“Per l’intero periodo di durata dell’emergenza sanitaria nazionale derivante dalla diffusione del virus Covid-19, considerata la straordinarietà e la gravità della pandemia in atto che giustifica l’adozione di misure eccezionali rivolte a ridurre il rischio di contagio, è vietato nel territorio comunale il transito di qualsiasi voglia migrante, attesa la possibilità di individuare la possibile insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, con particolare riferimento al Covid-19”. Lo dispone un’ordinanza emessa oggi dal sindaco di Siculiana, Leonardo Lauricella, dopo l’arrivo di 72 migranti all’interno dell’ex hotel Villa Sikania. Queste disposizioni – viene spiegato – saranno valide fino alla conclusione del periodo di emergenza sanitaria di cui alla deliberazione del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020.
Si ordina, inoltre, ai migranti ospiti della struttura l’obbligo di rispettare la quarantena fino alla data del 26 aprile prossimo, salvo diversa successiva disposizione. Analogo isolamento è previsto per il personale che, a diverso titolo, lavora all’interno della struttura. Nell’ordinanza il sindaco avverte che: “La violazione a quanto disposto nel provvedimento è sanzionabile ai sensi dell’art. 650 del Codice penale; nell’ipotesi di configurazione dei casi previsti dall’art. 438 del Codice Penale, questo Ente attiverà ogni misura necessaria nei confronti dei soggetti responsabili”.
Il sindaco di Siculiana: “Vietato il transito dei migranti durante tutta l’emergenza sanitaria”
Qualcuno si lamenta per la presenza di un giovane di colore davanti a un supermercato di Sciacca e chiama le forze dell’ordine, il proprietario lo assume
Lui è Evans, un ragazzo Nigeriano, che da qualche mese fuori al supermercato Crai aiuta qualche cliente che ne fa richiesta a portare la spesa in auto. E’ stato assunto dal proprietario del supermercato di via Giovanni XXIII dopo che qualcuno si è lamentato per la presenza di questo giovane. La storia è stata raccontata, su Facebook, da Calogero Roberto, genero del proprietario, che opera nella stessa attività.
“Da quando sono iniziate le nuove regole per i supermercati lui senza che nessuno gliel’abbia chiesto – scrive Roberto – ha iniziato a regolare l’ingresso dei clienti, disinfettare i carrelli e fare rispettare l’uso di guanti e mascherine. Purtroppo, a qualcuno ha dato fastidio che questo ragazzo di colore potesse fare questo lavoro dunque ha chiamato le forze dell’ordine che appena arrivati gli hanno ordinato di tornare immediatamente a casa perché non essendo dipendente del supermercato non può toccare i carrelli e non può stare lì fuori. Dunque, abbiamo deciso di assumere per questo periodo di misure di contenimento contro il Covid-19 Evans, in maniera tale che lui possa continuare svolgere questo prezioso servizio per i clienti. Qualora qualcuno non fosse d’accordo se ne faccia una ragione. Buona Pasqua”. Bravi i proprietari del supermercato che hanno dato una bella risposta di solidarietà e di civiltà.
Ulteriori misure a garanzia delle donne in gravidanza all’ospedale di Sciacca, parla il primario Incandela (Intervista)
Tutte le donne che completano la gravidanza saranno sottoposte a tampone per il Covid 19 al Giovanni Paolo II di Sciacca. E’ una delle misure annunciate oggi dal direttore dell’unita’ operativa di Ostetricia e Ginecologia, Salvatore Incandela. Anche per l’esecuzione del tampone la donna in gravidanza avrà un percorso separato. Ci sono anche altre misure a tutela delle donne in gravidanza che il direttore Incandela anticipa in un’intervista a Risoluto.it.
Coronavirus, l’aggiornamento nelle 9 province della Sicilia con 123 positivi nell’Agrigentino
Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 16 di oggi (domenica 12 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 123 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 110 (21, 8, 10); Catania, 573 (132, 57, 59); Enna, 289 (180, 16, 20); Messina, 354 (134, 40, 35); Palermo, 316 (68, 41, 19); Ragusa, 57 (6, 4, 5); Siracusa, 99 (50, 39, 10); Trapani, 109 (14, 16, 4).
Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.
Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.
Coronavirus, in Sicilia i guariti salgono a 223
In Sicilia, 2.030 positivi e 223 guariti al Coronavirus.
Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi (domenica 12 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 36.098 (+2.311 rispetto a ieri).Di questi sono risultati positivi 2.416 (+52), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.030 persone (+29), 223 sono guarite (+14) e 163 decedute (+9).
Degli attuali 2.030 positivi, 605 pazienti (-15) sono ricoverati – di cui 53 in terapia intensiva (-5) – mentre 1.425 (+44) sono in isolamento domiciliare.
Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.
Pasqua, la “San Michelata” della Banda della Città di Caltabellotta quest’anno è on line
La Banda della Città di Caltabellotta esegue la “San Michelata” in onore della Pasqua 2020 on line. I musicisti non hanno rinunciato alla tradizionale performance per festeggiare la Pasqua e San Michele ed hanno pubblicato il loro tributo in un video che trovate a questo link
Sciacca, da una saccense tanti tutorial con lavoretti pasquali e non solo da realizzare con i più piccoli
Tra coloro che stanno soffrendo di più la reclusione a casa per la quarantena sono sicuramente i bambini. Molti genitori le stanno pensando tutte per far trascorrere più piacevolmente queste giornate a casa, ma quanta fantasia ci vuole?
Ecco che una giovane saccense, Eleonora La Cascia, ha pensato di andare in loro soccorso pubblicando sul suo profilo social tantissimi video tutorial, pasquali e non solo per far divertire i bambini e far passare velocemente le loro giornate.
<< In questo momento regalare un po’ di spenserietezza è l’unica cosa che si può fare>> – dichiara la giovane saccense.
In allegato all’articolo troverete una delle tante creazioni di Eleonora. Per scoprirne tante altre basta collegarsi al suo profilo facebook Lè Nyu La Cascia.
Trentadue sindaci dell’Agrigentino scrivo a Conte: “Gestire in sicurezza l’arrivo dei migranti”
“Alla luce dei continui sbarchi che avvengono sulle coste siciliane, riteniamo necessario che il Governo intervenga con urgenza per predisporre tutte le misure utili e le strutture necessarie per l’accoglienza e la sicurezza dei migranti nel rispetto delle norme restrittive per il contenimento del Coronavirus. Mentre chiediamo grandi sacrifici ai cittadini per evitare il diffondersi del virus non possiamo assistere a continui sbarchi con soluzioni improvvisate per accogliere i migranti utilizzando luoghi poco sicuri. Alle persone che arrivano vanno garantite accoglienza, sostegno, cure adeguate e tamponi mettendo in tal modo al sicuro la salute degli operatori e delle comunità che li ospitano.
Una soluzione adeguata per gestire in sicurezza l’arrivo di migranti provenienti dalle coste africane sarebbe quella che Le è stata chiesta dal presidente della Regione Nello Musumeci, la proposta prevede l’approntamento di un’apposita nave-accoglienza da ormeggiare in rada per permettere ai migranti di poter fare la quarantena in sicurezza prima che raggiungano i luoghi di destinazione europei. In previsione di nuovi sbarchi nelle prossime ore, occorre che il Governo da Lei presieduto trovi una soluzione il più rapidamente possibile prima che la situazione possa sfuggire di mano. In un periodo così difficile e complesso come quello attuale non si possono lasciare da soli i sindaci già in prima linea, con grande difficoltà, per far rispettare le necessarie norme di contenimento del virus”.
Lo hanno scritto in una lettera inviata al presidente del Consiglio Giuseppe Conte i sindaci di: Alessandria della Rocca, Giovanna Bubello; Bivona, Milko Cinà; Burgio, Francesco Matinella; Calamonaci, Giuseppe Spinelli; Caltabellotta, Calogero Cattano; Cammarata, Vincenzo Giambrone; Campobello di Licata; Giovanni Picone; Canicattì, Ettore Di Ventura; Castrofilippo, Antonio Francesco Badalamenti; Cattolica Eraclea, Santo Borsellino; Favara, Anna Alba; Grotte, Alfonso Provvidenza; Joppolo Giancaxio, Angelo Giuseppe Portella; Lampedusa e Linosa, Salvatore Martello; Lucca Sicula, Salvatore Dazzo; Menfi, Marilena Mauceri; Montallegro, Caterina Scalia; Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo; Naro, Maria Grazia Brandara; Porto Empedocle, Ida Carmina; Raffadali, Silvio Cuffaro; Realmonte, Calogero Zicari; Ribera, Carmelo Pace; Sambuca di Sicilia, Leo Ciaccio; San Giovanni Gemini, Carmelo Panepinto; Santa Elisabetta, Domenico Gueli; Santa Margherita di Belice, Franco Valenti; Sant’Angelo Muxaro, Angelo Tirrito; Santo Stefano Quisquina, Francesco Cacciatore; Sciacca, Francesca Valenti; Siculiana, Leonardo Lauricella; Villafranca Sicula, Domenico Balsamo.
Momento speciale durante la Santa Messa di Pasqua, benedizione alla citta’ da parte di padre Stefano (Il video)
A conclusione della Santa Messa di Pasqua padre Stefano Nastasi ha dedicato un momento speciale recandosi esternamente alla chiesa del Carmine ed effettuando una benedizione in diverse parti della citta’.
“Il mio pensiero – ha spiegato Padre Stefano – e’ stato rivolto alla quotidianita’, alla privazione della libertà, ai lavoratori e alla sofferenza. In maniera simbolica ho benedetto guardando oltre Porta Palermo, il carcere di via Gerardi, luogo di sofferenza continua, il Poliambulatorio rivolgendo la mia benedizione a chi si trova in ospedale e agli operatori sanitari. Poi ho guardato da via Mori, il nostro mare, simbolo d’incontro e scambio e risorsa per i nostri pescatori, rappresentanti di tutti i lavoratori. Infine , il mio pensiero e’ andato alla via Incisa, strada dove il nostro angelo Salvatore ha trovato la morte e la sua famiglia insieme a tutta questa città all’inizio della Quaresima ha dovuto affrontare questo grande dolore”.
In questa giornata di rinascita, la redazione di Risoluto.it vi propone nel video in copertina proprio questo speciale momento.
Colombe pasquali per il personale sanitario del Giovanni Paolo II e del Parlapiano di Ribera, a consegnarle il commissario Firenze
Il commissario ad acta degli ospedali civili di Sciacca e Ribera, Alberto Firenze ha distribuito colombe pasquali donate da una nota ditta del settore dolciario italiano agli operatori sanitari in servizio oggi negli ospedali di Sciacca e Ribera.

Il professore Alberto Firenze ha voluto consegnare ai rispettivi direttori dei reparti, al personale in servizio oggi, un piccolo dono simbolico per ciascuno degli operatori anche tra le corsie dei due ospedali dove si sta continuando ad operare assistenza sanitaria, segno della festività e riconoscenza per i tanti operatori in prima linea in questo momento di emergenza.





