Di Caro e Mangiacavallo (M5S) chiedono un Centro d’eccellenza per le malattie infettive a Ribera

Istituire un centro regionale specializzato in malattie infettive, con annesso Covid hospital e pronto soccorso dedicato, nel presidio ospedaliero “Fratelli Parlapiano” di Ribera: la proposta viene dai parlamentari regionali del Movimento 5 Stelle, Giovanni Di Caro e Matteo Mangiacavallo. Una mozione all’Ars per impegnare il governo regionale è stata presentata da Di Caro.

Per i due deputati regionali, “il presidio di Ribera ben si presta allo scopo – sottolineano – ma va mantenuta la piena efficienza della struttura, anziché declassificarlo e trasformare il pronto soccorso in Pte (presidio territoriale di emergenza), come vorrebbe attualmente il piano sanitario. Vanno inoltre apportate le necessarie modifiche strutturali per rendere l’ospedale efficiente e sicuro e confermarlo come punto di riferimento per i comuni dei monti sicani. Quello di Ribera è infatti un presidio fondamentale per la popolazione e questa funzione è ancora più importante in vista della cosiddetta fase 2 dell’emergenza coronavirus”.

“Riteniamo – aggiungono Di Caro e Mangiacavallo – che sia essenziale agire con nuove strategie, percorsi specifici e strutture dedicate per far fronte ad eventuali e nuove emergenze sanitarie e questa parte del territorio della provincia di Agrigento – versante Sud della regione, notoriamente più esposto al rischio di contaminazione e di patologie infettive gravi provenienti dalle popolazioni extracomunitarie che annualmente sbarcano sulle coste siciliane – andrebbe dotato di una struttura sanitaria d’eccellenza, che possa svolgere un’attività di cura e ricerca sulle malattie infettive”, concludono i deputati M5S.

Coronavirus, in Sicilia diminuiscono i ricoveri e aumentano i guariti

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Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (mercoledì 22 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 58.732 (+3.639 rispetto a ieri).
Di questi sono risultati positivi 2.83 (+48), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.287 persone (+28), 388 sono guarite (+18) e 208 decedute (+2).

Degli attuali 2.287 positivi, 535 pazienti (-16) sono ricoverati – di cui 35 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.752 (+44) sono in isolamento domiciliare. In tutte le province il numero dei ricoverati diminuisce o resta stabile. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Dal coronavirus si guarisce anche a cento anni: nonna Concetta dimessa questa mattina tra gli applausi del personale medico

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Ha festeggiato i cento anni lo scorso 28 marzo nel Covid Hospital del Policlinico ‘Martino’ di Messina. Oggi, Concetta Lenzi, è stata dimessa dall’ospedale, perchè guarita, accompagnata dagli applausi di tutto il personale medico.

Nonna Concetta ha battuto il tanto temuto Covid-19. E lo ha fatto con la caparbia che la contraddistingue, ma anche grazie al supporto dell’instancabile personale sanitario in servizio al policlinico “Martino” di Messina. Concetta Lenzi, nativa di Capizzi, è diventata uno dei simboli della lotta al Coronavirus negli ospedali siciliani la rinvincita sul morbo che, lo scorso 22 marzo, l’aveva costretta al ricovero. Ad aspettare Concetta, questa mattina, c’era uno dei figli, il direttore generale Giuseppe Laganga, il direttore sanitario Nino Levita ed il cappellano del Policlino ‘Martino’, che le ha regalato un rosario benedetto. “Quando è arrivata e abbiamo saputo quanti anni avesse – evidenzia il coordinatore del Covid Hospital, Antonio Versace – per noi questo ha rappresentato una sfida nella sfida. Oggi è una giornata bellissima, perché un altro paziente esce dall’ospedale dopo la guarigione e in buone condizioni”.

L’associazione nazionale della Polizia locale omaggia il comando di Sciacca con mascherine idrorepellenti riutilizzabili

L’associazione nazionale della Polizia locale ha omaggiato il comando di Sciacca con un buon numero di mascherine idrorepellenti riutilizzabili.
Il presidente regionale dell’ Anvu, Giovanni D’Amico, ha provveduto a fornire gratuitamente i dispositivi di protezione individuali a numerosi comandi di Polizia municipale dell’isola, tra i quali quello di Sciacca. La carenza dei DPI per evitare eventuali contaminazioni da Covid-19, in tutti i settori, è stata una delle cause scatenanti del numero alto dei contagi.

Gli effetti del Coronavirus sulla giustizia, parla il Presidente del Tribunale di Sciacca (Intervista)

Gli uffici giudiziari sono al lavoro anche se le udienze rimangono ancora sospese. Degli effetti del Coronavirus sulla giustizia ha parlato oggi, in un’intervista a Risoluto.it, il Presidente del Tribunale di Sciacca, Antonio Tricoli. La moderna tecnologia sta aiutando anche la giustizia con il lavoro in smart working e, nel penale, anche udienze di convalida di arresti via Skype dal carcere.

A Ribera volano gli stracci dopo la nota dei consiglieri di opposizione su gettoni di presenza e indennità in beneficenza

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“I consiglieri comunali, in presenza dell’ennesima meschina e goffa decisione di sbandierare le iniziative solidali intraprese in favore dei più bisognosi, non potevano continuare a tacere. Sicuramente sarebbe stato augurabile non dover registrare, durante questa terribile pandemia, l’uso della solidarietà verso i più fragili, per finalità propagandistiche”. Non si e’ fatta attendere la nota dei consiglieri vicini al sindaco Carmelo Pace in risposta a quelli di opposizione che hanno annunciato di volere dare in beneficienza il loro gettone di presenza e invitato quelli di maggioranza a fare la stessa cose così come gli amministratori e il presidente del consiglio per l’indennita’ di carica fino al termine del mandato”.
“La globale presenza del COVID-19 è coincisa a Ribera con i segnali di un inizio di campagna elettorale amministrativa”, scrivono i consiglieri vicini a Pace e “tutti i competitori del rinnovo del Consiglio Comunale, in un momento difficile come questo, che si sta attraversando anche a Ribera, per decoro e rispetto di chi soffre, dovrebbero sospendere qualsiasi azione che abbia finalità di propaganda elettorale ed evitare di utilizzare argomentazioni che possano apparire demagogiche. Purtroppo, però, anche in questo drammatico periodo, qualcuno sembra voler cogliere l’occasione di auto-sponsorizzarsi a fini elettorali”. E poi un nuovo attacco: “Colui il quale muove realmente le fila non ha resistito di far pubblicare la nota del 16/4/2020 sulla rinunzia del gettone di presenza inviata dai consiglieri che appoggiano il candidato sindaco Ruvolo. Perché la pubblicazione? Per finalità elettorale!!!! Chi lo dice se anche altre istituzioni locali in sordina, sottovoce, senza alcuna propaganda elettorale già da tempo e in diverse occasioni hanno provveduto a compiere azioni di solidarietà”. La nota e’ dei Armenio, Caternicchia, Inglese, Quartararo, Tortorici, Turano e Zicari.

Gli ex assessori al turismo di Sciacca:”Il rilancio riparte dai cittadini, noi mettiamo a disposizione la nostra esperienza”

Una nota congiunta da parte degli ex assessori al turismo della citta’ di Sciacca, da Salvatore Mandracchia a Salvatore Monte passando per Michele Ferrara e Mario Venezia fino a Filippo Bellanca, l’assessore azzerato sostituito poi da Mario Tulone e a sua volta da Sino Caracappa, colori e partiti politici diversi, ma insieme per dare il proprio contributo.

“L’emergenza Covid-19 – scrivono – lascerà un’eredità difficile da smaltire in tempi brevi. Il ritorno alla normalità sarà lento e, probabilmente, colmo di misure complicate da permettere che tutto ritorni esattamente come era prima.
L’esigenza di rilanciare i territori, con piani strategici, deve essere un punto cardine dell’agenda politico- amministrativa di qualsiasi comunità. E’ un momento in cui, i veri attori della fase di recupero siamo tutti Noi, ciascuno con le proprie competenze nei diversi settori che compongono la nostra comunità. Crediamo prioritario avviare una fase di ripresa per quelle attività che ruotano intorno al mondo del turismo a beneficio della nostra città; settore più reattivo per ispirare una ripresa che, seppur lenta, serva da stimolo e da traino per altri settori ad esso interdipendenti.
Abbiamo pensato, dunque, di ritrovarci per dare un contributo a quella che sarà “una nuova fase”, mettendo a disposizione l’esperienza maturata negli anni delle nostre rispettive amministrazioni, soprattutto nel settore legato allo sviluppo turistico dal 2000 ad oggi, con suggerimenti, proposte ed iniziative finalizzate ad alimentare le priorità che la nostra città deve affrontare per far fronte a quello che sarà l’imminente futuro”.

Secondo gli ex amministratori del settore, e’ impellente volgere l’occhio al vasto mondo del turismo locale, al fine di creare proposte da mettere in campo per essere competitivi durante la fase turistica estiva “prettamente regionale”. Gli ex assessori suggeriscono, ad esempio, l’istituzione di un’offerta promozionale di rilancio che possa, ad esempio, invogliare e fidelizzare (con una flat di scontistica) i turisti a recarsi a Sciacca con vantaggi, voucher gratuiti ed ancora il sostegno alle attività commerciali locali come, ad esempio, una revisione dei canoni relativi al suolo pubblico che faccia fronte alle nuove esigenze del “distanziamento sociale”.

” Ci attiveremo – aggiungono – per concretizzare questa ed altre proposte nel giro di brevissimo tempo, ritenendo, infatti, che proprio la tempistica rappresenti il motore da azionare in questa fase delicatissima.
Le nostre proposte che nasceranno dalla volontà di contribuire a trovare soluzioni legate a comuni esigenze, vedranno il coinvolgimento di enti ed istituzioni che dovranno rivestire un ruolo di ascolto e di valutazione delle idee.
E’ il momento di unire le forze e mettere al servizio della comunità quelle energie utili finalizzate a dare maggiore slancio e collaborazione ad una fase delicatissima della nostra storia”.

L’Ecomuseo dei 5 Sensi di Sciacca rilancia 40 pacchetti turistici in piena sicurezza anche per il post emergenza

“Proprio in questo periodo di emergenza sanitaria ed economica in cui è necessario fare squadra ed essere comunità – afferma la Presidente della Cooperativa di Comunità di Sciacca Viviana Rizzuto – il Museo Diffuso ha lavorato con ancora più entusiasmo e passione alla costruzione di un futuro più responsabile e sostenibile, basato sulle relazioni tra le persone e il rispetto della natura e del territorio circostante.”

Da oggi, 22 aprile 2020, è disponibile il nuovo sito web del Museo Diffuso dei 5 sensi di Sciacca, arricchito e corredato dalla descrizione di più di 40 esperienze da poter vivere sul territorio tutto l’anno.

“In coerenza con quanto affermato dal governatore Musumeci sul rilancio del Turismo in autunno”
– continua la Rizzuto “anche il Museo Diffuso di Sciacca intende puntare a recuperare le perdite nel settore turistico negli ultimi mesi dell’anno, lanciando l’immagine di una “Sciacca accogliente e sicura”, proponendo attività esperienziali nel pieno rispetto delle norme di igiene e sicurezza, in un luogo intriso di cosi tanta bellezza che merita di essere raccontata e condivisa. Un luogo, Sciacca, che oggi ha tutte le condizioni per poter fare turismo anche in autunno einverno.”

Una delle novità introdotte dal Museo Diffuso dei 5 Sensi è il porsi e presentare il turista come “cittadino temporaneo” proprio perché egli verrà accolto come se fosse un amico e vivrà la quotidianità della gente del luogo, con tanto di “Carta d’Identità del Cittadino Temporaneo”.

Encomio solenne del sindaco di Calamonaci al Luogotenente dei carabinieri Santopietro che domani si insedierà a Sciacca

Encomio solenne da parte del sindaco di Calamonaci, Pino Spinelli, al Luogotenente dei carabinieri Fabio Santopietro che domani si insedierà al comando della stazione dei carabinieri di Sciacca dove avere guidato, per 8 anni, quella di Calamonaci.

“Il Sindaco, a nome proprio e dell’Amministrazione che rappresenta esprime al Comandante della Stazione Carabinieri di Calamonaci, attestazione di lode per le elevate qualità morali e professionali più volte evidenziate. Grazie al costante impegno e dedizione dimostrati nell’adempimento dei propri doveri è riuscito a garantire la legalità e la sicurezza ai cittadini di Calamonaci, riscuotendo il plauso e l’incondizionata stima dell’intera popolazione. Esprime, altresì, compiacimento per i risultati già raggiunti unitamente agli uomini da lui diretti soprattutto nell’Emergenza del Covid 19. Chiaro esempio di elevato senso del dovere ed elette virtù civiche“.

 

L’assessore all’agricoltura Aque’:” Sebbene in emergenza controllare l’efficienza degli impianti consortili altrimenti niente avvio della campagna irrigua”

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Una situazione degli impianti da verificare nella sua efficienza. E’ questa la richiesta dell’assessore del Comune di Ribera, Domenico Aque’ al Direttore Generale del Consorzio di Bonifica Sicilia Occidentale e al Commissario del Consorzio di Bonifica Sicilia Occidentale.

Per l’amministratore la manutenzione e verifica efficienza della rete consortile di distribuzione irrigua e’ una priorita’ cosi’ come le proposte e richieste di annullamento, azzeramento e sospensione dei canoni irrigui e di quant’altro legato al delicato settore dell’irrigazione in agricoltura nel comprensorio ex Cob Ag3.

“Riteniamo scrive nella lettera – in maniera convinta che, siano tutte, ripeto tutte, iniziative meritevoli di essere affrontate e risolte nel modo che noi tutti e, ancor più di noi, gli agricoltori, si augurano. Tali richieste, caro Direttore, come lei ben sa, riguardano il mondo della politica, della politica del Governo regionale nella fattispecie, i cui tempi, al di là dell’emergenza da Coronavirus, non sono stati mai propriamente “europei”. Fermo restando che, il tema legato ai tributi consortili va sicuramente affrontato nei prossimi giorni, quello che non è più rimandabile, a mio modesto avviso, è la verifica dell’efficienza degli impianti consortili d’approvvigionamento e della rete di distribuzione del prezioso liquido, (la bretella, i grandi adduttori, i sollevamenti e linee di distribuzione secondarie e così via), in vista dell’imminente inizio della campagna irrigua”.