Senso unico alternato sul ponte Ovidio, salta un giunto arrugginito

Sì procedera’ a senso unico alternato sul ponte Ovidio alla Perriera a Sciacca dove a causa di un giunto in ferro logorato sull’asfalto si e’ reso necessario interdire un senso di marcia.

Al momento, la polizia municipale di Sciacca e l’ufficio segnaletica del Comune ha predisposto la relativa cartellonistica stradale sul ponte in attesa di un intervento.

Rifiuti, sospeso turno di domani a Sciacca

Rifiuti, sospeso turno di domani . Domani, sabato 7 marzo 2020, la raccolta della frazione umida dei rifiuti solidi urbani viene sospesa a causa dell’impossibilità di conferire nell’impianto di compostaggio per lavori di manutenzione in corso.

Si chiede pertanto la collaborazione dei cittadini e dei titolari delle attività imprenditoriali. Nel giorno di sospensione del servizio, non si debbono uscire i mastelli dei rifiuti con la frazione organica, e non si deve neanche conferire la frazione umida dentro i cassonetti situati nelle aree periferiche non raggiunte dal servizio porta a porta.

Paziente in isolamento al Giovanni Paolo II di Sciacca, effettuato il tampone in attesa di esito

Il paziente sul quale è stato effettuato un prelievo del tampone secondo i protocolli sanitari nazionali disposti per l’emergenza Coronavirus, si trova in questo momento in isolamento presso un’area a ciò destinata del Giovanni Paolo II di Sciacca da questa mattina.

Il tampone è stato spedito a Palermo presso la struttura regionale deputata che effettua gli esami di verifica.

La situazione al momento, appare per il resto presso la struttura sanitaria molto tranquilla. Ci vorranno ancora alcune ore prima di conoscere l’esito.

Intanto, ieri un caso analogo si era verificato al Fratelli Parlapiano di Ribera dove poi l’esame ha dato esito negativo facendo rientrare la situazione.

Referendum sospeso a data da destinarsi, troppo vicino il 29 marzo con l’emergenza Coronavirus

E’ arrivata ieri la decisione su un altro tema caldo del momento, lo slittamento del referendum confermativo sul taglio dei parlamentari, previsto per il 29 marzo. Il Consiglio dei ministri, convocato per ieri mattina, ha deciso nella tarda serata di ieri «sospendere» il referendum , avendo tempo fino al 23 marzo per decidere la data entro la quale tenerlo. Tra le ipotesi più accreditate è che possa slittare al 17 o 24 maggio.

La data del 29 marzo è stata considerata troppo ravvicinata, data l’emergenza sanitaria, che impedirebbe una vera campagna informativa ai cittadini. Le forze politiche fino a ora si sono divise e molti chiedono uno slittamento anche tecnico, di poche settimane. Tra i contrari alla conferma del voto c’è il Partito radicale, che ha scritto in una nota: «Votare il 29 marzo e’ un attentato ai diritti civili e politici dei cittadini, cosi’ come configurato dall’articolo 294 del codice penale. Siamo di fronte a una violazione del diritto dei cittadini ad essere informati».

Emergenza Coronavirus, rinviata la presentazione alla stampa della candidatura di Matteo Ruvolo a Ribera

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Preso atto dell’attuale situazione di emergenza Covid-19, nel rispetto delle disposizioni emanate dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, il candidato sindaco Matteo Ruvolo, di concerto con i rappresentanti dei partiti politici, dei movimenti e delle liste civiche che sosterranno la sua candidatura, ha deciso di rinviare, a data da destinarsi, la presentazione alla stampa della candidatura a sindaco della città di Ribera.

“Ho assunto tale decisione – ha precisato tra l’altro Matteo Ruvolo – con il dovuto senso di responsabilità che la situazione di emergenza attuale richiede, anteponendo la tutela della salute dei nostri concittadini a qualsiasi altro interesse. Con l’occasione ringrazio i tanti amici che avevano già manifestato grande entusiasmo e cenno di adesione alla notizia della presentazione alla stampa della mia candidatura, con l’augurio di incontrare ciascuno di loro al più presto”.

Tamponi tutti negativi per medici e infermieri del reparto di cardiologia dell’ospedale Umberto I di Enna, riapre il reparto

In via precauzionale, era stato chiuso ieri dopo che un medico in servizio ad Enna, ma di Catania, era risultato positivo al test. il reparto di cardiologia dell’Ospedale Umberto I di Enna. Tutti negativi i tamponi orofaringei effettuati presso l’Umberto I di Enna. Ma soprattutto risulta negativo l’esame effettuato al medico cardiologo ricoverato per precauzione presso il Reparto di malattie infettive del nosocomio ennese dopo avere manifestato malessere.

Nessuno sarebbe dunque affetto da Coronavirus. Il medico, collega del cardiologo catanese, ha una semplice influenza.
Dunque si tira un sospiro di sollievo per tutti i pazienti ricoverati e coloro (familiari inclusi) che hanno gravitato intorno ad ammalati e pazienti e albergato nel reparto.
Già domani il primario Lello Vasco, che non necessita di un periodo di quarantena, tornerà fisicamente al timone del suo reparto per riorganizzare le attività e garantire insieme ai suoi medici intanto le urgenze.
Come già annunciato i locali sono stati sanificati.
Il medico catanese che presta servizio a Enna attualmente in isolamento presso la sua abitazione nella città etnea finirà le sue ferie, iniziate il 25 febbraio, mercoledì 11.
Nel contempo la Direzione dell’azienda manterrà alta l’attenzione attuando ogni precauzione per i cittadini.

Menfi Tourist Guide, un progetto frutto del Bilancio Partecipativo (interviste)

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Il Comune di Menfi ha sperimentato il bilancio partecipativo quale strumento per il coinvolgimento dei cittadini nella formazione delle scelte amministrative. Tra le proposte arrivate da parte dei cittadini la Giunta Comunale ha scelto la guida virtuale metropolitana turistica on line di Menfi, progetto predisposto da VisitMenfi.
Una mappa una virtuale con percorsi turistici, dove ogni fermata e stazione di transito corrisponde a un diverso punto d’interesse: un monumento, una Chiesa, un museo, contrada, cantina, specialità enogastronomica.
Percorsi “modulari” e flessibili, all’interno del quale è il turista a decidere come costruire il proprio itinerario, abbandonando in particolari nodi un itinerario per prenderne un altro e, quindi, modificandolo ed integrandolo assecondando le sue preferenze. La virtuale metropolitana di superficie sarà realizzata non soltanto in forma cartace ma, anche, con una piattaforma web che permette agli operatori del territorio (Comuni, organizzazioni turistiche, Consorzi, Enti territoriali e di promozione, ecc.) di presentare e gestire la propria offerta turistica: marketing territoriale.

Cinque anni dalla chiusura delle Terme di Sciacca, i “festeggiamenti” del Comitato Patrimonio termale

Più che una vera festa una rappresentazione simbolica a cinque anni di distanza dalla chiusura delle porte dello stabilimento termale di Sciacca. Stamattina i componenti del Patrimonio Termale hanno con un gazebo e alcuni cartelloni dato vita ad un momento per ricordare la ricorrenza.

Un piccolo presidio dinnanzi l’ingresso dello stabilimento al posto della manifestazione annullata per l’emergenza coronavirus.

Un modo per dimostrare il triste destino delle Terme saccensi che in questi giorni registra comunque qualche passo in avanti con la pubblicazione dell’avviso di interesse che potrebbe portare ad una riapertura in un tempo congruo.

Un piccolo risultato quella delle migliorie alla bozza di bando che ieri è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e che il Comitato festeggia come risultato della propria attività.

Intervento in via Licata dei vigili del fuoco, si stacca una tegola dal tetto della chiesa di San Giuseppe a Sciacca

Sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando di Sciacca dopo le segnalazioni dei passanti che si sono accorti della tegola in bilico sul tetto della chiesa di San Giuseppe a Sciacca.

Per poter intervenire a diversi metri di altezza, i vigili con l’ausilio di un proprio mezzo, è stato necessario bloccare il traffico nel tratto stradale che è stato smaltito contromano nella via a senso unico.

Un piccolo intervento che ha scongiurato una situazione di pericolo nella via oggetto del passaggio di tanti pedoni e automobilisti.

Lascia il carcere per i domiciliari l’uomo arrestato a Cattolica Eraclea per estorsione a un’anziana

Il gip del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha convalidato l’arresto dell’uomo di 54 anni, di Cattolica Eraclea, indagato per estorsione, disponendo nei suoi confronti i domiciliari. L’indagato, pertanto, ha lasciato il carcere. Nell’udienza di convalida, assistito dagli avvocati Michele Puma e Rosaria Giacomazzo, si è dichiarato estraneo ai fatti.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri tutto sarebbe iniziato quando un ladro ha sfondato il finestrino di un’autovettura e rubato una borsa con dentro documenti e assegni di una pensionata settantatreenne di Cattolica Eraclea. La signora non si è persa d’animo ed è andata, insieme al figlio, a denunciare l’accaduto ai carabinieri della locale stazione. Tuttavia, poco dopo, un uomo si sarebbe messo in contatto con la sventurata, dicendole di essere un intermediario che poteva esserle utile per avere indietro quanto sottrattole. In cambio, la richiesta di 500 euro. Subito i militari hanno messo in campo tutte le loro risorse per smascherare questo “cavallo di ritorno” e sono riusciti a beccare il presunto estorsore, il cattolicense di 54 anni.