Parco delle Terme di Sciacca, il Comune riprova ad aprirlo

Lo scorso anno, l’inaugurazione con taglio del nastro non consumato, non era stato di buon auspicio.Così il Giardino delle Terme di Sciacca era stato aperto un giorno prima di Ferragosto per poi esser rinchiuso in fretta l’indomani dopo l’episodio di una bambina caduta all’interno di un tombino per fortuna senza gravi conseguenze. Da allora però il parco termale non e’ stato più riaperto.

Stamattina nuovi sopralluogo con gli assessori Roberto Lo Cicero e Sino Caracappa accompagnati da alcuni tecnici comunali. Il lunedì non si era aperto bene pero’ dopo una riunione convocata dalla sindaca Francesca Valenti con i due dirigenti comunali Salvatore Todaro e Aldo Misuraca che non si sono però presentati stamane all’incontro ad oggetto proprio il parco termale e la possibilità di una sua riapertura.

Tuttavia l’amministrazione sembra intenzionata ad andare comunque avanti tentando una nuova apertura del Giardino che potrebbe e si vorrebbe far volgere proprio per l’estate. Da un lato, e’ stato già programmato un nuovo intervento di pulizia dell’area verde tramite l’Esa e infine, il compimento dell’intervento di rifacimento dell’illuminazione del parco per centodieci mila euro, progetto le cui somme erano state reperite già lo scorso anno.

L’esecuzione dei due interventi piu’ la messa in sicurezza dei tombini, secondo l’amministrazione consentirebbero la nuova ripartenza del parco sul quale l’amministrazione Valenti continua a scommettere.

Quattro persone in totale ancora positive al Covid in provincia, 108 le persone guarite

Nel bollettino dell’Asp di Agrigento viene riportato oggi anche uno schema di sintesi che qui vi proponiamo sulla situazione al momento rispetto il Covid-19.

Quattro le persone agrigentine ancora positive, di cui due ricoverate in ospedale e due in trattamento domiciliare.

Centotto le persone invece, guarite dall’inizio dell’epidemia tra le 126 risultate positive. Quattordici, invece le vittime complessivamente.

Falso allarme a Licata, nessun operatore ospedaliero contagiato

C’e’ stata tanta preoccupazione e apprensione a Licata quando si era diffusa nella tarda mattinata di oggi, la notizia che quattro operatori tra tutti quelli sottoposti a tampone, erano risultati positivi che i tamponi.

Ma poi era stato chiarito che, di tutto il personale, sanitario e non, che lavora in ospedale, i tamponi risultavano dubbi e pertanto, si è nuovamente effettuato un nuovo tampone per i positivi che successivamente sono risultati tutti negativi.

L’esito è arrivato pochi minuti fa, nella tarda serata di oggi: gli operatori sanitari del presidio ospedaliero di Licata, San Giacomo d’Altopasso, sono negativi al Covid 19.

Consegnati alla famiglia del piccolo Salvatore Sclafani i proventi della raccolta fondi promossa da Nana’

Sono stati consegnati direttamente alla famiglia del piccolo Salvatore Sclafani i contenitori per la raccolta fondi della campagna lanciata su iniziativa dell’artista saccense, Giuseppe Gulino.
Il piccolo Salvatore, di soli quattro anni, e’ morto durante la sfilata dell’ultima edizione del Carnevale di Sciacca a causa di una caduta da un carro allegorico. La morte del piccolo ha suscitato tanta commozione nella città di Sciacca e tanta vicinanza alla famiglia colpita dalla grave perdita.

“Ringraziamo -hanno scritto i promotori dell’iniziativa su un post – tutti coloro che hanno aderito alla nostra iniziativa di solidarietà, un gesto doveroso della città di Sciacca per una famiglia caduta in disgrazia per la perdita del piccolo Salvatore. Un grazie di cuore a tutti”.

La Tour Operator americana: “sicurezza e grandi spazi, ideale la zona di Menfi. Ecco quello che cercheranno i turisti” (video)

Joyce Falcone, proprietaria dell’agenzia di viaggi americana The Italian Concierge, intervistata da Risoluto: “i turisti vorranno sapere se la zona dove viaggeranno sarà sicura e tutta l’area di Menfi è l’ideale con la grande campagna e le tante ville che ci sono“. La Tour Operator americana è una specialista per i viaggi in Italia, conosce molto bene il nostro paese ma soprattutto la Sicilia, tra le sue mete consigliate ai viaggiatori americani.

L’agenzia di Joyce Falcone – The Italian Concierge – è un tour operator per l’Italia che offre vacanze personalizzate dettagliate, impeccabili e di lusso unico per i viaggiatori, siano essi individui, viaggi di nozze, gruppi familiari multigenerazionali o ritiri aziendali. Dal 2009 al 2020 Joyce Falcone è stata riconosciuta da Travel + Leisure Magazine nella prestigiosa “A-List” delle migliori agenzie di viaggio per la sua profonda conoscenza dell’Italia. Riconosciuta dai suoi colleghi del settore, è stata anche inclusa nella rivista Condé Nast Traveller elencata come top agent per l’Italia dal 2008 al 2012 per la sua conoscenza del camminare, e nell’ottobre 2021 è diventata IWS: Italian Wine scholar.

Domani pellegrinaggio a San Calogero, segnalazioni sulla mancata scerbatura e pulizia della strada che conduce al santuario

Come da tradizione i festeggiamenti di San Calogero sono accompagnati dal pellegrinaggio dei fedeli nel giorno della ricorrenza della Pentecoste.

Sono diverse le segnalazioni che arrivano sulla mancata scerbatura e pulizia della strada che conduce al santuario sul monte Kronio.

Domani i festeggiamenti a Sciacca in onore del Santo, ma i fedeli saranno costretti a compiere la salita a piedi di sette chilometri che porta alla Basilica. Alcuni residenti della zona, ci segnalano, che normalmente proprio la preparazione della ricorrenza era l’unica occasione per interventi sulla strada.

Adesso che neanche per la festa e’ stato effettuato alcun intervento, i residenti temono che la strada e tutta la contrada San Calogero possa essere completamente dimenticata da qualsiasi intervento di pulizia e che venga lasciata al degrado e all’incuria.

“Le persone – ci scrive una residente e inviandoci anche delle foto a corredo- percorrono questo tragitto a piedi, tra sacchi di spazzatura lasciati qua e là, tra spine, arbusti e carreggiate invase da erbacce e sterpaglie”.

Incidente in via De Gasperi a Sciacca, ferito un anziano

E’ di un ferito il bilancio di un incidente stradale avvenuto questa sera nella via De Gasperi, a Sciacca. Il ferito e’ un pedone. L’incidente ha coinvolto una vettura che transitava in quella zona, una Hyundai Atos. Il ferito, una persona anziana, e’ stato trasferito in ospedale per accertamenti, ma era vigile quando ha lasciato la zona. Tanta gente e’ arrivata durante gli accertamenti da parte della polizia e si e’ formata una lunga coda di auto.

Secondo tampone di verifica per quattro dipendenti dell’ospedale di Licata risultati positivi


Si attende l’esito del secondo tampone di verifica per accertare che non si tratti di “falsi positivi” ma, al primo tampone un medico e tre infermieri dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata sono risultati positivi al Coronavirus.

E’ stato il prelevamento dei tamponi a cui sono stati sottoposti tutti i dipendenti dei presidi ospedalieri della provincia come da prassi delle ultime settimane a dare questo risultato. I quattro stanno bene e sono asintomatici, proprio per questo avviato il secondo tampone per la controprova.

Intanto, il Bollettino della Protezione Civile per oggi, riporta nella distribuzione territoriale per provincia i seguenti risultati:
Agrigento, 35 (0 ricoverati, 105 guariti e 1 deceduto);
Caltanissetta, 16 (4, 147, 11);
Catania, 440 (26, 533, 99);
Enna, 18 (1, 378, 29);
Messina, 136 (24, 372, 57);
Palermo, 279 (16, 263, 36);
Ragusa, 16 (0, 74, 7);
Siracusa, 12 (2, 210, 29);
Trapani, 15 (0, 120, 5).

Coronavirus, oggi in Sicilia nessun nuovo contagio e 19 guariti

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 151.186 (+1.132 rispetto a ieri), su 129.103 persone: di queste sono risultate positive 3.443 (0), mentre attualmente sono ancora contagiate 967 (-19), 2.202 sono guarite (+19) e 274 decedute (0).
Degli attuali 967 positivi, 73 pazienti (+1) sono ricoverati – di cui 8 in terapia intensiva (+1) – mentre 894 (-20) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Il sindaco Pace: “Bene Malattie Infettive a Ribera, ma la Maugeri non si tocca”

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Il sindaco di Ribera, Carmelo Pace, è favorevole a un’eventuale individuazione del Fratelli Parlapiano di Ribera come sede per unità operativa di Malattie Infettive, ma si dichiara nettamente contrario sul trasferimento a Sciacca della Maugeri. Interviene, con una lunga nota, sia pur precisando che al momento non c’è nulla di ufficiale.

“Seppur in diverse occasioni, riunioni in sede di governo e di commissione, l’assessore Razza avesse assunto l’impegno di coinvolgere e sentire le autorità locali – scrive Pace – per qualsiasi novità che riguardasse le future scelte sanitarie, fino ad oggi tale impegno non ha potuto trovare riscontro. Sono certo che l’assessore e la commissione, prima di assumere qualsivoglia scelta sanitaria che riguarda il nostro territorio, avranno la sensibilità, così come promesso, di ascoltare le proposte delle istituzioni locali. Sarà l’occasione per ribadire ancora una volta la totale disponibilità della città di Ribera ma anche di tutto l’hinterland, a trovare soluzioni condivise per creare un’offerta sanitaria di ottimo livello a salvaguardia della salute di circa 60 mila cittadini. Pertanto, non appena ce ne daranno la possibilità, chiariremo – aggiunge il sindaco di Ribera – che non siamo contrari all’ipotetica istituzione del nuovo reparto di malattie infettive a Ribera, anzi riteniamo potrebbe essere una nuova opportunità di rilancio della struttura F.lli Parlapiano se oltre chiaramente a garantire e potenziare il pronto soccorso, il reparto di chirurgia, di medicina, di radiologia etc , a corollario del reparto di malattie infettive, nascessero i reparti di pneumologia e cardiologia”.
Poi arriva il dissenso da parte di Pace: “Attenzione però, se l’istituzione dell’infettivologia a Ribera – punta i piedi il sindaco – dovesse diventare merce di scambio per trasferire il reparto di riabilitazione ottimamente gestito dall’Istituto Maugeri in altre sedi mostreremmo la nostra totale contrarietà e lo sapremo fare con i giusti toni e gli adeguati modi.
Siamo in attesa, pertanto, di un invito ad un tavolo di confronto ufficiale – aggiunge il sindaco di Ribera – per ribadire che tutte quelle attività che si aggiungono agli attuali reparti del nosocomio di Ribera sono le benvenute. L’emergenza sanitaria venutasi a creare con il Covid 19 ci ha insegnato che non è più tempo di scelte al ribasso o baratti, e che il potenziamento delle strutture sanitarie del territorio è condizione imprescindibile per una offerta sanitaria adeguata. Ribera vuole concorrere alla realizzazione di un progetto di civiltà, a salvaguardia della salute dei cittadini, e attende che i soggetti istituzionali del territorio – conclude – inclusi sindacati ed associazioni possano esprimere, in un clima di collaborazione, il loro punto di vista”.