Diventa virale falsa ordinanza di chiusura delle scuole di Menfi, la sindaca Mauceri dai carabinieri per sporgere denuncia

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La firma, l’atto formale e l’intestazione hanno avvalorato la falsa ordinanza che ieri pomeriggio mentre la pioggia e il brutto tempo imperversava ancora, si e’ diffusa rapidamente sui social e tra le chat di messaggistica istantanea.

Scuole chiuse a Menfi per avverse condizioni meteo riportava in sintesi il documento su disposizioni della prima cittadina Marilena Mauceri che in realta’ non ha mai firmato o emesso quella ordinanza che e’ risultata essere un falso, con molta probabilità fatta diffondere per determinare ed indurre la popolazione scolastica menfitana ad un’assenza di massa.

La sindaca messa a conoscenza della falsa ordinanza, ha emesso un comunicato con il quale ha dichiarato la falsita’ dell’atto e di non aver disposto per la giornata odierna alcuna chiusura degli istituti scolastici comunali.

Nella giornata odierna, la sindaca Mauceri si e’ recata nella locale stazione di Menfi per sporgere formale denuncia contro ignoti.

La prima cittadina di Menfi ieri, cosi’ come altri sindaci del territorio, in previsione di uno stato di allerta abbassato a giallo rispetto un attenuarsi della instabilità per la giornata di oggi, non ha firmato alcuna ordinanza ma ha deciso di denunciare gli autori ancora ignoti del gesto per il procurato allarme alla popolazione

Non sono ancora iniziati i lavori di messa in sicurezza dell’edificio peri colante in via Licata, resta chiusa al traffico la parte della strada del centro di Sciacca

Non e’ ancora giunta la relativa comunicazione di inizio dei lavori presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Sciacca riguardo l’intervento di messa in sicurezza della facciata di un palazzo in via Giuseppe Licata a Sciacca che ieri ha costretto alla chiusura veicolare nella zona.

Le piogge abbondanti hanno reso pericolante parte di intonaci e balconi del palazzo gia’ lasciato in uno stato di abbandono.

I proprietari sono stati convocati dal Comune di Sciacca per predisporre l’intervento, ma ancora i lavori risultati piu’ complessi rispetto quanto previsto in prima battuta, non sono stati avviati determinando uno slittamento dela riapertura

Dopo le ultime piogge peggiorano le condizioni di via Limoni in contrada Isabella

Nuova segnalazione da parte dei residenti della via Dei Limoni nella contrada Isabella a Sciacca. Il manto stradale della via dopo le piogge delle ultime ore appare assai compromesso.

In realta’, la carreggiata appariva compromessa gia’ da diversi mesi con diversi segnali di pericolo che erano stati posti per segnalare lo stato agli automobilisti.

Questa mattina i nuovi scatti inviati alla nostra redazione da parte dei residenti. Situazione adesso che appare ancora piu’ danneggiata e compromessa e che necessita di un urgente intervento.

Consiglio urgente per debiti fuori bilancio, Bono e Milioti: “Solito metodo, nessuna nuova fase”

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I consiglieri comunali del centrodestra, Calogero Bono e Giuseppe Milioti commentano con una nota la convocazione urgente di una seduta del consiglio comunale per l’approvazione di due debiti fuori bilancio.

“Archiviata la fase del ricatto, oggi in qualità di consiglieri comunali e componenti della commissione Bilancio siamo costretti – scrivono – a denunciare l’ennesimo fatto gravissimo che testimonia la superficialità con la quale questa amministrazione porta avanti la propria azione amministrativa.
In sostanza dopo svariati appelli fatti in commissione sui debiti fuori bilancio, dei quali è testimone il collega Mandracchia, volti non solo a far pervenire ai consiglieri gli atti in tempo utile dando loro il tempo necessario  per la valutazione degli stessi ma in qualche altro caso anche destinati a capire i criteri utilizzati in termini di cronologia nella trattazione degli stessi debiti fuori bilancio, bene, accade proprio l’esatto contrario, infatti è stata convocata in via di urgenza una commissione per trattare un debito fuori bilancio e convocata pure una conferenza dei capi gruppo altrettanto urgente per convocare una seduta di consiglio comunale per trattare il predetto debito da riconoscere. La strategia ormai certificata è chiara e cioè, “dobbiamo sbrigarci perché non sappiamo quali problemi potrebbe arrecare all’ente l’eventuale mancata trattazione e via libera a tale atto”, problemi che a questo punto secondo il nostro parere sono addebitabili solo ed esclusivamente a chi governa in maniera maldestra”.

I due consiglieri si dicono “stanchi di tutto ciò” e si chiedono quali sono le motivazioni per le quali tale atto arriva solo adesso e non prima visto che già l’amministrazione ne era a conoscenza sin dal mese di ottobre.

” Per quali motivazioni – ribadiscono i due – nonostante le reiterate richieste fatte in commissione ancora non ci viene trasmesso ciò che chiediamo da mesi e cioè l’esatta programmazione relativa ai debiti da trattare? Qualora ce ne fosse una.
Che senso ha oggi continuare a parlare di nuova fase se continuano a venir meno i buoni propositi. Per il Sindaco ed i componenti della sua coalizione la nuova fase prevede solo la spartizione delle poltrone, o l’allargamento della giunta. Noi per nuova fase non intendiamo chiedere poltrone ma chiediamo un maggiore rispetto del ruolo dei consiglieri comunali che non possono vivere sempre sotto ricatto per la superficialità di una amministrazione incapace di gestire le pratiche più elementari.
Oggi non intendiamo più avallare questo atteggiamento perché siamo davanti ad un Sindaco con una coalizione platealmente e in aperto totale contrasto tra fazioni partitiche, come avviene già da tempo, ma che oggi è apparsa in tutta la sua evidenza e continua a fare danni alla nostra comunità e di cui ne fanno le spese i cittadini. Chiediamo al Sindaco di relazionare in aula in occasione della seduta di consiglio”.

Maltempo in provincia: notevoli danni sulle strade interne, riaperta al transito la SP 17-B Siculiana-Raffadali

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Si sta intervenendo sulle strade interne per la rimozione degli enormi quantitativi di fango e detriti trasportati dalla pioggia battente sulle carreggiate a causa del maltempo che, per il momento, ha concesso una tregua.

Questa mattina è stata riaperta al transito la SP 17-B Siculiana-Raffadali, dopo l’ennesima chiusura di ieri al km 0+100, ma i tecnici del Libero Consorzio invitano gli automobilisti alla massima prudenza a causa dell’asfalto reso viscido dal fango e dalle continue laminazioni di acqua dai terreni adiacenti.
Messo in sicurezza, invece, il tratto della SP n. 15-B tra Grotte e Racalmuto dove, nella serata di ier,i si è verificato il crollo di un muro di sostegno con riversamento di abbondante materiale sulla carreggiata. Deviato il traffico sulla SP n. 26-B, nell’abitato di San Giovanni Gemini, perchè la pioggia ha causato la rottura della fognatura, in attesa dell’intervento dei tecnici di Girgenti Acque. Ancora in corso invece le verifiche sulla SPR n. 24 Agrigento-Cattolica, interdetta al transito da ieri mattina, in quanto letteralmente invasa dal fango proveniente da terreni privati.
Per tutta la giornata di oggi cantonieri e imprese, che gestiscono la manutenzione stradale, effettueranno interventi per eliminare o ridurre al minimo le situazioni di pericolo su tutte le strade invase da fango e detriti, in particolare nei comparti est e centro-nord, i più colpiti dal maltempo (interventi di una certa consistenza sono in corso sin da ieri sulle SP n. 7, 10, 11, 12, 26, 55, 62, 63). Naturalmente permane l’invito alla prudenza nel percorrere tutte le strade provinciali, ex consortili ed ex regionali, rispettando rigorosamente i limiti di velocità segnalati lungo i tracciati.

Ieri l’incontro con Armao, il Comitato Civico Patrimonio Termale: “Adesso c’è una controparte in regione”

Sottolinea i passaggi positivi venuti fuori dall’incontro di ieri all’audizione in sede di IV Commissione dell’Ars “Servizi Sociali e Generici”, Nino Porrello che insieme ad altri componenti del Comitato Civico Patrimonio Termale ha partecipato alla riunione alla quale ha partecipato l’assessore Gaetano Armao.

A breve, la Regione pubblicherà la manifestazione d’interesse mentre gli interlocutori presenti ieri hanno posto all’attenzione dell’amministratore regionale alcune questiuoni che attengono alla ricognizione del patrimonio termale a partire dalle stufe vaporose.

Nino Porrello, infine ai nostri microfoni commenta la richiesta dell’ex senatore Nuccio Cusumano di saltare l’avviso pubblico e puntare al bando. “Il consiglio comunale aperto – ha detto Porrello – era la sede adatta per poter discutere anche di queste argomentazioni, ma proprio i consiglieri comunali che rappresentano quella forza di maggioranza erano assenti. Adesso, mi sembra inutile disquisire su un passaggio sul quale sia la sindaca che l’assessore che il Comitato, si sono già espressi in maniera favorevole”.

Sequestrati 41 chili di marijuana nascosti in un congelatore, arrestato il ‘corriere’

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Ben 41 chili di marijuana, per un valore di oltre un milione di euro, sono stati sequestrati dai militari della Guardia di finanza del Gico di Catania in collaborazione con i Baschi verdi. Agatino Bonaccorsi, 62 anni, ritenuto il ‘corriere’, è stato arrestato.


La droga del tipo skunk, coltivata in Olanda, era nascosta in un congelatore, appena acquistato da Bonaccorsi in un negozio di elettrodomestici, trasportato su un piccolo furgone. L’uomo è stato trovato con una patente di guida falsificata, intestata a una persona realmente esistente, cosa che ha fatto scattare i controlli che hanno portato al sequestro della droga e all’arresto dell’uomo.

Il comando della Polizia Municipale di Sciacca già trasferito alla Badia Grande dove a breve arriverà anche l’Ufficio Tributi (Intervista)

E’ già operativo alla Badia Grande il comando della Polizia Municipale di Sciacca. Si stanno completando gli ultimi lavori e bisogna definire il trasferimento di alcuni arredi dalla sede dell’ex Motel Agip. Ci vorrà ancora qualche giorno.

Il vice comandante della Polizia Municipale, il commissario Salvino Navarra, in un’intervista a Risoluto.it., ha parlato della nuova sede, nel quartiere di San Michele, dove presto arriverà anche l’ufficio Tributi del Comune che, dopo il trasferimento dal Museo del Carnevale, è ospitato in locali particolarmente angusti nel palazzo municipale.

Il forte vento stacca la ringhiera di un balcone nella contrada Perriera di Sciacca

Un nuovo intervento e’ stato effettuato questa sera a Sciacca dai vigili del fuoco. Nella contrada Perriera hanno dovuto rimuovere la ringhiera di un balcone che si era staccata a causa del forte vento. I vigili del fuoco questa mattina hanno lavorato per ore in via Licata per avviare l’intervento di messa in sicurezza nel palazzo che, per particolari criticità, ha reso necessaria poi la chiusura al transito della strada.

All’opera in questi giorni di maltempo a Sciacca anche i Vigili del Fuoco in congedo.

Cusumano chiede una riunione di maggioranza per dire no alla manifestazione d’interesse sulle Terme

Una riunione di maggioranza per dire no alla manifestazione d’interesse per le Terme. L’ha chiesta stasera al sindaco il senatore Nuccio Cusumano, di Sciacca Democratica Italia Viva, “dopo l’ennesimo incontro, meritoriamente promosso da Margherita La Rocca Ruvolo, con l ‘assessore regionale Gaetano Armao, per fare il punto sullo stato delle procedure relative alla messa sul mercato del patrimonio termale di Sciacca che si e’ concluso, come previsto, con un ulteriore rinvio e con una gravissima linea di disattenzione rispetto alle richieste formulate dal sindaco di Sciacca e dal Comitato Civico per la integrazione dell elenco dei beni esclusi dalla bozza preparata dalla Regione (Stufe di S.Calogero e Complesso S. Francesco)”. Per Cusumano “emerge in modo preoccupante la tempistica irresponsabile che il Governo Regionale si e’ data nel gestire la “Pratica Terme” come se fosse una delle tante vertenze aperte da non chiudere mai”. Cusumano chiede al sindaco un incontro di coalizione “per assumere d’ intesa con le opposizioni una linea condivisa che riassuma un fermo No alla Manifestazione di Interesse, utile diversivo per dilatare i tempi a dismisura, a danno della nostra citta’ e della Sicilia”. Cusumano invita il sindaco a sostenere “senza se e senza ma il ricorso al bando di evidenza pubblica “per allontanare anche dalla classe dirigente locale e dall’amministrazione comunale la responsabilita’ di una patologica dilatazione dei tempi di definizione delle procedure necessarie per far ripartire le Terme con le sue strutture curative e ricettive”.