“Mancanza di parcheggi e troppe multe”, l’ira dei commercianti del centro storico di Sciacca pronti ad occupare l’aula consiliare (Interviste)

I commercianti del centro storico di Sciacca hanno deciso “di chiudere un’ora per non chiudere sempre” e si sono riuniti, nel pomeriggio di oggi, in piazza Scandaliato.

La questione dei parcheggi è fondamentale, ma dal dibattito che si è sviluppato sono venute fuori proposte intanto per interventi tampone, nella zona delle Terme e del viale della Vittoria, per aumentare le possibilità di parcheggio in centro.

Il problema è particolarmente sentito ed è bastata una convocazione di Spazio Centro e Confcommercio per riunire decine di commercianti.

Durante la riunione Pippo Conti, storico commerciante saccense, ha proposto di occupare l’aula consiliare per richiamare maggiore attenzione da parte del Comune. Si pè deciso di dare una settimana di tempo all’amministrazione per organizzare un incontro con il comparto.

Operaio cade da un’impalcatura a Ribera, trasferito in elisoccorso al Sant’Elia di Caltanissetta

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Un operaio edile di 60 anni, di Ribera, e’ caduto all’interno di un cantiere per la ristrutturazione di un immobile ed e’ ricoverato all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. E’ precipitato da un’altezza di circa 3 metri. Dopo le prime cure al Fratelli Parlapiano di Ribera e’ stato disposto il suo trasferimento in elisoccorso a Caltanissetta vista la gravità del trauma che ha riportato. Le indagini sono svolte dai carabinieri.

Non rischia la chiusura l’ospedale di Ribera e quello di Sciacca recupera la Stroke Unit

Nella giornata di ieri, si è svolto un incontro, al Palazzo dei Normanni, nella Sala del Governo con l’assessore regionale Ruggero Razza per discutere delle problematiche relative all’ospedale di zona.
Alla riunione hanno preso parte, oltre all’assessore, il direttore generale e lo staff dell’Assessorato Regionale alla Salute, tutti i parlamentari della provincia di Agrigento, alcuni sindaci e consiglieri del comprensorio. Variegati sono stati gli interventi portati al tavolo dai parlamentari e dai sindaci del comprensorio sulla situazione attuale dell’ospedale di Ribera. Da tempo era cresciuta la preoccupazione dei cittadini del centro crispino e dei comuni del comprensorio per il rischio di chiusura del nosocomio e del pronto soccorso.
Al termine della riunione, l’assessore Ruggero Razza ha assunto la decisione che l’ospedale di Ribera non rischia alcuna chiusura e, in merito al pronto soccorso e al potenziamento del nosocomio, qualsiasi
Comune di Ribera

provvedimento è stato posticipato al 31 dicembre 2020. L’assessore ha altresì affermato che, non solo l’ospedale verrà mantenuto, ma verrà potenziato con nuovi servizi. Saranno organizzati diversi tavoli tecnici, a Ribera, per studiare con l’assessore alla salute il tipo di offerta sanitaria da attuare. Sarà inoltre assicurata un’area di emergenza, adeguata alle esigenze del territorio, da stabilire in comune accordo con i sindaci del comprensorio e i parlamentari agrigentini. L’amministrazione comunale vigilerà periodicamente su tutta la situazione sanitaria.
Mentre il Comitato Civico per la Sanità di Sciacca esulta per il recupero della Stroke Unit al Giovanni Paolo II di Sciacca. Il Comitato, in una nota, ribadisce comunque che “il problema non potrà dirsi risolto finchè non verranno adottati tutti gli atti previsti in assenza dei quali il tutto rischierebbe di rimanere una semplice notizia destinata ai media”.

Zammuto: “Il Comitato in poco più di un mese ha acceso un faro sulla questione Terme e ora incontreremo Armao”

L’audizione di ieri da parte della commissione Salute dell’Ars secondo Franco Zammuto, componente del Comitato Civico Patrimonio Termale, ha consentito di continuare l’azione già intrapresa “e che andrà avanti con un confronto con il governo regionale”.

Zammuto, in un’intervista a Risoluto.it, ribadisce la richiesta di inserire nel bando anche le stufe di San Calogero “prevedendo che vengano accatastate separatamente dall’albergo di San Calogero. Ed è possibile farlo”.

Il componente del comitato valuta positivamente le azioni messe in campo da gruppi diversi riguardanti terme: “L’importante – afferma – è avere un obiettivo comune”.

Marineo, ritrovata dai carabinieri una piantagione di droga tra fichi i d’india.

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I carabinieri della stazione di Villagrazia hanno scoperto in un casolare in contrada Pianetto Cascavaddotti, a Marineo, nel palermitano, una piantagione indoor con 557 piante di cannabis immersa in una fitta coltivazione di fichi d’india. Nel casolare sono state ritrovate piante alte da un metro ad un metro e mezzo per complessivi 587 vasi contenenti germogli di cannabis.

Nell’intera superficie della struttura, circa 65 metri quadri, erano state ricavate quattro serre complete di attrezzature per far crescere le piante. Gli ambienti inoltre erano ben isolati dall’esterno, corredati da filtri d’aria, un impianto di condizionamento dell’aria, un impianto elettrico con 34 reattori e 2 quadri elettrici muniti di temporizzatori che regolavano l’accensione di ben 34 lampade e pannelli riflettenti vari.

I carabinieri hanno inoltre accertato con l’ausilio dei tecnici Enel che il casolare possedeva anche un impianto di videosorveglianza con due telecamere ed un modem, il tutto era allacciato abusivamente alla linea elettrica pubblica.

Al momento dell’irruzione nel casolare, i carabinieri hanno trovato due palermitani, Roberto Di Gregorio,30 anni e Giuseppe Terranova, 38 anni, che, a bordo di una Fiat 600, si erano introdotti nel casolare. I due sono stati arrestati con l’accusa di coltivazione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e furto di energia elettrica e condotti nel carcere Cavallacci di Termini Imerese.

Di Federica Fazio

Le richieste dei commercianti del centro storico di Sciacca, l’assessore Leonte: “Sui parcheggi stiamo valutando interventi immediati”

Una tra le principali richieste avanzate dai commercianti del centro storico che oggi, alle 15,30, si riuniranno in piazza Scandaliato, è fare in modo che ci siano interventi immediati per migliorare la situazione riguardanti i parcheggi. Anche interventi tampone, ma qualcosa si deve fare.

L’assessore comunale alla Polizia municipale, Fabio Leonte, fa sapere questa mattina che si sta lavorando ad alcuni interventi. Tra questi anche il parcheggio a spina di pesce in viale della Vittoria, un progetto che era stato varato alcuni anni fa e che poi è stato revocato. “Ci sono state altre emergenze – dice Leonte – ma sui parcheggi in centro, anche con uno studio che c’è già, ci stiamo lavorando”.

Sull’ipotesi di riduzione della Tari per i commercianti Leonte afferma: “Bisogna valutare la situazione perchè la Tari copre tutto il servizio e se togliamo per ridurre ai commercianti da qualche altra parte bisognerà trovare questi soldi”.

Queste le richieste che vengono avanzate dai commercianti, chiamati a raccolta da Spazio Centro e Confcommercio, che oggi, alle 15,30, saranno in piazza Scandaliato:

  1. Riportare al centro del dibattito politico locale la problematica dei parcheggi e l’accostamento di servizi indispensabili alla ZTL, in risposta al silenzio dell’amministrazione su questo punto e le innumerevoli proposte di variazione della regolamentazione dei parcheggi che non sono state oggetto di interesse e che trovano applicazione nell’immediato;
  2. Individuazione ed approvazione di un progetto esecutivo, realizzabile a breve termine, che possa dare una soluzione concreta e definitiva a questo problema, considerando che il consorzio, in tal senso, si rende disponibile a compartecipare, anche finanziariamente, il progetto;
  3. Revisione del regolamento TARI, ricalcoladone le percentuali di carico della spesa generale rispetto a quanto in essere attualmente, di certo inique e non corrisposte ne al servizio offerto ne correttamente distribuite fra le categorie elencate;
  4. Richiesta al consiglio comunale tutto di procedere con celerità ad una variazione del bilancio appena approvato per istituire un capitolo relativo alle tematiche del commercio ed in particolare al Consorzio Spazio Centro, riconosciuto con decreto assessoriale n°153 del 09.02.2010 con cod. identificativo CCN009;
  5. Esercitare le attività di nostra competenza, ai sensi dell’art. 24 del nostro statuto, ed in particolare tutte quelle concernenti il miglioramento del decoro e dell’immagine del centro urbano e del centro storico ai fini di potere impedire l’avanzamento dello stato di degrado urbano derivante dalla desertificazione del centro storico, come già evidenziato in varie occasioni dai referenti di Confcommercio Sez. Agrigento, al quale non si è posto in essere nessun provvedimento per tamponare l’emorragia in atto;
  6. Avviare le procedure per la contabilizzazione delle somme residue in graduatoria ZFU, non utilizzate da soggetti inattivi, ai fini di un eventuale riassegnazione ai soggetti attivi ad oggi.

Ancora degrado al cimitero di Sciacca, urge intervento massiccio prima della festivita’

Cimitero di Sciacca nel degrado totale. Lo documentano i nostri lettori che stamane hanno inviato le foto che vi mostriamo dai viali del cimitero comunale saccense.

Servizi igienici impraticabili (Il video in copertina è stato girato proprio oggi), pattume, mancata scerbatura e pericoli in molti angoli: si presenta così questa mattina il posto mentre molte persone si stanno già recando a far visita ai propri cari in vista delle imminenti festività quando poi saranno migliaia le persone che come di consueto si recheranno al cimitero.

La situazione del cimitero saccense è così da diversi mesi. Più volte abbiamo documentato con svariati servizi lo stato di incuria nel quale viene tenuto il luogo pubblico.

Un intervento massiccio urge al cimitero nelle prossime ore.

“Chiudiamo un’ora per non chiudere per sempre”, commercianti oggi in piazza Scandaliato con 6 richieste al Comune

Sono sei le richieste che i commercianti di Sciacca avanzano al Comune e che ribadiranno oggi, alle 15,30, in piazza Scandaliato, in occasione dell’iniziativa “Chiudiamo un’ora per non chiudere per sempre”. L’assemblea è promossa da “Spazio Centro” e Confcommercio.

Queste le sei richieste che vengono avanzate dai commercianti:

  1. Riportare al centro del dibattito politico locale la problematica dei parcheggi e l’accostamento di servizi indispensabili alla ZTL, in risposta al silenzio dell’amministrazione su questo punto e le innumerevoli proposte di variazione della regolamentazione dei parcheggi che non sono state oggetto di interesse e che trovano applicazione nell’immediato;

2) Individuazione ed approvazione di un progetto esecutivo, realizzabile a breve termine, che possa dare una soluzione concreta e definitiva a questo problema, considerando che il consorzio, in tal senso, si rende disponibile a compartecipare, anche finanziariamente, il progetto;

3) Revisione del regolamento TARI, ricalcolandone le percentuali di carico della spesa generale rispetto a quanto in essere attualmente, di certo inique e non corrisposte ne al servizio offerto ne correttamente distribuite fra le categorie elencate.

4) Richiesta al consiglio comunale tutto di procedere con celerità ad una variazione del bilancio appena approvato per istituire un capitolo relativo alle tematiche del commercio ed in particolare al Consorzio Spazio Centro, riconosciuto con decreto assessoriale n°153 del 09.02.2010 con cod. identificativo CCN009;

5) Esercitare le attività di nostra competenza, ai sensi dell’art. 24 del nostro statuto, ed in particolare tutte quelle concernenti il miglioramento del decoro e dell’immagine del centro urbano e del centro storico ai fini di potere impedire l’avanzamento dello stato di degrado urbano derivante dalla desertificazione del centro storico, come già evidenziato in varie occasioni dai referenti di Confcommercio Sez. Agrigento, al quale non si è posto in essere nessun provvedimento per tamponare l’emorragia in atto.

6) Avviare le procedure per la contabilizzazione delle somme residue in graduatoria ZFU, non utilizzate da soggetti inattivi, ai fini di un eventuale riassegnazione ai soggetti attivi ad oggi.

Trenta minuti per cercare parcheggio, report di un’odissea nel centro di Sciacca

Scenderanno in piazza domani i commercianti del centro storico di Sciacca, un sit-in e una piccola forma di protesta che comporterà il posticipo dell’apertura delle attività del centro.

Le due associazioni di categoria, Confcommercio e Spazio Centro, scenderanno in piazza in maniera unitaria e tra i tanti problemi ai quali additano lo stato del centro storico di Sciacca, c’è indubbiamente il problema dei parcheggi.

Questa mattina abbiamo fatto un esperimento cercando di trovare parcheggio per raggiungere il centro. Ecco il nostro test non andato a buon fine, dopo ventisei minuti circa abbiamo rinunciato a trovare il nostro parcheggio che risulta una mission impossible.

Audizione in Commissione regionale per le Terme, ma grande assente Armao


” La problematica termale – si legge in una nota del Comitato per il Patrimonio termale- di Sciacca è stata al centro di un’audizione della VI Commissione “Sanità” dell’assemblea regionale, convocata dalla presidente Margherita La Rocca Ruvolo su richiesta degli onorevoli Pullara e Mangiacavallo.
Hanno partecipato alla riunione i deputati regionali La Rocca Ruvolo, Pullara, Mangiacavallo, Catanzaro e Cappello, il Direttore e il Capo di Gabinetto dell’Assessorato regionale alla Sanità,l’assessore comunale al turismo Caracappa, il consigliere comunale Carmela Santangelo e i rappresentanti del “Comitato Civico Patrimonio Termale” Zammuto, Cucchiara, Porrello, Mistretta e Butera”.

Era assente alla riunione l’assessore dell’Economia Armao, che era stato invitato.
” La riunione – conclude la nota – ha utilmente focalizzato alcuni aspetti critici della questione ed è emersa forte la richiesta che la politica a livello regionale e comunale si riappropi concretamente del suo ruolo per portare a soluzione una problematica che mortifica le possibilità di sviluppo turistico della città di Sciacca e dell’intera Sicilia occidentale. La richiesta di far sedere attorno al tavolo tutti gli attori che hanno competenza sulla questione termale per arrivare ad un cronoprogramma che definisca una volta per tutte le cose da fare, chi le deve fare e i tempi tassativi per farle e’ stata accolta dalla presidente La Rocca Ruvolo che ha aggiornato la riunione ad una prossima data per ottenere la presenza del principale attore della vicenda, l’assessore regionale dell’Economia Gaetano Armao”