Fondi dalla Regione per adeguamento ad Auditorium del complesso Santa Margherita, primo passo verso allocazione Museo Regionale

“lI finanziamento dei lavori di realizzazione dell’auditorium rappresentano il primo importante passo per la valorizzazione dell’intero complesso monumentale di Santa Margherita, all’interno del quale troverà finalmente la sua collocazione il Museo Regionale interdisciplinare di Sciacca, istituito nel 1991 con la Legge Regionale n. 17”. E’ quanto scrive il Soprintendente, l’architetto Michele Bendati.
“Ci si avvia- continua – finalmente verso la creazione di uno spazio museale di ampio respiro, al cui interno troveranno posto esposizioni dedicate all’archeologia del territorio di Sciacca, con l’esposizione ad esempio della collezione preistorica di Primo Veneroso, tra i cui reperti si trovano anche eccezionali testimonianze della cultura del bicchiere campaniforme. Una sezione importante sarà costituita dalla pinacoteca con pale di Mariano Rossi, Giovanni Portaluni, Michele Blasco, Tresca, Gaspare Testone. All’esposizione saranno destinate anche opere in marmo attribuite a Giuliano mancino, Francesco Laurana, Pietro de Bonitade, crocefissi quattrocenteschi di immenso valore. Grande rilievo ovviamente rivestirà la sezione dedicata alla ceramica saccense dalle prime esperienze di età rinascimentale ad oggi”.
Secondo Bendati, per concretizzare il progetto servirà una governance con il coinvolgimento di tutti gli “attori” del grande territorio saccense, a partire dai sindaci delle tante città che il museo interdisciplinare comprenderà. “Occorrerà- aggiunge – il coinvolgimento in una logica di sussidiarietà dell’associazionismo culturale, turistico e imprenditoriale: solo questo organismo plurale potrà “gestire” il Museo saccense come un enorme distretto culturale al fine di determinare la nascita di una vera “industria” del Viaggio Culturale dotata di grandi risorse e lungimirante visione. E poi l’università e i giovani motivati che affiancheranno i nostri funzionari e custodi regionali: insomma il Museo potrà diventare una grande realtà culturale, sociale ed economica. La stessa che con Sebastiano Tusa è sempre stata al centro delle nostre visioni e delle nostre speranze”.

Elemento caratterizzante dell’intervento è la realizzazione della controporta di ingresso all’aula della Chiesa
di Santa Margherita, che è stata pensata in modo da svolgere la funzione di
mitigazione “audio/termica” e per la cui realizzazione verrà installata una
scatola in vetro multistrato di sicurezza consentendo al visitatore di ammirare
la spazialità dell’aula ed il suo ricchissimo apparato decorativo sin dall’ingresso.
I lavori prevedono un importo complessivo di finanziamento per € 800.000,00, di cui € 548.965,49 per lavori ed € 251.034,51 per somme a disposizione, somma finanziata con risorse ex art. 38 dello Statuto della Regione Siciliana da destinare al Dipartimento regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana;

Girgenti Acque riapre gli sportelli periferici

La Gestione Commissariale del Servizio Idrico Integrato ha disposto la riapertura da lunedì 15 giugno 2020 degli sportelli periferici ubicati nei Comuni di Licata e Ribera che andranno ad aggiungersi a quelli, già operativi, situati nella zona industriale di Aragona e della sede di Sciacca

Gli sportelli saranno aperti anche nel pomeriggio.

L’apertura viene prevista a seguito delle nuove disposizioni del Governo in relazione all’avvio della “fase 2” della crisi “COVID-19” ed è motivata dalla volontà di migliorare il livello di servizio all’utenza e procedere ad una progressiva normalizzazione del servizio. L’apertura degli sportelli avviene nel rispetto delle misure di sicurezza idonee a garantire la salvaguardia della salute sia dagli utenti che dal personale dell’azienda.

Gli orari di apertura per la prossima settimana saranno i seguenti:
 

SEDE CENTRALE ZONA INDUSTRIALE DI ARAGONA

Da Lunedì a Venerdì: mattina dalle 08:30 alle 13.15 e il pomeriggio dalle 13:45 alle 17:00

Sabato: Mattina dalle 08:30 alle 13.30;

SPORTELLO PERIFERICO NEL COMUNE DI SCIACCA

Da Lunedì a Venerdì: mattina dalle 08:30 alle 12:30 e il pomeriggio dalle 14:00 alle 17:00;

SPORTELLO PERIFERICO NEL COMUNE DI LICATA

Lunedì, Mercoledì, Venerdì: mattina dalle 08:30 alle 12:30 e il pomeriggio dalle 14:00 alle 17:00;

SPORTELLO PERIFERICO NEL COMUNE DI RIBERA

Martedì e Giovedì: mattina dalle 08:30 alle 12:30 e il pomeriggio dalle 14:00 alle 17:00;
 

Gli sportelli rimarranno aperti prioritariamente per le operazioni più complesse e urgenti, tenendo conto che è rimasto, e rimarrà attivo, il servizio di call-center tramite il centralino aziendale e la gestione diretta della propria utenza tramite il sito aziendale www.girgentiacque.com, oggi in versione rinnovata.

Nel rispetto delle indicazioni del Governo, gli utenti che intendono accedere allo sportello dovranno farlo muniti di mascherine e di guanti; l’ingresso sarà previsto al massimo a due utenti contemporaneamente, per assicurare la distanza interpersonale minima di due metri. Le postazioni sono tutte attrezzate con vetri separatori.

Si coglie l’occasione per invitare gli Utenti a utilizzare quanto più possibile il sito web aziendale e tutti i canali telematici. Sul sito web www.girgentiacque.com sono presenti tutte le informazioni sul servizio in generale e sulla propria utenza. E’ possibile consultare la propria posizione, scaricare le bollette, effettuare pagamenti, controllare e comunicare la lettura del contatore, ed avviare qualunque tipo di pratica (volture, nuovi allacciamenti, reclami, ecc.). La visualizzazione del sito si adatta alle dimensioni dello schermo (può essere usato anche tramite tablet e smartphone, come una “app”).

Si può comunicare con l’azienda con posta elettronica da inviare alla e.mail info@girgentiacque.com ovvero alla pec gestionecommissariale.sii.atiag9@pec.girgentiacque.com o tramite centralino ai numeri: 0922/441539 – 0922/1835793.

Le case a un euro di Sambuca modello di studio dell’universita’ La Sapienza di Roma

Il bando per la vendita di case abbandonate del centro storico a 1 euro, a Sambuca, diventa anche un modello di studio per la progettazione Europea all’Università La Sapienza di Roma. Dopo il successo dell’iniziativa, che ha fatto registrare la vendita di tutti gli immobili in gran parte ad acquirenti stranieri e che è diventata un “caso” mediatico internazionale, con numerosi servizi da parte di televisioni e giornali come la Cnn o il quotidiano britannico Guardian, adesso è la volta dell’università che ha deciso di studiare il “modello Sambuca” e di estenderlo ad altri paesi europei. Protagonisti sono gli studenti del master in europrogettazione de La Sapienza, guidati dal prof. Vanni Resta, che a conclusione di un laboratorio presenteranno un progetto nell’ambito del programma “Europe for Citizens” con l’obiettivo di favorire la “rigenerazione urbana” dei borghi. Il progetto prevede la creazione di una rete di municipalità europee con diversi casi di studio e internazionali.
    “Il Comune di Sambuca di Sicilia – spiega il prof. Resta – come tanti altri borghi soffre di ‘spopolamento’ del suo centro storico. Il progetto si configura come un progetto di ‘rigenerazione urbana’ con spiccata vocazione verso la promozione dell’impegno sociale e della solidarietà e anche verso la raccolta di opinioni dei cittadini sul tema del ripopolamento sostenibile”. La proposta messa a punto dagli studenti del master prevede la creazione di una rete di città composta da almeno 6 partner europei che saranno scelti in modo da ampliare la casistica di esperimenti di successo di rigenerazione ottenuta attraverso diversi strumenti anche di tipo culturale oltre che economico”.
    Il progetto verrà presentato ufficialmente giovedì 18 giugno, nel corso di una lezione kick-off del laboratorio alla quale interverranno, fra gli altri, il sindaco di Sambuca, Leonardo Ciaccio che racconterà il contesto urbano di riferimento di un paese che è stato nominato nel 2016 “Borgo più bello d’Italia”, e la professoressa Rita Sassu, Project officer di Europe for Citizens Point presso il ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo , che introdurrà gli obiettivi del programma. 

Sciacca, in arrivo i prodotti alimentari donati da Google

Come avevamo già comunicato quest’anno il Google Camp, l’evento che ogni anno il colosso di internet organizza a Sciacca e a cui partecipano numerosi personaggi di spicco, è stato annullato a causa dell’emergenza Covid-19.
Nonostante non ci sia l’evento, l’azienda ha particolarmente a cuore la Sicilia e ha deciso di donare 100 mila euro al Banco Alimentare siciliano con lo scopo di sostenere l’impegno caritativo che le associazioni della zona svolgono normalmente a favore dei bisognosi.

I prodotti alimentari arriveranno mercoledì 17 giugno a mezzogiorno alla chiesa Beata Maria Vergine di Loreto di Sciacca.
Le parrocchie B.M.V. di Loreto, B.M.V. di Fatima, S. Michele Arcangelo, S. Maria Maddalena (Matrice), Mensa S. Caterina, Associazione «Chiesa Evangelica Pentecostale», la Coop. Arcobaleno, l’ADRA-Italia, l’Associazione «5S Onlus» convenzionate con la «Fondazione Amici del Banco Alimentare Sicilia occidentale», con sede del magazzino a Cinisi, riceveranno prodotti alimenti da distribuire alle famiglie assistite nel corso dell’anno.
Saranno presenti il Presidente del Banco, Santo Giordano e Costantino Garraffa, componente del consiglio di amministrazione.

«Abbiamo già nelle scorse settimane – ha dichiarato Santo Giordano – provveduto a consegnare alle parrocchie, associazioni e coop. di Sciacca, summenzionate, che sono venute al nostro deposito quanto era al momento disponibile.
Mercoledì intendiamo incontrare tutti e in tal modo ringraziare i dirigenti di Google per il gesto di generosità e di stima che hanno avuto nei nostri confronti e a favore della città di Sciacca».

Sale bingo, discoteche e centri benessere: da lunedì riaperture in Sicilia

Si ritorna sempre di più alla normalità in Sicilia. Visto l’andamento della situazione epidemiologica, il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha firmato una nuova ordinanza che, a partire da lunedì, consentirà il riavvio, nell’Isola, di numerose attività economiche e sociali.
In particolare, potranno riaprire: sale giochi, sale scommesse e sale bingo; sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, nonché le fiere e i congressi; centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei Livelli essenziali di assistenza che sono erogate nel rispetto della vigente normativa), centri culturali e centri sociali; comprensori sciistici; servizi ristorazione; attività dei servizi alla persona; stabilimenti balneari e spiagge di libero accesso.
E ancora: commercio al dettaglio; attività ricettive; commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati e mercatini degli hobbisti); uffici aperti al pubblico; piscine; palestre; manutenzione del verde; musei, archivi e biblioteche; strutture ricettive all’aperto (campeggi); rifugi alpini; attività fisica all’aperto; noleggio veicoli e altre attrezzature; informatori scientifici del farmaco; aree giochi per bambini; circoli culturali e ricreativi; formazione professionale; cinema e spettacoli dal vivo; Parchi tematici e di divertimento; sagre e fiere locali; professioni della montagna (guide alpine e maestri di sci) e guide turistiche.
Riguardo ai servizi per l’infanzia e per l’adolescenza, l’attività sarà consentita a decorrere dal 22 giugno, previo decreto attuativo dell’assessore regionale delle Politiche sociali, d’intesa con quello della Salute, da emanarsi entro domenica 21. Tutte le attività consentite, per prevenire il rischio di contagio, devono svolgersi secondo le modalità disciplinate della Linee guida.
Lo svolgimento degli sport di contatto potrà ripartire da sabato 20 giugno, nel rispetto delle disposizioni di prevenzione del contagio previste nell’ultimo decreto del presidente del Consiglio dell’11 giugno, e previo decreto attuativo dell’assessore regionale dello Sport, d’intesa con quello della Salute, da emanarsi entro giovedì prossimo.
Restano invariate le disposizioni precedenti in materia di prolungamento dell’orario di apertura e rinuncia al giorno di chiusura, mobilità e trasporti, prevenzione sanitaria.

Fase tre da lunedì, gli aerei viaggeranno a pieno carico ricambiando l’aria ogni tre minuti

Gli aerei potranno viaggiare a pieno carico da lunedì nella “fase tre” con tutti i posti assegnati, purché la compagnia aerea sia in grado di garantire un costante e profondo ricambio d’aria e purché i passeggeri cambino la mascherina ogni quattro ore. Lo prevede il nuovo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, con i nuovi dettami in vigore dal 15 giugno.

E’ consentito derogare al distanziamento a bordo nel caso in cui l’aria sia rinnovata ogni tre minuti.

L’obbligo di distanziamento interpersonale di un metro a bordo degli aeromobili, all’interno dei terminal e di tutte le altre facility aeroportuali, viene specificato nell’allegato sul settore aereo, continua a dover essere rispettato.

Misure a sostegno dei cittadini a Caltabellotta, Gaspare Sala:”L’amministrazione poteva fare di più”. (Intervista)

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Secondo il consigliere comunale dell’opposizione, Gaspare Sala, a Caltabellotta si potevano intraprendere maggiori misure a sostegno dei cittadini. Per il membro delle forze di minoranza l’amministrazione comunale nel piccolo comune montano si poteva decisamente fare di piu’.

Al momento, sono solo stati adottati dei voucher spesa a favore delle famiglie disagiate. E per il consigliere non è abbastanza mentre rivendica i lavori avviati dalla precedente amministrazione che ha portato all’avvio del progetto di messa in sicurezza del costone del monte San Pellegrino.

Rifiuti, lunedì a Sciacca niente raccolta della frazione umida

Sospesa lunedì prossimo, 15 giugno 2020, la raccolta della frazione umida dei rifiuti solidi urbani a causa dell’impossibilità di conferire nell’impianto di compostaggio. 

Nel giorno di sospensione del servizio non si dovranno uscire i mastelli dei rifiuti. Questa la scarna comunicazione arrivata nel pomeriggio di oggi dal Comune di Sciacca. Nonostante i vari tentativi operati, le soluzioni straordinarie adottate nelle scorse settimane, almeno quattro turni di raccolta al mese saltano.

Matrimonio post Covid in zona, coppia unita con pochi invitati e mascherine.

Una cerimonia intima con pochissime persone. Testimoni, sacerdote e appena qualche parente e amico. Cosi’ questa mattina nel salone della parrocchia del Sacro Cuore, una coppia di cittadini romeni che da molti anni, risiedono a Ribera, si sono detti si con rito ortodosso.

A officiare la cerimonia, padre Stelian Mandea, della parrocchia ortodossa di San Teodoro Studitch.

Cerimonia secondo i riti tradizionali ortodossi, ma caratterizzata dall’uso delle mascherine indossate dai pochi invitati che hanno potuto partecipare. Nonostante l’emergerza, per la coppia, lui Costel Muguarel e Maria Georgiana, non aveva senso rinviare e hanno accettato di sposarsi cosi’ tra pochi intimi, ma sempre con una grande emozione che accompagna cerimonie di questo tipo. Uno dei primissimi matrimoni nella nostra zona nel post Covid19. Tanti auguri a questa nuova famiglia.

L’incendio al bosco del Magaggiaro, il Comune di Montevago punta a una taglia per individuare i piromani (Video)

“Il nostro territorio ancora una volta viene gravemente danneggiato da criminali senza scrupoli. L’incendio di vaste dimensioni che ha distrutto diversi ettari di macchia mediterranea del bosco del Magaggiaro è una ferita per tutto il territorio”. Lo ha dichiarato il sindaco di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo che nel ringraziare i Vigili del fuoco e gli agenti del Corpo forestale che hanno fatto di tutto per contenere i danni, ha lanciato un appello ai cittadini: “Se vedete piromani in azione informate subito le forze dell’ordine. Come Comune di Montevago stiamo valutando l’ipotesi di dare una taglia a chi segnala i piromani con foto o video in modo da poterli identificare e punirli come prevede la legge”.
L’incendio ha distrutto una grande area del bosco del Magaggiaro, polmone verde di inestimabile bellezza, dotato anche di un’ampia area attrezzata che rappresenta, come sottolinea La Rocca Ruvolo, “una importante attrazione turistica per tutto il territorio belicino”.