Ancora topi nelle vie di Sciacca, altri avvistamenti

Il video che vi proponiamo in copertina è tratto dal profilo Facebook di un cittadino che trovandosi nella via Conzo, strada parallela alla via Pietro Gerardi, si è imbattuto ieri sera in un grosso topo in strada che è riuscito a filmare con l’ausilio del telefonino.

Nella stessa via in questione, negli scorsi giorni, altre segnalazioni di ratti in strada erano state registrate così come di altri avvistamenti nella via Santa Caterina, vicolo Sortino e ancora nella zona di San Michele e nella zona di Sant’Agostino.

Neanche una settimana fa, con delle interviste avevamo documentato la paura degli inquilini di una palazzina in via Santa Caterina costretti a convivere con i topi dinnanzi casa trovando tanti espedienti per evitare che i ratti si intrufolassero nelle abitazioni.

Dall’Ufficio Igiene del Comune di Sciacca, sono stati al momento effettuati degli interventi in alcune zone segnalate. La derattizzazione ordinaria viene compiuta a Sciacca quattro volte all’anno, mentre l’ultimo intervento di derattizzazione straordinaria è stato effettuato lo scorso autunno.

Michele Barbera con il romanzo “Nessuno deve tacere” trionfa al Kaos Festival di Sambuca

La giuria dell’edizione 2020 di Kaos, a Sambuca, ha decretato il vincitore per la sezione narrativa,  Michele Barbera con il romanzo “Nessuno deve tacere”, Aulino editore.

Il Festival, sotto la direzione artistica di Peppe Zambito, si è articolato in tanti e variegati momenti: ricordi, presentazioni, omaggi, premiazioni, intervista, dibattiti, condivisione, tutto all’insegna del divertimento e della contaminazione culturale.

“E’ un romanzo intimo e sofferto, che schiude le porte di un mondo particolare e delicato. Costruito attorno alla figura di Nico, figlio di un testimone di giustizia, che, da adolescente scanzonato, si trova a condividere la scelta del padre. Un romanzo che mi piace, comunque, definire corale, pieno di figure esemplari o anche ambigue e terribili”. Così del suo romanzo Michele Barbera. “Nessuno deve tacere” è stato presentato in diverse città della Sicilia e anche a Sciacca.  

Assostampa di Agrigento, Tedesco confermato segretario

Elezione dei vertici della Associazione Siciliana della stampa di Agrigento. All’unanimità  Gero Tedesco è stato confermato segretario della sezione provinciale dell’Assostampa, Angelo Gelo (vice segretario) e Dario Broccio (tesoriere) 

La rielezione è avvenuta nel corso di un’affollata assemblea provinciale che si è svolta nella Città dei Templi.  Assemblea, molto partecipata, nel corso della quale sono stati dibattute le problematiche e le prospettive della professione giornalistica. 

“Ringraziamo i colleghi per la grande fiducia – ha detto Gero Tedesco –. Proseguiamo il nostro impegno quotidiano che ci porta ad affrontare questioni di vitale importanza per il futuro della professione giornalistica. La professione del giornalista sta attraversando un momento molto difficile. Da sempre la pluralità e la libertà dell’informazione sono sintomo e garanzia di democrazia. Difenderemo, come abbiano sempre fatto, i colleghi che ogni giorno, pur tra mille difficoltà, raccontano una terra difficile ma dalle grandi potenzialità”. 

Segnaletica stradale coperta di ruggine e svincolo al buio da più di un anno, disagi all’entrata di Sciacca Est

I cartelli stradali che indicano le direzioni di Palermo, Trapani, Sciacca e Ribera sono totalmente arrugginiti e lo svincolo, dal quale ci si immette all’ingresso di Sciacca, è sempre al buio. Disagi anche per tanti residenti della zona.

Manca pochissimo e tra non molto i cartelli stradali non si leggeranno più. Spiacenti per chi, entrando a Sciacca, dal lato est, deve recarsi a Ribera oppure per chi provenendo dal centro città, deve immettersi nella SS 115 in direzione di Palermo o Trapani. Insomma, una colata di ruggine sta interamente oscurando i nomi delle città di Palermo, Trapani, Ribera e Sciacca provocando una gran confusione per chi si trova a passare da queste parti. Ad aggravare la situazione, persiste la mancanza di illuminazione che in questo tratto di strada manca, ormai, da più di un anno. I disagi, dunque, si registrano non solo per chi arriva o va via da Sciacca est e dunque deve per forza di cose passare dallo svincolo in questione tra l’altro, giova ripeterlo, al buio da oltre un anno ma anche per i residenti di C.da San’Antonio, C.da Isabella e C.da Sovareto che da lì inevitabilmente transitano ogni giorno. E gli inconvenienti sono destinati a moltiplicarsi tra poco meno di 20 giorni quando, com’è noto, una moltitudine di persone arriverà a Sciacca in occasione del Carnevale 2020 e saranno in molti a percorrere questa strada che, ripetiamo, è al buio. Proprio ieri si è svolta la protesta di tutti i sindaci e cittadini, per dire NO alla viabilità disastrata e alla difficoltà dei collegamenti viari in tutta la provincia. E’ ora, anche se è già tardi, che la sveglia suoni per tutti affinchè si ponga maggiore attenzione alle strade, ormai distrutte, e ai collegamenti, ormai in tilt, di tutto l’agrigentino.

Mozione di sfiducia e zone d’ombra, inizia una settimana decisiva per la politica saccense

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Mozione di sfiducia alla sindaca Francesca Valenti. I prossimi sette giorni saranno decisivi per poter meglio definire ciò che potrebbe accadere nella seduta del consiglio comunale che esaminerà la proposta firmata da dieci consiglieri di opposizione.

La seduta è stata convocata per venerdì 31 gennaio, ma si arriverà all’esame del punto soltanto con la seduta del tre febbraio. Anche questa data è appesa alla decisione dei cusumaniani che in sede di conferenza stampa hanno fatto sapere di essere disponibili ad andare in consiglio soltanto dalla seconda decade del mese entrante. Ma la riunione dei tre consiglieri di Italia Viva e l’ex senatore Nuccio Cusumano è fissata per domani e dopo un primo confronto, lo stesso referente potrebbe sciogliere, intanto la linea che i suoi adotteranno. Anche se l’insofferenza di Giuseppe Ambrogio rispetto la possibilità di un voto pro sfiducia è stata palesata in ogni salsa, così come la sua aspirazione alla candidatura al consiglio provinciale, totalmente vanificata in caso di scioglimento anticipato del civico consesso. E poi all’interno ci sarebbe da tener conto dell’altra voce del gruppo, quella di Gianluca Guardino, il consigliere che in molti dicono pronto a bocciare la Valenti, la stessa che qualche settimana prima aveva bocciato la sua candidatura ad assessore provocando la reazione dei cusumaniani fuoriusciti dalla Giunta e che ha portato alla mancanza dei numeri in aula.

I tre cusumaniani non sono l’unica zona d’ombra di questo incerto voto. C’è ancora il pentastellato Alessandro Curreri che ha annunciato di essere presente per i lavori del tre in aula, ma non ha mai detto pubblicamente di essere pro mozione come invece, sostiene la sua compagna di movimento,Teresa Bilello. Curreri voterà la sfiducia? E ancora, se la sedutra slittasse in avanti rispetto al tre febbraio, lo stesso assicurerebbe la sua presenza? Interrogativi che l’interessato non ha mai chiarito o voluto chiarire.

E poi ancora la posizione di Pasquale Bentivegna, il consigliere del centrodestra che però contrariamente non ha posto la sua firma in mozione condizionandola ad un voto utile per approvarla. “Sarò il dodicesimo ha detto il componente di minoranza – per la proposta e il quindicesimo per l’approvazione”. Che cosa farà esattamente Bentivegna in aula una volta chiamato al voto?

Infine, l’incognita dell’ex assessore azzerato Paolo Mandracchia, l’unico della prima Giunta Valenti sopravvisuto anche in consiglio. Si dice che Mandracchia non avrebbe del tutto gradito le motivazioni addotte nella proposta di mozione da parte delle opposizioni, ma per Madracchia la chiamata al voto potrebbe essere un momento di grande riflessione politica rispetto un progetto politico, quello di Francesca Valenti, che lo stesso consigliere ha più volte accusato di esser diventato tutt’altro rispetto gli impegni elettorali dopo lo snaturamento dell’esperimento azzeramento.


Lo Sciacca perde a Casteltermini e rallenta la marcia verso l’Eccellenza

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Lo Sciacca oggi avrebbe potuto assestare un colpo decisivo alle inseguitrici e, invece, è stato battuto da una di loro, il Casteltermini, per 4-1. I verdenero rimangono al comando della classifica del campionato di Promozione, ma con soli 3 punti di vantaggio sul Casteltermini e 4 sulla Folgore che, vincendo, si è riavvicinata alla vetta.

La partita di oggi, davanti ad alcune centinaia di saccensi che sono andati a sostenere Galluzzo e compagni, si è messa male fin dai primi minuti di gioco per lo Sciacca che al 5′ era già in svantaggio grazie a un calcio di rigore trasformato da Piazza. Al 15′ il saccense Allegro, portiere del Casteltermini, ha parato un rigore a Galluzzo e lo Sciacca ha fallito così il pareggio. Nel primo tempo ancora due reti del Casteltermini prima con Syla e poi con Basiru. Le eccessive proteste di Abbene che faceva rilevare un fallo di mano nell’azione del terzo gol del Casteltermini hanno portato all’espulsione del calciatore dello Sciacca.

Lo Sciacca, in svantaggio di 3 rete e con un uomo in meno, ha lottato nella ripresa, ottenendo anche il gol del 3-1 con Priolo su punizione. Poi il Casteltermini è andato ancora a segno con Agnello fissando il risultato sul 4-1.

Il sindaco e il parroco di Villafranca Sicula incontrano Papa Francesco

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Il sindaco di Villafranca Sicula, Mimmo Balsamo, e il parroco don Davide Trizzino si sono recati in Vaticano per donare a Papa Francesco il libro che  narra la vita del nobile villafranchese Giuseppe Antonio Musso, il barone che nel 1922 ha donato tutte le sue proprietà a 128 famiglie povere del paese e al comune.
Ricevuti in udienza da Bergoglio nella sala Paolo VI, davanti a 6 mila persone, il Papa ha ascoltato con interesse la storia del nobile benefattore paragonato a San Francesco d’Assisi e ha, infine benedetto la città, il territorio, invitandoli, poi, a pregare per lui.

Fratelli d’Italia, a Ribera 800 firme per i referendum

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Sino stati 800 i riberesi che hanno aderito, questa mattina, in piazza Duomo, alla raccolta delle firme in favore di quattro que­siti referendari: Elezione diretta del Presidente della Re­pubblica; Abolizione dei sena­tori a vita; Tetto alle tasse in costituzione; Supremazia dell’Or­dinamento italiano su quello europeo.

L’iniziativa è’ stata coordinata dal con­sigliere comunale di Fratelli d’Italia Ros­sella Failla.


Lieve scossa di magnitudo 1.3 nel cuore della Valle del Belice, non si registrano danni a cose o persone

Una scossa di terremoto, di magnitudo 1.3, è stata registrata, questa mattina, alle 7 e 43 nel cuore della Valle del Belice a 2 chilometri da Montevago. Non si registrano danni a cose o persone.

Seppur in maniera lieve, la terra ha tremato questa mattina, alle 7 e 43, ad appena 2 chilometri da Montevago, nel belicino , ad una profondità di 4 chilometri. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma. Al momento non si registrerebbero danni a cose o persone.

Tutti pazzi per i cani anche a Sciacca, ma in pochi sanno gestirli (Intervista)

Nicola Prestia, educatore cinofilo riconosciuto dal Coni, parla, in un’intervista a Risoluto.it, delle competenze basilari che deve avere chi acquista un cucciolo e poi si trova a gestirlo anche in età adulta.

A Sciacca tanti sono proprietari di cani, ma pochi hanno le competenze necessarie per la gestione degli animali.

Prestia riferisce le regole fondamentali da seguire.