Si chiama Salvatore Piazza, ha 26 anni ed e’ tra i 6 nuovi diaconi della chiesa Agrigentina. Lo ha annunciato l’Arcivescovo, il Cardinale Francesco Montenegro, durante il ritiro spirituale diocesano dei presbiteri. Piazza sarà ordinato diacono il 24 febbraio 2020 assieme a Davide Burgio di Porto Empedocle, Alessio Caruana e Dario Fasone di Agrigento e Calogero Putrone di Realmonte. “Da piccolo ho sempre nutrito il desidero per diventare sacerdote – dice Salvatore Piazza- . Dopo un discernimento fatto con il mio parroco don Marco Damanti ho deciso di entrare in seminario. Ho iniziato il mio cammino all’età di diciotto anni dopo il diploma. Ho 26 anni e mi preparo con grande emozione e trepidazione nella speranza di potere servire bene la Chiesa mediante il ministero che mi sarà conferito”.
A Burgio una due giorni con la Fiera Sicana del Gusto
Il sindaco, Francesco Matinella, e l’amministrazione di Burgio sono proiettati sempre più verso il futuro, verso una commercializzazione quanto più globale possibile delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Nelle giornate di venerdì 27 e sabato 28 dicembre 2019, sarà allestita la prima edizione della “Fiera Sicana del Gusto”. Una due giorni che vedrà l’alternarsi di importanti momenti :la giornata del 27 vedrà a partire dalle ore 17:00, presso la Sala Convegni “Riggio” (ex Casello Ferroviario) un convegno dal titolo “Agricoltura ed Enogastronomia… Burgio va oltre” e alle ore 20nella principale Piazza Umberto I addobbata a festa, lo show cooking Fiera Sicana con lo Chef Giovanni Montemaggiore, che realizzerà piatti a base di tartufo di Burgio e di altre eccellenze biologiche. Il convegno vedrà fra i relatori importanti nomi del settore agroalimentare, fra cui Giuseppe Oddo, responsabile della Comunità Slow Food. Del Borghi Sicani; Gregorio Sparacino, presidente della federazione regionale “Strada del vino” ; Jan Hyttel, presidente della camera di commercio Lituana-Danese, specialista in logistica e membro del CdA della società di trasporti internazionali “Hoptrans”; Ugo Meucci, segretario generale della camera di commercio Italo-Lituana; Franco Nuccio, direttore dell’ANSA-Sicilia e il giornalista di Trs Michele Termine, nelle vesti di moderatore.
La giornata di sabato 28, a partire dalle 9:30, vedrà la realizzazione di tavoli tecnici tra le aziende agricole presenti nel territorio e i rappresentanti della camera di commercio Italo-Lituana.
Invitate le aziende agricole e tutti i produttori del territorio a prendere parte alla manifestazione, inoltre il Comune di Burgio, mette a disposizione in maniera del tutto gratuita, delle aziende che sono interessate a promuovere i loro prodotti spazi espositivi muniti di stand e punto luce in Piazza Umberto I.
Supermercato rinuncia agli addobbi natalizi e dona ceste alimentari per le famiglie meno fortunate
Cinquanta ceste con alimenti di prima necessita’: e’ quanto ha messo a disposizione la direzione di un supermercato saccense che ha rinunciato al budget per gli addobbi natalizi per finanziare l’iniziativa.
E’ stata l’amministrazione saccense a coordinare la distribuzione dei generi alimentari che tramite le associazioni di volontariato saranno affidate alle famiglie meno fortunate.
Oggi pomeriggio la consegna ufficiale delle ceste affidate alle mani dei rappresentanti delle diverse associazioni di volontariato che operano nel settore che l’assessore Gisella Mondino ha voluto coinvolgere per fare in modo che chi ne ha veramente bisogno possa usufruire del dono.
Incidente sulla SS 115 all’altezza della contrada Cava di Lauro, tre le auto coinvolte
Un incidente stradale si è verificato pochi minuti fa lungo la Strada Statale 115 in prossimità del cantiere dove ormai, da settimane, il traffico è regolato da un impianto semaforico. Tre le auto coinvolte, ma non ci sarebbero feriti.
Sarebbero tre le auto coinvolte nell’incidente stradale che si è verificato pochi istanti fa lungo la SS 115, all’altezza della contrada Cava di Lauro. Sul posto è subito giunto il personale del commissariato di polizia di Sciacca per effettuare i rilievi del caso. Non ci sarebbero feriti. La strada, in questi minuti, è bloccata al traffico per consentire agli agenti della polizia stradale di effettuare tutti i controlli del caso e ricostruire la dinamica dell’incidente.
La tecnologia degli smartwatch al servizio dei pazienti affetti da Alzheimer, progetto pilota dell’Asp di Agrigento
Ad Agrigento la moderna tecnologia si fa amica dei pazienti affetti da Alzheimer grazie ad un progetto pilota avviato dall’Azienda Sanitaria Provinciale. Si tratta di un telemonitoraggio interattivo grazie al quale, attraverso l’uso di smartwatch di ultima generazione dotati di GPS e di una App mobile estremamente funzionale, i pazienti potranno non rimanere “soli” in caso di cadute, perdite di coscienza o allontanamento dai percorsi abituali.
Lo speciale orologio permetterà innanzitutto agli anziani di attivare un sos immediato in caso di necessità premendo un semplice tasto touch sul dispositivo che terranno al polso. Il segnale d’allarme sarà immediatamente ricevuto dai familiari, dai tutori del paziente o dai sanitari i quali, peraltro, attraverso l’App che gestisce il servizio, potranno geolocalizzare, ventiquattrore su ventiquattro e per sette giorni su sette, il proprio assistito. In maniera del tutto automatica i tutori riceveranno inoltre degli alert nel caso in cui il paziente esca dalle zone normalmente frequentate e potranno individuarne con facilità l’esatta posizione su una mappa interattiva. Il tutto avverrà tramite una centrale operativa remota che offrirà le credenziali d’accesso al servizio garantendo la funzionalità dello strumento di assistenza e di rilevazione oltre che la sua piena riservatezza. Il progetto sarà sperimentato su un campione di trenta anziani/tutori e contribuirà ad ampliare la gamma di azioni sanitarie e sociosanitarie che il servizio proponente, l’Unità malattie psichiatriche degenerative ed involutive diretta dal dottor Giuseppe Provenzano, porta avanti quotidianamente per migliorare la qualità della vita dei propri pazienti e l’efficacia dei percorsi di cura. La direzione strategica dell’Asp di Agrigento, nel credere fermamente nella valenza sociale del progetto ed approvarne i dettagli tecnico-operativi formulati dal Sevizio tecnico aziendale, esprime piena soddisfazione per la possibilità di rendere disponibile, in maniera pioneristica sul panorama regionale, un nuovo e moderno strumento a vantaggio dei pazienti e delle loro famiglie.
Tumori, la Regione da il via ai nuovi percorsi terapeutici: dal cancro al polmone alle neoplasie rare
E’ stato costituito il coordinamento guidato da Vincenzo Adamo,
oncologo dell’Azienda Ospedaliera “Papardo” di Messina, con l’ obiettivo di garantire cure di alta qualità e un network di strutture specializzate.
Si è insediato presso l’Assessorato regionale per la Salute il coordinamento della rete oncologica della Regione siciliana che avrà il compito di definire entro il 2020 i nuovi percorsi diagnostico terapeutici e assistenziali per la prevenzione e la cura dei tumori alla prostata, all’ovaio, al polmone, al colon retto, melanomi e tumori rari, così come indicato nell’Intesa Stato-Regione del 17 aprile 2019 e con i quali la Sicilia si adeguerà agli standard più alti delle regioni del Nord. Contestualmente nell’ambito dei tumori rari saranno avviati tavoli tecnici riguardanti l’oncologia pediatrica, i tumori della sfera celebrale, della testa e del collo. Il nuovo organismo, istituito con decreto dell’assessore per la Salute, Ruggero Razza, il 18 ottobre scorso, si è ufficialmente insediato ed è coordinato dal professor Vincenzo Adamo, oncologo dell’Azienda Ospedaliera “Papardo” di Messina. Dopo aver definito i nuovi PDTA, che porteranno la Sicilia al livello di altre regioni italiane sugli standard di assistenza e cura, la commissione dovrà individuare su tutto il territorio le strutture potenzialmente in grado di fornire servizi di alta qualità. I centri di riferimento andranno a costituire una rete dove saranno impegnati esperti in varie discipline, oncologi, genetisti, radioterapisti, chirurghi, patologi, e psicologi. “Per aggiornare il modello organizzativo, risolvere problematiche e rendere attiva e operativa l’intera rete – ha affermato l’assessore Razza – abbiamo coinvolto Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) che sarà di supporto al lavoro di coordinamento attraverso attività di ricerca, monitoraggio, valutazione e formazione. Le strutture, se pronte entreranno fin da subito nella rete, altrimenti potranno anche consorziarsi tra loro per fornire servizi migliori”.
“Nel documento redatto dal coordinamento – ha affermato Vincenzo Adamo – abbiamo fissato un crono programma che ci vedrà impegnati per il 2020 con la massima attenzione sui nuovi percorsi terapeutici per garantire ai pazienti siciliani la migliore assistenza, offrendo loro la possibilità di restare a curarsi nell’isola”.
E’ inoltre compito del coordinamento: svolgere attività di monitoraggio e verifica dei lavori di Tavoli tecnici e delle Commissioni già esistenti o da costituirsi in ambito oncologico. Ne fanno parte oltre al coordinatore, professore Vincenzo Adamo, Dario Giuffrida, oncologo dell’Istituto oncologico del Mediterraneo di Catania e referente per Agenas; Nicolò Borsellino, oncologo dell’Ospedale “Buccheri La Ferla” di Palermo; Giuseppe Casablanca, chirurgo toracico dell’Azienda ospedaliera “Papardo” di Messina; Francesca Catalano, chirurgo senologo dell’Azienda ospedaliera “Cannizzaro” di Catania; Francesco Ferraù, oncologo del P.O. “San Vincenzo” di Taormina; Gaetano Magro, anatomo patologo dell’ Azienda ospedaliera Policlinico Vittorio Emanuele di Catania; Stefano Pergolizzi, radioterapista dell’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico “G Martino” di Messina; Antonio Russo, oncologo dell’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo; Paolo Scollo, ginecologo dell’Azienda ospedaliera “Cannizzaro” di Catania; Alessandra Santoro, genetista biologa dell’Azienda ospedaliera “Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello” di Palermo; Giovanni Moruzzi, responsabile Hospice e cure palliative dell’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa; Provvidenza Ferrante, psiconcologa; rappresentati del Dasoe e del Dipartimento della pianificazione strategica dell’Assessorato regionale per la Salute, rappresentanti delle associazioni dei pazienti.
Lite in centro a Sciacca, fermato un uomo dalla Polizia
La sua posizione e’ al momento ancora al vaglio della Polizia di Stato che lo ha fermato una volta che e’ intervenuta su segnalazione a causa di una lite scopiata tra due nella tarda serata in via Azzara, strada nella zona del centro storico. Protagonisti del litigio due persone, una di queste, probabilmente in stato di ubriachezza, che tornando a casa ha danneggiato i vasi di un privato. L’uomo e e’ stato fermato dalla polizia che e’ intervenuta per bloccare la lite. Lo stesso e’’ stato accompagnato in ospedale perché di nella collutazione e’ rimasto ferito. La sua posizione resta al momento, al vaglio degli inquirenti.
Regionali corsa su strada, premiati alcuni atleti saccensi a Pergusa
Si è svolta ieri a Pergusa la premiazione dei Gran Prix di Corsa; due i circuiti regionali con le gare dei 10 km e delle Maratonine 2019. Un evento organizzato per primiare gli atleti, uomini e donne, per categoria che si sono meglio classificati nel GP Sicilia 2019, così come le società. Tra i premi anche il premio “fedeltà” a chi ha partecipato a tutto il GP di corsa e maratonine. In premiazione anche i Superfedelissimi, coloro che hanno partecipato a tutte le gare di corsa su strada (11) e maratonine (8).
Tra i “superfedelissimi” il saccense Vito Bono della Marathon Club di sciacca che ha partecipato a tutte le 19 gare. Gli altri saccensi premiati sono stati:
25° Grand prix di corsa gare 10km circuito Bronze:
Alberto Fieramosca è il campione regionale che ha vinto la categoria di appartenenza , il presidente della marathon club Sciacca primo nella categoria SM45, il più forte podista indiscusso di questa categoria in ambito regionale. Tra i piazzati, nono posto per Vito Bono nella SM 50.Premiati come fedelissimi: Vito Bono, Martino Scandaglia e Pippo Turturici tutti della marathon club sciacca.
18° Grand prix di maratonine:
Michele Guzzardo della marathon club sciacca secondo di categoria SM50 e Rosaria Chiaramonte tesserata per l’Agatocle che si è piazzata anche lei al secondo posto ma nella SF60. Sesto nella categoria SM35 Ivano Nicolosi della marathon club Sciacca.Premiati come fedelissimi delle mezze maratone Carlo Verde dell’Agatocle e Giuseppe Livio della Tartaruga quest’ultimo per il terzo anno consecutivo si aggiudica l’ambito riconoscimento.
Si chiudono così il 25° GP di corsa e il 18° GP di mezza maratone. Adesso si attende la nuova stagione podistica 2020 che comincerà il 2 febbraio a Sciacca con la prima edizione del “Trofeo Maria Santissima del Soccorso – Memorial Accursio Giarratano”, gara di 10km sul fronte/mare della città marinara, coinvolto il borgo dello Stazzone e la zona portuale, con un circuito di 2,5 km che si ripeterà per 4 volte, una gara di corsa su strada inserita tra le 11 gare previste del grand prix regionale. Mentre il 19° Grand Prix regionale di mezze maratone prevede 8 gare e avrà inizio il 9 febbraio a Sant’Agata di Militello con la settima edizione della Maratonina dei Nebrodi.
Karate Judo Club di Sciacca, sette primi posti per gli atleti al 27° Trofeo di Natale
Si è svolto ieri presso la Sicilia Sport di Sciacca il 27° Trofeo di Natale Città di Sciacca, una gara interprovinciale di abilità motoria con esibizioni di judo e karate.
Tantissimi gli atleti partecipanti delle società: Altair di Menfi, Cescus Karate Raffadali, Muove Your Body di Poggioreale e la Polisportiva Karate Judo Club di Sciacca.
Tra i 150 atleti sono sette i saccensi che si sono guadagnati il 1° posto nelle rispettive categorie: per la classe femminile, le vincitrici sono state Lucrezia Butera, Greta Trafficante, Saladino Beatrice; per la classe maschile si sono classificati Vincenzo la Bella, Antonio Gallo, Enea Falcone e Federico Nicosia.
Stabilizzazione per 91 lavoratori del Comune di Ribera, questa mattina la firma (Interviste)
Novantuno lavoratori del Comune di Ribera, impegnati anche da trent’anni, hanno firmato questa mattina il contratto a tempo indeterminato per l’ente. La stabilizzazione per loro arriva non soltanto dopo molti anni di servizio, ma anche al termine di un periodo contrassegnato da particolari turbolenze sul piano politico legate al bilancio dell’ente.
Oggi, finalmente, la conclusione dell’iter con la firma, in municipio, dopo la celebrazione della messa di Natale da parte dell’arciprete di Ribera, don Giuseppe Argento.
Risoluto.it era presente questa mattina al Comune di Ribera. Intervistati, sulla stabilizzazione di questi lavoratori il sindaco, Carmelo Pace, il consigliere comunale di opposizione Fabio D’Azzo e uno dei nuovi dipendenti a tempo indeterminato, Liborio Zito.



