E’ risultato negativo all’ultimo tampone e non e’ piu’ quindi, in isolamento domiciliare uno dei due positivi a Burgio. La comunicazione è stata notificata, da parte dell’ASP di Agrigento, al sindaco Francesco Matinella.
Per quanto riguarda la situazione dell’altro cittadino risultato positivo, sempre il primo cittagino, fa sapere che si attende l’esito dell’ultimo tampone effettuato e che intanto, è stato dimesso dall’ospedale, sta bene, non ha più sintomi e si trova in isolamento domiciliare.
A Burgio, attualmente ci sono altri quattro cittadini posti in isolamento domiciliare che hanno eseguito il tampone e sono in attesa dell’esito.
” Si raccomanda – conclude Matinella in una nota – a tutti i cittadini di evitare gli assembramenti, di usare la mascherina, di igienizzare costantemente le mani e di mantenere le dovute distanze.
Esorto la cittadinanza a rispettare tutte le norme fissate nel DPCM 13 ottobre 2020 e ad assumere un atteggiamento prudente e responsabile.
Mi affido al buon senso e alla solidarietà di tutti”
Un guarito anche a Burgio e un solo attuale positivo
Si ribalta un trattore nella contrada Cannaceci di Sciacca, ferito un settantenne
Incidente questa sera in contrada Cannaceci, a Sciacca. Un settantenne stava percorrendo con il trattore una zona in salita quando il mezzo si e’ ribaltato. L’uomo e’ rimasto bloccato sotto al trattore e subito sono stati attivati i soccorso. E’ giunta un’ambulanza del 118. Sono stati i vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca ad aiutare il settantenne. L’uomo ha riportato soltanto contusioni.
Selezione del personale per la stagione 2021 del Verdura Resort di Sciacca, “Recruitment Day” il 7 e 8 novembre
Si svolgera’ in due giornate il “Recruitment Day” del Verdura Resort di Sciacca. Il 7 e l’8 novembre prossimo saranno dedicati alla selezione del personale per la stagione 2021. La selezione avrà luogo attraverso un format gia’ consolidato che vedrà i manager della pluripremiata struttura del gruppo Rocco Forte Hotels ricevere su appuntamento per un’intervista conoscitiva i profili ritenuti più idonei tra quelli che avranno inviato la propria candidatura.
Per la prossima stagione 2021 si selezionano: Addetti ai piani, Facchini ai piani, Manutentori specializzati in impianti elettrici ed idraulici, Commis di sala e bar, Chef de partie, Commis di cucina.
Inoltre, si ricercano con conoscenza a livello intermedio della lingua Inglese: Addetti al concierge, Porter, Bartender, Chef de rang, Addetti alle boutique, Housekeeping Supervisor, Segretari di Ricevimento, Assistenti bagnanti.
Per poter partecipare al Recruitment Day è necessario inviare il curriculum vitae entro il 25 ottobre 2020 a: recruitment.italy@roccofortehotels.com , scrivendo nell’oggetto “Recruitment Day”.
Saranno analizzate tutte le candidature ricevute ed i profili valutati idonei saranno intervistati dai manager del gruppo Rocco Forte Hotels il 7 e 8 novembre dalle ore 10.00 alle 18.00.
Rocco Forte Hotels è molto più di un nome: è la famiglia Forte stessa. Una famiglia che vanta quattro generazioni di hotelier. Ogni struttura della collezione incarna lo stile anglo-italiano, la raffinatezza e il calore tipici della famiglia Forte, naturalmente concepiti per accogliere gli ospiti come se fossero ospiti di famiglia.
Lavorare in Rocco Forte Hotels è un’esperienza avvincente e stimolante. Fare parte del gruppo significa ambire all’eccellenza, impegnarsi a garantire la massima qualità di servizio e, allo stesso tempo, avere opportunità di crescita professionale a 5 stelle.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il reparto Risorse Umane al numero 366 6850796, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 17.
(Redazionale su commissione)
Scendono i positivi a Sciacca, tre nuove guarigioni
Ci sono tre nuove guarigioni su Sciacca. L’Ufficio prevenzione dell’Asp di Agrigento notifichera’ nelle prossime ore alla sindaca Francesca Valenti la comunicazione della guarigione di tre soggetti positivi.
Oggi nel distretto saccense non si sono registrati nuovi casi, l’ultimo resta quello di ieri a Sambuca di Sicilia.
Scendono, dunque il numero degli attuali positivi a Sciacca. Sono 46 con le tre nuovi guarigioni che salgono complessivamente a quindici. Resta alto il numero delle persone in sorveglianza, ossia gente in isolamento per possibile contagio con persone positive. Al momento, in sorveglianza ci sono circa un centinaio di saccensi.
Nuova impennata dei contagi da Coronavirus nelle ultime 24 ore in Sicilia saliti a 366
Secondo il bollettino diramato dal Ministero della Salute relativo alle ultime 24 ore, i nuovi casi di Covid in Sicilia sono 366 (ieri erano 334).
I tamponi processati sono stati 7.021, in calo rispetto agli 8.340 del giorno precedente. Due i decessi con il numero complessivo che sale a 343 dall’inizio della pandemia.
Attualmente i positivi in Sicilia sono 5.187. Sono 4.691 in isolamento domiciliare, mentre i ricoverati 447 (+21), dei quali 49 (+5) in terapia intensiva.
Mancata adozione dello statuto della società consortile, il Centro Consumatori contro il Consiglio comunale di Sciacca:”Danneggia soltanto la citta’”.
Prende posizione il Centro dei Consumatori Nazionale sulla mancata approvazione ad oggi da parte del consiglio comunale di Sciacca dello statuto della nuova società consortile che dovrà gestire le risorse idriche, nell’ambito del sistema dell’acqua pubblica. Per Fabrizio Raso, presidente regionale dell’associazione, la mancanza della scelta danneggia soltanto i cittadini.
Anche Franco Zammuto, rappresentante del Comitato Intercomunale per l’Acqua Pubblica, ha in una nota espresso rammarico per l’ennesimo rinvio del consiglio comunale sull’approvazione dello Statuto ed invita i consiglieri “ad intestarsi l’ultimo passo necessario per i propri cittadini, l’unica strada che permetterà di dire addio alla gestione privata dell’acqua”.
Fabrizio Raso oggi nel corso della nostra intervista spiega:”Capisco la contrapposizione politica, ma la mancata approvazione comportera’ solo un onere per le tasche dei cittadini che pagheranno le indennità del commissario che sarà chiamato ad approvare lo statuto al posto del consiglio”.
Oltre 2000 medici e operatori sanitari partecipano al bando per lo screening anti-covid in Sicilia
A circa 24 ore dalla pubblicazione del bando in Sicilia rivolto a medici e operatori sanitari da impiegare nello screening volontario anti-Covid con tamponi rapidi sono stati oltre 2000 ad aver risposto all’appello della Regione.
Un dato molto incoraggiante, ma l’assessorato regionale alla Salute spera in un aumento:
<<“Quello che arriva dal mondo delle professioni sanitarie, a cui ci siamo rivolti in questa fase, è un ottimo segnale, ma auspichiamo un coinvolgimento ancora più ampio. Poi attenderemo la cittadinanza: ai siciliani, infatti, rinnoviamo fin da subito l’appello al buon senso affinché, quando verranno comunicati tempi e modalità dello screening volontario, aderiscano con grande responsabilità”, commenta l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza>>.
L’iniziativa ha l’obiettivo di intercettare il virus nella sua fase iniziale e ridurne la diffusione.
Il bando è ancora aperto e si potrà partecipare entro la mezzanotte del 20 ottobre.
I medici e gli operatori sanitari che vorranno rispondere all’avviso pubblico dovranno compilare il modulo telematico disponibile sul sito del Policlinico di Messina.
Sequestro diciotto pescatori mazaresi, oggi sindaco e familiari a Roma per chiedere impegno
Oggi il sindaco di Mazara del Vallo e le famiglie dei diciotto pescatori mazaresi sequestrati lo scorso primo settembre in Libia, sono davanti Montecitorio per sollecitare una soluzione.
“Nonostante, le rassicuranti notizie provenienti dalla Farnesina – ha detto il sindaco Tranchida nell’esprimere solidarietà al collega di Mazara – nessun raggio di sole pare alzarsi all’orizzonte. Il sindaco Quinci oggi non sarà da solo a Roma con i suoi concittadini, davanti Montecitorio, insieme alle famiglie dei pescatori. Facciamo sentire la vicinanza dei Comuni porto di mare, delle nostre famiglie di pescatori, dei cittadini trapanesi siciliani italiani ed europei, uniti nel dire basta ad una vicenda di barbarie che non può essere relegata in capo al dolore delle sole vittime e familiari. L’Anci Sicilia e quella di Roma facciano proprio l’appello che proviene dalla più grande marineria peschereccia d’Italia”.
“Abbiamo seguito con umana e solidale speranza oltre che in silenzioso rispetto per l’azione d’intelligence del governo, seppur a distanza, la vicenda del prolungato sequestro dei pescatori mazaresi. Oggi pubblicamente e simbolicamente diciamo basta e invitiamo tutte le Città e le comunità dei pescatori italiani a non abbassare l’attenzione sulla grave vicenda e auspichiamo la medesima determinazione che il Governo ha avuto per liberare gli ostaggi in Niger”, ha proseguito Tranchida”.
Al via la Targa Florio, c’è anche un menfitano
Si terrà da domani, giovedì 15 ottobre, a domenica 18 la rievocazione storica della Targa Florio, la celebre gara ideata da Vincenzo Florio nel 1906. Un evento mondano e culturale ma anche una gara di regolarità: tutto dedicato alle auto d’epoca (vedi Mille Miglia). Ai nastri di partenza anche il menfitano Angelo Accardo con la sua Fiat 508 c del 1938 coadiuvato dal navigatore di Sciacca Filippo Becchina.
Accardo, alla sua quinta partecipazione come concorrente, lo scorso anno ha vinto il campionato italiano di regolarità, oltre quello a squadre con la Franciacorta motori di Brescia.
Inchiesta antimafia “Icaro”, pene definitive per Pietro Campo e altri margheritesi
Rigettati dalla Corte di Cassazione i ricorsi presentati avverso la sentenza di condanna nel processo di mafia Icaro con imputati anche alcuni margheritesi.
Dodici le condanne definitive e tra i coinvolti Pietro Campo, 67 anni, di Santa Margherita Belice, per il quale è stata confermata la pena di 14 anni reclusione in continuazione con una precedente sentenza.
Condanna anche per Antonino Iacono, 65 anni, di Agrigento (14 anni e 8 mesi in continuazione); Francesco Messina, 62 anni, di Porto Empedocle (14 anni e 8 mesi); Francesco Capizzi , 51 anni, di Porto Empedocle (10 anni); Francesco Tarantino, 30 anni, di Agrigento (10 anni); Mauro Capizzi, 48 anni, di Ribera (10 anni e 8 mesi); Santo Interrante, 35 anni, di Santa Margherita Belice (10 anni); Giacomo La Sala, 48 anni, di Santa Margherita Belice (10 anni e 4 mesi); Rocco D’Aloisio, 47 anni, di Sambuca di Sicilia (10 anni); Tommaso Baroncelli, 41 anni, di Santa Margherita Belice (8 anni e 8 mesi).
Per Diego Grassadonia, 54 anni, di Cianciana la condanna a 10 anni di reclusione in appello è stata ridotta a 9 anni per effetto dell’esclusione dell’aggravante di essere stato un capo promotore ed è stata confermata. Giuseppe Lo Pilato, 47 anni, di Agrigento, è stato assolto in primo grado, in appello era stata decisa la condanna a 9 anni di reclusione per l’accusa di associazione mafiosa e anche per lui è arrivata la conferma.
Altri nove imputati sono stati giudicati con il rito ordinario e in appello sei condanne sono state ridotte e tre confermate.






