Un saccense comandante della polizia municipale di Crispano, un comune del Napoletano

Fabio Dimino, saccense, con 25 anni di servizio, prima come tenente dei carabinieri e poi nella polizia locale, è il nuovo comandante della Polizia municipale di Crispano, un comune del Napoletano.

Dimino arriva a questo prestigioso incarico dopo avere operato per diversi anni nell’area del Napoletano, in particolare a Casavatore e Casoria.

Crispano è un comune di 12 mila abitanti al centro della pianura campana.

Protesta contro il Dpcm anche a Sciacca, domenica scendono in piazza i lavoratori colpiti dalle misure restrittive

Commercianti, imprenditori, disoccupati, stagionali, impiegati e lavoratori in generale: sono queste le categorie che scenderanno in piazza domenica, primo novembre, per una manifestazione di protesta contro il Dpcm di Giuseppe Conte che ha imposto nuove severe misure restrittive.

L’appuntamento e’ per tutti alle 18,30 in piazza Angelo Scandaliato.

Tra gli organizzatori della manifestazione alla quale stanno aderendo tante associazioni di categoria, c’e’ anche l’Alsi, l’associazione dei lavoratori stagionali che a Sciacca ingloba anche tanti lavoratori del settore turistico che gia’ questa estate aveva organizzato dei sit-in per chiedere un aiuto allo Stato dopo gli effetti deleteri per le strutture ricettive che ha avuto la pandemia.

Altri cinque positivi a Sambuca, una guarigione

L’Asp di Agrigento ha notificato al primo cittadino di Sambuca la guarigione di una persona e altri 5 casi positivi al Covid. Si tratta di familiari di persone già positive e in quarantena da più di 10 giorni.

Oggi Sambuca e’ stata interessata anche da 2 decessi, una persona di 71 anni e una di 93 non Sambucese che era ospite della casa di riposo, ricoverati entrambi in ospedale con gravi problemi respiratori e con altre patologie pregresse.

” Ai familiari – scrive Leo Ciaccio – tutti manifesto il cordoglio e la vicinanza della comunità Sambucese.Raccomando ancora a tutti, ai primi sintomi di chiamare il medico curante al fine di intervenire tempestivamente ed evitare l’aggravarsi delle proprie condizioni di salute e nello stesso tempo interrompere la diffusione del virus”.

Sette nuovi casi a Santa Margherita, ci sono anche tre minorenni

Sette nuovi “casi confermati” di positività al SARS-Cov-2 a Santa Margherita. Lo riferisce il primo cittadino Franco Valenti.
Si tratta di un signore anziano di anni 92, ospite della comunità alloggio Pitagora, attualmente ricoverato presso struttura ospedaliera;

Un signore di anni 49, contagio riconducibile alla comunità alloggio Pitagora;

Una ragazza di 10 anni e bambino di anni 3, contagi riconducibili a soggetto già dichiarato positivo;signora di anni 50, giovane donna di anni 23 e ragazzo di anni 17, contagi riconducibili a soggetto già dichiarato positivo.
“Stiamo provvedendo – ha scritto in una nota il sindaco- alla notifica formale agli interessati dei provvedimenti di “Permanenza domiciliare per quarantena con sorveglianza attiva. Covid-19” e stiamo predisponendo tutti gli altri adempimenti previsti dalla vigente normativa.
Salgono a 46 gli attuali positivi a Santa Margherita.

I volontari di Protezione Civile stanno distribuendo a Sciacca 130 mila mascherine

E’ stata avviata questa sera a Sciacca da parte dell’associazione Volontari di Protezione Civile un’imponente distribuzione di mascherine che comprende anche le attività commerciali oltre alle case di riposo ed a tutti i luoghi nei quali si registra la presenza di più persone.

Dalla Perriera al centro storico, questa sera i volontari guidati da Calogero Catanzaro stanno operando con la distribuzione di 100 mila mascherine di comunità e 30 mila chirurgiche consegnate dalla Protezione Civile. Quelle chirurgiche fanno parte della consegna della primavera scorsa con la distribuzione che non era stata completata.

Un novantatreenne della RSA di Sambuca positivo al Covid 19 deceduto stasera all’ospedale di Sciacca

Un novantatreenne positivo al Covid 19 è morto questa sera nell’unità operativa di Rianimazione del Giovanni Paolo II di Sciacca.

L’anziano aveva altre patologie ed era risultato positivo al Coronavirus.

Si tratta di uno uomo originario di Contessa Entellina che era tra gli ospiti della RSA sambucese trasferiti nelle ultime settimane nel nosocomio saccense.

Calo delle donazioni all’Avis di Sciacca per paura del Covid, rischio gravi ripercussioni sulle terapie necessarie

L’appello arriva dalla sede dell’Avis di Sciacca dove in queste ultime settimane, si registra un calo delle donazioni di sangue dovuto alla paura del Coronavirus. Se il trend dovesse continuare si rischia gravi ripercussioni sulle terapie necessarie per i pazienti del territorio.

“Donando il sangue – si legge in un comunicato della stessa associazione di Sciacca – non ci sono rischi”.

Nella sede di Sciacca presso il Giovanni Paolo II si accede solo da entrata dedicata ai donatori evitando così l’attraversamento delle aree ospedaliere. L’Avis di Sciacca e il Reparto di Medicina trasfusionale del presidio ospedaliero saccense diretto dal medico Pasquale Gallerano inviatano i donatori a supportare il sistema sanitario in questo momento.

In tutti i centri di raccolta Avis, compreso quello di Sciacca, sono garantite misure precauzionali per la sicurezza dei donatori. Si accede solo con triage, si mantengono le distanze e l’accesso avviene per prenotazione

“Mentre il Covid-19 torna al centro della scena mondiale – si legge nella nota – non bisogna dimenticare che esiste una parte della popolazione affetta da altre patologie non meno importanti il cui decorso dipende dalla regolarità delle terapie apportate”.

Nelle ultime 24 ore in Sicilia 789 positivi al Covid e 13 morti

Sono 789 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Con i nuovi casi salgono così a 12745 gli attuali positivi. Di questi 954 sono i ricoverati: 839 in regime ordinario e 115 in terapia intensiva con un incremento di quattro ricoveri. Sono 13 invece i nuovi decessi che portano il totale a 472. I guariti sono 219. I tamponi effettuati sono 7226. La distribuzione territoriale: Palermo 258, Catania 242, Messina 88, Trapani 53, Ragusa 68, Siracusa 39, Agrigento 1, Caltanissetta 30, Enna 10.

Anche a Santa Margherita Belice al cimitero si entrerà in ordine alfabetico ed a gruppi

Da domani, venerdì 30 ottobre, a martedì 3 novembre ingresso contingentati al cimitero di Santa Margherita Belice. Si accederà in ordine alfabetico. Con una apposita ordinanza sindacale quest’anno gli ingressi al cimitero saranno regolati secondo un calendario alfabetico ed a gruppi di 40 minuti. “Tutto questo – spiegano dal Comune – al fine del contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19. L’apertura del cimitero comunale sarà dalle 8 alle 17:00. Ma ecco le regole e gli orari:

I cognomi non presenti nella grafica sono da intendersi compresi in ordine alfabetico tra i due cognomi nella giornata e nell’ora di riferimento. Gli ingressi al cimitero saranno regolati secondo un calendario alfabetico ed a gruppi di 40 minuti. Per fare accesso al sarà obbligatorio l’uso di mascherine e il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. È vietata ogni forma di assembramento.
I visitatori non residenti nel comune di Santa Margherita di Belice potranno fare accesso tutti i giorni dal 30 ottobre 2020 al 3 novembre 2020 dalle ore 8 alle ore 17 indipendentemente dalla lettera alfabetica del proprio cognome.
Per i cittadini residenti nel comune di Santa Margherita di Belice l’accesso al cimitero è consentito nelle giornate e negli orari indicati nello schema di calendario allegato al provvedimento, elaborato in base all’elenco alfabetico dei cognomi dei residenti.
La permanenza dei visitatori all’interno dell’area cimiteriale non potrà avere durata superiore a 40 minuti. Allo scadere dei 40 minuti un segnale sonoro avviserà i visitatori che bisognerà recarsi all’uscita per consentire l’accesso ad altri visitatori.
Al cimitero si potrà fare accesso oltre che dall’ingresso principale anche dagli ingressi secondari posti lateralmente e posteriormente all’ingresso principale, entrambi accessibili attraverso la strada che costeggia l’area cimiteriale.
Ad ogni turno, al fine di garantire una presenza contestuale di non più di 100 visitatori, potranno entrare al massimo 40 persone dall’ingresso principale e 30 persone da ciascuno dei due ingressi secondari.
I cittadini che, per comprovate ragioni, sono impossibilitati a fare visita ai propri cari nel giorno e nell’ora indicati nella presente ordinanza potranno recarsi al cimitero anche in uno degli altri giorni ma soltanto nella fascia oraria compresa tra le 16 e le 17 indipendentemente dalla lettera alfabetica del cognome.

Il commissario approva il consuntivo del Comune di Sciacca ed Ambrogio esclude la sfiducia: “Basta chiacchiere da cortile”

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Il commissario ad acta Enzo Abbinanti ha approvato due delibere del Comune di Sciacca materia contabile. La prima riguarda “il rendiconto della gestione per l’esercizio 2019 ai sensi dell’articolo 227 del decreto legge 267/2000”. La seconda delibera è relativa alla “applicazione del disavanzo di amministrazione 2019 al bilancio di previsione 2019/2021, esercizi 2020 e 2021 – Piano di rientro ex articolo 188 del decreto legislativo 267/2000”.

Il commissario ad acta, con i poteri del consiglio comunale, ha adottato nello specifico la proposta di deliberazione del 14 agosto 2020 riguardante il rendiconto e la proposta di deliberazione del 9 settembre 2020 riguardante il disavanzo di amministrazione dichiarando gli atti immediatamente esecutivi da notificare all’assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica. 

L’amministrazione comunale “dichiara la propria soddisfazione per l’approvazione oggi di due atti importanti, bocciati due giorni fa dal Consiglio comunale per ragioni politiche non collegate alla sostanza dei documenti proposti”.  Intanto, in un’intervista a Risoluto.it, Giuseppe Ambrogio, di Italia Viva, spiega le ragioni che hanno portato il suo gruppo a votare favorevolmente al consuntivo e bolla come “chiacchiere da cortile” l’ipotesi di una mozione di sfiducia al sindaco.