Covid: bollo auto, al via procedura esenzione in Sicilia per i redditi più bassi

Sono già un migliaio, a poche ore dall’avvio della procedura sul portale della Regione, le istanze compilate per ottenere l’esenzione del bollo auto in Sicilia. A disposizione ci sono 27 milioni di euro e potranno usufruirne coloro che hanno un’auto immatricolata da più di 10 anni o con una potenza fino a 53 kilowatt e un reddito inferiore ai 15mila euro. Per accedere al bonus, così come previsto dalla delibera del governo Musumeci, approvata su proposta dell’assessore all’Economia Gaetano Armao, ci sarà una graduatoria, che sarà stilata privilegiando i redditi più bassi.

Il provvedimento varato da Palazzo Orleans prevede lo sgravio anche per le associazioni di volontariato e di protezione civile iscritte nei rispettivi registri regionali, le cui auto sono utilizzate a uso esclusivo per le finalità di assistenza sociale, sanitaria, soccorso e protezione civile.

Obiettivo è quello di agevolare i soggetti che hanno maggiormente subito gli effetti socio-economici derivanti dall’emergenza epidemiologica dovuto al Covid-19.

Per presentare la domanda c’è tempo fino al 5 novembre. Le istruzioni e i modelli per la richiesta dell’esenzione (visionabili qui: urly.it/38bnb) sono stati predisposti dal dipartimento Finanze dell’assessorato in collaborazione con l’Aci, con cui è in vigore un accordo di cooperazione che prevede altresì la collaborazione nell’attività di “ricezione, istruzione e definizione delle esenzioni di imposta”.

Per agevolare gli utenti interessati nelle fasi di compilazione e invio delle istanze sono state predisposte due pagine web e due Pec, dedicate, rispettivamente, allo sgravio per le autovetture dei privati (https://esenzioni-sicilia-2020.aci.it/privato) e delle associazioni (https://esenzioni-sicilia-2020.aci.it/associazione).

Covid-19, i Vescovi agrigentini inviano un messaggio alla Comunità di Sambuca di Sicilia

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L’allarmante situazione vissuta in questi giorni a Sambuca di Sicilia non lascia indifferenti. Sono molti i messaggi di supporto e coraggio destinati alla comunità sambucese, tra questi emerge quello inviato dai padri Vescovi agrigentini Francesco Montenegro ed Alessandro Damiano.

“Io e il Vescovo Alessandro insieme a tutta la chiesa agrigentina desideriamo far sentire a voi amici di Sambuca la nostra vicinanza in questi giorni segnati da profondo dolore e preoccupazione a motivo della diffusione del virus Covid-19. La tragica notizia di decessi, di contagi e della necessità di trasferire gli anziani ricoverati in una casa di riposo in altre strutture hanno scosso tutti noi; nell’arco di pochi giorni una tempesta violenta sembra essersi abbattuta sulla comunità di Sambuca, chiamata ad affrontare un momento di grande prova. Vi siamo vicini con tutto l’affetto di cui siamo capaci e con profondo spirito di fede. A tutti diciamo: “non sentitevi soli!” All’impossibilità di renderci presenti, per via delle necessarie restrizioni, supplisca la certezza della nostra vicinanza e il sostegno alimentato dalla preghiera. Ci sentiamo tutti sballottati da quanto sta avvenendo, continuiamo a chiedere luce al Signore affinché ci aiuti a capire qualcosa e ci doni la forza della speranza. Il nostro pensiero va a voi anziani che, quasi certamente, state soffrendo di più per la vostra condizione fisica, per la precarietà della vostra salute e per la solitudine nella quale spesso vi trovate. A voi ragazzi e ai giovani diciamo di non avvilirvi ma di trovare il coraggio per andare avanti e alle famiglie assicuriamo il nostro sostegno perché, in momenti come questi, trovino le giuste risorse per non cedere allo sconforto.
Diciamo grazie a quanti si stanno adoperando a servizio della comunità: il Sindaco, le autorità, i medici, gli operatori sanitari, i vigili, i volontari. Insieme invochiamo con forza l’intercessione della Madonna dell’Udienza, perché accolga il nostro grido di dolore, il nostro bisogno di aiuto e ci soccorra nelle necessità di questo momento.
Vi siamo vicini. Vi abbracciamo e speriamo di incontrarvi presto”. E’ stato il sindaco di Sambuca, Leo Ciaccio, a rendere noto il contenuto del messaggio.

Casa albergo Trinacria di Sciacca, il direttore:”Sappiamo di essere vulnerabili per questo protocolli rigidissimi”

Le porte della struttura Trinacria sono chiuse alle visite esterne da febbraio scorso. “Fin da subito – racconta oggi il direttore Angelo Sutera – abbiamo scelto la via della protezione perché sappiamo quanto strutture come la nostra possono essere vulnerabili per un virus che e’ una bestia subdola. Qualche familiare all’inizio lamentava il fatto di non poter fare visita al proprio caro, ma oggi tutti ci ringraziano. Anche il personale medico che ciclicamente viene qui per le consulenze, viene sottoposto ad un tunnel di igienizzazione anticovid che abbiamo allestito. Non tralasciamo nulla, facciamo quanto il possibile sperando di poter riaprire le porte una volta superata questa fase difficile”

Il liceo scientifico Fermi di Sciacca: “Sanifichiamo tutti i giorni i locali e le autorità sanitarie non hanno ritenuto di disporre interventi specifici”

Un avviso è stato pubblicato questa mattina sul sito del liceo scientifico Fermi di Sciacca per informare genitori e alunni che la scuola “ha provveduto e provvede quotidianamente alla sanificazione degli ambienti scolastici e garantisce le condizioni di sicurezza previste dalla normativa vigente”.

“Inoltre, si rende noto che, ad oggi, le autorità sanitarie non hanno ritenuto, in base ai dati in loro possesso – continua la nota della scuola – di disporre, nei confronti di gruppi/classi/plessi della nostra scuola, interventi specifici (tamponi, isolamento, chiusura).”

“Si invitano, pertanto, tutti i membri della comunità scolastica – conclude – a collaborare e costruire un clima di serenità che faccia superare paure e incertezze comprensibili in questi tempi difficili e aumenti la consapevolezza che, insieme, possiamo affrontare e superare questa emergenza”.

A Ribera questa mattina giurano gli assessori, Ruvolo completa la giunta con Tramuta e Ragusa e domani assegnerà le deleghe

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Giuramento dei nuovi assessori questa mattina a Ribera. Il sindaco, Matteo Ruvolo, ha completato la giunta con la nomina di Giuseppe Tramuta, vicesindaco, e Mariella Ragusa. Sono due indicazioni di Diventerà Bellissima. Tramuta, avvocato, lascerà il suo posto in consiglio comunale al primo dei non eletti di Diventerà Bellissima, Maria Quartararo.

Questa mattina giurano tutti i componenti della giunta Ruvolo e dunque anche i tre che erano stati già indicati da Ruvolo prima della tornata elettorale: Leonardo Augello, Emanuele Macaluso e Giusy Zabbara.

Il sindaco non ha assegnato le deleghe e lo farà domani prima del consiglio comunale. Per la presidenza del consiglio comunale avanzerebbe la candidatura di Vincenzo Costa, veterinario, eletto con Forza Italia, che riuscirebbe a superare Giovanni Di Caro, avvocato, in consiglio con Fratelli D’Italia. Domani la decisione definitiva.

Nella foto, la nuova giunta municipale di Ribera

Cinque nuovi positivi al Covid 19 a Sciacca, c’è anche una ventottenne

Cinque nuovi casi.l di Coronavirus a Sciacca. Ci sono tre donne, Di 79, 63 e 28 anni, e due uomini, di 68 e 55 anni. Li ha comunicato il sindaco, Francesca Valenti.

Corsa contro il tempo per il Centro Covid di Ribera, l’Asp cerca attrezzature e infermieri

I vertici dell’azienda sanitaria provinciale di Agrigento corrono ai ripari avviando un’indagine esplorativa di mercato per affidare con urgenza la fornitura di attrezzature e arredi tecnici da collocare nelle nascenti terapia intensiva e subintensiva Covid dell’ospedale di Ribera.

E’ corsa contro il tempo. L’Asp, inoltre con un avviso pubblico urgente per conferire gli incarichi di infermieri proprio per gli stessi reparti del “Fratelli Parlapiano”.
Il commissario generale conta di avere pronto tutto in un mese. Si tratta di 10 posti letto di terapia intensiva e i 10 posti letto di sub intensiva.

Una donazione scolastica a Sciacca nel nome dell’insegnante Vita Di Giovanna

Un aiuto alle famiglie più bisognose, nel nome di Vita Di Giovanna, insegnante e donna molto attiva nel volontariato, scomparsa lo scorso settembre. A loro – spiega l’assessore alle Politiche Sociali e all’Istruzione Gisella Mondino – sarà destinato il materiale scolastico acquistato dai figli di Vita Di Giovanna con le offerte raccolte durante le sue esequie.  

La consegna – alle delegazioni degli istituti scolastici che hanno segnalato le famiglie a cui donare il materiale – è prevista oggi, mercoledì 21 ottobre 2020, a partire dalle ore 11, nella Sala Blasco.  

La zona rossa a Sambuca, tutti i chiarimenti dell’amministrazione comunale

L’amministrazione comunale ha fornito tutti i chiarimenti riguardanti la zona rossa. Riguardano le attività, ma anche i cittadini. Sono raggruppate nella nota che pubblichiamo

ZONA ROSSA SAMBUCA DI SICILIA

❌

CHIUSI sale giochi, palestre, circoli, musei, luoghi di cultura, pub, sale da ballo, scuole, teatro

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NO sport, cerimonie, feste private, soste in piazza, soste alla Villa

🚗

ACQUISTI e CONSUMI nel Comune con uscita di casa max 1 volta al giorno

🏪

DAL MEDICO o IN FARMACIA nel Comune ok

🛍

CHIUSURA ATTIVITÀ entro le ore 21.00 con accesso max 1 persona ogni 40 metri quadrati

🍕

SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE chiusura alle 18.00 – asporto e servizio al tavolo permesso fino alle ore 24.00 – accesso max 1 persona ogni 40 metri quadrati (all’interno dei locali max 6 persone ai tavoli)

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CONTATTI DEI POSITIVI devono registrarsi sul portale www.aspag.it e cliccare su Registrazione Coronavirus e compilare i campi

👩🏻‍🏫

INSEGNANTI E PERSONALE SCOLASTICO possono uscire e rientrare per recarsi fuori dal Comune presso l’edificio scolastico nei limiti delle disposizioni dettate dal proprio Dirigente Scolastico e dai protocolli di sicurezza della propria scuola

👨🏻‍⚕️

PROFESSIONI MEDICHE E SANITARIE possono uscire e rientrare per recarsi fuori dal Comune presso il luogo di lavoro nei limiti delle disposizioni dettate dal proprio Dirigente e dai protocolli di sicurezza del proprio luogo di lavoro

👮🏻

FORZE DELL’ORDINE, VIGILI DEL FUOCO possono uscire e rientrare per recarsi fuori dal Comune presso il luogo di lavoro nei limiti delle disposizioni dettate dal proprio Dirigente e dai protocolli di sicurezza del proprio luogo di lavoro

🚍

TRASPORTO PUBBLICO consentito

⤵️

NO PENDOLARI DA FUORI per lavorare a Sambuca (sennò trasferirsi a Sambuca)

🔄

SÌ LAVORATORI SAMBUCESI A LAVORO A SAMBUCA

🍈

RACCOLTA OLIVE E PRODOTTI AGRICOLI uscire di casa ok, uscire e entrare nel Comune ok

🐂

CURA E ALLEVAMENTO ANIMALI uscire di casa ok, uscire e entrare nel Comune ok

🩺

VISITE SPECIALISTICHE E TERAPIE fuori dal Comune ok se non rinviabili

🛬

RIENTRO A CASA a Sambuca da soggiorno fuori ok

🦮

ESIGENZE DEL CANE uscire nei pressi di casa

🚙
💨

TRANSITO SENZA SOSTA a Sambuca ok per non sambucesi

🚛

FORNITORI ATTIVITÀ APERTE possono entrare nel Comune e riuscire

📝

CONCORSO PUBBLICO ok partecipare fuori Comune ma con tampone negativo

Una donna morta nel 2012 al Giovanni Paolo II di Sciacca, rigettata la richiesta di risarcimento avanzata dai familiari

Il Tribunale di Agrigento in composizione monocratica ha rigettato richiesta di risarcimento per complessive 700 mila euro avanzata dalle figlie di una donna che, dopo oltre un mese di ricovero, è deceduta, nel settembre del 2012, all’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca.

L’Azienda sanitaria provinciale si è costituita in giudizio, assistita dall’avvocato Pietro Alongi, contestando la tesi della parte attrice e chiedendo il rigetto che poi è stato disposto dal giudice secondo il quale non è stata provata la lamentata responsabilità della struttura sanitaria per disfunzione organizzativa.

Il consulente tecnico di ufficio non ha riscontrato errori nell’agire dei sanitari del nosocomio nella gestione iniziale del caso clinico, né ritardi rilevanti nell’effettuazione della consulenza cardiologica.

Nella foto, l’avvocato Pietro Alongi