Tre minorenni indagati dopo la violenta aggressione ad una donna di 50 anni

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Si aggravano le posizioni dei tre minorenni agrigentini che, nei giorni scorsi, sono stati denunciati a piede libero per l’ipotesi di reato di lesioni gravissime ai danni di una donna di 50 anni, picchiata selvaggiamente, in pieno centro, ad Agrigento. I tre adesso sono indagati per l’ipotesi di reato di tentato omicidio.

La donna si trova tutt’ora ricoverata in prognosi riservata all’ospedale “San Giovanni Di Dio” di Agrigento. In seguito all’aggressione subita qualche giorno fa, da parte dei tre minorenni, ha riportato traumi al cranio, al volto e numerose lesioni sul corpo. Per questo motivo si aggrava la posizione dei tre minorenni che, adesso, sono indagati per l’ipotesi di reato di tentato omicidio. Ad occuparsi della vicenda è la Procura dei Minorenni di Palermo.

A Casteltermini un albero della vita fatto solo con l’uncinetto, festa domani in piazza Duomo con la benedizione dell’ex arciprete di Sciacca Don Carmelo Lo Bue

L’ albero, realizzato all’uncinetto da un gruppo di donne del Cif, si trova in piazza Duomo, a Casteltermini, dove domani, alle 17, avrà luogo la benedizione, a tutta la comunità, da parte di Don Carmelo Lo Bue, ex arciprete di Sciacca, trasferito a Casteltermini.

“Quell’albero in piazza é prima di tutto l’albero della vita e poi racconta l’operosità disinteressata delle donne di Casteltermini, è segno di spirito di iniziativa, creatività, gioia di stare insieme, voglia di costruire … e tanto altro”. Queste le parole dell’arciprete Don Carmelo Lo Bue che domani, nella piazza Duomo di Casteltermini, benedirà, con una cerimonia, l’intera comunità castelterminese. Nel corso della manifestazione “L’albero dei desideri…..castelterminese”, un filo che unisce da Trivento a Casteltermini, avrà luogo l’esibizione del Corale Polifonica “Magnificat” di Casteltermini.
Alcuni quadretti all’uncinetto, che compongono l’albero, sono stati fatti da emigrati castelterminesi residenti all’estero.

Sabato al Castello di Salemi la presentazione del libro di Giuseppe Lodato

“Salemi, viaggio in un passato impresso in cartoline, versi e racconti”. E’ questo l’ultimo impegno letterario di Giuseppe Lodato, che sarà presentato Sabato 14 Dicembre alle ore 18.00 presso il Castello di Salemi.

Una pubblicazione che mette insieme foto storiche – frutto della incessante ricerca dell’autore – e tanti ricordi. Immagini e testi che fanno rivivere la Salemi di una volta quasi ad esorcizzare il tempo trascorso e sanare il logorio del tempo, cosi come scrive l’autore nella prefazione.
Alle immagini è riconosciuto questo inesauribile valore, quello di bloccare in uno scatto il tempo che scorre e allo stesso tempo rendere perennemente vivo un tempo che fu.
Oltre 200 cartoline della collezione Lodato vibrano nel catalogo cariche di racconti e modi di vita, ambienti e personaggi, attimi e ricordi eterni.
Modererà l’incontro Nuccia Placenza. Tra gli interventi programmati quello del Sindaco di Salemi Domenico Venuti e Filippo Triolo. Relazionano Fra Tonino Bono e Katia Misciagna.

Il Comune di Sciacca chiede alla dirigente scolastica di intitolare il plesso Catusi alla piccola Carola Catanzaro

Intitolare il plesso scolastico di via Catusi alla piccola Carola. E’ quanto hanno chiesto formalmente la sindaca Francesca Valenti e l’assessore alla pubblica istruzione Gisella Mondino con una missiva indirizzata alla dirigente scolastica dello stesso plesso scolastico.

La sede della traversa di via Mazzini era frequentata dalla piccola Carola Benedetta scomparsa lo scorso tredici novembre a causa di un’aneurisma celebrale. Gli organi della piccola sono stati immediatamente donati con l’autorizzazione dei genitori della bimba.

Interpretando il sentire comune e la grande commozione che la storia della bimba ha suscitato, la sindaca e la voce sindaca propongono che proprio quel plesso possa portare il nome di Carola in omaggio anche al grande senso di solidarietà e generosita’ straordinari mostrati dai genitori che con l’espianto degli organi hanno deciso di salvare altri otto bambini.

I volontari sabato libereranno dai rifiuti la zona sottostante piazza Scandaliato a Sciacca

Sabato 7 dicembre, alle ore 15, nella zona sud piazza Angelo Scandagliato, Sciacca Pulita insieme ai ragazzi del Friday for future uniti per liberare da bottiglie di plastica, vetro, lattine e rifiuti di ogni genere una tra le zone più belle della città.
“L’iniziativa – evidenzia Piera Catanzaro, di Sciacca Pulita – ha lo scopo di convertire nel verde una zona comunale abbandonata”.
“Noi, Sciacca la desideriamo bella, pulita e fiorita… speriamo che questo sia l’ inizio di tante altre belle proposte, questa iniziativa è stata creata e portata avanti dal Senatore Rino Marinello nel progetto di forestazione urbana”, aggiunge Piera Catanzaro.

La scuola di via Mosca chiusa a Ribera, l’opposizione attacca il sindaco Pace

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Doveva essere una chiusura temporanea e così non e’ stato per il plesso scolastico di via Mosca, a Ribera, e così i conflitti comunali di opposizione, attraverso un’interrogazione, attaccano il sindaco, Carmelo Pace. Angileri, Caico, D’Azzo, Failla, Farruggia, Lupo, Mule’ e Tramuta ricordano che era stato il sindaco il 27 agosto scorso a comunicare ai dirigenti scolastici che “rilevata l’opportunità di interdire temporaneamente l’utilizzo della scuola di Via Mosca nelle more di interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza”, disponeva il trasferimento temporaneo delle dodici classi presso gli altri istituti scolastici di Ribera. I consiglieri nell’interrogazione rilevano che “il trasferimento delle classi ha determinato e continua a determinare gravi disagi per gli studenti e per i loro familiari;  che il sindaco nella nota di comunicazione ha chiaramente evidenziato la temporaneità del trasferimento delle classi” e poi che ”l’amministrazione comunale di Ribera ha ottenuto nel 2018 un finanziamento ammontante a più di 500.000 euro per lavori di risanamento strutturale ed adeguamento degli impianti elettrici ed antincendio della scuola media Mosca”. Chiedono, pertanto, all’amministrazione quali decisioni siano state assunte sul futuro della scuola media Mosca e “quali initiative siano state promosse, anche in termini di redazione di progetti, per una prossima riapertura della suddetta scuola dopo il “temporaneo” trasferimento delle classi; come e quando intendano utilizzare il finanziamento già assegnato al Comune di Ribera per la ristrutturazione ed adeguamento della scuola media Mosca”.

A Naro uccisi barbaramente quattro cuccioli di cane, gli animalisti chiedono maggiore tutela e pene più severe

Continua, purtroppo, il massacro di animali in Sicilia. Dopo la strage di cani a Sciacca, nel febbraio 2018, e a Licata ad ottobre di quest’anno, con poco meno di 30 cani complessivamente avvelenati, stavolta la barbaria è avvenuta a Naro.

Quattro cuccioli di cane sono stati uccisi. Si presume che siano stati lanciati violentemente sull’asfalto da un’auto in corsa o da un terreno che si trova sul lato opposto della strada. Infatti, sull’asfalto sono stati ritrovati brandelli dei corpicini dei cuccioli.

Il portavoce dell’associazione animalista di Naro, Rinaldo Sinoli ha dichiarato: << Quello che è accaduto a Naro è un fatto di una gravità inaudita sui cui le forze dell’ordine devono fare chiarezza e individuare l’autore della barbarie. Uccidere in maniera sadica degli esseri indifesi evidenzia la pericolosità sociale dell’individuo che si è macchine di questo crimine nefando. Ricordiamo che il primo cittadino ha l’obbligo di tutelare l’incolumità dei suoi cittadini a quattro zampe. È arrivato il momento – conclude Sidoli – che il legislatore inasprisca le pene per chi maltratta e uccide gli animali>>.

Igiene orale domiciliare, tutti i consigli del dottor Falco per una pulizia ottimale

Spazzolino e dentifricio sono la base dell’igiene orale, ma come e quanto spazzolare. E poi meglio il manuale o lo spazzolino elettrico?

Ecco svelati i consigli del dottor Nicola Falco in una nuova puntata di Miomedico in compagnia del dentista saccense.

Turi Dimino compie 69 anni e festeggia in Brasile ammirando gli ultimi lavori di Menelaw Sete

Nel giorno di Santa Barbara Turi Dimino, ex consigliere comunale di Sciacca che ormai da anni vive tra la sua città e il Brasile, a Salvador De Bahia, ha voluto visitare lo studio dell’artista Menelaw Sete. Dimino festeggia il sessantanovesimo compleanno.


Turi Dimino e Menelaw Sete sono pronti per il Natale e l’artista ha realizzato il “Babbo Natale nativo del pelô”.

“Babbo Natale ispirato alla ricchezza della cultura afro-Brasiliana, parte dei festeggiamenti di fine anno della Prefettura di Salvatore, che sarà esposto nell’humus di Gesù a partire dal 07 dicembre”, fanno sapere Turi e Menelaw.

L’artista brasiliano è molto legato a Sciacca dove ha partecipato, negli anni, a diverse manifestazioni. Ha donato molte sue opere al Comune e tra gli eventi extra dello Sciacca Film Fest dello scorso anno anche la proiezione di “Un baiano pirandelliano”, di Eduardo Veneziano, un documentario ambientato in Sicilia che ha come protagonista Menelaw.

“Santa Barbara – ricorda Turi Dimino – è protettrice di Salvador e di tutti noi”.

Festa di Santa Barbara al Comando di Sciacca, Onofrio Augello:”Vigile del fuoco si resta a vita”

Celebrazione della Santa Messa questo pomeriggio officiata da padre Stefano Marciante al Comando dei vigili del fuoco di Sciacca in occasione di Santa Barbara, la festa della Santa protettrice delle forze armate.

La celebrazione e’ stata dedicata ai tre vigili del fuoco caduti a Quargnento tre mesi in un tragico incidente.

Abbiamo ascoltato durante la festa di oggi la testimonianza di un vigile in pensione, Onofrio Augello che proviene da una famiglia di vigili del fuoco e che ha trasmesso l’amore per questo lavoro anche ai suoi due figli Gianvito e Salvatore.