Buoni spesa a Sciacca, attivato nuovo indirizzo di posta elettronica per istanze

Tenuto conto delle numerosissime istanze pervenute in queste prime ore, si è reso necessario aprire un nuovo indirizzo di posta elettronica per l’invio delle istanze finalizzate all’accesso al beneficio del buono spesa.

È quanto rendono noto il sindaco Francesca Valenti e l’assessore alle Politiche Sociali Gisella Mondino.

Per inoltrare l’istanza, oltre all’e-mail e al numero Whatsapp indicati nell’avviso diramato questa mattina, il cittadino può utilizzare anche la seguente email:

buonispesacovid@gmail.com

Si invitano i cittadini che hanno già inoltrato l’istanza a inviarla nuovamente utilizzando il nuovo indirizzo.

Un imprenditore di Sciacca dona al Comune tre tonnellate di generi alimentari

La solidarietà arriva da tutti. In un momento di grande difficoltà si registrano, praticamente tutte le ore, bei gesti che vanno sottolineati ed apprezzati. La ditta Risal di Sciacca che fornisce pizzerie, bar e ristoranti ha deciso di donare tre tonnellate di generi alimentari al Comune di Sciacca che li destinerà alle famiglie meno abbienti.

Arriveranno pasta, latte, farina, passata di pomodoro e olio di semi. La ditta Risal è di proprietà del saccense Enzo Baldassano. “Speriamo – dice l’assessore comunale Fabio Leonte – che anche altri imprenditori seguano quest’esempio”.

Coronavirus, in Sicilia nuova ordinanza di Musumeci conferma misure restrittive

“E’ vietata la pratica di ogni attività motoria e sportiva all’aperto, anche in forma individuale, pure per tutte le attività motorie all’aperto di minori accompagnati da un genitore”. E’ quanto si evince dall’ordinanza, emanata oggi, dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.


Nella nuova ordinanza, appena firmata da Musumeci per contrastare il diffondersi del Coronavirus in Sicilia, “è’ consentito, in caso di necessità – scrive il presidente della Regione – alle persone affette da disabilità intellettive e/o relazionali, con l’assistenza di un accompagnatore, svolgere una breve passeggiata giornaliera in prossimità della propria residenza o domicilio”. Nel provvedimento, il governatore riafferma la necessità di prorogare le misure restrittive per tutelare la salute dei cittadini ed evitare il repentino diffondersi del contagio, pertanto “le uscite per gli acquisti essenziali, a eccezione di quelle per i farmaci, vanno limitate a una sola volta al giorno e a un solo componente del nucleo familiare”.
Anche gli spostamenti con l’animale di affezione, per le sue esigenze fisiologiche, sono consentiti “solamente in prossimità della propria abitazione”.

Confermate le disposizioni già presenti nell’ordinanza dello scorso 19 marzo riguardo alle misure igienico-sanitarie in ambito comunale e in materia di commercio e trasporto pubblico.
E’ fatto obbligo ai Comuni, quindi, di provvedere alla sanificazione delle strade dei centri abitati, degli edifici adibiti a uffici pubblici e degli edifici scolastici. E’ interdetta la fruizione delle aree a verde pubblico e dei parchi-gioco. Continua, inoltre, a essere inibito l’ingresso nel territorio comunale ai venditori ambulanti al dettaglio provenienti da altri Comuni. Permane la chiusura domenicale di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie di turno e le edicole. I sindaci, con propria ordinanza, potranno disporre riduzioni dell’orario di apertura al pubblico degli esercizi commerciali ad eccezione di quelli autorizzati alla vendita di prodotti alimentari e delle farmacie. Nelle rivendite di tabacchi è vietato l’uso di apparecchi da intrattenimento e per il gioco. Sui mezzi del trasporto pubblico urbano è consentito l’accesso ai passeggeri nella misura massima del 40 per cento dei posti omologati e, comunque, garantendo il rispetto della distanza minima di un metro. Lo spazio riservato ai conducenti dei mezzi deve essere opportunamente delimitato.

A Ribera consegnati i primi buoni spesa, si inizia domani

Da domani, a Ribera, le prime famiglie bisognose possono andare nei supermercati a ricevere la spesa.

I buoni pasto saranno erogati per venire in aiuto a chi, in questo momento, non può far fronte con proprie risorse ai bisogni primari, in quanto in grave disagio economico. I buoni sono destinati all’acquisto di beni di prima necessità presso le attività che hanno aderito all’iniziativa. In tal senso ecco, di seguito, l’elenco, diramato dal comune di Ribera, degli esercenti, convenzionati con il comune crispino, per l’accettazione dei buoni spesa Covid-19:

SUPERMERCATI:

CONAD CITY piazza Matteotti;

CONAD CITY via Parlapiano, 83

SEVENTEN viale Regione Siciliana, 70

PAGHI POCO via Pietro Nenni, snc

SUPERMERCATO LIKE via Imbornone, 44

CONAD MONGIOVI’ via Canova

CRAI via Fazello

SUPERMERCATO DI LUCIA GIOVANNA via Quartararo 101

MACELLERIE:

MACELLERIA F.LLI PALERMO via Roma, 32

MACELLERIA MICELI GIUSEPPE viale Regione Siciliana, 70

MACELLERIA GULLO IGNAZIO via Marconi, 231

FARMACIE:

FARMACIA PACE corso Umberto I, 161

FARMACIA NUOVA via Circonvallazione, 25

Anche a Sciacca i buoni spesa per le famiglie bisognose sono stati attivati e alcuni supermercati hanno dimostrato grande solidarietà con varie iniziative benefiche. Si ricorda che l’istanza, per i buoni spesa, dovrà pervenire entro le ore 14 di venerdì 3 aprile 2020, all’indirizzo di posta elettronica servizioassistenza@comunedisciacca.it oppure tramite Whatsapp al numero 3480718758. Per inoltrare le istanze relative ai buoni spesa, oltre all’e-mail e al numero Whatsapp, il cittadino può utilizzare anche la seguente email:buonispesacovid@gmail.com

Partita, inoltre, oggi, a Sciacca, anche una colletta alimentare nell’ambito dell’iniziativa denominata “Diamo una mano alle famiglie in difficoltà”. È stata avviata dal Comune per aiutare, anche con generi di prima necessità, cittadini che in questo momento hanno bisogno di aiuto.

Ultimo aggiornamento regionale, 1544 i positivi in Sicilia

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (mercoledì 1 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 16.836.
Di questi sono risultati positivi 1.718 (+71 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.544 persone (+52).

Sono ricoverati 568 pazienti (-7 rispetto a ieri), di cui 72 in terapia intensiva (0), mentre 976 (+59) sono in isolamento domiciliare, 86 guariti (+12) e 88 deceduti (+7).

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Il supermercato saccense Quick Sisa crea un angolo raccolta degli alimenti per le famiglie bisognose

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Le misure economiche adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza Covid-19 risultano non essere sufficienti per molte famiglie in difficoltà. Proprio per questo motivo molti supermercati si stanno mobilitando per aiutare queste famiglie soprattutto nel reperire beni di prima necessità.

Tra questi il supermercato Quick Sisa in via Modigliani a Sciacca, che ha messo numerose offerte sui prodotti alimentari per incentivare i propri clienti all’acquisto di beni alimentari da donare alle famiglie bisognose.

La merce donata viene messa in un angolo donazioni creato per l’occasione all’interno del supermercato e viene ritirata durante il giorno dai volontari dei vigili del fuoco in congedo per la consegna alle famiglie meno abbienti.

Coronavirus, un altro caso a Menfi

Ancora un caso a Menfi, dopo i quattro scoperti ieri. Tutti sarebbero riconducibili al primo focolaio proveniente dall’Ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca. La situazione nel paese belicino sembrerebbe sotto controllo, ma il Sindaco Marilena Mauceri avverte: “siamo in una fase cruciale, si attende il picco nei prossimi giorni e faccio appello ad un alto senso di responsabilità da parte di tutti. E’ importante rimanere a casa e rispettare le regole, ne vale del nostro futuro” . I casi positivi ad oggi a Menfi risultano nove, oltre un guarito di cui abbiamo dato notizia ieri.

L’anziano contagiato dal virus nella casa di riposo di Siculiana e’ guarito, dimesso dall’ospedale di Marsala

Il caso dell’anziano di Siculiana residente nella casa di riposo aveva fatto temere il peggio. Quando il signore era risultato positivo, si era paventata la possibilita’ che la residenza deputata alla terza eta’ potesse essere un focolaio. Da qui lo screening di tamponi a tutti gli altri ospiti e al personale della struttura. L’anziano e’ stato immediatamente trasferito all’ospedale di Marsala dove ora a distanza di giorni, il sindaco Leonardo Lauricella annuncia la buona notizia.

“L’anziano ricoverato – ha detto il sindaco – sta bene, è stato dimesso e tornerà a casa sua dove rimarrà per i prossimi 15 giorni.
Prima delle dimissioni, naturalmente, è stato effettuato un nuovo tampone che ha dato esito negativo.

Colgo l’occasione per fargli i migliori auguri e per augurargli un buon rientro nella nostra Siculiana”. Tutti i cinquanta tamponi effettuati nella struttura hanno dato esito negativo.

✅ Allo stato attuale nel nostro Comune non risulta nessun caso di Covid-19

Mi raccomando, continuate a rimanere a casa.

‼️ VI RICORDO CHE IN SICILIA, COME PREVISTO DA SPECIFICA ORDINANZA PRESIDENZIALE, È VIETATA LA PASSEGGIATA CON FIGLIO, DISABILE O ANZIANO

Supermercato saccense dona cinquecento euro di spesa al Comune di Sciacca in buoni da venti euro per destinarli ai cittadini in difficolta’

Si moltiplicano in queste ore le iniziative di solidarietà in citta’. Il supermercato Crai dei fratelli Segreto in via Giovanni XXIII a Sciacca ha destinato cinquecento euro in buoni spesa da 20 euro ciascuno al Comune di Sciacca tramite gli uffici Affari Sociali che a sua volta li destinerà alle famiglie bisognose nell’ambito degli interventi che si stanno organizzando con i fondi pubblici del Governo

Le passeggiate vicino casa con i figli minori, Pellegrino: “In Sicilia restano vietate” (Intervista)

figli possono fare una passeggiata con uno dei genitori nei pressi della propria abitazione perché si tratta di un’attività motoria e non di uno sport all’aperto. La circolare del Viminale inviata ai Prefetti lo chiarisce, ma in Sicilia, come ricorda oggi il presidente del consiglio comunale di Menfi, Andrea Pellegrino, avvocato, resta in vigore l’ordinanza del Presidente della Regione, Nello Musumeci, che lo vieta.

Questa mattina Pellegrino ha rilasciato un’intervista a Risoluto.it assieme al sindaco di Menfi, Marilena Mauceri, che parla della situazione nel comune belicino.

E proprio oggi a Storie Italiane, su Raiuno, il governatore Musumeci ha chiarito: ” Se ci sono casi di bambini affetti da particolari patologie, questa possibilità sarà consentita, ma solo con la certificazione medica che attesti queste gravi patologie. Se passa l’idea che il peggio è passato, è la rovina, si vanifica tutto, si innesca un picco incontenibile. E’ una guerra e nelle guerre le libertà personali subiscono pesanti sacrifici per il bene di tutti”.