Consegnata la Medaglia d’onore alla memoria del finanziere saccense Andrea Di Carlo

Nel quadro delle celebrazioni del Giorno della Memoria, e’ stata consegnata la “Medaglia d’Onore” concessa dal Presidente della Repubblica alla memoria di Andrea Di Caro.

Di Caro era un finanziere saccense che nel 1942 fu arrestato insieme a tanti altri soldati nel porto di Sebanico e deportato nel campo di concentramento “Stalag IX-B” presso Bad Orb in Germania.

Ad ottobre fu poi trasferito in un campo di lavoro e solo dopo essersi consegnato agli americani e’ riuscito a fuggire e a ritornare a Sciacca dove anche la sua famiglia aveva perso le speranze di rivederlo in vita.

Insieme ad Andrea Di Caro, il prefetto di Modena ha insignito della medaglia anche Antonino Brighetti, Renato Manzotti, Giovanni Carlo Rossi e Mario Zaro.

La cerimonia si è svolta alla presenza delle massime autorità istituzionali della provincia di Modena.

Erano presenti i familiari dei deportati. Per Andrea, ha ritirato l’onorificenza la figlia, Maria Teresa, la primogenita delle due figlie del finanziere.

Il finanziere saccense e’ morto in seguito nel 1969 a causa di un malore mentre stava svolgendo servizio su una motovedetta a Milazzo dopo esser diventato Sottoufficiale della Guardia di Finanza.

L’onorificenza ha inorgoglito le figlie Maria Teresa e Sina per il prestigioso riconoscimento postumo assegnato al genitore che in molti a Sciacca ancora ricordano.

Amministrative a Ribera, Matteo Ruvolo scalda i motori e la coalizione Pace ancora ferma

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La data delle amministrative in Sicilia fissata dalla Regione potrebbe imprimere un’accelerazione, nelle prossime ore, alle scelte ancora da compiere a Ribera. La coalizione Pace-Cascio-Di Mauro e’ ancora ferma per quanto riguarda la scelta del candidato e Giovanni Manzullo, disponibile a scendere in campo, valuta la situazione. Sarà della partita Francesco Montalbano, assessore della giunta Pace. La Lega deve decidere se puntare sulla coalizione o sulla corsa solitaria con un proprio candidato. I nomi sono quelli di Vincenzo Costa e Giacomo Cortese. Si attendono le scelte del Pd e dei Cinque Stelle. Matteo Ruvolo oggi ha diramato una lunga nota in cui ha scritto di volere ampliare la coalizione che lo sostiene. “Da candidato a Sindaco per le prossime elezioni amministrative di Ribera, sono consapevole delle particolari problematiche che attanagliano il nostro territorio – scrive Ruvolo – e quindi della necessità di dare una forte sterzata alla situazione attuale: ritengo indispensabile cercare di utilizzare tutte le risorse possibili, a partire da un solido collegamento con il Governo Regionale e tutte le Forze Politiche di centro – destra che, assieme al Presidente Musumeci, stanno lavorando al risanamento ed al rilancio della nostra Sicilia. In tale ottica, convinto che si dovrà operare con il massimo impegno ed in sinergia, ho molto apprezzato l’appello all’unità, rivolto nei giorni scorsi alle forze politiche di centro – destra, da parte dell’On. Giusy Savarino di “Diventerà Bellissima””.

Continua scrivendo: “Non posso quindi che accogliere con particolare soddisfazione ed apprezzamento i risultati dell’ultimo tavolo di incontro al quale, grazie a tale quanto mai opportuno richiamo, hanno preso parte, riunite dal Presidente Regionale On. Giuseppe Catania e la stessa On. Giusy Savarino di “Diventerà Bellissima”, i principali rappresentanti delle forze del centro destra siciliano. Il sottoscritto ritiene che tale scelta, così come maturata e condivisa da tutti, di presentarsi uniti in coalizione alla prossima tornata elettorale, risulterà vincente, e costituirà la premessa verso quella necessaria ed improrogabile spinta alla rinascita ed al rilancio delle nostre comunità”. Per Matteo Ruvolo “l’unione delle forze di centro destra potrà dare ulteriore spinta ed impulso alla mia candidatura, ed auspico un proficuo confronto con le stesse al fine di presentare un progetto politico serio, di svolta e cambiamento, ovviamente convinto della necessità di dare un segnale di forte discontinuità rispetto all’attuale modo di gestire ed amministrare il nostro Comune”.

Il candidato sindaco, però’, non esclude ed anzi auspica “di riuscire a costruire una coalizione più ampia possibile, aperta al contributo, oltre che delle forze politiche, anche delle varie realtà della società civile e del mondo dell’associazionismo” e considera “fondamentale il supporto in vista della competizione elettorale, ma soprattutto per la futura realizzazione del programma che proporremo agli elettori”.

Anche Messina si schiera contro il ticket per il Carnevale di Sciacca:”Una scelta sbagliata”

Per l’ex sindaco di Sciacca Ignazio Messina e’ una scelta sbagliata quella del ticket per il Carnevale. “Non siamo ancora al punto tale da far pagare per assistere alla manifestazione – dice Messina- e non si agevola l’arrivo dei turisti in un momento di difficoltà”.

Gli uomini dopo i 40 anni possono dire addio alla tintura per capelli, per loro scatta il divieto di tingerli di nero

Ai dipendenti pubblici, di sesso maschile e di età superiore ai 40 anni, è stato vietato di tingere i capelli di nero. E’ quanto è successo in una provincia del Turkmenistan, Lebap, nell’Asia centrale. Inoltre, a chi ha i capelli neri di colore naturale è stato ordinato di renderli più brizzolati.

“Solo” look brizzolato. Un ordine insolito e particolarmente curioso quello che è scattato a Lebap, nell’Asia centrale, che riguarda gli uomini che hanno superato i 40 anni. A loro, infatti, è stato vietato di tingere i capelli di nero e di lasciare, dunque, che la natura faccia il suo corso. Insomma, in Turkmenistan il sale e pepe va di moda. E’ quanto è stato comunicato da un corrispondente sul posto della Radio Azatlyk, emittente multimediale che fa parte di Radio Liberty/Radio Free Europe, che ha divulgato questo messaggio a dir poco esilarante. Sembra che l’ordine sia stato impartito in attesa di una probabile visita, nella provincia, del presidente turkmeno Gurbanguly Berdymuhamedov. Il leader turkmeno, che abitualmente si tingeva i capelli di nero, da qualche tempo ha cambiato look mostrando una capigliatura brizzolata. Il fatto curioso è che da quando, nell’agosto del 2018, il presidente turkmeno è apparso con la nuova immagine ai parrucchieri è stato imposto il divieto di tingere i capelli di nero. Precedentemente però, quando il presidente turkmeno aveva i capelli neri, agli hair stylist era impartito l’ordine di creare capigliature corvine. Sempre secondo quanto riferisce il corrispondente della Radio Azatlyk, nel caso in cui il presidente dovesse visitare la provincia di Lebap all’incontro con il leader turkmeno saranno ammesse soltanto le persone con capelli brizzolati. Chi non fosse d’accordo deve farsene una ragione.

(In foto, il presidente turkmeno Gurbanguly Berdymuhamedov con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella)

Trovato con 268 chili di sigarette di contrabbando, arrestato un uomo di 47 anni

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I finanzieri del 2° nucleo operativo metropolitano di Palermo, hanno arrestato un uomo di 47 anni, di Palermo, che è stato bloccato sull’autostrada A19 a bordo di un furgone con 268 chili di sigarette di contrabbando.

L’uomo, di 47 anni, originario di Palermo, è stato fermato nei pressi dello svincolo di Villabate ed era diretto a Palermo. Nel furgone sono stati trovati 13.400 pacchetti di tabacchi lavorati esteri di varie marche prive del contrassegno dei monopoli di stato e 2 mila euro in contanti. L’uomo è ai domiciliari.

Sciacca tra le tappe delle “Orme di San Bernardo” un percorso di fede, arte e natura che prenderà il via da Corleone

Nell’itinerario turistico-religioso “Sulle orme di San Bernardo”, che da Corleone arriverà a Sciacca, saranno coinvolti anche i Comuni di Campofiorito, Bisacquino, Giuliana, Chiusa Sclafani, Palazzo Adriano, Burgio, Bivona e Caltabellotta.

Un percorso tra fede, arte, cultura e natura chiamato “Sulle orme di San Bernardo”, per ripercorrere i luoghi in cui visse il Santo nel 1631, anno della sua ordinazione sacerdotale, fino alla sua morte avvenuta a Palermo nel 1667, che da Corleone toccherà altri otto Comuni prima di concludere l’itinerario a Sciacca. I pellegrini, durante tutto il tragitto segnalato da un’apposita segnaletica, potranno fare tappa a Corleone, da cui è prevista la partenza, Campofiorito, Bisacquino, Giuliana, Chiusa Sclafani, Palazzo Adriano, Burgio, Bivona, Caltabellotta e, in ultimo, Sciacca. I pellegrini potranno anche usufruire di una App scaricabile che fornirà, a chi volesse intraprendere il percorso, una mappa del territorio per meglio orientarsi. “Il progetto – fa sapere il comitato “Animosa Civitas” di Corleone – vuole promuovere la riscoperta del camminare e dell’immergersi nella natura, diventando un progetto turistico- religioso ma anche naturalistico e culturale”.

Cinzia Deliberto: “Per la sfiducia al sindaco Valenti la partita non è chiusa” (Intervista)

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Il consigliere comunale Cinzia Deliberto, tra i firmatari della mozione di sfiducia al sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, non ritiene ancora chiusa la partita. Il consigliere indipendente afferma che la coalizione, se riceverà comunicazione ufficiale che la mozione è decaduta, valuterà se ripresentarla.

In un’intervista a Risoluto.it afferma che “non c’è nessun odio nei confronti del sindaco”, ma una valutazione sull’amministrazione Valenti. “Il sindaco non è un buon allenatore”, afferma Cinzia Deliberto.

L’associazione “Ora Basta!” accusa: “La Regione sta pubblicando un bando monco per le Terme di Sciacca e il Comune sta a guardare” (Intervista)

L’associazione “Ora Basta!”, guidata da Ignazio Messina, e il tavolo tecnico del quale fanno parte alcuni professionisti saccensi hanno illustrato questa mattina la bozza di bando per la gestione delle Terme che hanno elaborato ai rappresentanti degli ordini professionali: architetti, ingegneri, commercialisti, agronomi e geometri. Sono venuti fuori spunti interessanti. L’associazione sostiene che il bando che la Regione sta pubblicando e’ monco perché privo di alcuni beni importanti, come quelli sul Monte Kronio, e, addirittura, mancherebbe anche il parco delle Terme per il quale interverrà il Comune con un finanziamento di mezzo milione di euro.

Problemi di sicurezza urbana e qualità della vita, i consiglieri Monte, Deliberto e Santangelo si appellano all’amministrazione comunale

I consiglieri comunali Carmele Santangelo, Salvatore Monte e Cinzia Deliberto hanno presentato un’interrogazione all’amministrazione comunale per sapere se è intendimento, della stessa, adottare il nuovo regolamento di Polizia Urbana per rispondere alle problematiche di sicurezza urbana e qualità della vita, in riscontro ad una specifica richiesta della Questura di Agrigento del 12 Gennaio 2019.

Si tratta, in particolare, di misure da adottare in base al testo unico delle leggi sull’Ordinamento degli enti locali di cui al decreto legislatvo 18/08/2000 n.267, e successive modifiche, relativo all’adozione da parte dei Comuni di regolamenti nelle relative competenze. “Tale necessità – scrivono Monte, Deliberto e Santangelo – nasce dall’esigenza di fornire i Comuni di normative al passo con i tempi in grado di favorire una più serena e pacifica convivenza nel centro abitato, attraverso la collaborazione dei cittadini e nel contempo un moderno ed efficace strumento di lavoro per gli interventi delle forze dell’ordine in rispondenza dei principi costituzionali. Negli anni – sottolineano i consiglieri – si sono modificate le abitudini sociali, con la nascita di fenomeni preoccupanti, pertanto occorre coinvolgere la cittadinanza al fine di rendere la città più vivibile e gradevole mettendo le forze dell’ordine nelle condizioni ottimali per garantire la gestione della sicurezza. All’amministrazione comunale, inoltre, spetta in modo particolare l’intervento sul decoro urbano con misure di inasprimento delle sanzioni per chi lascia l’abitato in stato di incuria, sporcizia e abbandono e prevedere un regolamento di Polizia Locale che tenga conto delle modifiche normative. Bisogna, altresì, rafforzare gli strumenti già a disposizione della Polizia locale e delle forze dell’ordine per promuovere sicurezza in tutta la città”. I consiglieri, dunque, chiedono all’amministrazione comunale di sapere se sono a conoscenza delle sollecitazioni della Questura di Agrigento e se sono state date specifiche direttive agli Uffici competenti per predisporre gli atti necessari.

Ticket d’ingresso al Carnevale, la Futuris dirama ulteriori dettagli

E’ possibile acquistare online il biglietto d’ingresso al Carnevale di Sciacca tramite il sito Ticketsim.

La Futuris, la società’ che gestisce l’organizzazione della festa, ha inoltre fatto sapere che nei prossimi giorni si darà’ il via anche alla vendita dei biglietti cartacei in alcuni punti vendita cittadini.

Durante la manifestazione sarà’ possibile acquistare il ticket nelle biglietterie poste ai varchi d’ingresso.
Il biglietto servirà’ per l’ingresso da sabato a martedì. Libero l’ingresso alle giornate di giovedì e venerdì.
Intanto, si stanno distribuendo i moduli come quello in copertina per il pass e l’esenzione per i titolari delle attività commerciali del centro poste nel circuito della sfilata.