Prelevavano sabbia rossa con escavatore e camion da un terreno non di loro proprietà, arrestati per furto

I carabinieri della stazione di Campobello di Mazara hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato e di diversi reati ambientali in concorso, due fratelli sorpresi a prelevare sabbia rossa da un fondo di proprietà privata.

Alle 7.30 del mattino una pattuglia della stazione dei carabinieri, nel corso di un servizio di controllo del territorio, nel transitare nella località di Bosco Angilluffo, ha notato che, nel terreno ricadente nella zona agricola del “Parco Delle Cave” – soggetta a vincolo paesaggistico, vi erano alcuni mezzi pesanti che, trasportando sabbia rossa, uscivano da una strada sterrata per raggiungere quella statale.

I militari, insospettiti dalla circostanza, hanno deciso di svolgere ulteriori controlli e dopo aver raggiunto il luogo interessato hanno chiesto alle due persone presenti le autorizzazioni per le attività che stavano compiendo. I due soggetti, identificati in Pietro e Alberto Bianco, di 48 e 51 anni, castelvetranesi ed entrambi gravati da precedenti di polizia, non solo non producevano la documentazione richiesta, ma fornivano risposte non circostanziate da dati di fatto. Data la situazione poco chiara, i militari li hanno condotti presso gli uffici della stazione di Campobello di Mazara dove sono state avviate una serie di verifiche finalizzate ad individuare la proprietà dell’area oggetto del controllo oltre alla legittimità dei lavori di estrazione in atto. Gli accertamenti condotti dai militari hanno permesso di verificare che il proprietario del fondo era totalmente ignaro di quanto stava accadendo, per tanto è stato subito invitato a formalizzare la denuncia per il reato di furto aggravato.  

Concluse le formalità di rito, i due fratelli sono stati dichiarati in arresto e tradotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari mentre i mezzi pesanti utilizzati, un camion e un escavatore, sono stati sequestrati.

Nella giornata di ieri il giudice, condividendo pienamente l’operato dei militari dell’Arma, ha convalidato l’arresto dei due, sottoponendo entrambi alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di Castelvetrano.

Quinta vittima Covid a Sambuca, aveva 71 anni ed era ricoverato nella terapia intensiva del Giovanni Paolo II di Sciacca

E’ morto nella notte un uomo di settantuno anni che si trovava da qualche giorno ricoverato nella terapia intensiva del Giovanni Paolo II di Sciacca. Il paziente, di Sambuca, era tra i positivi al Covid 19 ed era affetto anche da altre patologie. Per l’uomo era stato necessario il ricovero presso il reparto a causa delle sue condizioni molto gravi. Si era proceduto anche all’intubazione che non ha scongiurato la perdita del paziente.

Si tratta del quinto decesso per Sambuca a causa del Covid che si registra in questa seconda ondata. Nelle scorse settimane, erano deceduti quattro anziani ospiti della Rsa dove e’ scoppiato il cluster dei contagi.

Tre nuovi casi a Sciacca, risalgono a 50 gli attuali positivi

Tre nuovi casi di positività a Sciacca. A comunicarlo la sindaca Francesca Valenti che ha ricevuto la notifica da parte dell’Asp dei tre nuovi casi.
Si tratta di due uomini, di 28 e 52 anni e una donna di 53 anni.

Risalgono quindi, a cinquanta gli attuali positivi.

Un positivo al Coronavirus anche a Lucca Sicula

E’ stato il sindaco, Salvatore Dazzo, a comunicarlo dopo avere ricevuto notizia dall’Asp. Si tratta del primo caso di contagio da Coronavirus a Lucca Sicula.

Il soggetto positivo si è subito posto in auto-isolamento, così come i suoi familiari, come previsto dalla legge “e alla data odierna non presenta sintomi, aggiunge Dazzo che invita la popolazione ad “osservare le norme di distanziamento sociale, indossare la mascherina all’aperto e al chiuso ed evitare assembramenti. Sarà mia cura – conclude – aggiornarvi di ulteriori ed eventuali risvolti”.

I positivi al Covid in provincia di Agrigento dal bollettino Asp, il numero più alto sempre a Sambuca

Rimane Sambuca, con 112 casi, il Comune con il più alto numero di positivi al Covid in provincia di Agrigento. Si evince dal bollettino diramato dall’Asp che riporta 47 casi a Sciacca. A Santa Margherita i positivi sono 39 e ad Agrigento 36. Questo il bollettino:

Ventisettenne di Partanna morta ieri sera in un incidente stradale

Francesca Cuttone, 27 anni, di Partanna, figlia di Giovanni, ex sindaco del centro trapanese, è morta ieri sera in un incidente stradale sulla statale 115 che collega Castelvetrano a Marinella di Selinunte. La sua auto, una Fiat 500, è finita in mezzo a un uliveto. Si è scontrata con un albero e poi si è ribaltata.

Corteo pacifico dei commercianti a Palermo si trasforma in guerriglia urbana, ferito un operatore

Si e’ trasformato in guerriglia, quello che era partito come corteo pacifico dei commercianti che si stava svolgendo a Palermo nelle strade del centro.

Poi all’improvviso si e’ trasformato in un uno scontro tra alcuni appartenenti ai centri sociali e gli agenti della Polizia in tenuta antisommossa che hanno risposto con il lancio di petardi e bottiglie di vetro.

Durante gli scontri, un cineoperatore e’ stato ferito ad un orecchio e trasferito in ospedale.

Altri nove casi a Sambuca, ma ci sono anche 17 guarigioni nella “zona rossa”

Sono diciassette le guarigioni notificate al primo cittadino Leo Ciaccio questa sera. Nove invece, quelle di nuovi casi di positività al Covid-19.

Otto dei nove, sono dei familiari di persone già positive e in quarantena da più di 10 giorni e 1 soggetto, di 45 anni, che non ha sintomi ed è in isolamento domiciliare.
” Raccomando – scrive Leo Ciaccio nel suo ultimo messaggio ai suoi concittadini- ancora a tutti, ai primi sintomi di chiamare il medico curante al fine di intervenire tempestivamente ed evitare l’aggravarsi delle proprie condizioni di salute e nello stesso tempo interrompere la diffusione del virus.”

Un cane randagio si ferisce a Burgio e il Comune lo fa curare e lo adotta

Sono arrivati animalisti anche dalla Lombardia a Burgio per occuparsi di un cane randagio che diverse settimane fa si era ferito passando attraverso una rete metallica. In tanti lo vedevano per il paese, sanguinante, ma nessuno riusciva a prenderlo. Oggi è stato un imprenditore edile che e’ riuscito a bloccarlo e il sindaco, Franco Matinella, che è veterinario dell’Asp, ha organizzato le cure. “Finalmente – ha annunciato Matinella – siamo riusciti a prendere in custodia il cane che si trova, da diverso tempo, in un forte stato di bisogno. L’abbiamo trovato magro, disidratato e impaurito dall’uomo. Sarà nostra cura dargli tutto l’aiuto possibile. Si ringraziano tutti i burgitani – ha aggiunto Matinella – che hanno partecipato alle ricerche, in particolar modo la ditta Vaccaro per la tempestiva e decisiva collaborazione”.

A Santa Margherita quattro guarigioni, sono 29 gli attuali positivi

Buone notizie a Santa Margherita di Belice dove stasera il sindaco Franco Valenti ha dato comunicazioni di quattro guarigioni.
Si tratta di due signori rispettivamente di anni 70 e 57 e di due signore di anni 79 e 32.
“Abbiamo già provveduto – ha scritto il primo cittadino – a notificare formalmente agli interessati la buona notizia dell’interruzione dell’isolamento domiciliare”.

Sono dunque, ventinove gli attuali positivi nella città del Gattopardo.