Estorsione ai danni di un’anziana, un arresto a Cattolica Eraclea (Video)

I carabinieri della stazione di Cattolica Eraclea hanno arrestato un uomo, un cattolicense di 54 anni già conosciuto alle forze dell’ordine, che avrebbe messo in atto un vero e proprio “cavallo di ritorno”, un’estorsione ai danni di una pensionata del luogo.

Tutto è cominciato quando un ladro ha sfondato il finestrino di un’autovettura e rubato una borsa con dentro documenti e assegni di una pensionata settantatreenne di Cattolica Eraclea. La signora non si è persa d’animo ed è andata, insieme al figlio, a denunciare l’accaduto ai carabinieri della locale stazione. Tuttavia, poco dopo, un uomo si sarebbe messo in contatto con la sventurata, dicendole di essere un intermediario che poteva esserle utile per avere indietro quanto sottrattole. In cambio, la richiesta di 500 euro. Subito i militari hanno messo in campo tutte le loro risorse per smascherare questo “cavallo di ritorno” e sono riusciti a beccare il presunto estorsore, un cattolicense di 54 anni già conosciuto dai carabinieri per i suoi precedenti. Hanno fatto credere che lo scambio si poteva effettuare e sono saltati addosso all’uomoproprio mentre avveniva lo scambio della borsa e dei soldi promessi. Per l’uomo sono scattate subito le manette. È stato condotto al carcere di Agrigento dove attende il giudizio di convalida. La refurtiva, invece, è stata subito restituita alla signora derubata, che ha ringraziato i carabinieri per il loro operato.

Proroga della chiusura delle scuole, scenario possibile in base all’evolversi dell’epidemia

La chiusura delle scuole potrebbe essere prorogata. lo ha detto ieri il presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli in conferenza stampa.

“E’ stata fatta una scelta di sospendere fino al 15 marzo le scuole, con la possibilità di riconsiderare e rimodulare la scelta in base a quello che sarà lo scenario epidemiologico che andremo a verificare giorno per giorno”.Non si esclude, dunque, la possibilità di un allungamento della misura. “Potrebbe configurarsi questa eventualità” ha risposto infatti a chi gli chiedeva se fosse ipotizzabile un allungamento dei tempi.

La chiusura delle scuole, ha aggiunto, “è un sacrificio che serve e che va fatto”. Resta un’incognita, perché la situazione è senza precedenti, “il contributo che la misura può dare” nel contenimento del virus, “in che percentuale non lo sappiamo”.

Poi spiega: “Il parere del comitato tecnico-scientifico faceva riferimento a elementi di incertezza esistenti su quanto potrà andare ad impattare la sospensione dell’attività didattica in termini di contenimento e su quella che potrebbe essere la durata necessaria per poter ottenere una buona efficacia contro l’infezione. Quanto poi è stato deciso in Cdm non differisce da queste considerazioni” ha aggiunto.

Donne e malattie cardiovascolari: obiettivo la prevenzione

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nella popolazione femminile.
Ad amplificare questa tendenza sono le abitudini scorrette, prime fra tutti il fumo di sigaretta, la caduta dei livelli ormonali, che caratterizza la menopausa ed altri fattori che incremento del rischio cardiovascolare.

In occasione della festa della donna abbiamo affrontato l’argomento in compagnia del Cardiochirurgo Daniele Merlo per sfatare l’errata convinzione che le malattie cardiovascolari sono un problema tipicamente maschile.

Nessuno sversamento irregolare di acque di vegetazione da un oleificio, assolto imprenditore di Lucca Sicula

Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Grazia Scaturro, ha assolto per non avere commesso il fatto il legale rappresentante di un oleificio di Lucca Sicula, Vincenzo Puccio, di 47 anni, che era accusato di avere sversato in modo irregolare acque di vegetazione della propria attività.   Puccio, in qualità di legale rappresentate della cooperativa “Papa Giovanni XXIII”, Secondo il capo d’imputazione a suo carico, mediante attività di spandimento di acque di vegetazione, e sversamento di refluo industriale, tramite tubazione collegata alle cisterne di raccolta dello stabilimento, avrebbe depositato in modo incontrollato il rifiuto liquido nel prossimo vallone Imperatore. I fatti si riferiscono al 2016. 

L’avvocato Sergio Vaccaro, difensore di Puccio, ha sostenuto che l’attività era Regolarmente autorizzata a spandere acque di vegetazione In una determinata zona. Per quanto riguarda le tracce di acqua di vegetazione in un torrente l’avvocato Vaccaro ha sottolineato che nessun elemento era riconducibile all’attività di quell’oleificio.

Assegnati quattro nuovi magistrati agli uffici giudiziari di Sciacca, due in Tribunale e due in Procura

Nel prossimo mese di novembre arriveranno quattro nuovi magistrati negli uffici giudiziari di Sciacca. Stanno completando gli ultimi sei mesi di tirocinio Dino Toscano, di Torino, e Valentina Del Rio, di Perugia, che andranno in tribunale, e Brunella Fava, di Roma, e Alberto Gaiatto, di Portogruaro, assegnati alla procura.

Il tribunale, con l’arrivo dei nuovi giudici e il pensionamento, nei prossimi mesi, di uno dei magistrati in servizio, Renato Zichittella, avrà un organico di nove giudici, uno in meno rispetto ai dieci previsti. La procura, invece, nonostante il trasferimento del sostituto Christian Del Turco, che lascerà l’ufficio nel prossimo mese di aprile, tornerà a pieno organico con quattro sostituti e il procuratore.

Non abbandonò il figlio minore a Santa Margherita Belice, il giudice d’appello assolve una mamma

La Corte di Appello di Palermo, riformando la sentenza di primo grado, ha assolto per non avere commesso il fatto dall’accusa di avere abbandonato il figlio minore una quarantaseienne di Santa Margherita Belice.

Il Tribunale di Sciacca l’aveva condannata a 9 mesi di reclusione per avere abbandonato il figlio minore mentre il marito era in carcere. Secondo l’accusa la quarantaseienne, durante il periodo nel quale il marito era detenuto, avrebbe abbandonato il figlio di appena 7 anni e dunque non assolutamente in grado di provvedere a sé stesso. Il bambino, sempre secondo l’accusa che veniva mossa alla donna, sarebbe stato lasciato, senza cure e mezzi di sostentamento e dunque costretto a chiedere ospitalità e aiuto a una zia.

Per la difesa, con l’avvocato Francesco Di Giovanna, la donna aveva soltanto lasciato il piccolo da una zia come aveva già fatto altre volte in passato. Pertanto, nessun abbandono del bambino.

Menfitano assolto dall’accusa di furto di energia elettrica come chiesto da accusa e difesa

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Assolto dall’accusa di furto di energia elettrica perché i suoi difensori hanno dimostrato che di un immobile non aveva più il possesso già un anno prima che Enel procedesse al controllo. Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, ha assolto Giuseppe Miliano, di 54 anni.

La vicenda per la quale si è celebrato il processo si è svolta a Menfi nel 2015. Miliano era accusato, mediante un allaccio abusivo alla rete Enel per quell’abitazione, di essersi impossessato di energia elettrica dal gestore per un controvalore di 3.300 euro. Al processo anche il pubblico ministero aveva chiesto la sua assoluzione così come i difensori, gli avvocati Luigi La Placa e Nenè Alagna, i quali hanno puntato sull’assoluta estraneità del Miliano ai fatti che gli venivano contestati.

Furgone senza freni sulla Palermo- Sciacca, auto dei carabinieri lo blocca

Poteva andare peggio e il bilancio poteva essere assai piu’ pesante. Un furgone senza freni sulla scorrimento veloce Sciacca- Palermo, oggi pomeriggio all’altezza di Altofonte. Solo l’intervento dei carabinueri ha evitato il peggio.

Alla guida del furgone, un venditore ambulante di 33 anni che ha perso il controllo, in direzione Palermo, forse per un guasto ai freni, non riuscendo di fatto a fermare il mezzo. Altre quattro vetture sono state coinvolte prima che i carabinieri che stavano effettuando un posto di blocco sulla statale, si sono lanciati in un provvidenziale inseguimento, altre quattro vetture sono rimaste coinvolte o speronate o mandate fuori strada.

Sei le persone ferite, tra le quali un bambino trasportato all’ospedale “Di Cristina”, tre in codice giallo e due in codice verde. Indagini e accertamenti sono ancora in corso per stabilire l’esatta dinamica, ma l’intervento della pattuglia dei militari dell’Arma che sono riusciti a bloccare il mezzo.

Truffa ai danni di una decina di anziani anche a Sciacca e Menfi, citazione a giudizio per un napoletano

Il sostituto procuratore della Repubblica di Sciacca Christian Del Turco ha disposto la citazione a giudizio per Gennaro Vaccaro, di 35 anni, di Napoli, al quale vengono contestati una decina di episodi di presunta truffa ai danni di anziani, anche di Sciacca e Menfi oltre che di altri comuni del trapanese e del palermitano.

C’era il finto avvocato che si spacciava per difensore di un congiunto di una persona anziana alla quale telefonava. E per rendere il tutto più credibile faceva parlare l’anziano anche con un sedicente maresciallo dei carabinieri. Nulla di tutto questo.

Vaccaro sarebbe stato l’esattore, colui che avrebbe ritirato denaro o gioielli, per un valore complessivo di oltre 15 mila euro, a una decina di anziani.

Le indagini sono state svolte dalla stazione dei carabinieri di Terrasini che avrebbero raccolto elementi sulle presunte truffe, dal primo all’8 agosto 2018. La persona che telefonava agli anziani diceva che il loro congiunto non poteva essere contattato in alcun modo perché appena arrestato e detenuto presso la caserma dei carabinieri. Il processo a carico di Vaccaro inizierà l’8 maggio 2019 dinanzi al Tribunale di Sciacca in composizione monocratica.

Disposizioni in chiesa, Padre Stefano Nastasi: “Messe garantite e comunioni a maggio, nessuna paura solo degli accorgimenti”

Il decreto del vescovo è valido fino al tre di aprile. Lo puntualizza padre Stefano Nastasi dopo che le disposizioni comunicate nel pomeriggio di oggi hanno generato qualche allarmismo tra le famiglie e i fedeli.

“Sono degli accorgimenti da mantenere a scopo precauzionale – dice il parroco della chiesa del Carmine di Sciacca – nessuna paura o allarmismo dovranno cambiare solo le nostre abitudini, ma le messe verranno garantite e noi sacerdoti saremo al nostro posto come sempre ad accogliere i nostri fedeli”.

Le disposizioni dell’arcivescovo Montenegro che tengono conto delle disposizioni del Governo, della Cei e della Cesi in merito alle misure precauzionali per il contenimento del Covid-19, sarano valide fino al prossimo tre aprile e al momento, sospende le manifestazioni e le iniziative locali e diocesane con concorso di popolo. Maggiore accortezza e prudenza è raccomandata anche durante le esequie dove le condoglianze saranno vietate sia dentro la chiesa che fuori la stessa.

Le prime comunioni a Sciacca vengono solitamente celebrate nel mese di maggio così come le cresime quando il decreto non sarà più valevole.