Migliorano le condizioni del giovane precipitato da un’altezza di 15 metri, ottimismo dal Policlinico di Palermo

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Il giovane, di 29 anni, di Aragona, era precipitato, domenica scorsa, dal tetto di un capannone, vicino Racalmuto, lungo la statale Agrigento-Caltanissetta, sul quale era salito per verificare il persistere di alcune infiltrazioni d’acqua che lo stavano danneggiando. Ha fatto un volo di 10-15 metri riportando un brutto politrauma facciale e diverse fratture agli arti inferiori e superiori.

Dopo l’incidente, il ventinovenne era stato trasportato al Sant’Elia di Caltanissetta ma i medici, constatata la gravità dei traumi riportati, ne avevano disposto il trasferimento al Policlinico di Palermo dove, tutt’ora, il giovane è ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni, però, starebbero lentamente migliorando e i medici del Policlinico lo hanno estubato permettendo al ragazzo di respirare autonomamente. Le prossime 72 ore saranno determinati per lui. Dell’incidente, in contrada Zaccanello, si sono occupati i carabinieri di Racalmuto che stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto.

Grazie a un sorteggio del Kiwanis di Sciacca acquistato materiale ludico/ricreativo per il reparto di Pediatria del Giovanni Paolo II

Il Kiwanis Club Sciacca Monte Kronio, sempre attento alle mission internazionali e nazionali che riguardano il mondo dell’infanzia ma con maggiore attenzione alla realtà locale dove vivono ed esercitano i soci kiwaniani, durante il periodo natalizio, già trascorso, ha organizzato ed effettuato un sorteggio di beneficenza il cui ricavato è stato destinato all’acquisto di materiale ludico/ricreativo e funzionale da destinare al reparto di Pediatria dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca.

La presidente del Kiwanis club Sciacca Monte Kronio Antonella Buscemi, a nome di tutti i soci del club, ringrazia in particolare i ceramisti di Sciacca Mauro Donno; che ha donato un Presepe rifinito in corallo di Sciacca, ed il professore Vincenzo Arena; che ha donato un presepe in ceramica dentro una pigna.
Il Kiwanis ha ringraziato anche le diverse attività commerciali di Sciacca e dei paesi vicini che hanno contribuito fattivamente alla riuscita del sorteggio, con l’acquisto di interi blocchetti di biglietti, chi ha acquistato io biglietti e la parrocchia del Carmine che ha ospitato la serata durante la quale si è svolto il sorteggio.
Sono stati aggiudicati il secondo premio messo in palio dal proprietario e gestore della pizzeria Antico Mulino di Sambuca ed il primo dalla pasticceria La Bella di Sciacca.

Nella foto, Francesco Pisano, Eleonora La Bella e Antonella Buscemi

Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, udienza preliminare per l’indagine “Caronte” dei carabinieri di Sciacca e Menfi

Si terrà martedì 21 gennaio al Tribuinale di Marsala l’udienza preliminare che riguarda due presunti sbarchi clandestini nelle coste siciliane e che coinvolge anche agrigentini.

Alcune tra le undici persone per le quali la Procura della Repubblica di Marsala chiede il processo sono accusate di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: i tunisini tunisini Nizar Zayar, di 32 anni; Nabil Zayar, di 35; Montasar Bouaicha, di 29; Fathi Taleb, di 35 anni. Stessa ipotesi di reato, perché, secondo le indagini, avrebbero fornito attività di supporto sul territorio siciliano, per Salvatore Calcara, di 51 anni, di Sambuca, e Marco Bucalo, di 33, di Menfi. Chiesto il processo anche per Angelo Licciardi, di 59, di Marsala. Quest’ultimo per una presunta attività di supporto solo per uno sbarco.

Per false dichiarazioni alla polizia giudiziaria con riferimento alla presenza, presso la sua tenuta, di un gommone, la procura chiede il processo anche per Lillo Barbera, di 50 anni, di Menfi. Infine, per un’ipotesi riguardante l’attribuzione che sarebbe stata fittizia della proprietà di un’auto a Michele Salvetti, di 45 anni, di Brescia, allo stesso ed a Giuseppe Morreale, di 50 anni, di Santa Margherita Belice, ed a Girolamo Stassi, di 58, di Partanna.

Carnevale 2020, domani scadenza del bando per l’affidamento dei servizi

Saranno giorni importanti quelli a venire per il Carnevale di Sciacca 2020.

Intanto, domani scadra’ il termine di presentazione delle istanze di partecipazione al bando per l’affidamento dei servizi legati alla prossima manifestazione.

All’avviso di manifestazione di interesse sono state presentate ben cinque offerte. Il Comune di Sciacca per farsi seguire in tutta la fase di gestione ha nominato un tecnico esperto che ha seguito gia’ la fase di pubblicazione del bando e che adesso si occupera’ anche della delicata fase dell’aggiudicazione e affidamento.

Manca lo psicologo al centro diurno Alzheimer di Sciacca ed e’ impossibile eseguire i test ai pazienti, la segnalazione di un familiare

Da circa un mese e mezzo lo psicologo del centro diurno Alzheimer presso il nosocomio saccense non e’ piu’ in servizio e per questo per i pazienti che sono sotto cura dello stesso, e’ impossibile eseguire i test che servono per accertare lo stato di patologie neurodegenerative come appunto l’Alzheimer.

Lo segnala il familiare di un paziente che stanco del non poter accertare il grado della patologia visto che la figura prima in servizio non e’ stata sostituita, ha deciso di rivolgersi alla nostra redazione per segnalare il disservizio.

Una malattia per cui non e’ possibile fare una diagnosi certa, ma durante il suo decorso si può fare solo una diagnosi di Alzheimer “possibile” o “probabile”.

Per questo i medici si avvalgono di diversi test:

esami clinici, come quello del sangue, delle urine o del liquido spinale e
test neuropsicologici per misurare la memoria, la capacità di risolvere problemi, il grado di attenzione, la capacità di contare e di dialogare.

Questi stessi test che permettono anche di poter accertare lo stato, il grado e l’evolversi e senza i quali non si possono neanche poter presentare istanze per altri servizi socio assistenziali. Insomma, un disservizio che complica la vita del paziente e dei suoi familiari e che Giuseppe Turturici ha voluto segnalare.

Le motivazioni dell’assoluzione di Mannino anche in appello nel processo sulla trattativa Stato-mafia: “Acclarata l’assoluta estraneità dell’imputato”

«Anche alla stregua dell’approfondita rinnovazione dell’istruzione dibattimentale esperita dinanzi a questa Corte, non solo non è possibile ribaltare al di là, cioè, di ogni ragionevole dubbio, la sentenza di primo grado trasformandola in condanna ma anzi, in questa sede è stata ulteriormente acclarata l’assoluta estraneità dell’imputato a tutte le condotte materiali contestategli». E’ quanto scrivono  i giudici della prima sezione della corte d’appello di Palermo, presieduta da Adriana Piras, nelle motivazioni della sentenza con cui il collegio ha assolto l’ex ministro Dc Calogero Mannino dall’accusa di minaccia a Corpo politico dello Stato. L’ex ministro di Sciacca, assolto anche in primo grado, era sotto processo in uno stralcio del procedimento sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia.

«Non è stato affatto dimostrato – scrivono i giudici – che Mannino fosse finito anch’egli nel mirino della mafia a causa di sue presunte ed indimostrate promesse non mantenute (addirittura, quella del buon esito del primo maxi processo) ma, anzi, al contrario, è piuttosto emerso dalla sua sentenza assolutoria che costui fosse una vittima designata della mafia, proprio a causa della sua specifica azione di contrasto a ‘cosa nostra’ quale esponente del governo del 1991».

Il caso del parroco contro le spose sexy finisce a “La Vita in Diretta”, padre Nuara ospite della trasmissione Rai

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La troupe della trasmissione Rai, “La Vita in Diretta” si e’ occupata del caso di Padre Antonio Nuara, parroco della chiesa dell’Immacolata di Ribera che qualche giorno fa, aveva preso posizione rispetto l’abbigliamento audace di certe spose per il giorno delle nozze in chiesa.

Padre Nuara in una prima intervista a Risoluto ha motivato la sua disapprovazione rispetto le mise cosi’ succinti in un posto sacro come la chiesa. Le dichiarazioni del sacerdote hanno fatto il giro del web e di molte altre testate che hanno raccontato la battaglia del prelato che nella sua chiesa ha deciso di richiamare quante si presentano scollacciate per il momento del fatidico si.

Oggi e’ nuovamente padre Nuara a documentare la visita della troupe televisiva della trasmissione Rai con una foto in compagnia dell’inviato e del giornalista agrigentino Maurizio Bellavia.

“Il caso – scrive don Nuara – è noto ormai a tutti: l’abito da sposa in chiesa. Non è un problema di misoginia o di bigottismo, ma di rispetto del luogo sacro. Si può essere ben vestiti ed eleganti, ma anche decorosi. Ogni luogo e ogni ambiente esigono un certo tipo di abbigliamento. Lo si esige in Parlamento, a teatro, nei tribunali, nelle moschee. Strano che per la chiesa, che per noi è un luogo sacro, non bisogna essere decenti. Del resto gli stilisti e i negozi specializzati hanno le soluzioni pronte!”.

Tentato furto all’hotel Torre del Barone di Sciaccamare, interviene la polizia e due malviventi si danno alla fuga

Tentato furto, nella tarda mattinata di oggi, all’hotel Torre del Barone di Sciaccamare. Due persone sono riuscite ad entrare nell’albergo, che in questo periodo e’ chiuso, ed a prelevare degli oggetti. Qualcuno, evidentemente, ha avvisato il commissariato di polizia di Sciacca, subito intervenuto con due volanti ed alcuni uomini. I malviventi, a quel punto, si sono dati alla fuga. La polizia avrebbe visto un’auto fuggire e pare che gli agenti siano riusciti a rilevare il numero di targa. Non si tratterebbe di gente della zona. Le indagini in queste ore sono in pieno svolgimento.

Sbloccati i lavori di pulizia dell’alveo del fiume Verdura, intervento da 6 milioni di euro

Questa mattina, presso gli Uffici del Genio Civile di Agrigento, alla presenza del Capo dell’Ufficio , Rino La Mendola e del Responsabile Unico del Procedimento dei lavori, Alfonso Micciché, si è tenuta una riunione con i Sindaci dei territori afferenti al bacino idrografico del Fiume Verdura. In particolare, all’incontro sono intervenuti i Sindaci di Burgio, Francesco Matinella, accompagnato dall’Assessore all’Ambiente Giuseppe Abruzzo, Calamonaci, Pellegrino Spinelli, accompagnato dall’Assessore all’Urbanistica Pasquale Schittone, Caltabellotta, Calogero Cattano, accompagnato dall’Assessore ai lavori Pubblici, Michele Pitia e del Consigliere Comunale Mario Abruzzo, Villafranca Sicula, Domenico Balsamo. Presente anche il Comune di Sciacca, con l’Assessore ai lavori Pubblici e Protezione Civile, Roberto Lo Cicero. 

Durante l’incontro, il Capo del Genio Civile, Rino La Mendola ha comunicato che l’iter di valutazione ambientale che aveva determinato il fermo delle procedure di affidamento, è stato superato, grazie all’intervento del Presidente Musumeci, alle deroghe concesse dal Dirigente Generale del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, Calogero Foti ed al prezioso lavoro di coordinamento svolto dal Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Tecnico, Salvo Lizzio.

Durante l’incontro , il Responsabile Unico del Procedimento, Alfonso Micciché ha descritto , per grandi linee, l’intero progetto, rappresentando la necessità di un incontro preliminare ai lavori con i proprietari dei fondi frontalieri all’alveo del fiume. 

I Sindaci, appresa la notizia, hanno manifestato il proprio compiacimento per la concretezza della risposta politica del Presidente  Musumeci e per l’efficienza dimostrata dall’Ufficio del Genio Civile, che, come da impegni assunti, è riuscito a redigere il progetto esecutivo per la pulizia di 18 chilometri di alveo, entro i tempi dallo stesso Presidente assegnati. I Sindaci infine hanno proposto al Capo del Genio Civile ed al R.U.P. un incontro con i cittadini proprietari dei terreni attraversati dal fiume, al fine di conclamare la più ampia collaborazione per una veloce esecuzione dei lavori.

Minorenni si fanno male al campetto del Rione Fratelli Bandiera, sara’ lo Iacp a risarcire le famiglie e non il Comune di Sciacca


Due sentenze favorevoli alle famiglie dei due ragazzi feriti e al Comune di Sciacca, in due distinti procedimenti per due incidenti avvenuti in uno stesso luogo: il campetto di gioco del Rione Fratelli Bandiera.

Il Giudice di Pace ha riconosciuto l’estraneità del Comune di Sciacca, condannando l’IACP a risarcire il danno. È quanto rende noto l’Ufficio Legale del Comune di Sciacca che ha difeso l’Ente nei due procedimenti.

“Si tratta – spiega – di due sinistri avvenuti a discapito di due minori di età, rispettivamente in data 14 giugno 2016 ‘a causa di una pietra fissata al terreno al campo di gioco del Rione Fratelli Bandiera’, e in data 1 agosto 2016 ‘a causa di una rete metallica in parte divelta che costeggia il campo di gioco del Rione Fratelli Bandiera’. Il Giudice di Pace di Sciacca, nel riconoscere l’assoluta estraneità del Comune, ha respinto l’eccezione dell’IACP di mancanza di legittimazione passiva per avvera mento della dicatio ad patriam, ovvero per la costituzione di una servitù di uso pubblico sui campetti di gioco a favore della collettività, condannando l’IACP a risarcire il danno ai genitori dei minori coinvolti nei due incidenti e al pagamento in favore del Comune di Sciacca delle spese di lite per circa 2.100 euro”.