E’ stato rinnovato ieri a Sambuca il nuovo Consiglio Direttivo 2020/2024 del club auto e moto d’epoca della Valle del Belìce.
Il nuovo Direttivo è composto dal Presidente Saverio Callaci, Paolo Cacioppo con funzioni di Vicepresidente, Sergio Ciraulo nelle qualità di segretario cerimoniere e Paolo Stabile come tesoriere. I consiglieri eletti invece sono Vincenzo Accardo Palumbo, Filippo Azzeglio, Antonino Giacalone, Gaspare La Sala e Antonino Tardo. Il presidente uscente è Sergio Ciraolo
Il comune di Ribera ha ricevuto un finanziamento di 112.226 euro destinato alla distribuzione di buoni spesa per le famiglie bisognose. È stato fatto un avviso pubblico con scadenza 1 giugno a cui hanno partecipato 714 nuclei familiari. Dalle verifiche effettuate dagli uffici le istanze accolte sono state 234. Già da stamattina le famiglie destinatarie hanno iniziato a ricevere i buoni spesa . Le attività convenzionate con il comune di Ribera che hanno dato disponibilità ad accettare buoni spesa, dove quindi le famiglie possono rivolgersi sono: SUPERMERCATI Conad via Canova Conad via Parlapiano Conad piazza Matteotti Crai via Fazzello Lidl Like via Imbornone Paghi Poco via Nenni Seventeen corso Margherita PANIFICI Riggi via Gerone MACELLERIE Gullo Ignazio via Marconi Gullo Leonardo via Gerone FARMACIE Pace corso Umberto
Il corpo della prima vittima, semicarbonizzato, è stato rinvenuto all’interno di un’autovettura, mentre l’altro si trovava in un cascinale, nella contrada Deliella, nelle campagne di Delia. I due morti sono i fratelli Filippo e Calogero La Monaca, imprenditori agricoli ultrasettantenni, originari di Canicattì.
I due sono stati uccisi, intorno alle 22 di ieri, pare a colpi di fucile. Nella guerra di mafia degli anni Novanta i due persero un fratello, Antonio, che, il 27 dicembre del 1990 aveva 49 anni. Le indagini sul duplice omicidio sono condotte dai carabinieri del comando provinciale di Caltanissetta.
Appena sabato l’operazione di bonifica del porto di Sciacca attanagliato dai cumuli di rifiuti per settimane. Discariche abusive create proprio lungo la banchina che hanno fatto per giorni scempio di immagini di un degrado senza fine nella marina saccense. Poi l’avvio della pulizia straordinaria nella zona demaniale. Ma a meno di 48 ore dall’emergenza rientrata nella zona bassa di Sciacca, giungono alla nostra redazione le segnalazioni di discariche lungo la strada per San Calogero. I cassonetti di prossimità utilizzati dai residenti sono stati presi d’assalto dagli incivili creando anche qui cumuli e discariche.
La zona del Monte Kronio, e’ una delle poche ancora dove non e’ attivo il ritiro porta a porta tramite i mastelli della differenziata. Ed ecco che in questo fine settimana, proprio i cassoni di prossimità sono diventata meta, come se fosse un “pellegrinaggio” degli incivili di sorta.
Da segnalare purtroppo anche un fine settimana segnato dalla sospensione nella giornata odierna della raccolta della frazione umida, ancora una volta.
“LaSiciliadiSten” è il nome del progetto social nato dalla passione del saccense Stefano Siracusa per la sua Sicilia che, nei suoi molteplici scatti, e utilizzando svariati materiali da riciclo ed elementi naturali, mostra un’immagine dell’isola che cambia aspetto di volta in volta.
Impossibile non restare incantati di fronte alle immagini che esaltano la bellezza e la tipicità della nostra Sicilia, attraverso frutta, fiori, ortaggi, conchiglie, terra e quant’altro traspare dagli scatti realizzati da Stefano Siracusa, di Sciacca, educatore ambientale presso l’associazione ambientalistica “Marevivo”, che della Sicilia ne ha fatto una vera e propria icona. “LaSiciliadiSten”, questo è il nome del progetto social creato dal trentanovenne che, grazie all’utilizzo di frutta, verdura, ortaggi, terra, conchiglie, ma anche di plastica e cannucce, modella, di volta in volta, la sagoma della bella Trinacria conferendole un aspetto variopinto. Le immagini della Sicilia che il saccense intende ricreare, grazie al suo sapiente estro, infatti, intendono valorizzare le peculiarità e i prodotti tipici dell’Isola, cercando anche di sensibilizzare tutti riguardo alla tematica ambientale e di tutela del territorio e del mare. “Ero in pausa quando, ad un tratto, mi è venuto in mente di comporre una Sicilia con le olive raccolte e da lì mi è nata l’ispirazione di ricrearla anche con altri elementi” – ha affermato Siracusa – dove nei suoi scatti non manca mai un elemento che riproduce l’Etna, il vulcano “simbolo” dell’isola. Tra le foto scattate dal saccense, quella che si è distinta, e che ha spopolato in rete, è stata la “Terra della Sicilia”, creata dal giovane fotografo in occasione della ricorrenza della 50esima Giornata mondiale della Terra, lo scorso 22 aprile.
Non hanno appiccato un nuovo incendio, come si temeva quando si sono sviluppate le fiamme, ma si e’ trattato di una propagazione sotterranea del fuoco. Così questa sera sono andati in fumo altri 15 ettari di bosco del Magaggiaro, sempre in territorio di Menfi, rendendo necessario un nuovo intervento dei Canadair, del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco. Preziosa, anche stasera, l’opera svolta, con i propri mezzi, dal corpo dei volontari di Protezione civile di Sambuca guidati da Francesco Guasto. Il fuoco si e’ mosso attraverso le radici degli alberi e ne ha bruciati tanti altri. A rendere più difficile il lavoro di spegnimento il forte vento che oggi soffiava nella zona. Il bosco viene costantemente controllato dal Corpo Forestale con un’opera di bonifica che verrà eseguita anche domani per spegnere eventuali nuovi focolai. Intanto, proseguono le indagini per individuare il piromane che ha mandato in fumo circa 115 ettari dell’importante polmone verde del Magaggiaro.
Non ci sono nuovi casi positivi in provincia di Agrigento dove la situatione resta stabile. Duecentoventisette i tamponi effettuati nelle ultime ventiquattro ore.
Sono in corso in questo momento le operazioni di spegnimento di un incendio sviluppatosi da pochi minuti attorno al ponte di via Verona a Sciacca.
Le fiamme stanno interessando parte degli alberi che costeggiano via Madonna della Rocca e via Ovidio nei pressi della via Verona.
Sul posto i vigili del fuoco del comando di Sciacca che stanno effettuando il loro intervento con la messa in sicurezza anche del traffico sulle strade interessate.
Due diversi incendi stanno interessando la citta’ di Sciacca in questa prima domenica dal sapore estivo dove purtroppo, sono tornate anche le fiamme alimentate e sostenute dal vento.
Brucia in questo momento una zona verde tra la via Verona e il ponte di via Ovidio. Le fiamme sono a pochi metri da molte abitazioni che costeggiano la zona interessata da alberi e sterpaglie. Fiamme anche al Monte San Calogero. In entrambi i casi i vigili del distaccamento di Sciacca sono in azione per spegnere il tutto mentre ha ripreso a bruciare anche il bosco del Magaggiaro, zona del Belice gia’ tristemente colpita da un grosso incendio sviluppatosi ieri e che ha portato alla distruzione circa cento ettari di bosco. La ripresa delle fiamme in incendi di tali proporzione puo’ rappresentare una possibilità. In azione nel Belice gli uomini della Forestale. (Aggiornamenti in corso)
Il Castello Incantato di Filippo Bentivegna tra i Luoghi del Cuore Fai, e’ tra i siti candidati al censimento fino al 15 dicembre 2020. Dopo ogni censimento, FAI e Intesa Sanpaolo mettono a disposizione dei luoghi più virtuosi una serie di contributi economici. Una parte viene destinata ai vincitori, la cifra restante viene assegnata attraverso il Bando per la selezione degli interventi, a cui possono partecipare tutti i luoghi che nel censimento precedente hanno raggiunto almeno 2.000 voti.
Per il sito saccense, un museo unico nel suo genere, secondo sito piu’ visitato in provincia, si tratta di un’opportunità importante per la ristrutturazione del luogo museale. Il posto, dapprima podere dell’artista, abbandonato per molto tempo, e’ stato recuperato e trasformato in un museo, grazie ad un finanziamento europeo circa vent’anni fa e affidato alla cooperativa Agora’ che ne ha fatto un luogo di grande attrazione turistica valorizzando l’opera di Filippo Bentivegna.