Tutti gli interventi di pulizia e scerbatura a Sciacca, parla l’assessore Bacchi (Intervista)

Ci sono risorse che il Comune ha deciso di destinare, circa 20 mila euro, c’è l’intervento di mezzi e operai dell’Esa e poi il rafforzamento di tutti i servizi. Il Comune di Sciacca sta mettendo in campo ulteriori forze, in aggiunta all’attività prevista dal Piano Aro, per la pulizia straordinaria della città, per la scerbatura, per liberare alcune zone da sterpaglie e sporcizia.

Con l’assessore comunale al Bilancio, Michele Bacchi, che segue i lavori, questa mattina abbiamo fatto il punto della situazione. La pulizia straordinaria non prevista dal Piano Aro prevede 40 giorni di spazzamento con 4 persone e 20 giorni di scerbatura, con due persone, nel centro storico.

Bono, Milioti e Maglienti: “Raccolta dei rifiuti inadeguata a Sciacca per colpa del Pd”

“Se lo aspettavano in molti che anche oggi non si raccogliesse l’umido. Ormai è diventata una barzelletta dai contorni tragicomici. Riteniamo si debba ricordare come la gestione della raccolta dei rifiuti in questo territorio sia stata appannaggio del Pd che ha da sempre gestito, con proprie pedine, le società di ambito negli ultimi 20 anni”.

E’ quanto sostengono i consiglieri comunali Bono, Milioti e Maglienti secondo i quali “Sogeir, Sogeir impianti e Srr hanno i loro consigli di amministrazione pieni di persone indicate da amministrazioni targate Pd.  Eppure il sindaco di Sciacca (PD) si lamenta delle società di ambito, affermando che tutto ciò è inaccettabile”.

Per i consiglieri di centrodestra “l’unica nota positiva nella gestione della raccolta dei rifiuti proprio quel piano Aro che, attraverso il buon funzionamento dell’ufficio e della società appaltatrice, ha permesso di raggiungere risultati considerevoli nella raccolta differenziata, piazzando Sciacca fra i primi comuni in Sicilia tra quelli di una certa dimensione. Spiace rilevare, fra l’altro, che fra gli aspetti rilevanti del piano Aro vi sia il controllo con mezzi tecnologici. La società appaltatrice ha da tempo consegnato delle telecamere che, stranamente, l’amministrazione comunale non riesce a collocare dando le opportune risorse agli uffici. Il mancato controllo – aggiungono i tre consiglieri – produce gli scempi delle discariche a cielo aperto, alla marina, in zona San Marco e a san Giorgio, sotto il ponte, proprio all’ingresso di attività economiche”.

Interrotta la fornitura idrica di Villafranca, Lucca e Calamonaci, diminuzione anche a Ribera a seguito di una manutenzione

La Gestione Commissariale del S.I.I. ATI AG9 comunica che, Siciliacque S.p.A., Società di Sovrambito, ha informato, per le vie brevi, della interruzione dell’esercizio dell’acquedotto Casale per la esecuzione di un’intervento manutentivo.

Pertanto, sarà interrotta la fornitura idrica ai serbatoi comunali dei comuni di Villafranca, Lucca e Calamonaci.

Per lo stesso motivo sarà ridotta la fornitura idrica al serbatoio Scirinda del comune di Ribera.

Consequenzialmente, potrebbero verificarsi limitazioni e/o slittamenti sulla turnazione idrica prevista nei suddetti comuni.
La distribuzione tornerà regolare, non appena Siciliacque S.p.A. avrà ultimato l’intervento manutentivo e sarà ripristinata la fornitura idrica, normalizzandosi nel rispetto dei necessari tempi tecnici.

Nuovo tentativo di fuga di migranti da Villa Sikania a Siculiana, quarto agente di polizia ferito

Nuovo tentativo di fuga di migranti a Villa Sikania e ancora un poliziotto ferito. E’ accaduto ieri sera quanto migranti hanno tentato la fuga ed è stato il terzo tentativo in cinque giorni.

L’agente rimasto ferito era in servizio d’ordine pubblico davanti al centro d’accoglienza. Ha riportato ferite giudicate guaribili in sei giorni. In precedenza altri due poliziotti hanno riportato ferite, guaribili in cinque giorni, mentre per un altro agente si è reso necessario un intervento chirurgico per la frattura della rotula.

Ad Aragona la videosorveglianza in paese consente di individuare l’autore di un furto

I carabinieri della stazione di Aragona hanno arrestato un guineano di 22 anni colto in flagranza di reato dopo che aveva rubato un telefono prelevandolo da una macchina in sosta in pieno centro.

Dopo che un cittadino aveva denunciato il furto del proprio telefono, lasciato in macchina mentre si allontanava per alcune commissioni, i carabinieri si sono subito messi sulle tracce del ladro, visionando con attenzione le telecamere di sorveglianza del paese. Dai video è apparsa subito chiara la figura del ladro: un ragazzo straniero, con un cappellino con visiera inconfondibile, aveva preso il telefono dalla macchina parcheggiata, allontanandosi subito. Con questa fisionomia in mente, i militari hanno setacciato le vie del centro, riuscendo a bloccare il sospetto dopo pochi minuti.

Per il guineano ventiduenne non c’è stata altra possibilità che l’arresto in flagranza di reato, per poi rimanere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.

Polemiche per gli assembramenti davanti al Santuario di San Calogero ad Agrigento, si dissocia un’associazione dei portatori

Una specie di processione su cui adesso la Digos ha avviato perfino degli accertamenti. Il riconoscimento e l’identificazione di quanti hanno partecipato violando le norme anti assembramento. Una piccola statua portata a spalle dai bambini davanti al Santuario.

“Questa associazione – ha scritto in una nota una delle associazioni dei portatori-  intende dissociarsi pubblicamente dai fatti accaduti domenica scorsa, quando alcuni tra i portatori responsabili (successivamente dimessi dalle rispettive cariche) hanno, autonomamente, preso parte al trasporto di una piccola statua del Santo, sulle spalle di alcuni bambini arrivata in Santuario”. Sono tante le polemiche per gli assembramenti non autorizzati davanti al santuario di San Calogero nel giorno della festa del patrono agrigentino che non si è celebrata”.

“Tale comportamento – ha aggiunto Pedalino -suscitato dalla fortissima attrazione verso la piccola statua, non giustifica, in alcun modo l’atto che calpesta le indicazioni ricevute durante l’incontro in Prefettura. Incontro e dialogo che l’associazione intende mantenere con le massime istituzioni per affrontare e pianificare nei dettagli le iniziative sulla festa di San Calogero”.

“Nessuno – ha concluso diffidando i portatori iscritti – è autorizzato ad indossare la casacca ufficiale per domenica prossima o partecipare a manifestazioni non autorizzate che violino l’inosservanza delle decisioni assunte”.

(Foto di repertorio precedenti processioni)

Scopri i trattamenti più idonei per contrastare la cellulite, consulenza e primo trattamento con uno sconto del 40%

La cellulite è uno degli inestetismi più frequenti ed odiato dalle donne, eppure non tutte sanno che cos’è e soprattutto non sanno che ne esistono di varie tipologie. Graziana Mariondi, titolare del centro estetico Bellessere ci spiega che prima di poter trattare la cellulite, bisogna prima di tutto analizzare il problema, per poi studiare i rimedi adatti. Quest’analisi permette così di garantire risultati efficaci.
Se voi saperne di più, guarda il nostro video. Tutto quello che non sapevi sulla cellulite.

Regione, sbloccati i concorsi nel Corpo Forestale

Si tornerà ad assumere nel Corpo forestale della Regione Siciliana. E’ stata infatti approvata all’Assemblea regionale la norma presentata dal governo Musumeci che prevede lo sblocco dei concorsi e che, come sottolinea l’assessore al Territorio e ambiente Toto Cordaro, “consentirà finalmente di integrare un organico ormai sotto dimensionato, adeguandolo alle reali esigenze di una capillare salvaguardia del nostro patrimonio naturale “.

Disco verde, a Sala d’Ercole, con la sola astensione del Movimento cinque stelle, anche per altre due norme: la prima concede l’adeguamento dell’indennità mensile pensionabile attesa da anni dagli agenti in divisa e che sarà concretamente corrisposto alla fine della prevista contrattazione sindacale. L’altra consente di utilizzare, attraverso l’istituto del comando, i guardia parco dei Nebrodi nella campagna antincendio in provincia di Messina.

“Anche qui – aggiunge l’assessore Cordaro – si tratta di far fronte a un organico insufficiente, ridotto a sole 31 unità, di cui soltanto ventisei operative. Quella di oggi può essere considerata una giornata storica perché, oltre a sbloccare dopo trent’anni procedure di assunzione, ridà dignità a un Corpo che riveste una funzione essenziale e che, con la presenza dei suoi uomini, contribuisce ad innalzare il livello di sicurezza in ogni angolo della nostra Isola”.
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Libere le terapie intensive siciliane, dodici ricoverati in ospedale


Non ci sono più malati di Coronavirus ricoverati in terapia intensiva: e’ questa la notizia che emerge dal bollettino di oggi reso noto dal ministero della Salute.

I pazienti in ospedale sono invece 12, mentre c’è da registrare un nuovo contagio su 2.607 i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore nell’isola.

Dati significativi sul livello di diffusione del Covid in Sicilia che pongono l’isola tra leigliori regioni free Covid della penisola.

Aeroviaggi definisce con Unicredit un finanziamento da 12 milioni di euro

Aeroviaggi ha definito con UniCredit un’operazione di finanziamento da 12 milioni di euro, assistita dalle garanzie rilasciate in poche ore da Sace nell’ambito del programma Garanzia Italia. Le risorse finanziarie dell’operazione – strutturata con una durata di 72 mesi – saranno utilizzate in gran parte per fronteggiare l’incremento della necessità di circolante.


   “Con questa operazione confermiamo l’impegno del nostro Gruppo a supporto del tessuto imprenditoriale del territorio e la piena operatività di UniCredit su tutte le possibili soluzioni previste dal Decreto Liquidità – ha sottolineato Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit – L’operazione, rientrante nell’ambito del programma Garanzia italia di Sace, è la prima di questo tipo portata a termine con successo da UniCredit in Sicilia”.
“In questo momento difficile per il turismo nazionale la nostra azienda – ha commentato Marcello Mangia, Presidente di Aeroviaggi – non ha smesso mai di avere fiducia in una ripresa vigorosa dei flussi turistici e ha lavorato duramente per le aperture delle nostre strutture turistiche. Siamo stati i primi in Italia a riaprire le strutture con un grandissimo successo di vendite e di gradimento della clientela”.
Aeroviaggi è il più importante tour operator nel settore turistico-alberghiero in Sicilia e Sardegna con una capacità ricettiva totale di oltre 3.200 camere e 9.000 posti letto. Quattro degli alberghi della società si trovano a Sciacca.