Alla fine l’accordo e’ stato raggiunto ed i mercatisti opereranno, probabilmente già da sabato 6 giugno, in piazza Noceto, nel quartiere di San Michele. Niente turnazione e potranno operare i 72 mercatisti, ma rispettando il distanziamento. Ci saranno controlli, affidati anche ai volontari. La firma tra le parti e’ prevista mercoledì 3 giugno, ma già i mercatisti parlano di accordo raggiunto e ringraziano l’assessore Fabio Leonte e il comandante della Polizia Municipale, Francesco Calia.
A Caltabellotta al via i lavori per la realizzazione della nuova cucina della mensa scolastica
Sono iniziati in questi giorni a Caltabellotta i lavori per la nuova cucina della mensa scolastica che verranno realizzati adattando i locali dell’ex ludoteca.
Finalmente gli studenti avranno pasti realizzati in loco e non a chilometri di distanza. Il completamento dei lavori è previsto per la fine dell’estate e verranno realizzati il vano cucina, il vano dispensa, i bagni e gli spogliatoi per il personale.
Soddisfatto il sindaco, Lillo Cattano, che dichiara: <<In breve avvieremo le procedure per l’acquisto della cucina in sé e di tutte le attrezzature necessarie per fornire un servizio di qualità ai nostri studenti, prevediamo che per l’inizio del prossimo anno scolastico tutto sarà pronto. Nonostante l’emergenza sanitaria noi non ci fermiamo. Finalmente la preparazione dei cibi avverrà sul posto e questi giungeranno sulle tavole delle nostre mense scolastiche ancora caldi e profumati>>.
Intervento su una bimba possibile in anestesia locoregionale grazie all’ecografo donato dall’associazione Capurro all’ospedale di Sciacca
Ieri sera una bambina di 8 anni, con frattura del gomito, è stata sottoposta presso l’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca ad un delicato intervento che è stato eseguito in anestesia locoregionale, con blocco ascellare ecoguidato. Grazie alla presenza dell’ecografo portatile, donato il mese scorso dalla Onlus Orazio Capurto all’Unita’ operativa complessa di Anestesia e Rianimazione diretta dal dottore Franco Petrusa, è stato possibile evitare il ricorso all’anestesia totale sulla piccola paziente.
“La bella notizia- scrive la Onlus Capurro – che per certi versa rappresenta il concretizzarsi dei frutti e dei risultati delle donazioni delle apparecchiature effettuate in questi mesi dall’associazione grazie alla gara di solidarietà a cui ha partecipato l’intero territorio”.
La locoregionale è una tecnica anestesiologica sicura e moderna, che comporta per i sanitari una particolare attenzione e competenza nella somministrazione del farmaco ed un risparmio di stress per la paziente che rimanendo vigile durante l’intervento vive il momento con meno ansia e con una più agevole ripresa post-operatoria.
L’intervento chirurgico è stato eseguito dall’anestesista Stefano Barrile, dirigente medico dell’UOC di Anestesia e Rianimazione, e dall’ortopedico Giuseppe Tulumello, direttore dell’UO di Ortopedia, entrambi in servizio presso l’Ospedale di Sciacca.
“Questa bella notizia – aggiunge il presidente Alessandro Capurro – certamente rappresenta un punto di soddisfazione per i sanitari e per la Onlus Orazio Capurro che ha donato l’ecografo.
Grazie proprio a questa apparecchiatura multidisciplinare, portatile, di ultima generazione, top di gamma e completa delle sonde e delle licenze d’utilizzo, è stato possibile adottare questa innovativa metodica interventistica e tecnica anestesiologica evitando il ricorso all’anestesia generale, tenuto anche conto della giovanissima età della paziente pediatrica”.
Perollo, l’amaro di qualità che parla saccense. On line l’e-commerce dell’azienda
Si chiamano K1 e AMARòLA i due amari prodotti a Sciacca a marchio Perollo dall’azienda Food & Beverage International. “Siamo un team di imprenditori del settore agroalimentare – dice Fabio Bentivegna, uno dei fondatori dell’azienda –insieme abbiamo creato una linea di prodotti di altissima qualità, realizzata nel rispetto di tradizioni secolari e rigorosamente Made in Sicily”. Un gruppo di piccole imprese agricole, costituitesi in cooperative, assicura rigidi controlli di filiera, per garantire costantemente un eccellente standard qualitativo.
“Dopo due anni dal lancio degli amari Perollo abbiamo deciso anche di aprire un e-commerce per la vendita on line dei nostri prodotti – continua Bentivegna – ed in particolare del K1 e dell’AMARòLA ma anche del nostro olio e le nostre confetture”.
Amaro K1 nasce ai piedi del monte Kronio, è un liquore digestivo a base di erbe e agrumi, prodotto con un’antica ricetta saccense. Erbe, fiori, frutti e radici della Sicilia: il gusto dolceamaro degli agrumi anticipa l’intensità delle erbe aromatiche.
AMARòLA è un elisir digestivo dal carattere siciliano. Prodotto da un infuso di foglie di ulivo di Cerasuola BIO, ha un sapore intenso ma morbido, con un leggero sentore di agrumi e un profumo mediterraneo. L’ultimo arrivato nella famiglia Perollo è stato apprezzato come protagonista per i cocktail dei migliori bar tender, tanto da guadagnarsi un posto speciale nella classifiche degli amari da provare assolutamente nel 2020
Per coloro che desiderassero acquistarlo, possono, pertanto, collegarsi al sito perolloshop.com o eccezionalmente per i nostri utenti su https://sciaccashop.it/
Accolti i ricorsi degli imprenditori agricoli contro il Consorzio di Bonifica, annullate le cartelle con i canoni irrigui piu’ elevati
La Commissione Tributaria Provinciale di Agrigento ha accolto i ricorsi presentati dall’avvocato Stefano Fontanetta, specializzato in diritto tributario, avverso le cartelle di pagamento emesse da Riscossione Sicilia S.p.A., per conto del Consorzio di Bonifica 3 Agrigento, nei confronti di numerosi imprenditori agricoltori saccensi ed agrigentini.
L’ente consortile aveva preteso, tramite la notifica delle suddette cartelle esattoriali, il pagamento, da parte dei relativi consorziati, di spese connesse all’erogazione del servizio idrico, i cui importi risultavano piuttosto elevati, soprattutto se confrontati con le somme richieste nelle annualità precedenti.
Conseguentemente, numerosi agricoltori agrigentini – oltre ad aver organizzato, con il supporto del Comitato Spontaneo degli Agricoltori di Sciacca e dell’Associazione “Movimento Consumatori”, svariate proteste e mobilitazioni contro i rincari legati al costo dell’acqua per uso irriguo, avevano deciso di impugnare le cartelle di pagamento, affidandosi al legale del foro saccense che li ha rappresentati.
I giudici della Commissione Tributaria Provinciale di Agrigento, con le sentenze depositate pochi giorni fa, hanno dato ragione ai contribuenti, accogliendo i ricorsi ed annullando le cartelle impugnate.
Si tratta di una buona notizia per il comparto agricolo, a maggior ragione, in questo periodo di emergenza, le cui pesanti ricadute economiche non possono che ripercuotersi, con maggiore intensità, a carico di un settore, quale quello agricolo che, già da molti anni, risulta colpito da una profonda e drammatica crisi economica.
(Nella foto, l’avvocato tributarista Stefano Fontanetta)
Turismo in Sicilia, registrazione nell’App “Sicilia Sicura”
Per evitare un’impennata di contagi nella nostra isola e contenere i rischi legati alle riaperture del tre giugno, appena verranno riaperti i confini anche ai turisti, la Regione si affida all’App “SiciliaSicura”. L’applicazione prevede la verifica della provenienza, la segnalazione di casi sospetti tra i familiari della persona che arriva nell’isola e l’indicazione quotidiana degli spostamenti.
Consentirà di tracciare gli spostamenti ma per essere efficace, occorrera’ un ‘ordinanza da parte del governatore che dovrebbe emanare nei prossimi giorni.
A Seccagrande questa mattina pulizia garantita dagli agricoltori della Coldiretti
Gli agricoltori Coldiretti ripuliscono oggi quasi due chilometri della zona di mare di Ribera. E’ in corso a Seccagrande un intervento deciso dopo che il lockdown ha provocato l’invasione di erbacce e come regalo alla cittadinanza ma anche per dimostrare quanto sia importante mantenere green le città.
Il programma di attività concordato con il sindaco, Carmelo Pace – spiega Giuseppe Miccichè, direttore della Federazione di Agrigento – prevede due azioni. Lunedì nuovo look al lungomare mentre venerdì 12 impianteremo una vera e propria oasi nella nello spazio all’entrata di Ribera in modo da dare un biglietto da visita bello alla città famosa per le arance.
La sistemazione delle aree – ricorda la Coldiretti – rappresenta un ulteriore attività che spesso gli agricoltori effettuano anche a causa della scomparsa negli enti locali della figura del giardiniere ma adesso è indispensabile ripensare alla tutela del verde.
Bisogna cambiare mentalità e pensare a modelli di sviluppo basati su spazi a disposizione dei cittadini anche per il distanziamento – conclude l’organizzazione agricola – . Nei condomini, nelle scuole, negli ospedali, bisogna creare delle spazi con alberi e fiori. Se si vogliono davvero mettere in pratica modelli sociali nuovi dettati dal cambiamento della pandemia bisogna modificare il concetto del vivere sociale.
Le turbolenze nel Movimento Cinque Stelle, Marinello riflette e intanto apre al confronto interno
Stima per Matteo Mangiacavallo, ma nessuna condivisione della sua scelta. Rino Marinello, senatore del Movimento Cinque Stelle, affida a un post su Facebook la sua riflessione su quanto sta accadendo e, pur manifestando “profonda stima e vera amicizia” nei confronti di Matteo Mangiacavallo, che ha lasciato, costituendo, con altri parlamentari regionali, un nuovo gruppo alla Regione, rimane saldamente nel movimento. Nel post Marinello si guarda bene dal commentare, anche minimamente, le motivazioni che hanno portato Mangiacavallo a lasciare il movimento e gira molto alla larga.
Questo il post di Rino Marinello:
“La fiducia che avete riposto in me è un faro guida per il mio operato quotidiano. Mi avete scelto per portare dentro le Istituzioni la vostra voce ed è quello che faccio costantemente, cercando di risolvere con fatti concreti i problemi che attanagliano il nostro territorio. Per fare ciò, sono convinto che serva sinergia, confronto, dibattito con chi porta avanti gli stessi valori. I fatti degli ultimi giorni richiedono un’ulteriore riflessione che intendo condividere con tutti voi e con la franchezza che mi contraddistingue.Sono giorni particolari e vorrei subito sottolineare, per sviare qualsivoglia supposizione, che nutro una profonda stima e vera amicizia nei confronti di Matteo Mangiacavallo. Voglio ribadire le importanti “battaglie” che il Movimento 5 Stelle sta conducendo a favore del nostro Paese ed è mio intendimento confrontarmi con i consiglieri comunali del M5S e, con loro, con tutte le forze politiche locali che condividono la nostra stessa visione, per affrontare e concretizzarne la soluzione.È il momento di fatti concreti, non di polemiche, io ci sono!”
Nuovo sito di nidificazione del fratino a Ribera
È stato un fatto straordinario il ritrovamento di una colonia di “fratino” nel territorio di Ribera. Il fratino è un minuscolo trampoliere che arriva dall’Africa, inserito tra le specie da tutelare dalla Direttiva UE “Uccelli”, ed è l’emblema dello stato di conservazione delle nostre spiagge e anche simbolo dello stretto legame tra le abitudini dell’uomo e i delicati equilibri della biodiversità.
Se una spiaggia è in cattivo stato di conservazione, inquinata e degradata, oppure livellata dalle ruspe, difficilmente sarà visitata da questo splendido piccolo trampoliere. Al contrario, la presenza di un nido di fratino è sempre un ottimo segnale dello stato di salute di un ambiente marino e di una spiaggia correttamente tutelata e conservata.
In Italia si registrano ogni anno dalle 1500 alle 1800 coppie nidificanti, ma dal 1993 al 2010 la popolazione svernante è diminuita del 50%, per questo il WWF ha istituito una apposita “Rete fratino” che ne tutela l’incolumità.
Ma andiamo ai fatti e vediamo cos’è accaduto.
Una coppia di escursionisti agrigentini trova un piccolo batuffolo di tenerezza, in forma di uccellino apparentemente disperso, in una spiaggia di Ribera dove si confonde tra i sassi.
È un attimo. L’istinto di salvare un pulcino da una fine crudele spinge i due ragazzi a trattenerlo per cercare aiuto presso le strutture pubbliche, ma è domenica ed è difficile trovare aiuto.
Per fortuna incontrano quattro ragazze del posto, Valentina Lupo, Francesca Tavormina, Maria Carmela e Tiziana Bacino, che prontamente telefonano al presidente del Wwf Sicilia Area Mediterranea, Giuseppe Mazzotta, che abita proprio a Ribera.
Ci si accorda per il da farsi e prontamente il piccolo pullo (non sa volare) viene portato al presidente Mazzotta, che nel frattempo si era informato per capire poter agire consapevolmente.
Ad una attenta osservazione si constata che il piccolo è in buone condizioni di salute, pertanto consultato l’operatore del Centro Recupero Fauna Selvatica Dino Valenti, l’Ispettore Superiore in congedo del Corpo Forestale Franco Messana, il responsabile della rete fratino locale WWF Gino Galia e quello nazionale Luigi Agresti, si conviene di riportare immediatamente sul luogo del ritrovamento l’animale.
Mazzotta chiama l’amico Giuseppe Scorsone, volontario WWF e vicepresidente dell’associazione Misilcassim, e si reca nella zona dove il fratino è stato prelevato, mettendosi a cercare la mamma dell’uccellino.
Si ha un cenno di risposta ai richiami incessanti che il piccolo ha ripetuto per tutto il tempo in cui è stato trattenuto da noi umani, così i due volontari hanno liberato il piccolo fratino, che vispamente si è messo a saltellare verso un canneto, dove ad attenderlo ci sarà stata la famigliola, che ci piace immaginare riunita e cinguettante.
Lite a Sciacca tra saccensi e riberesi, tre giovani finiscono in ospedale
I carabinieri della compagnia di Sciacca indagano per chiarire una vicenda avvenuta durante la scorsa notte. Tre giovani riberesi avrebbero avuto la peggio in una lite con ragazzi di Sciacca. Uno dei riberesi e’ finito al pronto soccorso dell’ospedale di Sciacca, mentre gli altri due sarebbero stati refertati al Fratelli Parlapiano di Ribera. I fatti sono avvenuti a Sciacca a tarda ora. Le forze dell’ordine ieri sera hanno effettuato una serie di controlli in città per verificare il rispetto delle misure riguardanti il distanziamento per prevenire il contagio da Covid 19. Sulla lite indagano i carabinieri del nucleo radiomobile.



