Operazione “Fake Gym” della Guardia di Finanza, attrezzatura sportiva sequestrata e denunce alla Procura della Repubblica di Sciacca

I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Palermo, in collaborazione con i colleghi del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Trapani, hanno sequestrato in due distinte palestre, a Cefalù e a Santa Ninfa, numerose attrezzature per il fitness riprodotte illegalmente.

In particolare, nel corso di un controllo volto alla ricerca ed alla repressione delle violazioni in materia di brevetti, marchi ed altri diritti di privativa industriale, le Fiamme Gialle hanno difatti rinvenuto diversi attrezzi e macchinari per l’allenamento risultati vere e proprie “copie” dei noti macchinari dell’azienda italiana “Technogym” e costruite violando il brevetto internazionale depositato dalla casa produttrice, ovvero riportanti il suo marchio contraffatto e tali da non garantire la sicurezza d’uso agli utenti.

I citati, importati dall’estero, seppur all’apparenza identici agli originali, non erano stati prodotti nel rispetto degli standard qualitativi delle parti elettriche e meccaniche garantite dalla succitata azienda, tradendo l’affidamento che ogni consumatore ripone nei prodotti originali in termini di qualità e sicurezza, soprattutto quelli utilizzati per la riabilitazione fisico-motoria.

I militari hanno quindi sottoposto a sequestro 20 macchinari contraffatti per un valore complessivo di 65.000, e denunciato – rispettivamente alla Procura della Repubblica di Termini Imerese e di Sciacca – i gestori dei centri sportivi che hanno posto in essere le descritte condotte criminose.

Le attività descritte si inquadrano nell’ambito del dispositivo di contrasto alla contraffazione, svolto dalla Guardia di Finanza a salvaguardia del “Made in Italy” e della sicurezza dei cittadini.

Rimesso in libertà il riberese accusato di avere accoltellato l’ex cognato, ma dovrà mantenersi ad almeno 100 metri dalla persona offesa

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Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico, ha convalidato l’arresto di T.G., di 46 anni, di Ribera, accusato di avere colpito con una coltellata a un braccio l’ex cognato, disponendo che venga rimesso in libertà con obbligo di mantenersi a una distanza di almeno 100 metri dalla persona offesa.

Il riberese ha lasciato i domiciliari. Secondo la ricostruzione operata dai carabinieri avrebbe colpito con una coltellata a un braccio l’ex cognato in via Terranova. Per la vittima, un trentanovenne, pure di Ribera, si è reso necessario ricorrere alle cure mediche del personale del 118, subito allertato dai militari intervenuti, e il successivo ricovero in pronto soccorso, all’ospedale “Fratelli Parlapiano”, dove gli hanno diagnosticato una ferita lacero contusa al braccio destro. T.G. era stato posto ai domiciliari che ha lasciato ieri dopo l’udienza di convalida, al Tribunale di Sciacca, dove è stato assistito dal difensore di fiducia, l’avvocato Giovanni Forte.

Prossima mozione di sfiducia a Sciacca: “Se io fossi consigliere comunale cosa voterei? Parola ai cittadini

Silenzio. Da quando la mozione di fiducia e’ stata presentata, i protagonisti della vita politica cittadina hanno scelto di star lontano dalle dichiarazioni pubbliche in attesa che venga fissata la data della seduta per la discussione e infine, il voto. Si vocifera che la seduta possa essere anticipata perfino al 31 gennaio, un’accelerata che non consentirebbe al grillino Alessandro Curreri, impegnato fuori sede per motivi di lavoro di essere presente. Per qualcuno, la data potrebbe essere favorevole per il fronte del no. La riunione dei capigruppo e’ stata fissata per venerdì mattina e in tale sede si decidera’ il giorno della seduta dell’aula.

Intanto, abbiamo chiesto il parere ai cittadini sulla questione sfiducia, un momento politico assai delicato che la citta’ si appresta a vivere.

Ospedale di Ribera, convocati 12 sindaci in commissione Salute all’Ars

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Mercoledì 12 febbraio, alle ore 12, la commissione Salute dell’Ars tornerà ad affrontare la questione dell’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera. Lo ha annuncia stasera la presidente della sesta commissione, Margherita La Rocca Ruvolo, a margine di un incontro con l’assessore regionale per la Salute, Ruggero Razza, al quale hanno partecipato anche i deputati agrigentini Giusy Savarino e Riccardo Gallo.
Saranno convocati per un’audizione 12 sindaci del comprensorio che hanno sottoscritto una lettera inviata oggi alle autorità provinciali, regionali e nazionali e indirizzata anche alle Corte europea dei diritti dell’uomo. Si tratta dei primi cittadini di Ribera, Calamonaci, Burgio, Villafranca Sicula, Lucca Sicula, Cianciana, Alessandria della Rocca, Bivona, Santo Stefano Quisquina, Caltabellotta, Montallegro e Cattolica Eraclea.
“La vicenda dell’ospedale di Ribera mi sta particolarmente a cuore e da parte mia – afferma La Rocca Ruvolo – continuerà ad esserci il massimo impegno fatto di ascolto, dialogo e collaborazione nella ricerca di soluzioni per garantire ai cittadini servizi sanitari di qualità. In virtù di un percorso condiviso con i colleghi Giusy Savarino e Riccardo Gallo e con l’assessore Razza, sentiremo in commissione Salute le ragioni dei sindaci firmatari della lettera, ma nessuno pensi di farne una questione di campagna elettorale, anche in considerazione del fatto che la nuova rete ospedaliera è frutto di un lavoro fatto dalla precedente amministrazione in applicazione del decreto Balduzzi e proseguito da quella attuale che ha, di fatto, recepito tutte le indicazioni provenienti dal ministero della Salute”.

Tra le zone di Sciacca nelle quali il Comune farà collocare le telecamere non c’è Fontana Calda, protesta il comitato di quartiere

Nessuna delle 18 telecamere che verranno collocate a Sciacca, in una prima fase, nell’ambito del progetto finanziato con un mutuo della Cassa Depositi e Prestiti, verrà collocata nella contrada Fontana Calda dove, qualche anno fa, è stata messa a segno una rapina con modalità particolarmente violente. Protesta il comitato di quartiere con il presidente, Accursio Piro.

Il Comune, seguendo il suggerimento delle forze dell’ordine, ha garantito copertura alle zone di entrata e di uscita dalla città anche con alcune telecamere che rilevano il numero di targa dei mezzi. Telecamere in viale Siena, in via Pompei e in via Cappuccini per coprire quel versante, e in via Ghezzi e in via Figuli. Due sono previste in piazza Scandaliato, una a San Michele e una a Porta Palermo. Ci sono anche altre zone che saranno coperte con le 18 telecamere. Al momento non si conosce la mappa completa.

“Sono molto contrariato – dice il presidente del comitato di quartiere Fontana Calda, Accursio Piro – anche perché noi abbiamo raccolto una somma, di circa 5 mila euro, con la quale siamo pronti a contribuire”. Da palazzo di città fanno notare che l’impianto potrà essere ampliato con la collocazione di ulteriori telecamere. Anzi, se nella gara ci sarà un ribasso le somme risparmiate, se arriverà il via libera dalla Cassa Depositi e Prestiti, potranno essere impiegate per l’acquisto di ulteriori telecamere.

La giovane riberese Irene Marturano convocata dalla nazionale italiana per gli europei di karate in Ungheria

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E’ ufficiale la convocazione di un’atleta della Ippon Karate Lentini nella nazionale italiana per i prossimi campionati europei Cadetti specialità Kumite che si svolgeranno in Ungheria. Irene Marturano, riberese di 14 anni, farà parte della squadra azzurra che prenderà parte all’evento sportivo continentale in programma dal 5 al 9 febbraio prossimi a Budapest.

La convocazione da parte della federazione italiana arriva dopo i brillanti risultati ottenuti dalla giovane nel corso del 2019, con la conquista del titolo italiano Cadetti nella categoria -54 Kg e il terzo posto alla Youth League.
Irene Marturano partirà la prossima settimana per Lignano Sabbiadoro dove dal 31 gennaio al 4 febbraio parteciperà al ritiro degli atleti convocati per gli europei. E’ la più piccola tra i Cadetti, a conferma delle sue qualità tecniche e dell’interesse che lo staff tecnico nazionale nutre nei suoi confronti.
Soddisfatto il suo tecnico, Marco Lentini, che segue Irene fin da piccola e che prevede per lei una brillante carriera. In questi giorni ultimi allenamenti presso le palestre di Ribera e Sciacca della Ippon Lentini per Irene Marturano e poi partenza per il raduno nazionale.

Ripulito dai rifiuti il parcheggio Catusi, domani mattina la protesta dei genitori contro il degrado del posto

Lo sgombero dei rifiuti dal parcheggio Catusi a Sciacca e’ avvenuto questa mattina a poche ore dall’iniziativa in programma domani alle ore 7,30 dove i genitori degli alunni della vicina scuola Giovanni XXIII hanno dato appuntamento alle istituzioni per invitarli a vedere il degrado in cui si trova il parcheggio.


L’intervento di oggi che ha in qualche maniera cercato di ridare un minimo di decenza al posto, e’ stato comunicato dalla sindaca Valenti con un post del profilo “Buongiorno Sciacca” con a corredo le foto dello scempio come si presentava il luogo. Una prima pulizia a poche ore dalla manifestazione, per assicurare un minimo di decoro anche se occorre ancora la scerbatura e una pulizia dalle deiezioni canine, un vero tormento per il luogo deputato alla sosta nella via Mazzini scambiato per una lettiera.


La manifestazione di protesta simbolica di domani, secondo le intenzioni dei promotori, vuole essere un monito per tutti, cittadini, residenti e istituzioni a prendersi cura dei luoghi pubblici.

Ospedale di Sciacca, al via l’iter di gara per il nuovo pronto soccorso e la camera calda.

Significative migliorie in vista, nel breve e medio termine, per il presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca. Con un recente provvedimento deliberativo la Direzione strategica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ha approvato amministrativamente il progetto per la realizzazione della camera calda e per l’intera rimodulazione del pronto soccorso del nosocomio.

Il“via libera” consente di avviare le procedure di gara per un importo omnicomprensivo che supera il milione e trecentosettantamila euro. Un corposo investimento, mirato ad incrementare l’efficienza e la salubrità degli ambienti di concerto con alcune prescrizioni rese tempo addietro dal NAS dei Carabinieri, che prevede la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica per la camera calda, la redistribuzione degli attuali ambienti del pronto soccorso oltre che il complessivo ammodernamento strutturale ed impiantistico.

Se per il pronto soccorso e la camera calda del “Giovanni Paolo II” si tratta del primo, importante passo verso il cantieramento dell’opera, è invece in dirittura d’arrivo la consegna del nuovo reparto di nefrologia e dialisi sito al terzo piano del “corpo di fabbrica 1” dell’ospedale (oggi ospitato al piano terra dello stesso edificio). I locali dell’Unità operativa occuperanno una superficie di circa mille e trecento metri quadri su un unico livello e sono già suddivisi in due ali comunicanti tramite un atrio. Nell’ala ovest sarà attivo il servizio di dialisi mentre in quella sud sarà ospitata la nefrologia. Gli elevati standard di confort e sicurezza del reparto sono garantiti dal completamento di un radicale intervento tecnico che ha previsto, sotto il profilo strutturale, la realizzazione di una nuova pavimentazione, la rimodulazione dei locali, il rifacimento dei servizi igienici e la realizzazione di controsoffitti. Rifatti completamente anche gli impianti idrici, elettrici, di climatizzazione, di distribuzione dei gas medicali e antincendio.

Soddisfazione per il doppio risultato è stata espressa sia dal direttore generale ASP facente funzioni, Alessandro Mazzara, sia dal direttore sanitario, Gaetano, Mancuso: “Le attenzioni della direzione ASP – afferma Mazzara – sono costantemente orientate al miglioramento dei livelli qualitativi dell’offerta sanitaria in tutta la provincia. L’adeguamento del pronto soccorso di Sciacca è in linea con questa tendenza e sarà a breve seguito da un analogo intervento presso l’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì”.

Rissa in vicolo Cappellino a Sciacca, otto minori denunciati

E’ scattata la denuncia per rissa a carico di otto minori da parte del commissariato di polizia di Sciacca. Gli agenti sono intervenuti in vicolo Cappellino per l’aggressione subita da una ragazza. Due minori sarebbero stati trovati in possesso di un pezzo di legno che e’ stato sequestrato. Al termine degli accertamenti il commissariato ha fatto scattare la denuncia per otto minori. Due di loro hanno riportato lesioni.

La discarica di Sciacca si sta per saturare ed i sovvalli saranno trasferiti in un impianto nell’Ennese (Video)

Riunione, questa mattina, a Palermo, per fare il punto sullo smaltimento dei rifiuti a Sciacca e nei comuni dell’ex Ato saccense. Erano presenti i vertici di Sogeir impianti, della Srr e anche amministratori e tecnici dei comuni.

Dalle prime notizie che sono arrivate da Palermo (Risoluto.it propone un video della riunione) sarebbe stato riferito all’assessore regionale all’Energia, Alberto Pierobon, che la discarica di Salinello-Saraceno sta per saturarsi, ma che i sovvalli potranno essere trasferiti in un impianto dell’Ennese a partire dal prossimo mese di febbraio Le stesse notizie le aveva apprese, qualche settimane fa e riferite in un’intervista il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, che questa mattina non ha preso parte alla riunione. Per il Comune di Sciacca era presente il dirigente Venerando Rapisardi.

Si è in attesa dei lavori di ampliamento di quest’impianto e di quelli, già finanziati, per aumentare la capacità di ricevere i rifiuti, del centro di compostaggio di contrada Santa Maria.