Il tentativo in extremis del consiglio comunale di Sciacca per mandare a casa anche la sindaca, ecco i commenti dei cittadini (Interviste)

Sebbene le vicissitudini politiche non tengano più banco come una volta tra le cosiddette “quattro chiacchiere da bar”, soppiantate dall’emergenza sanitaria che interessa il globo in questo momento, i cittadini intervistati stamane non si sono sottratti al commento sul momento politico cittadino. Da un lato un consiglio comunale che non votando il conto consuntivo in base alla norma regionale, si è di fatto, autoeliminato e dall’altro, il tentativo in extremis di portare con sé a casa anche la sindaca Francesca Valenti, un ultimo tentativo in extremis prima che lo scioglimento venga acclarato.

E così al di là della disputa squisitamente tecnico-giuridica sulla fattibilità o meno di una mozione di sfiducia o meno, abbiamo chiesto un commento ai cittadini richiamandoli anche alla necessità di una guida per il resto del mandato fintantoché l’emergenza sanitaria non darà tregua.

Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, domani cerimonia a Sciacca

La città di Sciacca celebra la ricorrenza dell’Unità nazionale e della Giornata delle Forze Armate. Domani, 4 novembre, si svolgerà una cerimonia, sobria ed essenziale, nel rispetto dei provvedimenti legati all’emergenza epidemiologica.

Il sindaco Francesca Valenti sarà alle ore 9 in piazza Friscia con una rappresentanza della Polizia Municipale per deporre corone di fiori al Milite Ignoto e al monumento dedicato ai Marinai d’Italia all’interno della villa comunale “Ignazio Scaturro”. 

Consiglio comunale di Sciacca sospeso e mozione di sfiducia al sindaco, Cucchiara: “La norma in Sicilia non è chiara” (Intervista)

Sarà la giustizia amministrativa, con ogni probabilità, a doversi pronunciare sulla vicenda riguardante il Comune di Sciacca con riferimento alla mancata approvazione da parte del consiglio comunale del conto consuntivo che dovrebbe mandare a casa il consiglio stesso e alla richiesta di convocazione dei lavori d’aula per l’esame della mozione di sfiducia presentata da 10 consiglieri comunali.

Questa mattina parla in un’intervista a Risoluto.it l’amministrativista Ignazio Cucchiara, ex sindaco della città e con una lunga esperienza professionale dinanzi alla giustizia amministrativa per questioni analoghe a quella saccense.

Cucchiara, nell’intervista, spiega perché la norma non è chiara: da un lato stabilisce che il consiglio inadempiente rispetto alla mancata approvazione del conto consuntivo viene sospeso in attesa che si definisca l’iter e dall’altro che la sospensione viene disposta dall’assessore regionale.

Cucchiara risponde anche a proposito della convocazione dei lavori sollecitata dai consiglieri firmatari della mozione e aggiunge che comunque la mozione presentata dopo l’approvazione del conto consuntivo avrebbe eliminato ogni dubbio e che probabilmente questo “è sfuggito all’attenzione dei soggetti interessati”.

Calamonaci, il comune riceve un finanziamento di circa 600 mila euro per la messa in sicurezza del teatro “Aldo Nicolaj” e per la sistemazione degli impianti sportivi comunali.

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Nello specifico, circa 400 mila euro sono stati finanziati per la sistemazione degli impianti sportivi comunali e 200 mila per la messa in sicurezza, l’adeguamento e la ristrutturazione del teatro comunale “Aldo Nicolaj”.

L’amministrazione di Calamonaci, guidata dal sindaco Pellegrino Spinelli, lavora alacremente giorno per giorno per elevare sempre di più la qualità della vita della cittadina. Due grandi successi riguardano, in particolare, due finanziamenti per gli impianti sportivi comunali e per il teatro comunale “Aldo Nicolaj” .

Per quanto riguarda il primo finanziamento, una prima tranche di 300 mila euro è stata erogata dal CONI e i restanti 100 mila euro, come contributo comunale. La somma verrà utilizzata per l’adeguamento e ristrutturazione della palestra, del campo da calcio e per quello da tennis. I lavori, che partiranno a inizio del 2021, avranno la durata di un anno circa e restituiranno ai cittadini di Calamonaci delle strutture idonee dove poter praticare sport e allenarsi in squadra. La palestra verrà messa a disposizione anche degli alunni del locale Istituto Comprensivo.

L’altro finanziamento riguarda, invece, il teatro di Calamonaci, fiore all’occhiello non soltanto per la cittadina, ma per tutto il territorio essendo l’unico in zona. Una realtà, il teatro “Aldo Nicolaj”, con 330 posti a sedere e uno splendido palco, che da lustro alla cittadina agrigentina e che gli abitanti così come il sindaco e l’amministrazione comunale, non mancano di mettere in risalto, pensando sempre a delle iniziative che lo possono paragonare ad altre realtà teatrali più fortunosamente note.

“Grazie a questo importante finanziamento”- dice il sindaco Spinelli- non ci faremo trovare impreparati e lavoreremo sempre guardando al futuro con spirito di positività puntando sempre a valorizzare i beni del nostro paese.”

Pressing sulla trattazione della mozione di sfiducia alla Valenti, i firmatari diffidano alla convocazione della seduta

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I dieci consiglieri comunali di Sciacca che hanno gia’ presentato la richiesta di trattazione della “mozione di sfiducia” al sindaco di Sciacca vogliono far presto e per questo oggi, sollecitano la convocazione della seduta del consiglio comunale da parte del presidente Pasquale Montalbano.

Il passo affrettato e’ dettato dalla spada di Damocle che pende sulla testa dell’intero consiglio comunale che lo scorso ventiquattro ottobre ha bocciato il rendiconto della gestione dell’esercizio 2019, bocciatura che ha determinato l’avvio delle procedure per lo scioglimento dell’intero consiglio.
Dopo due giorni dal voto contro il rendiconto, il commissario ad acta nominato dall’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali ha proceduto ad approvare in via sostitutiva il rendiconto della gestione dell’esercizio 2019 mentre il trenta ottobre i dieci firmatari della mozione avevano chiesto al presidente la convocazione del Consiglio Comunale che ritengono ancora nelle sue piene prerogative di Legge e quindi legittimato ad operare. La spinta da parte dei firmatari e dall’altro lato la controspinta da parte dell’amministrazione in carica che ha gia’ fatto sapere di voler proseguire in solitaria i diciotto mesi di mandato senza il consiglio comunale, rischia di finire in una sorta di bagarre tra ricorsi dei tribunali amministrativi.

Intanto, oggi i firmatari appellandosi all’art. 53 del regolamento per l’organizzazione ed il funzionamento del Consiglio Comunale chiedono e diffidano il presidente di attivare le procedure per l’urgente convocazione del consiglio Comunale, previa conferenza dei capigruppo, al fine di trattare la Mozione di Sfiducia al Sindaco di Sciacca.

Dati Asp, Santa Margherita supera per positivi anche Sciacca

Sambuca, Agrigento e Santa Margherita le tre cittadine con più casi in provincia di Agrigento. A riprova dell’esistenza di quel focolaio belicino che e’ partito dalle RSA dei rispettivi comuni. Cosi’ Sambuca con oltre ottanta positivi e “zona rossa” tiene il primato dei più casi, seguita da Agrigento 47 e Santa Margherita con 43 attuali positivi che supera perfino Sciacca che grazie alle guarigioni scende a quota quaranta attuali positivi.

Due positivi al Covid 19 a Caltabellotta, il Comune raccomanda massima attenzione

Altri due casi Covid-19 nel Comune Caltabellotta che adesso ha 4 positivi.

“Purtroppo da notizie frammentarie e ufficiose – scrive il Comune – il dato sui positivi potrebbe aumentare nelle prossime ore, pertanto l’amministrazione comunale invita tutti i cittadini alla massima prudenza, la situazione è seria e come tale deve essere affrontata. Sono stati posti in essere tutti i provvedimenti e le procedure necessarie per mettere in sicurezza i contagiati, sottoposti ad isolamento, e il resto della cittadinanza dal pericolo del contagio. Purtroppo il virus circola nella nostra comunità pertanto in ogni occasione, occorre mantenere sempre, anche in contesti informali, familiari e di lavoro, la massima attenzione, rispettando la distanza di sicurezza, con l’utilizzo della mascherina e l’igienizzazione frequente delle mani”.

Infine, il Comune invita tutta la cittadinanza “ad uscire dalle proprie abitazioni solo per comprovate necessità: andare al lavoro, per ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l’acquisto di beni essenziali. Per qualsiasi informazioni utile, contattare la Polizia municipale. Massima attenzione!”.

Ospedale di Ribera, Pace: “Razza mantenga gli impegni con il territorio, i reparti devono rimanere in funzione”

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Sulle ultime vicende relative all’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera si fa sentire anche l’ex sindaco del centro crispino, Carmelo Pace, che invita l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, a mantenere gli impegni con il territorio.

“Le istituzioni locali sono giustamente preoccupate per un possibile smantellamento dei reparti attualmente in funzione nel Fratelli Parlapiano in favore dell’ospedale di Sciacca – scrive Pace in una nota -.
Non credo questo possa realmente avvenire, poiché Razza pochi mesi fa ha assunto degli impegni solenni con tutti i sindaci del territorio.
Sono fiducioso!”

Pace ripercorre le le ultime tappe della vicenda fino al 17 giugno scorso quando Razza “confermò ciò che le voci di corridoio insistentemente dicevano, l’assessorato aveva cambiato idea e quindi ci comunicò che l’ospedale di Ribera insieme a quello di Caltanissetta diventavano gli unici Centri Covid per tutta una fetta di Sicilia. Al Fratelli Parlapiano sarebbero immediatamente dovuti essere attivati 10 posti letto di terapia intensiva, 10 di sub intensiva, 40 posti letto COVID ordinari e in più il reparto di malattie infettive. Su mia esplicita richiesta circa la compatibilità dei reparti Covid con tutti gli attuali reparti attivi nel nostro ospedale, Razza notificò a tutti i sindaci presenti e alla presidente La Rocca e a tutta la commissione sanità, l’assoluta e certa compatibilità con tutti i reparti esistenti,Maugeri in primis . Anzi rilanciò dicendo che il nostro nosocomio sarebbe stato potenziato con ulteriori reparti e servizi.
Io sono stato testimone !!!!”
L’ex sindaco di Ribera aggiunge: “Bene, oggi nessuno vuole e nessuno può fare i capricci, il centro Covid è purtroppo un’esigenza, seppur temporanea. L’assessore Razza però dev’essere lapalissiano e consequenziale e chiarire subito quanto segue: L’ospedale di Ribera con la trasformazione a centro Covid continuerà ad avere i reparti attualmente in funzione: pronto soccorso, Riabilitazione Neurologica, chirurgia, medicina etc?
In caso contrario quale sarà la mission dell’ospedale quando la pandemia segnerà la sua fine ? (perché come tutte le pandemie avrà una fine). Perché da giugno ad oggi non è stato fatto nulla per l’adeguamento del nostro ospedale alle nuove esigenze con l’attivazione dei posti di terapia intensiva, sub intensiva etc ed oggi ci ritroviamo nuovamente in un’affannosa corsa contro il tempo?
Soltanto queste tre facili domande. Punto
Sono fiducioso.
L’assessore Razza è una persona seria, manterrà gli impegni.
Non può essere diversamente”.

Un guarito e un ottantasettenne positivo al Covid a Sambuca

Un guarito e un altro positivo Al Covid 19, un uomo di 87 anni, oggi sera a Sambuca.
“Purtroppo, negli ultimi tre giorni ci sono stati altri 2 decessi, una persona di 67 anni ed una di 82, ricoverati entrambi all’ospedale di Sciacca”, rileva il sindaco, Leo Ciaccio, che manifesta ai familiari il cordoglio della città. Ciaccio informa di avere sollecitato ripetutamente l’esito dei tamponi effettuati il 27 ottobre ancora non comunicati.
“Raccomando a tutti – aggiunge – di chiamare il medico curante, ai primi sintomi riconducibili al Covid-19, al fine di intervenire tempestivamente ed evitare l’aggravarsi delle condizioni di salute e nello stesso tempo interrompere la diffusione del virus”.

Cinque nuovi positivi al Covid a Santa Margherita Belice, c’è anche una bimba di 2 anni

Cinque nuovi positivi al Coronavirus a Santa Margherita Belice e tra questi anche una bimba di 2 anni. Lo ha comunicato il sindaco, Franco Valenti. Si tratta di tre signore rispettivamente di anni 88, 62 e 37, un signore di anni 40 e una bambina di 2 anni.
“Stiamo provvedendo alla notifica formale agli interessati dei provvedimenti di “Permanenza domiciliare per quarantena con sorveglianza attiva. Covid-19” – annuncia Valenti – e stiamo predisponendo tutti gli altri adempimenti previsti dalla vigente normativa. Al momento nel nostro Comune sono 43 i casi confermati di positività. Rispettiamo le regole. Grazie della collaborazione”.