Covid: screening volontario con tamponi rapidi, più di 6 mila adesioni per il bando promosso dalla Regione Sicilia

0

Più di 6 mila le adesioni al bando rivolto al personale sanitario per lo screening volontario anti-Covid con tamponi rapidi. Prevista la presenza di 2979 medici, 888 infermieri, 796 biologi e 2038 operatori socio-sanitari, oltre a 61 strutture private.

Il bando ha visto il coinvolgimento di giovani neo laureati, specializzandi, professionisti in pensione e medici stranieri che hanno partecipato  all’avviso voluto dalla Regione ed emanato dall’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico “G.Martino” di Messina come azienda capofila. Sono previste retribuzioni di 200 euro lordi a turno per i medici, più altri 100 euro se effettueranno oltre 100 tamponi. Per gli infermieri 120 euro a turno e un eventuale extra di 60, mentre per gli OSS 80 euro a turno.

Lo screening di massa servirebbe per intercettare quanto più velocemente gli asintomatici, in maniera tale da non potere contagiare gli altri. Tutti quelli che hanno aderito al bando verranno contattati per seguire un corso di formazione a distanza promosso dal “Cefpas”.

Il porto di Sciacca e’ sempre aggredito dai rifiuti

Non e’ stato ancora risolto il problema dell’abbandono dei rifiuti nella zona portuale di Sciacca. La situazione, aggiornata alle ultime ore, e’ sempre precaria. Si notano molti rifiuti sulla banchina anche riguardanti l’attività di pesca. In attesa dell’avvio dell’attività dell’isola ecologica e del mercato del pescatore bisogna intensificare i controlli. Il monitoraggio, a quanto pare non continuo, con le telecamere fino ad oggi non ha dato i risultati sperati.

Due ambulanze ferme nel piazzale del Sant’Elia, due agrigentine positive attendono un posto letto

Sono ferme nel piazzale del Sant’Elia di Caltanissetta due ambulanze con a bordo due donne agrigentine, una di Favara e una di Licata, entrambe positive e per le quali e’ necessario un ricovero, ma nel reparto di Malattie Infettive non ci sono piu’ al momento posti letto disponibili.

Uno dei familiari delle due donne, una favarese e una licatese, ha chiamato i carabinieri per cercare di sbloccare la situazione e reclamare ssistenza. Le ambulanze si sono così fermate nel piazzale dopo il rifiuto del ricovero. Una delle due donne, ha la febbre da giorni, bassa saturazione e fa fatica a parlare.

Dopo una interlocuzione con i vertici aziendali dell’Asp nissena, e’ stata sbloccata la situazione. Una delle due donne sara’ ricoverata nella terapia intensiva Covid-19 mentre l’altra sara’ assistita nel pronto soccorso infettivologo.

Trentasettenne positivo a Santa Margherita, salgono a dodici gli attuali positivi

Non si tratta di un caso riconducibile agli altri sospetti casi Covid nella casa di riposo “Pitagora” di Santa Margherita che da ieri sera e’ al centro dell’attenzione per la possibiltà di un nuovo focolaio proprio nella Rsa. Lo ha sottolineato il sindaco Franco Valenti in un post di pochi minuti fa su Facebook per comunicare il dodicesimo caso a Santa Margherita. Si tratta di un trentasettenne.

Otto soggetti positivi sono al proprio domicilio e quattro ricoverati. E’ l’altro dato riferito dal primo cittadino.

Un nuovo contagio da Coronavirus a Ribera

0

Il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, ha comunicato questa sera di un nuovo contagio nel centro crispino.

Si tratta di un soggetto che si trova in isolamento presso il proprio domicilio. Le autorità competenti applicheranno i dovuti protocolli sugli eventuali contatti con altri individui avuti dal riberese per limitare il contagio tra la poolazione.

Il Comune di Ribera raccomanda anche ai gestori di attività commerciali di vigilare su eventuali assembramenti all’interno e all’esterno dei propri locali. Raccomanda anche di evitare assembramenti nei pressi di scuole, uffici postali, banche e altri uffici.

Lo Sciacca si prepara a sfidare la Nissa e rafforza l’attacco con il giovane riberese Presti

0

Un giovane rinforzo per l’attacco dell’Unitas Sciacca.
E’ stato definito l’accordo a titolo definitivo che porta in maglia neroverde Ottavio Presti, attaccante di 18 anni di Ribera.

Presti ha cominciato l’attuale stagione con il Casteltermini e nei campionati giovanili ha giocato con Palermo e Akragas.
A dargli il benvenuto il dirigente Buzzotta e il presidente Settecasi, nella foto con Presti.

L’Unitas Sciacca domenica 25 ottobre affronterà in casa la Nissa e per la prima volta potrà ospitare il pubblico, circa 400 spettatori, sulle tribune del Gurrera.

Domani sera il primo consiglio comunale a Ribera e subito un avvicendamento con il vicesindaco Tramuta che lascia il posto a Quartararo

0

Giuseppe Tramuta si dimetterà da consigliere comunale e al suo posto entra a Sala Frenna la prima dei non eletti di Diventerà Bellissima, Maria Quartararo, che ha ottenuto 134 preferenze e che è stata fortemente sostenuta dagli avvocati Michele Dinghile e Giacomo Palermo.

Diventerà Bellissima ha 4 consiglieri comunali e 2 posti in giunta.

Domani prima della seduta consiliare è attesa l’assegnazione delle deleghe da parte del sindaco ai nuovi assessori comunali.

Nella foto, Maria Quartararo con Michele Dinghile e Giacomo Palermo

Sopralluogo del sindaco al Giovanni Paolo di Sciacca: “Bisogna accelerare per l’ospedale Covid a Ribera” (Intervista)

Il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, ha effettuato, nel primo pomeriggio di oggi, un sopralluogo all’ospedale Giovanni Paolo II. Il sindaco ha manifestato preoccupazione per la situazione che si sta determinando e chiesto un’accelerazione per l’avvio del Fratelli Parlapiano di Ribera come ospedale covid e non soltanto per la terapia intensiva e sub-intensiva.

In un’intervista a Risoluto.it ha fatto notare che a Sciacca non è ancora ripartita l’attività del reparto di Medicina e poi riferito sull’iniziativa dell’Anci per i test rapidi nei comuni.

Undici morti in Sicilia e 562 nuovi casi, aumentano i ricoveri in terapia intensiva

Sono 562 i nuovi casi di Covid in Sicilia registrati nelle ultime 24 ore. I morti nelle ultime 24 ore, sono undici, in totale 389 dall’inizio della pandemia.

Il dato delle vittime in un giorno è il più alto finora registrato. I tamponi eseguiti sono stati 7.412 tamponi.

I ricoverati in regime ordinario sono 565, +23 rispetto a ieri e 83 in terapia intensiva +6, 7.202 in isolamento domiciliare.

I guariti sono 198 (5.551 dall’inizio), 7.850 casi attualmente positivi e 13.790 quelli dall’inizio della pandemia.

Sul fronte della distribuzione territoriale sono 192 i nuovi casi a Palermo; 170 a Catania; 66 a Trapani; 53 a Messina; 34 a Ragusa; 20 a Siracusa; 19 a Caltanissetta; 5 a Enna e 3 a Agrigento.

Ergastolo per la stragi di Capaci e via D’Amelio per Matteo Messina Denaro

 E’ durata piu’ di 14 ore la camera di consiglio, della Corte d’Assise di Caltanissetta, presieduta dal giudice Roberta Serio che ha condannato all’ergastolo Matteo Messina Denaro per le stragi del ’92 di Capaci e via D’Amelio, stragi nelle quali morirono i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e gli agenti delle loro rispettive scorte.

Denaro, latitante di Castelvetrano e’ ricercato dal 1993.