Il maresciallo Sabella di Sciacca al comando della stazione dei carabinieri di Calamonaci

Cambio al vertice anche della stazione dei carabinieri di Calamonaci. La sede era vacante da alcuni mesi, lasciata dal luogotenente Fabio Santopietro che ha assunto il comando della stazione dei carabinieri di Sciacca.

Adesso si è insediato il maresciallo Giuseppe Sabella, saccense, da 23 anni nell’Arma dei carabinieri, che ha svolto servizio in Calabria, alla stazione dei carabinieri di Burgio e alla tenenza di Ribera.

I volontari di Protezione Civile di Sambuca installano due tende presso il poliambulatorio e l’hotspot di Lampedusa

Dopo un tour de force durato 56 il gruppo dei Volontari di Protezione Civile di Sambuca ha lasciato Lampedusa dopo aver installato in emergenza 2 tende pneumatiche presso il Poliambulatorio e l’hotspot dell’isola.
Anche questa volta, grazie all’impegno e professionalità dei volontari, l’associazione ha risposto immediatamente alla richiesta di intervento arrivata dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile per il contrasto alla pandemia da Covid-19.
“Stanchi ma soddisfatti – dice il responsabile, Francesco Guasto – di aver reso un servizio alla comunità e di aver collaborato con la Regione Siciliana – Dipartimento Regionale della Protezione Civile“.

Escort e violenza sessuale a Sciacca, l’indagato davanti al giudice respinge le accuse

Avrebbe respinto l’accusa di violenza sessuale, ammettendo i rapporti sessuali il ventottenne Mohamed Elhash, di 23 anni, nell’interrogatorio di garanzia che si e’ svolto oggi nel carcere di Castelvetrano. Il giovane e’ indagato per due presunti episodi di violenza sessuale si danni di una escort colombiana e per uno di tentata violenza su un’altra ragazza, pure escort, della stessa nazionalità. Il giudice Antonino Cucinella si e’ riservato di decidere sulla richiesta di revoca della misura o di sostituzione della stessa con i domiciliari con braccialetto elettronico avanzata dalla difesa dell’indagato. Secondo le indagini, svolte dal commissariato di polizia e coordinate dal sostituto Michele Marrone, una delle due sarebbe stata raggiunta in un appartamento del centro storico di Sciacca da Mohamed Elhash che avrebbe preteso, per due volte, rapporti sessuali senza corrispondere subito alcuna somma di denaro e aggredendo e malmenando la giovane. Successivamente ci sarebbe stato, secondo l’accusa, l’episodio di tentata violenza sessuale nei confronti dell’altra colombiana.

Altro blitz alla Scala dei Turchi di carabinieri e capitaneria con una decina di denunce

Ancora controlli alla Scala dei Turchi di Realmonte dove, nel periodo estivo, si è registrato un elevato afflusso di bagnanti e turisti. 

Nonostante la presenza delle barriere di interdizione, dei cartelli monitori ed i totem informativi collocati a cura della Soprintendenza Beni Culturali di Agrigento, indicanti il divieto di ingresso dovuto alla misura cautelare imposta dall’Autorità Giudiziaria, i turisti continuano a violare i divieti.

L’attività di controllo, Svolta da carabinieri e capitaneria di porto, ha accertato la presenza di numerosi turisti provenienti da varie località, i quali sono stati identificati e denunciato, in quanto si sono resi responsabili del reato di violazione dei sigilli, trasgressione punita con la reclusione da sei mesi a tre anni.

Alla vista dei militari intervenuti, i pochi turisti presenti si sono allontanati velocemente, via mare e via terra, e nel giro di pochi minuti la scogliera era priva di turisti.

Questi soggetti, transitando da mare o scavalcando la recinzione, che è risultata essere danneggiata in più punti, hanno messo a rischio la propria incolumità e violato i sigilli posti a tutela del sito di notevole pregio ambientale, disattendendo le ordinanze di interdizione per salire ad ogni costo sulla popolare scogliera.

Come è noto la Scala dei Turchi è interdetta dal 27 febbraio scorso a seguito del decreto di sequestro preventivo di urgenza emesso dal Procuratore della Repubblica di Agrigento, Luigi Patronaggio, in quanto vi è un concreto pericolo per i turisti e per i bagnanti, in considerazione dei numerosi crolli che hanno interessato l’area negli ultimi mesi.

Domani un sabato con raccolta regolare dei rifiuti a Sciacca

Dovrebbe essere la normalità, ma un turno di raccolta regolare della frazione umida dei rifiuti a Sciacca diventa una notizia. Domani, sabato 29 agosto, raccolta regolare. Lo ha confermato l’assessore Michele Bacchi. Nelle zone non servite dal porta a porta opereranno gli eco-bus sempre per la frazione umida dei rifiuti.

Sciacca, il romanzo scritto da Giuseppe Patti andrà in stampa a settembre

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Il romanzo del giovane scrittore saccense Giuseppe Patti, vincitore di numerosi concorsi nazionali di scrittura e poesia, andrà in stampa a settembre. “Il Gran Finale” è il titolo del romanzo illustrato da Francesco Raso, e ha come protagonista le vicende di un siciliano naufragato in Emilia. Ecco un estratto del romanzo:

” Cosentino non credeva fosse possibile, ma era preoccupato. E non era una preoccupazione dipinta dalla convenienza, benché consapevole che se il professore non fosse riapparso sarebbe stato un licenziamento implicito. No, aveva paura per Salvatore Messina, quel romanziere minuto, acerbo e brillante, quel siciliano naufragato in Romagna, col cuore giallorosso, quel furfante ragazzino che sapeva cavarsela sempre grazie a un numero sconfinato di balle. Balle? Ricordava le loro chiacchierate, dispute a chi la sparava più grossa. In realtà, Messina non sparava mai, anzi, sparava con una sola cartuccia, quella giusta, e concedeva il vantaggio a Tommaso di usarne quante ne voleva. Cosentino sparava all’impazzata, senza riuscire a colpire il piattello. Messina pazientava, ed eccola lì, l’occasione propizia, la minchiata, come la chiamava lui, la minchiata propizia, detta da Tommasino al momento giusto, per fare punto. Qualcuno potrebbe pensare che la partita fosse regalata, che il professore vinceva perché erano gli avversari a essere scadenti. Sbagliato. Qualcun altro potrebbe teorizzare che il suo fucile fosse fabbricato a regola d’arte. Altrettanto sbagliato. Tanti e per secoli hanno goduto del dono dell’ironia. La lubrificavano prima di riporla nell’arsenale, controllavano gli ingranaggi. Il fucile però, non sempre, è vero, è unico per tutti. Conta chi spara, e cosa spara. Messina aveva buona mira, e i proiettili, la triste e cruda verità, ti sfracellavano il cranio e l’esistenza”.

Stipulato protocollo d’intesa per l’utilizzazione, in comodato d’uso, di spazi parrocchiali ed edifici ecclesiastici destinati agli studenti

È stato firmato ieri, presso l’Arcivescovado di Monreale, il Protocollo d’Intesa tra l’Assessorato regionale all’Istruzione, la Conferenza episcopale siciliana, ANCI e USR finalizzato alla possibile utilizzazione, in comodato d’uso, di spazi parrocchiali ed edifici ecclesiastici, da destinare all’accoglienza degli studenti, in vista della ripresa delle attività didattiche nel rispetto delle misure anti-Covid -19.


Oltre all’assessore Roberto Lagalla, erano presenti Monsignor Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale, in rappresentanza della CESI, Elio Cardinale, Presidente della task-force regionale e il Sindaco Leoluca Orlando, per ANCI Sicilia.

Confidiamo che l’intesa appena siglata – spiega l’assessore Roberto Lagalla – possa favorire la ulteriore disponibilità di spazi aggiuntivi per quegli istituti scolastici che ancora si trovino in condizioni di difficoltà per mancanza di locali adeguati a garantire le opportune misure di distanziamento anti Covid-19.

Le Chiese di Sicilia – interviene l’Arcivescovo Pennisi – sono ben liete di poter garantire piena collaborazione alle istituzioni scolastiche, all’ANCI e all’USR, nel mettere a disposizione spazi accessori e consentire un avvio sereno dell’anno scolastico. La scuola, l’istruzione e l’educazione dei giovani devono essere al centro del bene comune di tutti.

“Un importante segnale di collaborazione in un momento di straordinaria necessità – dichiara il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – per il sistema scolastico della Regione e del Paese. Già in alcune città ci si è mossi in questa direzione con risultati apprezzabili che hanno ridotto in modo considerevole l’emergenza.” 

Oltre cinquanta casi oggi in Sicilia, positiva anche una donna agrigentina tornata dalla Sardegna

Cinquantaquattro casi i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore: quattro in più rispetto alla giornata di ieri.  Undici sono migranti. È quanto riporta il bollettino del ministero della Salute.

Un nuovo caso di positività registrato anche in provincia di Agrigento. Lo ha comunicato il sindaco Lillo Firetto.
“L’Asp mi ha appena comunicato che abbiamo un nuovo caso positivo – ha scritto il primo cittadino-. Si tratta di una signora di ritorno da una vacanza in Sardegna. Come protocollo, si stanno attivando tutte le attività di prevenzione e gli accertamenti del caso sui suoi possibili contatti. La signora accusa alcuni sintomi tipici della malattia e si trova in isolamento domiciliare”.

Schiusa di tartarughe marine da un nido nella spiaggia di Cannatello ad Agrigento

Si ripete ad Agrigento la magia delle tartarughe marine che nascono d’improvviso. Una schiusa da nido non segnalato è avvenuta nella spiaggia di Cannatello, ad Agrigento, ed è stata segnalata da Jessica Alessi, biologa dell’associazione Meris che cura cetacei.

Una vera e propria magia quella avvenuta nella spiaggia di Cannatello ad Agrigento. Una schiusa di tartarughe marine da nido non segnalato che ha lasciato tutti meravigliati. L’avvenimento è stato segnalato, con una telefonata, da Jessica Alessi, biologa dell’associazione Meris che cura cetacei. Da quella telefonata è iniziata la corsa contro il tempo per avvisare qualcuno autorizzato dal Ministero per l’Ambiente del Progetto Tartarughe e Life EuroTurtles del WWF a metter mano nell’ipotetico nido di tartarughe.
È il volontario Gino Galia, da Licata, che ha dato la disponibilità e nell’immediatezza è intervenuto. La comunità di Cannatello si è ritrovata, così, nelle stesse condizioni dell’anno scorso, quando un’altra tartaruga marina aveva deciso di depositare le sue uova proprio in quella contrada. Tutti hanno contribuito a dare una mano perché non si facessero danni al nido. Durante il sopralluogo in spiaggia, però, è stato registrato l’avventato intervento di qualcuno che ha manomesso il punto da ispezionare, mettendo in difficoltà l’ operatore intervenuto.
“Ci auguriamo che in futuro chi cerca sempre occasioni di protagonismo si renda conto che fare bene all’ambiente significa trattarlo con la stessa delicatezza che si deve all’essere di cui siamo innamorati”, hanno fatto sapere dal WWF Sicilia Area Mediterranea, il cui presidente è Giuseppe Mazzotta. “La bellezza del volontariato – evidenziano – sta proprio in questo segreto, non è fatto di morbose curiosità. L’ambientalismo è fatto di amore e passione verso il mondo, che sarà quel che ciascuno di noi deciderà di fare, e più siamo più avremo speranze. Bisogna avere amore verso tutto ciò che ci circonda.”

Il saluto del capitano Ballan alla compagnia dei carabinieri di Sciacca

Dopo quattro anni sta per lasciare il comando della compagnia dei carabinieri di Sciacca il capitano Marco Ballan, traferito a Bolzano nella sede dove ha già prestato servizio da tenente. Questa mattina il saluto ai carabinieri della compagnia e delle stazioni dell’Arma. Ballan ha avuto parole di grande apprezzamento per l’operato dei militari ed affermato che porterà sempre nel cuore quest’esperienza a Sciacca. Al comando della compagnia di Sciacca si insedierà la prossima settimana il maggiore Roberto Vergato, romano, proveniente dalla compagnia dei carabinieri di Montepulciano.