Il Comitato Seniazza plaude al mutuo per la videosorveglianza:”Il nostro quartiere periferia ideale che necessita di sicurezza”

Novantanove mila euro di mutuo contratto dal Comune di Sciacca alla Cassa Depositi e Prestiti per un progetto di telecamere di videosorveglianza in centro e nelle periferie. E’ la notizia di ieri che oggi registra il plauso dal neo costituito Comitato Seniazza.

“Appresa la notizia da Risoluto.it – si legge in una nota di oggi – il Comitato Seniazza esprime soddisfazione ed avanza sin da subito una richiesta esplicita al Comune di Sciacca. La zona Seniazza sarebbe la periferia ideale per un intervento del genere: le tante famiglie di residenti necessitano da anni di una maggiore e concreta sicurezza che la videosorveglianza potrebbe garantite di certo”.

” Ci aspettiamo – continua il presidente La Rosa – in virtù di questo, importante considerazione nella fase di progettazione e selezione delle zone soggette a tale intervento”.

Il Comitato si dice da subito pronto a fornire qualsiasi tipo di necessaria disponibilità al progettista comunale in termini di conoscenza e descrizione analitica delle esigenze del quartiere.

“La videosorveglianza – conclude il presidente – alla Seniazza sarebbe un intervento necessario e straordinario nella sua utilità”

Italia Viva prepara la risposta alla Valenti e Ambrogio dice: “Auguri e buon lavoro”

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Era atteso un comunicato stampa di Italia Viva dopo la nomina di un assessore da parte del sindaco, Francesca Valenti, non e’ arrivato nulla. I Cusumaniani, evidentemente, vogliono riflettere bene su cosa fare prima di intervenire. Le dimissioni di Carmelo Brunetto più che quelle di Calogero Segreto hanno scavato un solco tra Italia Viva e la sindaca che non ha accettato la nomina a tamburo battente di Gianluca Guardino al posto di Calogero Segreto, precisando che su tempi, modi e persone decide lei. Il momento, però, e’ delicato e Italia Viva ha tre opzioni: non accettare l’unico posto rimasto in giunta, continuare a partecipare al progetto, ma fuori dal governo cittadino o chiudere con la maggioranza e in quest’ultimo caso non escludere, in futuro, la partecipazione a quella mozione di sfiducia che il sindaco ha già detto di non temere. La scelta non e’ facile e impone una riflessione. Al momento Giuseppe Ambrogio, capogruppo di Italia Viva in consiglio, afferma: “Auguri e buon lavoro”.

Albero all’ingresso del Giovanni Paolo II di Sciacca, sarà addobbato dai piccoli ricoverati e dai volontari delle associazioni

In occasione della Giornata internazionale del Volontariato, il 5 dicembre, dalle ore 15, le organizzazioni di volontariato di Sciacca addobberanno il loro albero di Natale. Un albero della solidarietà, infatti, verrà allestito all’ingresso principale dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca, grazie agli addobbi preparati dai piccoli ricoverati nel reparto pediatrico e dai volontari delle associazioni.

L’iniziativa è promossa dalla locale delegazione del CeSVoP assieme al CoVoPro che gestisce la Casa del Volontariato e dell’Associazionismo di Sciacca. L’idea ha avuto l’adesione del Corpo Forestale della Regione Siciliana che, con il distaccamento di Sambuca di Sicilia, contribuisce con il dono dell’albero. Così come grande disponibilità è stata mostrata dall’ASP1 che accoglierà i volontari nei locali dell’ospedale.

E a proposito di alberi e atmosfera natalizia interviene il consigliere comunale, Giuseppe Ambrogio che lamenta la mancata organizzazione di iniziative natalizie a Sciacca.

“Le festività natalizie- scrive in una nota Amrogio – sono alle porte, e nei paesi del circondario si respira aria di festa religiosa e commerciale, cosa che a Sciacca ancora non si percepisce.

Al di là dell’assenza di qualunque arredo festivo in città, la cosa che desta maggiore preoccupazione è l’assenza o la mancata comunicazione di eventi musicali o di intrattenimento durante i giorni festivi. Mentre nell’hinterland già ci sono le programmazioni, a Sciacca tutto tace. La mia, ma credo condivisa anche da altri genitori, preoccupazione, e che i nostri giovani si stanno già organizzando per i veglioni di fine anno e per altre serate all’interno del periodo festivo, per recarsi in altri paesi o città della nostra isola, esponendo così i ragazzi al rischio della strada.

E’ necessaria una immediata offerta di intrattenimento per i nostri giovani durante il periodo natalizio. Molti saranno i ragazzi che torneranno in città dai luoghi in cui hanno trascorso mesi studiando, e molti altri, più giovani, che ancora vivono e studiano a Sciacca, senz’altro vorranno trascorrere questo periodo di vacanza facendo qualcosa di diverso. Quindi serve, con una certa celerità, organizzare eventi ed evitare che i nostri giovani si mettano sulla strada in giornate così particolari per raggiungere mete del circondario facendo stare in apprensione i propri cari.

Inoltre, non è neppure trascurabile, il respiro economico che le attività commerciali potrebbero ricavare da una programmazione di questo tipo. Invito dunque chi di dovere ad adoperarsi presto in tale direzione”.

Francesca Valenti: “Dovevo andare avanti, ma per Italia Viva sempre porte aperte” (Intervista)

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Non ha atteso Italia Viva ed ha nominato un assessore. Francesca Valenti ha nominato Roberto Lo Cicero, geologo. Questa mattina il sindaco afferma che doveva andare avanti per non danneggiare l’azione amministrativa “che però non si è mai fermata”, aggiunge.

Lo Cicero è un tecnico anche se lui stesso ha confermato l’amicizia con l’onorevole Michele Catanzaro.

Il sindaco, nell’intervista rilasciata a Risoluto.it, dice di essersi sentita con l’ex senatore Nuccio Cusumano e aggiunge che Italia Viva può sempre partecipare al progetto. E poi, sempre nell’intervista, che, in ogni caso, non teme la mozione di sfiducia.

L’assessore Lo Cicero: “Sono un tecnico, la politica con la mia nomina non c’entra nulla” (Intervista)

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Roberto Lo Cicero, geologo, non è saccense, ma vive da molti anni a Sciacca. Questa mattina, dopo la nomina, da parte del sindaco, Francesca Valenti, ha incontrato la stampa. Ancora da definire nel dettaglio le deleghe che avrà Lo Cicero, ma certamente ci saranno quelle che prima erano di Calogero Segreto.

Ha affermato subito di entrare in giunta come tecnico e che è stato il sindaco, Francesca Valenti, a telefonargli, ieri sera. “Mi onoro dell’amicizia con l’onorevole Michele Catanzaro – dice – ma io sono stato contattato dalla sindaca perchè sono un geologo e dunque con competenze specifiche che potrò mettere in pratica nel mandato assessoriale”.

L’ufficiale giudiziario domani al cimitero di Sciacca per completare la restituzione dei 39 loculi al Circolo Ricreativo Sportivo Saccense

Domani, alle 9 e 30 l’ufficiale giudiziario si recherà al cimitero comunale per completare l’esecuzione del provvedimento d’urgenza del Tribunale di Sciacca, del 6 agosto 2018, che ha imposto al Comune di Sciacca di restituire al Circolo tutti i 39 loculi cimiteriali di cui è proprietario.

“L’ ufficiale giudiziario darà, domani, esecuzione al provvedimento d’urgenza del Tribunale di Sciacca del 6.08.2018, che ha imposto al Comune di restituire immediatamente al Circolo Ricreativo Sportivo saccense 39 loculi cimiteriali di cui il Circolo è proprietario.”E’ quanto comunica il legale del Circolo, Stefano Antonio Scaduto, in merito all’annosa vicenda della restituzione dei loculi, da parte del Comune, che va avanti da circa 20 anni. “Già nello scorso mese di Maggio- evidenzia Scaduto – il Comune ha provveduto a liberare 30 loculi e, in quella occasione, il Dirigente del Comune, Michele Todaro, ha dichiarato che tutti i loculi sarebbero stati liberati a beneficio del Circolo entro il 30 novembre 2019. Pertanto l’ufficiale giudiziario dovrà constatare il rispetto degli impegni assunti dal Comune, nel pieno e definitivo adempimento del provvedimento d’urgenza del Tribunale di Sciacca del 6 agosto 2018. Con successivo provvedimento -conclude Scaduto – il Tribunale di Sciacca ha anche stabilito che il Comune dovrà formalizzare la riconsegna al Circolo Ricreativo Sportivo Saccense di tutti e 39 i loculi liberati, mediante nota scritta”.

Samona’ ancora al centro del dibattito, Musumeci lo riaprirà, la sindaca chiarisce e Monte convoca gli Stati Generali del Teatro

«Il teatro regionale Samonà di Sciacca va riaperto al più presto possibile». Lo ha dichiarato il governatore Nello Musumeci al termine del sopralluogo effettuato nella struttura agrigentina, insieme al sindaco Francesca Valenti, al dirigente generale del dipartimento regionale dei Beni culturali Sergio Alessandro e al soprintendente Michele Benfari. Il governatore aveva detto quanto sintetizzato nel comunicato che arriva dopo la visita a Sciacca anche ai nostri microfoni.
” Da anni il teatro, affidato in concessione dal precedente governo al Comune, – si legge ancora nella nota stampa – è chiuso. Vanno completati alcuni lavori sul palcoscenico, oltre a una revisione generale dei servizi tecnici.
A giorni si terrà un incontro operativo a Palazzo Orleans a Palermo per verificare la possibilità di utilizzare progetti già esistenti e mai approvati. In caso contrario si procederà a un incarico esterno per l’adeguamento della struttura teatrale.«E’ un peccato – prosegue il presidente della Regione – che un gioiello destinato ad attività convegnistica, congressuali, oltre che teatrali, debba restare precluso alla città. Dopo aver eseguito i lavori valuteremo se affidarlo al Comune o a soggetti privati, attraverso una procedure di evidenza pubblica».

La sindaca intanto stamane interviene con una nota stampa a seguito della nota di ieri di Fratelli d’Italia che ribadiva la fattibilita’ di presentazione dell’istanza al bando regionale da parte del comune. Mancata partecipazione sulla quale perfino Musumeci avrebbe chiesto conto alla sindaca

“La norma scritta – afferma e chiarisce oggi la sindaca – nell’avviso pubblico per il finanziamento dei teatri è chiara e non interpretabile. Il Comune di Sciacca, ribadisco ancora una volta, non avrebbe potuto partecipare con una propria istanza per il Samonà in quanto non titolato. Il Comune non è né proprietario, né è un soggetto privato gestore come dice in modo limpido la norma scritta dalla Regione Siciliana che è l’unico soggetto titolato”.

È quanto dichiara il sindaco Francesca Valenti in replica al comunicato stampa di Fratelli d’Italia.

“Il gruppo politico di Fratelli d’Italia – aggiunge il sindaco – ha riportato nella propria nota solo una parte del breve confronto sulla questione che è stata tirata fuori nel corso della visita del Presidente Nello Musumeci a Sciacca. E in quell’occasione, in cui il presidente Musumeci parlava del futuro del teatro della Regione, ho proprio ribadito che in quell’avviso si escludevano enti pubblici concessionari. Peraltro, voglio ricordare che il Comune di Sciacca ha un affidamento “provvisorio”, di un anno. L’articolo 2 dell’avviso dice che: ‘Possono presentare domanda di contributo: a) gli Enti Locali e regionali, e loro forme associative, per interventi su beni di loro proprietà; soggetti privati gestori di sedi di spettacolo di proprietà pubblica, previo accordo con l’ente locale o regionale proprietario dell’immobile; b) soggetti privati per interventi su beni di loro proprietà’. Il Comune di Sciacca – va ribadito – non è proprietario ne’ gestore privato. Quindi, non rientrando tra i soggetti indicati espressamente e chiaramente nella norma, non poteva partecipare al bando. Ma questo, prendo atto, non si vuol capire”.

Intanto il consigliere Monte interviene proprio in merito alla visita di Musumeci al teatro e alla mancata partecipazione al bando.

“Se la delusione – scrive oggi l’ex assessore – avesse un nome credo che si chiamerebbe “Teatro Popolare di Sciacca”. Quel “Samoná” di via Agatocle oggetto di bagarre politica di qualche giorno fa. La mancata partecipazione del comune di Sciacca al bando, promosso dalla Regione Sicilia, in merito alla manutenzione dei Teatri Siciliani, era stata liquidata con un “non potevamo partecipare”. In una città con mille problemi chi mai sarebbe tornato sull’argomento? È stata la visita a sorpresa del presidente della regione, incomprensibile e per niente condivisibile nella sua forma , a dare la risposta a ciò che affermavo da giorni e che grazie agli amici di Fratelli d’Italia è stata resa pubblica. Il Comune di Sciacca poteva partecipare a quel bando. La mia incazzatura quindi (passatemi il termine) non era semplice aria fritta ma basava i miei convincimenti su qualcosa di chiaro e di reale. E mentre la delusione lascia spazio alla rabbia, nella nostra ridente cittadina si riflettono i primi splendori del metodo Bilbao: perdere i finanziamenti non partecipando ai bandi. E mentre la politica lascia spazio alla crisi infinita della maggioranza, c’è un mondo teatrale che attende invano. Qualcuno è convinto, probabilmente, che con l’ausilio di qualche tecnico si possano risolvere celermente problemi legati alle nostre strutture teatrali chiuse ormai da troppo tempo. Io non ci sto e nei prossimi giorni mi farò promotore, in sede diversa da quella comunale, dei primi “stati generali del Teatro”, iniziativa basata sulla praticità e la concretezza e non sulla filosofia. Politicamente parlando sarà mia cura, invece, nei prossimi giorni, sottoporre all’amministrazione comunale una attenta interrogazione a risposta scritta ed urgente per comprendere, nel dettaglio, chi, come, quando e perché ha ritenuto giusto non partecipare a quel bando. Fine primo atto. Spero che gli amici del PD non annoverino anche questo accaduto tra i successi di questa amministrazione”.

Il consigliere Caracappa:” La via Ulisse sta cadendo a pezzi, subito un incontro in Comune con i residenti”

Il consigliere comunale, Silvio Caracappa, sollecita l’amministrazione ad occuparsi immediatamente della grave situazione che riguarda la via Ulisse, a Sciacca, che, puntualmente, è di nuovo franata.

“Ancora una volta la strada di via Ulisse ha ceduto ed oggi non è più possibile transitare. Puntualmente così come avviene ogni anno si verifica la stessa situazione e tutto questo mentre nella zona risiedono tante famiglie anche durante la stagione invernale.
Nella stessa zona balneare insistono anche pizzerie ed attività di natura commerciale che per via dei problemi di intransitabilita’ oggi sono costretti a rimanere chiusi”. E’ quanto scrive in una nota il consigliere comunale Silvio Caracappa, che si appella all’amministrazione comunale sorda, a suo dire, a questa problematica. “Chiedo oggi- sottolinea Caracappa – un intervento immediato di ripristino ed una volta per tutte sollecito l’amministrazione comunale a prendere in carico la procedura che possa portare ad una riqualificazione generale del tratto in questione che rappresenta il lungomare della spiaggia di San Marco, una delle più frequentate della città.
Le condizioni in cui versa oggi la zona sono davvero pesantissime, zone franose ovunque, marciapiede pericoloso, buche lungo il percorso, smottamenti e perdite idriche.
Chiedo che si convochi un incontro presso la sede comunale con tutte le parti interessate presenti, al fine di definire un iter che possa portare alla risoluzione definitiva dei tanti problemi che interessano la contrada.
Oggi i residenti sono esasperati e l’impossibilità di accesso rende i toni ancora più caldi”.

Ancora crepe tra la Valenti e i “cusumaniani” e la sindaca chiama in Giunta il geologo Lo Cicero

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Classe ’67, geologo saccense e vicino al gruppo di Alberto Sabella e anche dell’ex sindaco Mario Turturici. Roberto Lo Cicero e’ il dodicesimo assessore della sindacatura Valenti dopo l’azzeramento e la nuova crisi politica. Cosi’ la prima cittadina andra’ avanti nel ricomporre la giunta orfana ormai da piu’ di dieci giorni dagli assessori cusumaniani.

La sindaca, dopo la riunione di maggioranza scevra di tutti i consiglieri di Italia Viva per impegni e non presenti al vertice, pare avrebbe subito concretizzato l’accordo sul nome del professionista alla sua prima esperienza in politica.

Non e’ ancora arrivato l’accordo dopo la rottura con il gruppo consiliare dell’ex senatore Nuccio Cusumano e i progetti della Valenti cosi’ come erano stati annunciati, sono andati altrove a partire dalla componente che fino a qualche mese fa con lo stesso consigliere Sabella sembrava avanzare titubanze sull’operato dell’amministrazione. Accordo che avrebbe dovuto portare all’ingresso molto chiacchierato dell’ex sindaco Turturici che non ha poi alla fine, voluto far parte della coalizione. Cosi’ la scelta e’ ricaduta sul neofita Lo Cicero. Sfumato ieri sera anche la possibilità di un impegno in prima battuta dello stesso Sabella cosi’ come non e’ parsa conveniente agli occhi dei “cusumaniani” un eventuale ingresso di Valeria Gulotta, oggi piu’ vicina al parlamentare Michele Catanzaro e un tempo eletta nella lista di ex Sciacca Democratica.

La nomina di Lo Cicero potrebbe avvenire gia’ questa mattina.

Sconto sulla tassa dei rifiuti 2020, ecco il bonus Tari

E’ stato approvato in comissione Finanze della Camera il Bonus Tari 2020.

Si tratta di un emendamento al decreto fiscale che riconosce il diritto a uno sconto sulla tassa dei rifiuti alle famiglie con difficoltà economiche, che presentano un reddito Isee che non superi il modello stanbilito dal provvedimento. Il Bonus Tari 2020 presenta l’ identico meccanismo utilizzato in precedenza per il bonus sulle bollette di luce e gas, dove i richiedenti per il Bonus dovevano possedere un Isee non superiore a 8.107,5 euro, con una soglia variabile nel caso di famiglie nuerose, a 20.000 euro. Le novità sono anche per il 2021 in cui la stessa proposta prevede bonus sociali per la fornitura di energia elettrica, gas e acqua.

Di Federica Fazio