Giugno da dimenticare a Sciacca per le agenzie viaggi, si spera nei mesi di luglio e agosto (Intervista)

Stanno soffrendo, anche a Sciacca, le agenzie viaggi. Ci sono operatori, anche in Sicilia, che mandano turisti a Sciaccamare, mentre non c’è ancora richieste per le piccole strutture ricettive saccensi.

Antonella Cannella, titolare di un’agenzia nel centro storico di Sciacca, in un’intervista a Risoluto.it, esamina il momento attuale ed esprime l’auspicio che qualcosa possa cambiare nei mesi clou dell’estate. “Per ora – dice – solo rimborsi e viaggi di nozze annullati”.

L’ospedale di Ribera riconosciuto “Covid Hospital”, Matteo Ruvolo:”Faremo la nostra parte nell’interesse di tutto il territorio”

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Matteo Ruvolo, candidato sindaco di Ribera, manifesta piena soddisfazione per la notizia relativa al riconoscimento dell’ospedale di Ribera come “Covid Hospital” e afferma:” Noi ci saremo certamente, per fare la nostra parte sia a supporto che da pungolo, nell’interesse esclusivo di una migliore offerta sanitaria.”


Matteo Ruvolo ​esprime apprezzamento e soddisfazione per il lavoro fin qui svolto sia dall’assessore alla Salute Razza che dalla Commissione Regionale alla Sanità presieduta dall’onorevole Margherita La Rocca Ruvolo, la quale ha opportunamente dichiarato che “L’ospedale di Ribera continuerà a svolgere tutta la normale attività con le unità operative e gli ambulatori già esistenti oltre ad ospitare l’Istituto Maugeri”.
“Di fondamentale importanza – evidenzia Ruvolo – sarà il mantenimento del Pronto Soccorso e dei reparti di Medicina e Chirurgia, con l’implementazione delle nuove postazioni di Terapia intensiva e semi – intensiva, finalizzate ad eventuale recrudescenza della pandemia da Covid 19. La salvaguardia ed il potenziamento dell’ospedale di Ribera, oltre che una scelta di vitale importanza per il nostro territorio – continua Ruvolo – rappresentano una imperdibile occasione di rilancio e di crescita nell’offerta dei servizi alla salute per i cittadini di tutto l’hinterland; ciò a maggior ragione nell’attuale situazione d’emergenza e a tutela della nostra comunità, troppo spesso, nell’ultimo decennio, lasciata ai margini e trascurata dalle autorità all’uopo preposte. Tutto questo, con l’auspicio che il percorso di rilancio del “Fratelli Parlapiano”, appena intrapreso, si possa concludere positivamente, nella consapevolezza che sarà ancora indispensabile lo sforzo ed il lavoro di tutti.”

Differiti i termini di pagamento Imu a settembre, il consiglio comunale di Sciacca ha approvato la delibera

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Via libera ieri sera durante l’ultima seduta del consiglio comunale di Sciacca alla proposta di delibera per il differimento dei termini per il pagamento dell’imu in scadenza il prossimo sedici giugno. Una misura necessaria dettata dallo stato emergenziale a seguito della pandemia. Il voto dell’aula è stato preceduto da un dibattito tra le forze politiche e in particolare, con l’opposizione che ha criticato i tempi giudicati “lenti”da parte dell’amministrazione comunale nell’adozione dei provvedimenti per l’agevolazione ai cittadini.

La delibera approvata prevede l’esenzione totale della prima rata in scadenza questo mese per le categorie di immobili D/2 come alberghi e , pensioni, mentre differimento al sedici settembre dell’Imu per gli altri gruppi, A,B, C, E, F, D. Eancora, i sottogruppi, (D1, D3, D4, D5, D6, D7, D8, D9, D10, dovranno invece, pagare la quota statale, alla quale non si applica la proroga, il sedici, mentre usufruiranno del differimento per la quota comunale da pagare a settembre.
Per un quadro ancora più chiaro, vi forniamo una tabella esemplificativa delle diverse categorie catastali qui di seguito.


Il consiglio comunale di ieri sera non ha esaminato invece, il punto sulla consulta del commercio. La seduta si è svolta ancora una volta, con la modalità in remoto.

Attivata una seconda “Casetta dell’acqua” in viale Italia a Ribera

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Da sabato tredici giugno sarà attiva la seconda Casetta dell’acqua sita in viale Italia, a Ribera, nei pressi dell’ospedale “Fratelli Parlapiano”.
La ditta aggiudicataria che gestirà la casetta dell’acqua è la Sincera srls di Castronovo di Sicilia.
Il costo dell’acqua sia naturale che frizzante è di cinque centesimi al litro e verrà erogata con monete o con card ricaricabili direttamente nella casetta.
L’acqua erogata viene sottoposta a trattamento tramite una batteria di filtri e una lampada uv che uccide ogni tipo di carica batterica e periodicamente vengono effettuate analisi pubblicate sulla bacheca della casetta stessa.
La casetta viene sottoposta ad un processo di autosanificazione secondo la normativa vigente.
“ Visto il grande successo dell’ iniziativa della prima Casetta dell’acqua in pieno centro abitato, abbiamo voluto dare seguito con una seconda Casetta nella zona di espansione della città. Oltre al costo abbastanza contenuto del prezioso liquido, l’iniziativa è molto apprezzata dal punto di vista ecologico, in realtà attraverso l’utilizzo delle Casette si riduce notevolmente l’utilizzo improprio di contenitori di plastica con evidenti benefici per l’ambiente “.

Si avvia a conclusione il processo su presunti atti sessuali con una ragazzina a Menfi, l’8 luglio la sentenza

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Si avvia alla conclusione il processo su presunti rapporti sessuali tra adulti e una ragazzina inferiore di 14 anni, a Menfi e Gibellina, con tre imputati. Ieri hanno discusso le difese chiedendo l’assoluzione degli imputati.

Nella precedente udienza il pm, Sergio Mistritta, ha chiesto la condanna a 10 anni di reclusione e 120 mila euro di multa per la madre della ragazzina, assistita dall’avvocato Antonino Sutera, e ad 8 anni per i menfitani Calogero Friscia, di 25 anni, e Vito Campo, di 69, difesi dall’avvocato Calogero Lanzarone. 

Nella prossima udienza, l’8 luglio, repliche e sentenza.

La difesa di Friscia e Campo punta sulla inattendibilità della ragazzina, mentre il legale della madre ha posto anche questioni procedurali come quella per la quale la difesa non ha ricevuto comunicazione sugli atti irripetibili disposti nella fase iniziale delle indagini quando la donna era già indagata e questo avrebbe potuto consentire la nomina di un consulente. Altri due imputati vengono giudicati con il rito ordinario dal Tribunale di Sciacca.

Nella foto, l’avvocato Calogero Lanzarone

L’opposizione incalza la giunta Mauceri a Menfi: “Subito la sospensione dell’Imu”

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I consiglieri comunali di Idea Menfi hanno chiesto al sindaco di adottare, con procedura di urgenza, ogni atto amministrativo, di propria competenza, al fine di sospendere il pagamento della prima rata Imu in scadenza martedì 16 giugno 2020, prorogandone il pagamento al 30 settembre 2020, con esclusione del gettito riservato allo Stato, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D.

I consiglieri di opposizione, Ezio Ferraro, Sandro La Placa, Vito Clemente, Rossella Sanzone e Andrea Alcuri, hanno manifestato sin d’ora l’impegno ad esitare favorevolmente la relativa delibera di ratifica che dovrà adottare il consiglio comunale.

Trentasei anni fa moriva Enrico Berlinguer, il ricordo del comizio a Ribera

L’11 giugno 1984 moriva Enrico Berlinguer. Il leader del Pci venne colpito da un ictus durante un comizio a Padova, era il 7 giugno. Si accasciò in diretta televisiva, palesemente provato dal malore ma continuò il discorso, nonostante anche la folla, dopo i cori di sostegno, urlasse: “Basta Enrico!”. Alla fine del comizio rientrò in albergo dove entrò in coma. Dopo il consulto con un medico, venne trasportato all’ospedale Giustinianeo e ricoverato in condizioni drammatiche. Morì l’11 giugno, a causa di un’emorragia cerebrale. Ai suoi funerali, il 13 giugno a Roma parteciparono due milioni di persone. Tra le città dell’Agrigentino nelle quali Berlinguer ha comiziato c’è Ribera e oggi il giornalista Toto’ Castelli, grande appassionato di fotografia, lo ricorda con alcuni scatti che mostrano oltre al leader nazionale del Pci anche Antonio Ritacco, per tanti anni impegnato nel partito.

Caso sospetto Covid all’ospedale di Sciacca, ma situazione rientrata: tampone di verifica negativo

Per tutta la giornata di oggi, e’ circolata la possibilità di un nuovo caso Covid-19 sospetto al Giovanni Paolo II di Sciacca. In particolare, un paziente della Fondazione Maugeri che proveniva dal proprio domicilio dopo un periodo trascorso in un altro reparto, e’ risultato positivo ad un tampone eseguito proprio durante il ricovero presso la struttura sanitaria saccense. Successivamente e’ scattata la verifica del caso con un secondo tampone effettuato nella stessa giornata di oggi che ha dato per fortuna, esito negativo.

Tra le altre cose, il paziente gia’ ricoverato in altre strutture ospedaliere aveva eseguito altri tre tamponi: tutti negativi. Poi il primo tampone positivo al momento della sua degenza in Fondazione Maugeri, la struttura convenzionata specializzata.

Immediatamente e’ scattata una fase prudenziale al Giovanni Paolo II, in attesa dell’esito del nuovo tampone che ha dato invece, esito negativo.

Non si tratta della prima volta che gli esiti del tampone possono indicare un cosiddetto caso di “falso positivo”.

Allarme, dunque rientrato a Sciacca. Il report dell’Asp di Agrigento attesta anche stasera una situazione stabile senza nuovi contagi nelle ultime ventiquattro ore in provincia.

Parrucchieri ed estetiste di Menfi contro gli abusivi

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Un gruppo di professionisti di parrucchieri ed estetiste con una lettera indirizzata al Sindaco di Menfi Marilena Mauceri chiedono aiuto alle Autorità contro l’Evasione Fiscale accusando chi continua inesorabilmente a lavorare “in nero”.

Scrivono nella nota: “Un esercito ben organizzato che privatamente, si arroga il diritto illegalmente di prestare servizi a basso prezzo e di bassa qualità, non pagando né tasse, né affitti e con una sfacciata evasione fiscale. Questo costringe chi lavora alla luce del sole e nella legalità a soffocare e chiudere i propri esercizi“.

Di certo quello dell’evasione fiscale è uno problemi più urgenti del nostro paese e i professionisti di Menfi continuano: “Facciamo appello a tutte le Istituzioni Civili e Militari affinché prendano atto di questa piaga sociale e si provveda, una volta per tutte, con coraggio e determinazione! Siamo Indignati soprattutto in questo periodo, in cui noi tutti, siamo costretti e responsabilmente a “restare a casa” a causa del Virus Covid 19″.

A Menfi di comune accordo, hanno anticipato la chiusura rispetto al decreto dell’11 Marzo ma nella missiva inviata al Sindaco scrivono anche: “nonostante tutto c’è chi continua non curandosi nemmeno della Salute degli altri! E’ evidente la gravità di questa situazione, i cui effetti dovrebbero essere chiari a chiunque che come noi è onesto e che fa sacrifici per migliorarsi, aggiornarsi per dare sempre di più e vivere dignitosamente“.

Concludono nella nota: “non sarà il caso di riflettere attentamente?! Questa è la nostra Speranza, vivere in un posto migliore che lavora nel rispetto di tutti e tutto. Perché ogni azione ha una conseguenza e si rischia di arrivare ad un punto di non ritorno“.

Elezioni amministrative in Sicilia, si voterà il 4 ottobre

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Si svolgeranno il 4 ottobre le elezioni amministrative in 62 Comuni dell’Isola. Lo ha deciso il governo Musumeci, su proposta dell’assessore alle Autonomie locali, Bernardette Grasso. L’eventuale ballottaggio è fissato per il 18 ottobre. Tra i comuni agrigentini al voto ci sarà Ribera. A essere coinvolti dalla tornata elettorale straordinaria – a seguito del doppio rinvio deciso per contenere i rischi sanitari derivanti dalla diffusione della pandemia da Covid 19 – saranno oltre 810 mila siciliani.
In provincia di Agrigento si voterà nel comune capoluogo (proporzionale, 24 consiglieri assegnati) ed a Camastra (maggioritario, 10), Cammarata (maggioritario, 12), Casteltermini (maggioritario, 12), Raffadali (maggioritario, 16), Realmonte (maggioritario, 12), Ribera (proporzionale, 16), San Biagio Platani (maggioritario, 12) e Siculiana (maggioritario, 12).