Carnevale di Sciacca, ecco il regolamento del ticket d’ingresso

  1. Riceviamo e pubblichiamo il regolamento per il ticket d’ingresso al Carnevale di Sciacca 2020. La Futuris, la società’ che gestisce la festa ha diffuso stamane il regolamento ufficiale che vi proponiamo qui di seguito in integrale.”Il circuito all’interno del quale si svolgerà la manifestazione denominata “Carnevale di Sciacca 2020” sarà fruibile gratuitamente nelle giornate del 20 – 21 febbraio 2020. L’ingresso sarà a pagamento nelle giornate del: 22 –23 – 24 – 25 febbraio 2020
  2. Nelle giornate del 22-23-24-25 febbraio 2020 tutti i cittadini residenti all’interno del circuito potranno accedere liberamente mostrando il pass al personale operante presso i cinque varchi di ingresso alla Manifestazione. Il Pass Residente verrà consegnato nei giorni antecedenti la Manifestazione presso l’Ufficio Turistico del Comune di Sciacca, ubicato in Corso Vittorio Emanuele 84, esibendo un documento d’identità in corso di validità.
    (I botteghini agli ingressi del circuito non possono rilasciare nessun Pass).
  3. L’esercente, il professionista ed il titolare di attività con sede all’interno del circuito dovrà richiedere il pass per sé e per i suoi dipendenti. Il Pass Esercenti verrà consegnato nei giorni antecedenti la Manifestazione presso l’Ufficio Turistico del Comune di Sciacca, ubicato in Corso Vittorio Emanuele 84, esibendo un documento d’identità in corso di validità del
    titolare dell’attività e dei suoi dipendenti.
    I moduli di richiesta del Pass potranno essere scaricati dal sito ufficiale https://www.carnevalesciacca.it/
    (I botteghini agli ingressi del circuito non possono rilasciare nessun Pass).
  4. TICKET RESIDENTI: Il costo del singolo ticket valido per l’ingresso di una persona è di € 2,00 per tutti i cittadini residenti a Sciacca ed è valido per l’intera giornata.
    Il costo del singolo abbonamento valido per l’ingresso di una sola persona alle quattro giornate della Manifestazione è di € 5,00. In tal caso il costo del singolo ingresso sarà di
    € 1,25.
    L’abbonamento è acquistabile fino al 22 febbraio 2020 presso tutti i punti vendita autorizzati e sulla piattaforma TicketSms. Il singolo biglietto giornaliero potrà essere acquistato presso i botteghini situati agli ingressi del circuito e sulla piattaforma TicketSms.
  5. TICKET NON RESIDENTI: Il costo del singolo ticket valido per l’ingresso di una persona è di € 4,00 per tutti i cittadini non residenti a Sciacca ed è valido per l’intera giornata.
    Il costo del singolo abbonamento valido per l’ingresso di una sola persona alle quattro giornate della Manifestazione è di € 10,00. In tal caso il costo del singolo ingresso sarà di
    € 2,50.
    L’abbonamento è acquistabile fino al 22 febbraio 2020 presso tutti i punti vendita autorizzati e sulla piattaforma TicketSms. Il singolo biglietto giornaliero potrà essere acquistato presso i botteghini situati agli ingressi del circuito e sulla piattaforma TicketSms.
  6. In caso di annullamento o sospensione di una delle giornate della Manifestazione, In caso di annullamento o sospensione di una delle giornate della Manifestazione, annunciato dall’organizzazione, a causa di eventi atmosferici fortemente avversi o a forza di causa maggiore, il singolo ticket giornaliero sarà rimborsato secondo le modalità che l’organizzazione avrà modo di comunicare.
  1. I bambini di altezza fino a mt 1,20 hanno diritto all’ingresso gratuito.
  2. Il disabile ha diritto all’ingresso gratuito. L’accompagnatore (previa esibizione del verbale ai
    sensi dalla legge 104/92 art. 3 comma 3) ha diritto all’ ingresso gratuito.
  3. Gli operatori del Carnevale (I presidenti e componenti delle Associazioni Culturali, i coreografi, gli autori e compositori delle musiche inedite, gli autori del copione inedito e i componenti dei gruppi mascherati in costume che fanno parte del concorso) hanno diritto
    all’ ingresso gratuito.
  4. Un genitore per ciascun componente minorenne dei gruppi mascherati in costume, che
    fanno parte del concorso, ha diritto all’ ingresso gratuito.
  5. In caso di particolari esigenze, per accedere all’interno del perimetro chiuso del circuito,
    sarà messo a disposizione un pass-momentaneo della durata di due ore; per avere il predetto pass bisognerà recarsi presso una delle biglietterie e consegnare un documento di riconoscimento in corso di validità o una cauzione pari all’importo del ticket giornaliero.
  6. Chiunque avrà necessità di uscire dal circuito, per farne rientro nella stessa giornata, dovrà avere con sé sia il pass che il ticket acquistato.
  7. È vietato introdurre all’interno del perimetro della Manifestazione: bevande alcoliche con gradazione superiore al 21%, bottiglie in vetro, lattine, oggetti contundenti, armi di qualsiasi genere a prescindere dal possesso di licenza per il porto d’armi, sostanze infiammabili e/o esplosive di qualsiasi tipo, bombolette spray di qualsiasi natura, bancarelle dei venditori ambulanti (salvo quelle autorizzate), motorini e autoveicoli (salvo quelli autorizzati).
  8. È vietato introdurre e gettare o spruzzare indosso o sul volto delle persone sostanze, liquidi e polveri imbrattanti, coloranti o pericolose di ogni genere.
  9. Dovranno infine essere rispettati i dispositivi/ordinanze sindacali e/o di ordine pubblico disposti per la Manifestazione.
  10. Il mancato rispetto del presente Regolamento può comportare l’immediata l’applicazione delle eventuali sanzioni previste dalla normativa vigenti

Mozione di sfiducia, gli otto firmatari del centrodestra chiedono immediata convocazione del consiglio comunale di Sciacca

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La vicenda della mozione di sfiducia al sindaco di Sciacca pare non essere archiviata e oggi registra l’atto di significazione formale ed invito alla immediata convocazione del consiglio comunale a firma dei dieci firmatari della proposta di mozione stessa che sembrava arenata dopo l’ultima celebrazione del consiglio comunale tra le polemiche.

Sì e’ ancora in attesa di conoscere – scrivono nella nota indirizzata al presidente del consiglio comunale e al segretario generale – le determinazioni del Presidente del Consiglio Comunale, in ordine alla riconvocazione del Consiglio e si apprende da notizie di stampa che si starebbero effettuando approfondimenti da parte degli uffici circa le determinazioni da assumere, anche alla luce di un parere emesso dal Ministero degli Interni, su richiesta di un Comune italiano, in data 11 gennaio 2004.
Ciò posto e fatta salva ogni valutazione circa l’applicabilità di tale parere agli Enti Locali siciliani e la sua automatica riconducibilità, in fatto ed in diritto, a quanto accaduto in Consiglio Comunale, si significa quanto segue:
la suddetta seduta prevedeva all’ordine del giorno n. 17 punti, il primo dei quali la “mozione di sfiducia al Sindaco ex art. 10 L.35/97 e ss.mm.ii.”.
Ad inizio dell’adunanza il Consigliere Calogero Filippo Bono ha chiesto la parola per mozione d’ordine, al fine di proporre al Consiglio il rinvio del punto, stante l’assenza giustificata di alcuni Consiglieri, prerogativa che gli è stata più volte negata da parte del Presidente del Consiglio.
Così come è stato negato all’intero Consiglio di esprimersi su tale proposta.
Preso atto di quanto sopra tutti i Consiglieri firmatari della mozione, unitamente ai Consiglieri Mandracchia Paolo e Guardino Gianluca abbandonavano l’aula, facendo venir meno il numero legale.
Chiaro segnale di protesta nei confronti di un comportamento illegittimo ed ingiustificato da parte del Presidente.
Questi infatti motivava il suo diniego facendo esplicito riferimento all’art. 88 del regolamento consiliare che disciplina le “adunanze di trattazione di argomenti aventi contenuto politico specifico” e che, come ogni altra norma che disciplina le modalità di svolgimento del Consiglio nell’esame di altra tipologia di atti, non prevede, né avrebbe potuto prevedere, ipotesi di differimento del punto.
E ciò in quanto, come può agevolmente rilevarsi dalla complessiva lettura del regolamento consiliare, tutte le ipotesi di differimento, rinvio o sospensione per qualunque causa dei punti iscritti all’ordine del giorno sono previsti, come regolamentazione generale, negli articoli precedenti che, con evidenza, valgono in tutti i casi nei quali non ne sia esplicitamente esclusa l’applicabilità.
Ci si riferisce in particolare agli artt. 68 che al comma 2° prevede il diritto del Consigliere di proporre la modifica dell’ordine della trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno, ovvero all’art. 82 che disciplina la mozione d’ordine, la quale può essere presentata in qualsiasi momento e soprattutto, in quanto ipotesi ancora più calzante al caso di specie, all’art. 84 che regolamenta le questioni pregiudiziali o sospensive, queste ultime finalizzate proprio al rinvio del punto, su cui a maggioranza si pronuncia il Consiglio, indicando anche la durata della sospensione.
In ogni caso, le norme sopra richiamate militano nel senso della possibilità per il consigliere, anche dopo l’apertura del punto, di chiedere ed ottenere la parola per svolgere questioni di natura incidentale, anche al fine di sospenderne la trattazione ed approvarne il rinvio, previo voto a maggioranza del Consiglio.
Quanto sopra è costante indirizzo normativo e giurisprudenziale nella disciplina dei lavori dei Consigli Comunali degli Enti locali ed è comunque stata sempre prassi costante presso il Comune di Sciacca.
D’altronde la disciplina dell’art. 88, che per economia non si riporta integralmente, ma che con il presente atto si richiama in ogni sua parte, non riguarda soltanto la mozione di sfiducia ma altri argomenti aventi contenuto politico specifico, come a titolo meramente esemplificativo, le comunicazioni del Sindaco in ordine alla composizione della Giunta, la relazione annuale del Sindaco o ancora la situazione politico amministrativa presso l’Ente che, nella storia di questo Consiglio Comunale, hanno sempre subito, quando ciò si è reso necessario ed opportuno, un rinvio.
E mai sulla richiesta di un consigliere, circa la relativa proposta, è stata negata la parola. A riprova di ciò si richiama la seduta di consiglio comunale del 09/12/2019 che aveva all’ordine del giorno il punto “dibattito politico”, disciplinato anch’esso dall’art. 88, ebbene in quella occasione in apertura di seduta è stata concessa parola al Consigliere Maglienti sull’ordine dei lavori (mozione d’ordine) e addirittura concesso anche successivamente un prelievo di altro punto all’ordine del giorno. Tutto ciò dunque a riprova del comportamento del Presidente Montalbano, in occasione della seduta del 03/02/2020, altamente lesivo delle prerogative del Consigliere Calogero Filippo Bono che a nome della opposizione aveva chiesto parola sull’ordine del lavori negata dal Presidente.
Dunque la seduta non è andata deserta, avendo i Consiglieri comunali abbandonato l’aula per protesta, ma è viziata da un atto illegittimo ed arbitrario del Presidente del Consiglio, già oltretutto formalmente comunicato all’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali”.

I dieci inoltre, si riservano ogni iniziativa legale in caso di riserva di pronunciamenti che non tengano conto delle osservazioni, anche giuridiche, e a tutela del funzionamento democratico e rispettoso delle regole del Consiglio Comunale.

Pertanto, invitano il Presidente del Consiglio alla immediata convocazione del Consiglio Comunale, previa convocazione della conferenza dei capigruppo.


Otto marinerie siciliane tra le quali Sciacca guidano la protesta contro i regolamenti comunitari che rischiano di mettere al tappeto il settore della pesca

Si è tenuta ieri a Licata una riunione di diverse marinerie siciliane per affrontare una nuova emergenza normativa. Si è affrontata la questione dell’ennesimo regolamento comunitario vessatorio per la pesca artigianale e in discussione in queste settimane a Bruxelles.

Si tratta di una proposta di regolamento comunitario di integrazione e modifica di un precedente regolamento (il 1224/2009)  che disciplina il sistema dei controlli sulla attività di pesca che prevedrebbe anche, ad esempio, l’installazione di telecamere a bordo dei singoli motopesca per monitorare e controllare le catture di pesce, questo unitamente ad altri controlli sempre più stringenti per l’attività di pesca.

Il provvedimento normativo è in questo momento all’esame della Commissione Pesca Europea, seguirà un iter nei prossimi mesi e potrebbe approdare al Parlamento Europeo ad ottobre per la approvazione definitiva.

Si è anche discusso delle diverse norme comunitarie e nazionali che stanno mettendo a rischio la sopravvivenza di un settore che ormai al limite non solo in Sicilia..

La crisi del settore pesca è nota da diversi anni, fattori strutturali e congiunturali hanno contribuito insieme a portare al collasso le marinerie del nostro paese, ma le marinerie ritengono che “a questo punto ci sia un preciso disegno da parte della politica Europea di mettere definitivamente “al tappeto” il settore della pesca: sono anni ormai che le norme comunitarie vanno tutti nella medesima direzione, cioè quella di far chiudere il settore a vantaggio della importazione del pesce o verso sistemi diversi di produzione, vedi acquacoltura”.

Nell’assemblea di ieri a Licata si è costituito un coordinamento fra le marinerie presenti, ben 8 (Licata, Sciacca, Trapani, Porticello, Porto Empedocle, Scoglitti, Catania e Porto Palo di Capo Passero) che ha lo scopo di coinvolgere anche altre marinerie siciliane e confrontarsi con le istituzioni regionali e nazionali.

Per questi motivi nei prossimi giorni le marinerie chiederanno un incontro con l’assessore regionale Bandiera e il Presidente della Regione Musumeci. Lunedi 17 febbraio è prevista la presenza del ministro Bellanova a Palermo ed i rappresentanti delle marierie chiederanno di incontrarlo.

L’arciprete di Sciacca destina alle cure al nord per un saccense parte delle offerte della processione del 2 febbraio

Ammonta a 1709 euro la somma donata dai fedeli in occasione della processione del 2 febbraio a Sciacca. L’arciprete di Sciacca, don Giuseppe Marciante, come aveva annunciato già da tempo, ha destinato il 10 per cento della somma in beneficenza. “Daremo un piccolo aiuto a un saccense che deve andare al nord a curarsi -dice l’arciprete -. E’ davvero poco, ma anche un piccolo gesto ha la sua importanza”.

Lo Sciacca sconfitto a Lercara rimane in testa, ma con un solo punto di vantaggio sulla Folgore

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Lo Sciacca oggi ha perso per 1 a 0 a Lercara e la vittoria della Folgore ha portato la squadra di Castelvetrano a un solo punto di distacco dai verdenero. Una partita equilibrata quella di Lercara con entrambe le squadre molto attente in difesa. Nel secondo tempo quando è entrato in campo Galluzzo, che era rimasto in panchina perchè leggermente infortunato, lo Sciacca ha cercato di superare gli avversari con una convinzione ancora maggiore.
Il rigore segnato dai padroni di casa ha rotto l’equilibrio e nei 20 minuti finali lo Sciacca non e’ riuscito a raddrizzare il risultato. Lo Sciacca, da parte sua, non ha a realizzato un calcio di rigore. E’ stato bravo il portiere del Lercara a neutralizzare il tiro dagli undici metri.

Strada per San Calogero come una discarica, stessa situazione a San Giorgio

Ancora emergenza rifiuti nelle zone periferiche di Sciacca. Situazione igienico- sanitaria al limite dove ancora sono riposti i contenitori di prossimita’ presi d’assalto dall’abbandono incontrollato di rifiuti di ogni genere.

Le situazioni piu’ gravi nella strada di San Calogero dove stamane diversi lettori ci hanno segnalato i rifiuti in strada e i rischi di una possibile contaminazione dei terreni dove il cumulo dei rifiuti cresce di giorno in giorno in maniera esponenziale.

I nostri video si riferiscono proprio alla contrada San Calogero cosi’ come si presentava oggi.

Stessa situazione nella bretella della 115 che conduce alle localita’ balneari di contrada San Giorgio e Timpi Russi. Anche li’ ormai una discarica.

In settimana, avevamo documentato stessa identica situazione anche in contrada Carcossea e Bordea. Anche li’ nel fine settimana, la situazione non e’ mutata ma anzi si e’ aggravata. L’avvio delle bonifiche delle zone cosi’ come era stata preannunciato qualche giorno fa, dall’assessore Michele Bacchi non e’ stato effettuato.

Musumeci alla Borsa del Turismo: “La Sicilia fra le prime mete preferite al mondo“

“Destagionalizzare i flussi turistici, riqualificare il segmento culturale e tutelare la tipicità enogastronomica. Sono i tre principali obiettivi che il  mio governo si pone per il 2020 sul fronte del turismo”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, commentando l’apertura della Bit di Milano.“Siamo – prosegue –  la regione del Mezzogiorno che ha registrato la maggior crescita nello scorso anno in arrivi e presenze. Siamo fra le prime mete preferite al mondo e vogliamo farci trovare pronti all’appuntamento con questa straordinaria opportunità. Lavoriamo a un patto pubblico-privato che faciliti l’accessibilità aerea all’Isola e renda più varia e qualificata l’offerta ricettiva. Siamo sulla buona strada”.

Salvatore Monte porta a Sciacca le sue “bisbetiche” e assume la direzione del teatro Civico di Canicattì

Uno spettacolo leggero e irriverente, le tre protagoniste di “Le Bisbetiche Stremate” reggono la scena e divertono il pubblico. Valeria Gulotta, Consuelo Ciaccio e Cinzia Deliberto accompagnate da Stefano Segreto, ieri sera, hanno dato prova di essere più che credibili nel loro ruolo di “bisbetiche” sempre sull’orlo di una crisi di nervi raccontando i pregiudizi che affligono la nostra società e tutte le nevrosi del genere femminile tra amicizia e luoghi comuni.

L’ultimo spettacolo di Salvatore Monte ha fatto il suo debutto anche a Sciacca dopo le travagliate vicissitudine per la location che non aveva permesso la scorsa estate di portare la commedia riadatta per l’occasione da Monte che ne ha curato anche la regia, all’interno dell’Atrio Comunale di Sciacca.

L’attore e regista saccense che ieri a fine spettacolo ha ringraziato i presenti evidenziando la mancanza di un posto adatto al teatro a Sciacca che rischia di perdere il suo pubblico, ma allo stesso tempo ribadendo la voglia di andare avanti in ogni luogo dove è presente un tavolaccio e persone pronte ad ascoltarlo, ha annunciato anche che nei prossimi mesi assumerà la direzione artistica del teatro Civico di Canicattì.

Incidente stradale nell’agrigentino, muore una giovane donna di Canicattì

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Una donna di 35 anni, Rosalinda Migliore, è morta in un incidente stradale avvenuta ieri sera in contrada Rinazzi a Canicattì.

La donna era alla guida di una Hyndai Matrix che, per cause non ancora chiare, s’è schiantata contro un muretto.

ùLa casalinga è stata trasferita, con un’ambulanza del 118, al pronto soccorso dell’ospedale “Barone Lombardo” dove i medici l’hanno sottoposta ad un delicato intervento chirurgico durante il quale la paziente è morta. Della ricostruzione dell’incidente stradale si sta occupando la polizia di Canicattì

Ticket a Carnevale, la sindaca Valenti: “Il biglietto d’ingresso garantirà più sicurezza” (Intervista)

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“Rispedisco al mittente e mi riservo di tutelarmi nelle sedi oppurtune”. Così questa mattina la sindaca Francesca Valenti in riferimento alle dichiarazioni di ieri su un post Facebook dell’avvocato Stefano Scaduto, presidente dell’associazione De Gasperi, in riferimento all’introduzione del ticket d’ingresso che secondo il legale perseguirebbe maggiormente gli interessi privati rispetto a quelli pubblici e pertanto, sarebbe illegittimo.

Ma la sindaca Francesca Valenti, parla anche di un passo obbligato, quello dell’introduzione del biglietto che garantirà una maggiore sicurezza della festa. Allo stesso tempo l’amministrazione sta lavorando per ampliare la fascia di esenzioni dal biglietto, estendondole a quelle fasce economiche disagiate che consentiranno di poter garantire e assistere alla festa anche alle famiglie in difficoltà.