sintonia con il significato liturgico e culturale della ricorrenza.

Solidarietà e impegno sociale

Il Concerto dell’Epifania a Sciacca ha anche una chiara finalità solidale. Attraverso un’offerta libera, sarà possibile sostenere le iniziative del Centro “Cristiani nel Mondo” in Tanzania, gestito dalle Suore Discepole del Redentore.
Il progetto si propone di accogliere e prendersi cura di bambine orfane e svantaggiate, accompagnare bambini e ragazzi nello studio e nella crescita, assistere gli ammalati e promuovere la salute e il benessere umano.
I centri coinvolti offrono servizi come adozione a distanza, promozione femminile, oratorio per bambini, dispensario medico, scuola materna ed elementare e sostegno nei bisogni familiari, con l’obiettivo di costruire un futuro più stabile e dignitoso per chi vive in condizioni di difficoltà.

Patrocini e collaborazioni

Per la diffusione dell’evento, patrocinato dal Comune di Sciacca, sono coinvolti diversi partner del territorio, tra cui Inchorus Federation, Asi, Italia Nostra, Lions Club Sciacca Host e il Conservatorio A. Toscanini di Ribera.
Un lavoro di rete che rafforza il valore culturale e sociale del Concerto dell’Epifania, confermandolo come un appuntamento significativo per la comunità locale.

Salute e prevenzione, il monito social del medico Vito Sclafani

Una riflessione semplice ma incisiva, capace di far fermare a pensare e di generare confronto. «Se non trovi oggi il tuo tempo per la tua salute, lo troverai domani per la malattia».

È il messaggio pubblicato sui social dal medico di famiglia di Sciacca, Vito Sclafani, che in poche parole richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della cura di sé.
La frase, condivisa nelle scorse ore, ha immediatamente suscitato interesse e commenti, trovando il consenso di molti utenti che vi hanno riconosciuto una verità spesso trascurata nella frenesia quotidiana.

Un invito chiaro a non rimandare controlli, stili di vita sani e attenzione al proprio benessere fisico e mentale.
Il pensiero del medico Sclafani si inserisce in un contesto in cui la prevenzione continua a rappresentare uno degli strumenti più efficaci per ridurre l’insorgenza di patologie e migliorare la qualità della vita.

Troppo spesso, infatti, si tende a dare priorità ad altri impegni, sottovalutando i segnali del corpo e rimandando scelte salutari.
Il post del medico saccense, proprio per la sua immediatezza, ha aperto una discussione più ampia sul rapporto tra tempo, salute e responsabilità individuale, dimostrando come anche un breve messaggio sui social possa diventare spunto di riflessione collettiva.

Siracusa, rafforzati i controlli della Polizia per il lungo weekend festivo

In vista del fine settimana festivo lungo, la Questura di Siracusa ha predisposto un articolato piano di rafforzamento dei servizi di controllo del territorio, con l’obiettivo di prevenire reati predatori e contrastare ogni forma di illegalità.
Già a partire da ieri mattina, agenti e pattuglie sono stati impiegati in maniera capillare nelle zone della città a maggiore vocazione commerciale, in particolare viale Tisia, viale Zecchino, via Pitia e viale Tica.

A motivare l’intensificazione dei controlli anche l’avvio dei saldi di stagione, che comporta un aumento dell’afflusso di persone e, di conseguenza, una maggiore circolazione di denaro.
Nelle ore scorse è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio che ha portato all’identificazione di 365 persone e al controllo di 142 veicoli.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata al rispetto delle norme del Codice della Strada.

Nel corso delle verifiche sono state elevate 12 sanzioni amministrative, principalmente per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e per l’uso del telefono cellulare durante la guida.
I controlli proseguiranno per tutta la durata del weekend, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e tranquillità a cittadini e visitatori.

Influenza e infezioni respiratorie, in Sicilia i casi sono ancora in aumento


In Italia il picco delle infezioni respiratorie acute sembra essere stato raggiunto e superato, salvo possibili “colpi di coda” nelle prossime settimane.

È quanto emerge dai dati appena pubblicati nel Rapporto RespiVirNet n.10 del 2 gennaio 2026. Il quadro nazionale, tuttavia, non è uniforme: la Sicilia rappresenta un’eccezione, risultando attualmente la regione con la più alta incidenza di casi e con un trend ancora in crescita.
A fare il punto è Antonio Cascio, infettivologo di riferimento in Sicilia e direttore dell’Unità di Malattie Infettive del Policlinico di Palermo, che sottolinea come nei pazienti anziani ricoverati i virus influenzali siano quelli maggiormente riscontrati. Tra questi, il ceppo A(H3N2) risulta nettamente prevalente.
Le analisi di sequenziamento genetico condotte sul gene HA dei virus influenzali A(H3N2) attualmente in circolazione in Italia mostrano che, all’interno del più ampio clade 2a.3a.1, il subclade K è oggi dominante.

Un dato quest’ultimo che, secondo gli esperti, non deve però destare allarme: la cosiddetta “variante K” non è associata a forme più gravi di malattia.
Un messaggio rassicurante arriva anche sul fronte della prevenzione.

“Il vaccino antinfluenzale – spiega Cascio – rimane efficace contro le forme severe di influenza, comprese quelle causate dalla variante K”. Un elemento importante, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione, come anziani e soggetti con patologie croniche, in una fase in cui la circolazione virale in Sicilia resta sostenuta.
L’attenzione, dunque, resta alta nell’Isola, mentre a livello nazionale si intravede un lento miglioramento. I dati confermano l’importanza della sorveglianza epidemiologica e della vaccinazione come strumenti fondamentali per contenere l’impatto dell’influenza stagionale e delle altre infezioni respiratorie.

Catania, padre fermato per maltrattamenti in famiglia: il video dell’aggressione diventa virale

Un grave episodio di violenza domestica ha scosso la città e il web. Un uomo è stato fermato per maltrattamenti in famiglia dopo che un video, diventato virale su TikTok, lo ritraeva mentre colpiva ripetutamente il figlio con un grosso cucchiaio di legno, urlandogli contro frasi autoritarie.

Il bambino, in lacrime, implorava il padre di smettere e chiedeva di poter stare con la madre.
L’aggressione è avvenuta davanti a una bambina piccola e a un’altra persona, che ha ripreso la scena con il telefono. La diffusione del filmato ha suscitato un’ondata di indignazione online, con migliaia di commenti di condanna nei confronti dell’uomo.
Grazie alle immagini, la polizia è riuscita a identificarlo rapidamente.

L’uomo è stato condotto negli uffici della Questura di Catania, dove è stato fermato per maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento è stato disposto dal procuratore aggiunto Sebastiano Ardita e dal sostituto procuratore Alberto Santisi.
Il bambino, vittima dell’aggressione, è stato ascoltato dagli inquirenti. Le indagini proseguono per ricostruire l’accaduto e verificare eventuali responsabilità ulteriori, mentre resta alta l’attenzione sulla tutela dei minori coinvolti.