Prosegue la raccolta fondi della onlus Capurro, l’appello anche dai medici del Giovanni Paolo II di Sciacca nello spot pro donazione (Guarda lo spot)

La raccolta dell’ associazione ORAZIO CAPURRO – Amore per la Vita Onlus continua a trovare adesioni. Poche ore fa, è stato il giornalista del tgCom Domenico Catagnano a lanciare l’appello per la raccolta fondi finalizzata ad aiutare l’Ospedale di Sciacca ad affrontare la grave emergenza sanitaria causata dal Coronavirus Covid-19 che ha travolto l’intero territorio italiano e non solo e che ha già messo a dura prova l’intero sistema sanitario nazionale ed anche le più importanti strutture sanitarie in tutta Italia.

Oggi alla Onlus saccense si uniscono anche gli stessi medici del Giovanni Paolo II che si sono prestati per lo spot dell’iniziativa così come i rappresentati di altre associazioni di volontariato e club service che si uniscono alla raccolta. Una rete di solidarietà che la Capurro sta ancora, una volta dimostrando di saper creare anche in un momento così difficile.

Adesso ha pensato bene di mobilitarsi per dare una mano di aiuto all’UOC di Rianimazione dell’Ospedale di Sciacca, nella consapevolezza e considerazione che certamente rappresenta la struttura sanitaria più importante e di riferimento di un vastissimo territorio.

Nella consapevolezza che i sanitari stanno facendo tanti sacrifici per affrontare l’emergenza sanitaria in corso, dimostrando professionalità ed abnegazione, per la ONLUS CAPURRO è importante intervenire immediatamente affinché l’Ospedale di Sciacca e l’intero territorio non si facciano cogliere impreparati da quello che l’OMS non ha esitato a definire una Pandemia.

Chi desiderasse sostenere l’Associazione ORAZIO CAPURRO ONLUS nell’iniziativa per aiutare l’Ospedale di Sciacca a fronteggiare l’Emergenza Sanitaria, potenziare la Rianimazione ed allestire l’unità di terapia sub-intensiva respiratoria può effettuare una donazione direttamente dalla Pagina Facebook dell’Associazione – Link Raccolta Fondi: https://www.facebook.com/donate/515222099397114/?fundraiser_source=external_url– oppure tramite bonifico sul conto corrente con IBAN IT92M0521683170000000000749 intestato a Associazione ORAZIO CAPURRO – Amore per la Vita ONLUS ed inserendo nella causale: DONAZIONE.

La raccolta fondi, che ha visto l’adesione di tanti cittadini, imprenditori ma anche di altre associazioni e club service, sta andando bene ma le necessità sono parecchie e quindi anche i costi e conseguentemente le somme da reperire.

“La vostra solidarietà e generosità – scrive il presidente Alessandro Capurro – sono in questo momento le uniche possibilità che abbiamo per riuscire a dare un aiuto concreto ed efficace all’Ospedale di Sciacca ed ai sanitari, donando ventilatori polmonari, monitor ed altre attrezzature e dispositivi”.

Paziente della medicina del Giovanni Paolo II positivo al Covid 19 trasferito al Gravina di Caltagirone

Da ieri è ricoverato al presidio di Caltagirone un altro paziente. Si tratta di un anziano, settantenne che, per varie patologie, era già ricoverato all’unità operativa di medicina dell’ospedale di Sciacca e che è risultato positivo al Corona virus. La sua situazione si è aggravata e dunque, il trasferimento.

Tre sono al momento, i ricoverati positivi al Covid 19 che restano in isolamento nelle camere singole dell’unità operativa di Medicina generale del “Giovanni Paolo II”.

Intanto, al “San Giovanni di Dio” di Agrigento due sospetti casi di Coronavirus, nel giro di 24 ore, un paziente è giunto ieri sera in contrada Consolida , ed è stata già fatta chiarezza: tampone rinofaringeo negativo.I medici agrigentini sono in attesa dell’esito del secondo tampone.

Altri due denunciati a Sciacca dalla Polizia municipale, fuori casa senza valida motivazione

Due persone sono state denunciate ieri dalla Polizia municipale a Sciacca perché in giro senza valida motivazione. Posti di blocco da parte delle forze dell’ordine questa mattina in diverse zone della città. Ieri i primi decreti penali di condanna e l’attività continua senza sosta.

Domani chiusi per un giorno i punti vendita Crai anche a Sciacca, l’azienda: “Rispetto per i lavoratori”

I punti vendita Crai compresi quelli di Sciacca (due in contrada Perriera e uno in via Cappuccini) hanno comunicato che domani, domenica 15 marzo, rimarranno chiusi.

“La decisione – affermano – è dettata da un profondo segno di rispetto nei confronti di tutti i nostri collaboratori e collaboratrici, che in questi giorni particolarmente difficili ,sono stati sottoposti a turni di lavoro impegnativi pur mantenendo un grande senso di responsabilità e di devozione al loro lavoro. Continueremo a garantire il normale e continuo approvvigionamento dei beni di prima necessità nelle giornate successive, come del resto abbiamo già fatto nelle ultime settimane”.
Si tornerà al lavoro nella giornata di lunedì 16 marzo. In questo giorno si osserverà l’orario unico: 8-20 al fine di garantire a tutti i clienti di poter fare la spesa per le rispettive famiglie.
Nelle ore di massima affluenza si riservano di regolare gli ingressi nei punti vendita al fine di evitare assembramenti.

Convalidato dalla Corte di Appello di Palermo l’arresto del romeno fermato a Sciacca e interrogato dal carcere in diretta Skype

E’ stato convalidato ieri dalla Corte di Appello di Palermo l’arresto del romeno Samir Mihai Buhai, di 30 anni, raggiunto da un mandato di arresto europeo per rapina e furto, condannato a 3 anni e 4 mesi e bloccato al Museo del Mare di Sciacca dagli agenti del locale commissariato di polizia.

La Corte di Appello ha richiesto al ministero della Giustizia la trasmissione del provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria romena tradotto in lingua italiana e fissato per il 14 aprile la camera di consiglio per decidere sulla consegna del trentenne all’autorità giudiziaria della Romania. E’ stato il giudice del Tribunale di Sciacca Antonino Cucinella ad effettuare l’interrogatorio di garanzia dal palazzo di giustizia, presenti il difensore del romeno, l’avvocato Pasquale D’Anna, e il cancelliere.

Il romeno, invece, era collegato via Skype dal carcere di Sciacca con un ufficiale di polizia giudiziaria, un ispettore superiore di Polizia penitenziaria. Il collegamento è stato possibile grazie all’intervento del tecnico Nuccio Zarzana, dipendente del Ministero della Giustizia che opera al Tribunale di Sciacca.

Altri 60 tamponi eseguiti oggi al Giovanni Paolo II di Sciacca, negativi quelli su due anziani riberesi

Oggi altri 60 tamponi sono stati eseguiti all’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca. Il direttore sanitario, Gaetano Migliazzo, ha precisato: “Non posso escludere che ci siano altre positività perché parlando di dipendenti che comunque prestano servizio in ospedale è possibile che ci sia una positività. Mi preoccuperebbe se ci fosse la comparsa di una sintomatologia specifica di patologia da Coronavirus, ma in atto abbiamo solo positivi e non abbiamo soggetti patologicamente impegnati”.

Una buona notizia questa sera è arrivata da Ribera ed a comunicarla è stato il sindaco, Carmelo Pace. Negativi, all’ospedale “Fratelli Parlapiano”, i tamponi effettuati su due anziani che presentavano sintomi che avevano indotto a procedere con gli accertamenti. Si conosceranno nelle prossime ore, invece, i risultati del tampone effettuato su un bambino, sempre a Ribera.

I riberesi risultati positivi al tampone per il Coronavirus sono quattro, due fanno parte di quelli del Giovanni Paolo II di Sciacca e due sono in quarantena a casa.

Rifornimento di mascherine per i professionisti del Sistema sanitario regionale della Sicilia, la Protezione Civile le distribuirà nell’isola

Il dipartimento della Protezione civile nazionale ha provveduto alla consegna dei dispositivi di protezione individuale (Dpi) destinati ai professionisti del Sistema sanitario regionale della Sicilia impegnati anche nel contrasto all’epidemia Coronavirus.

Complessivamente, per l’Isola, sono state recapitate 12.800 mascherine chirurgiche, 10mila mascherine modello Ffp2 e Ffp3 e 25mila paia di guanti monouso. Ulteriori scorte saranno effettuate con cadenza regolare.

Il materiale è stato preso in carico dal dipartimento di Protezione civile regionale, così come previsto dalle direttive nazionali dell’Unità di crisi sul l’emergenza Coronavirus, che ha poi proceduto alla distribuzione alle Aziende del Sistema sanitario regionale.

Stamane l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, ha avviato contatti con un’azienda siciliana per immaginare l’avvio di una linea di produzione nell’Isola.

Ancora tanta solidarietà, l’associazione “Basta Poco per farli sorridere” pronta all’acquisto di mascherine per la Guardia Medica

Il presidente dell’associazione di volontariato “Basta poco per farli sorridere” Onlus Angelo Torregrossa e i componenti il gruppo direttivo : Gino Abbruzzo, Tony Maniscalco e Rino Marinell, stanno provvedendo in queste ore a definire i contatti con alcuni distributori di dispositivi medici come le mascherine FFP2 da destinare agli operatori sanitari che operano nei centri di continuità assistenziale (Guardia Medica) nel distretto territoriale sanitario provinciale.

L’associazione di volontariato grazie ad alcuni fondi, spera di poter operare un rifornimento degli importanti dispositivi in un momento così delicato che si sta vivendo in particolare a Sciacca, e nel nostro territorio.
“Anche le guardie mediche cittadine – afferma il parlamentare saccense – in questo momento stanno fronteggiando una vera emergenza senza avere tutto ciò che è necessario per questo, ora più che mai l’associazione , sta cercando pur nelle difficoltà del reperimento, di poter riuscire in breve tempo a poter effettuare una donazione di mascherine FFP2, efficaci per filtrare sia particelle nocive solide che liquide e sono specificatamente progettate per filtrare le particelle fini, anche tossiche per proteggere da virus influenzali, e il Coronavirus è stato catalogato come virus influenzale cn una alta capacità infettiva e con maggiori complicanze prevalentemente riguardanti l’apparato respiratorio.”

Lavoratori stagionali, la sindaca Valenti scrive al ministro del Lavoro per le prospettive occupazionali degli stagionali

Dopo i dubbi sollevati nei giorni scorsi da molti lavoratori stagionali saccensi, il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, ha scritto al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali esprimendo le sue preoccupazioni in merito al futuro degli operatori del turismo che operano nel nostro territorio.

La sindaca ha puntualizzato come il turismo, che a Sciacca e in tutta la Sicilia costituisce una delle leve più importanti per l’economia, sta vivendo un periodo di grande crisi per l’emergenza Coronavirus e manifestato preoccupazione per le ricadute che questa pandemia può avere sull’intero indotto; ne sono prova i recenti dati statistici sulla categoria.

Al ministro il sindaco ha chiesto di offrire a tutti i lavoratori che operano nel settore turistico il necessario apporto affinché possano essere assicurate le tutele sociali volte a garantire un reddito certo che permetta a chi non può espletare il proprio lavoro a causa di forze maggiore una vita dignitosa.

Maestra di una scuola di Sciacca scrive una tenera lettera agli alunni: “Vi auguro di vivere belle esperienze in famiglia. Lunedì vi manderò i compiti”.

Il Coronavirus sta cambiando i nostri modi di vivere, ad iniziare dai più piccoli. Niente mattinate a scuola e molto più tempo da passare in casa con i genitori. Ed ecco che la maestra di una scuola saccense ha oggi scritto una missiva indirizzata ai suoi piccoli alunni ricordando come si può sfruttare il tempo in più a casa, ma allo stesso tempo evidenziando la bellezza della scuola, infine il suo rimando a lunedì per i compiti. Vi proponiamo in integrale la missiva speciale:

“Ciao, cari bambini! Vi sarete chiesti come mai gli altri maestri hanno iniziato a darvi i compiti tranne io. No, non mi sono dimenticata di voi! Io vi porto tutti nel cuore e voglio per voi il meglio. Ho voluto appositamente far passare una settimana, in modo che la sensazione di vacanza dei primi giorni finisse e aveste cominciato ad avere nostalgia della scuola; inoltre ho preferito lasciarvi gustare questo fatto insolito di stare con mamma, papà e i fratellini, di mattina ed di inverno. Sapete, può essere una bella occasione per parlare di più, per fare dei giochi insieme, per preparare da mangiare insieme e per dimostrare quanto amore abbiamo nel cuore. Perciò, vi raccomando qualsiasi cosa facciate, le vostre azioni siano sempre gentili e affettuose!
Trascorsa una settimana mi sono detta: ”Adesso è il momento di farmi sentire, perché i miei piccoli sentiranno nostalgia della scuola e forse anche della loro maestra!”, così eccomi qua… come Mary Poppins, che compare quando ce n’è bisogno!
Spero che abbiate riflettuto su quanto è bene la scuola: incontrarci ogni mattina, imparare tante cose nuove, discutere insieme, sentirsi felici quando si fanno i compiti bene, pensare che non si è capaci di fare qualcosa e poi scoprire che si è sempre capaci di far tutto, se si sta attenti e ci si concentra. Purtroppo in questo momento è importante seguire le indicazioni che ci vengono date e se tutti ci comporteremo bene, si eviterà il contagio del corona virus e potremo al più presto riabbracciarci forte forte.
Voi siete ormai grandi da capire, però, che se non alleneremo il cervellino, questo si addormenterà e, al ritorno a scuola, avrà difficoltà a rimettersi in moto, perciò oltre ai compiti che da lunedì vi darò, vi consiglio di leggere e ripassare le regole di grammatica e i verbi, così al ritorno a scuola andremo veloci come un treno! Vi ho promesso di farvi diventare tutti bravi, ma per questo ho bisogno del vostro aiuto, cioè del vostro impegno e della vostra buona volontà, altrimenti non potrò mantenere la promessa e ciò mi procurerà tanto dispiacere!
Volete aiutarmi? Se risponderete di sì, allora insieme saremo capaci di fare cose meravigliose!
Vi auguro di vivere belle esperienze in famiglia.Vi voglio tanto bene!
La vostra maestra
P.S. Lunedì vi manderò i compiti”.