Arrivano anche a Sciacca “le sardine”, manifestazione sabato 21 in piazza Duomo del nuovo movimento

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L’appuntamento e’ per sabato 21 dicembre alle ore 19,30 in piazza Duomo. E’ l’annuncio che ieri sera e’ stato lanciato da una delle pagine Facebook del movimento delle sardine che si prepara ad una manifestazione anche a Sciacca.

Il movimento, nato a metà novembre da quattro trentenni di Bologna: Mattia Santori, Andrea Garreffa, Giulia Trappoloni e Roberto Morotti che hanno ideato due slogan («L’Emilia Romagna non abbocca», ma anche «Bologna non si Lega») in riferimento alle prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna, che si annunciano estremamente combattute.


Insieme a quello slogan, e’ venuto fuori dai quattro anche un simbolo: quello delle sardine, piccoli pesci che si stringono e si spostano in gruppo. Le sardine combattono lo squalo rappresentato, secondo gli organizzatori, dall’ex ministro dell’Interno mentre le sardine rappresentano pesci indifesi, se visti singolarmente: ma in grado di difendersi se si muovono compatti.

Il movimento ha riempito gia’ le grandi piazze italiane da Milano, Modena, Torino, Palermo e Roma e adesso, si misurera’ anche con la piazza saccense dove nel territorio ha gia’ raccolto diverse adesioni.

Albero ecofriendly a Montevago, alto 16 metri e con 20.000 lampadine a led

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Si accenderà in Piazza della Repubblica,  a Montevago, l’albero che si preannuncia come l’attrazione della Valle del Belice con i suoi 16 metri d’altezza e le sue 20.000 lampadine a led.

L’albero e’ stato realizzato dall’amministrazione comunale del comune di Montevago in collaborazione con la ditta Artistica Luminaria Badami e l’associazione culturale montevaghese “La Smania Addosso”.

Al grande albero è affibbiato anche un messaggio sociale che guarda al rispetto dell’ambiente ed al ruolo attivo e consapevole dei cittadini nella tutela e valorizzazione delle citta’.

La X legione Ares in trasferta mantiene le promesse, 5 medaglie a casa

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Ottimo risultato per la X Legione Ares nella trasferta romana della scorsa settimana. Su quattro atleti, cinque medaglie. Bene la prestazione di Giovanni Buondonno che diventa campione italiano della sua categoria, ma in sfida nella categoria superiore ha fatto due lotte di altissimo livello e valore tecnico facendo bronzo in una categoria non sua.
Orsini Damaris, invece si contende la finale in gabbia e paga un po l’ inesperienza facendo un ottimo argento che profuma già di oro a maggio si contendera il posto in nazionale.
Secondo posto anche per Salvatore Messina che si è messo in gioco con grande tenacia.
Esordio positivo anche per Ignazio Marsala di Sant’ Anna di Caltabellotta che porta a casa un buon bronzo.
Si tratta di atleti esordienti nelle Mma dei quali i coach della X legione Ares sono più che soddisfatti visto che i propri atleti sono andati ben oltre le aspettative.
Mentre coach Annalisa La Bella non si è fatta mancare un corso formativo con Phil Daru, preparatore dell America top team che prepara atleti dei massimi livelli di tutte le discipline sportive.
E per concludere la trasferta, la X Legione Ares un allenamento con i propri atleti presso l’America top team Roma in cui hanno approfondito delle tecniche di lotta libera e hanno avuto modo di incontrare atleti di altissimo livello internazionale.
E sopratutto valutare gli errori commessi durante i match per portare correzioni o strategie diverse da applicare nei prossimi impegni agonistici che ci saranno già nel prossimo fine settimana.

Restano in carcere Antonello Nicosia e Accursio Dimino, Il Tribunale del Riesame ha confermato l’ordinanza di custodia cautelare



E’ stata confermata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Antonello Nicosia e Accursio Dimino, entrambi arrestati nell’ ambito dell’operazione Passpartout. Oggi il Tribunale del Riesame di Palermo ha respinto la richiesta di scarcerazione per i due.

Nicosia sarebbe stato il braccio destro del capomafia Accursio Dimino tornato libero dopo due condanne per mafia. Insieme, secondo le intercettazioni, avrebbero gestito affari e persino progettato un omicidio. Nicosia, assistente parlamentare della deputata Occhionero, avrebbe visitato molto carceri veicolando alcuni messaggi dei boss all’esterno del carcere e viceversa, strumentalizzando il suo ruolo istituzionale di assistente parlamentare che consente l’accesso nei penitenziari per esercitare alcune prerogative proprie della funzione.

Nell’ambito della stessa operazione, in un segmento diverso dell’inchiesta, è indagata la stessa deputata Occhionero, con l’accusa di falso, perché avrebbe attestato contrariamente al vero che Nicosia era suo assistente parlamentare, quando invece, il contratto fu formalizzato soltanto nelle settimane successive.

Cgil e Uil sulla possibile chiusura dell’Antiquarium: “Siamo allibiti, Musumeci non si e’ neanche confrontato con le parti sociali”

“Apprendiamo dalla “stampa” – scrivono in una nota la Cgil e la Uil Funzione Pubblica- che il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, in occasione della visita del 2 dicembre scorso presso gli Uffici della Provincia di Agrigento, avrebbe (unilateralmente) disposto la chiusura del sito “Antiquarium” di Sciacca Monte Kronio. Orbene rimaniamo a dir poco allibiti, come si possa inopinatamente disporre la chiusura “tout-court”, di un Ufficio o di un sito archeologico, senza il necessario confronto con le parti sociali”.

Nelle ultime dichiarazioni rilasciate alla stampa lo scorso sabato in occasione dell’inaugurazione di una mostra ad Agrigento, intervista riportata dal nostro giornale lo scorso 14 dicembre, Musumeci ha smentito di averne mai disposto la chiusura.
“Diffidiamo – conclude la nota delle sigle sindacali- l’Amministrazione dei BB.CC. dal disporre (unilateralmente) l’ipotizzata “chiusura” senza una preventiva contrattazione con le parti sociali, restando di tutta evidenza, che a prescindere dalle tutele di legge dovute al personale attualmente ivi operante (in termini di ricollocazione in siti e/o uffici anche di altri rami dell’Amministrazione), che “chiudere” totalmente l’Antiquarium di Sciacca equivarrebbe ad una “sconfitta” dell’offerta culturale della Sicilia, potendosi nel caso, prevedersi soluzioni alternative come anche il ridimensionamento del personale e la “fruizione” a prenotazione”.

Natale alle porte, il consigliere Monte si chiede: “Ci sarà l’assegnazione di ticket a favore della famiglie disagiate?”

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“Seppur con notevole ritardo – scrive il consigliere Salvatore Monte in una nota – ha finalmente trovato posto l’albero di Natale nel centro storico della Nostra città. Non volendo addentrarci nella scelta artistica compiuta dall’assessorato al turismo in merito al decoro, arredo e palinsesto artistico, ci chiediamo stamane quale attività ha posto in essere l’amministrazione comunale in merito al vasto mondo della solidarietà
La passata Giunta, guidata da Fabrizio Di Paola, varó l’iniziativa dei Buoni Spesa, con l’assegnazione di ticket a favore di famiglie in stato di disagio economico per l’acquisto di beni di prima necessità.
Tale iniziativa è nell’agenda programmatica natalizia della nostra amministrazione?”.

Il consigliere di opposizione si chiede ancora: “Si attuerà la linea di intervento 4 prevista dall’articolo 4 del regolamento per l’attuazione del piano di interventi di contrasto allo svantaggio economico? Se la risposta dovesse essere negativa ci chiediamo quali altre iniziative parallele saranno attivate per far fronte alle esigenze di alcuni nostri concittadini? Quali azioni saranno portate avanti dall’assessore alle politiche sociali? Il Natale è alle porte ed auspichiamo, vivamente, che qualche iniziativa, di così rilevante importanza, sia attuata in breve tempo. Esiste ancora il sociale all’interno del terzo settore? “

Eliminare la plastica, il Comune di Sciacca consegna 300 borracce ad alunni che frequentano la prima elementare (Intervista)

C’è spazio anche per una campagna di sensibilizzazione ambientale tra le iniziative di fine anno. “Il Natale che fa la differenza” è stata denominata così la manifestazione di oggi che ha l’obiettivo di educare, soprattutto le nuove generazioni, alla tutela dell’ambiente con azioni virtuose, puntando alla riduzione, alla corretta differenziazione, alla prevenzione dello spreco dei rifiuti, all’eliminazione della plastica.

Questa mattina, nella sala Blasco del palazzo municipale, sono state consegnate poco più di 300 borracce agli alunni che frequentano la prima della scuola primaria.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Sciacca nell’ambito della campagna di comunicazione prevista dal Piano Aro e del progetto Benessere e Cittadinanza promosso assieme ad Asp e Gruppo Interistituzionale.   

Caseificio abusivo degli orrori a Raffadali, topi tra formaggi e ricotta

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Topi fra gli ovini macellati clandestinamente ed abbandonati vicino ai formaggi pronti per la vendita. Uno stato indescrivibile quello che i carabinieri hanno trovato all’interno di un caseificio abusivo a Raffadali. Il blitz è scattato il giorno di Santa Lucia in un ovile adibito anche a caseificio.

“In un periodo storico di grande attenzione per l’ambiente e per l’alimentazione, si tende a pensare che i prodotti “a chilometro zero” siano sinonimo di garanzia: purtroppo non sempre è così” – è stato evidenziato dal comando provinciale dell’Arma dei carabinieri di Agrigento. I
carabinieri hanno sequestrato più di 300 chili di alimenti in pessimo stato di conservazione, formaggi e carne principalmente. Elevate sanzioni amministrative per ben 65.000 euro

Tutti i prodotti sono risultati essere assolutamente non tracciabili, confezionati senza alcun presidio sanitario e in spregio anche alle più elementari regole sulla sicurezza degli alimenti.

La Procura della Repubblica di Agrigento ha disposto l’immediato ritiro dei prodotti caseari venduti negli esercizi commerciali di Agrigento e provincia rintracciando anche il corriere addetto alle vendite pronto alla consegna dei prodotti.

Recupero somme Eas grazie alla sentenza della Corte d’Appello, scongiurato il disavanzo di bilancio del Comune di Sciacca

Ha scongiurato il disavanzo di bilancio la sentenza a favore del Comune di Sciacca nell’ambito del contenzioso Eas. La decisione della Corte di Appello arriva dopo un lungo iter giudiziario.

Con sentenza del 2015 il tribunale di Sciacca condannava l’Eas in liquidazione al pagamento di 3,3 in favore del comune a titolo di risarcimento danni: tra il 2005 e il 2008 il comune aveva sopportato spese di competenza dell’Eas per la manutenzione e gestione degli acquedotti comunali.

Nel 2015 l’EAS appellava la sentenza e la Corte d’Appello di Palermo sospendeva l’efficacia esecutiva della sentenza di primo grado limitatamente alla somma eccedente 2 milioni di euro. A seguito di due procedure esecutive presso il tribunale di Palermo contro l’Eas e l’assessorato regionale dell’economia, il comune recuperava 2 milioni di euro. Con l’emissione della sentenza di appello, che rigettava l’appello dell’Eas, il comune potrà recuperare l’ulteriore somma di 1,5 milioni di euri: ciò consentirà la regolarità del bilancio comunale. Sia per la causa di primo grado e di secondo grado che per le procedure esecutive, il Comune di Sciacca è stato difeso dallo studio legale Sclafani degli avvocati Paolo e Ledo Sclafani.

Acqua inquinata in Corso Vittorio Emanuele, disposta la chiusura dei due punti rete con valori non conformi

La Gestione Commissariale di Girgenti Acque ha con nota stampa comunicato che da analisi microbiologiche eseguite sui campioni d’acqua prelevati in data 11 dicembre nel Comune di
Sciacca, in due punti rete, rispettivamente il

·       RdP n° 2804/18  acqua potabile punto
rete Corso Vittorio Emanuele n. 147 (matr. 1504);

·       RdP n° 2806/18  acqua potabile punto
rete Corso Vittorio Emanuele n. 145;

hanno evidenziato valori dei parametri di
riferimento non conformi al D. Lgs. 31/01.

Al contrario, il campione d’acqua prelevato in pari
data nel punto rete di Corso Vittorio Emanuele 223 (matr. 21672) ha evidenziato
valori dei parametri di riferimento conformi al D. Lgs. 31/01.

Pertanto, in via cautelativa, si è disposta la
chiusura della fornitura idrica nei due punti rete interessati dalla non
conformità.

Sarà cura del Gestore procedere alla pulizia delle
riserve idriche a servizio dei sopra riportati punti rete ed al rifornimento
sostitutivo a mezzo di autobotte. Si assicura, altresì, che gli operatori ed i tecnici del Gestore  stanno ponendo in essere quanto
necessario per individuare le cause della non conformità riscontrata  per pervenire ad una rapida risoluzione della problematica