Gaspare Bonsignore, imprenditore saccense, e’ stato confermato presidente dell’Unitas Sciacca. Il nuovo vice presidente, dopo le dimissioni di Fabio Miraglia, e’ Leonardo Palagonia, avvocato. Una carica sociale, quella di segretario, e’ andata anche a Pasquale Bentivegna, architetto e consigliere comunale. E’ il segretario della società. La squadra, intanto, dopo il pareggio in trasferta con l’Empedoclina, si prepara per un nuovo impegno in campionato al Gurrera.
Musumeci querela Daverio dopo le offese ai siciliani
Anche il Governatore Nello Musumeci e il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè intervengono sulla querelle sollevata nei confronti del critico d’arte Philippe Daverio dopo la polemica sull’assegnazione del titolo di “Borgo dei borghi” che ha visto prevalere Bobbio (di cui Daverio è cittadino onorario) su Palazzolo Acreide e le sue dichiarazioni sui siciliani definiti “terroni”.
“Il professore Daverio – afferma Musumeci – ha il dovere di scusarsi con tutto il popolo siciliano, che ha offeso volutamente, con toni razzisti e con dichiarazioni calunniose. Amare la Sicilia non è un dovere, ma usarle rispetto sì. Non è tollerabile un atteggiamento così spocchioso, che ci impone come governo della Regione di rivolgerci anche all’autorità giudiziaria”. “Se lei ammettesse di avere sbagliato, piuttosto che lanciarsi in contumelie contro noi siciliani, dimostrerebbe il suo spessore umano e culturale”, dice Miccichè in una lettera aperta inviata a Daverio con la quale lo invita a visitare Palazzo dei Normanni.
Musumeci ha poi querelato anche il critico d’arte per le sue affermazioni.
Vittoria del Tennis Club Sciacca in serie D contro il Porto Empedocle
Il TC Sciacca ha vinto contro il TC Bellavista a Porto Empedocle la prima sfida prevista nel Campionato Autunnale di Serie D.
In particolare, il team saccense si è imposta nei singolari con le vittorie di Domenico Caracappa su Nuccio Mirabelli, di Enzo Colletti su Giò Pontillo e di Franco Sclafani su Max Munda. Anche nel doppio vince la coppia Caracappa/Colletti su Mirabelli/Caldarella.
La seconda giornata di campionato nel girone 1 vedrà anche sfidarsi il CT Città di Favara “A” , TC Ravanusa, e TC Grotte. La prima classificata andrà ai play off regionali.
Pubblicato il bando per i tirocini formativi presso la Procura della Repubblica di Sciacca per i laureati in Giurisprudenza
Ottima opportunità per i giovani laureati in giurisprudenza. La Procura della Repubblica di Sciacca, ha pubblicato sul proprio sito web un bando per la selezione di 2 stagisti.
I tirocinanti selezionati potranno effettuare, sotto la supervisione di un Magistrato, attività di formazione affiancando il Magistrato in numerose attività nella fase delle indagini, in quella preparatoria dell’udienza, di udienza e successiva, per la durata di 18 mesi.
Un’esperienza non solo altamente formativa per gli stagisti ma che costituisce anche titolo di preferenza a parità di merito nei concorsi pubblici indetti dall’amministrazione giudiziaria per la nomina a Giudice onorario di Tribunale e a vice Procuratore onorario.
Per reperire la domanda di partecipazione, basta collegarsi su www.procuradisciacca.it o recarsi personalmente presso la segreteria della Procura. Il bando scade il 20 novembre 2019.
Domani a Sciacca riunione del centrodestra in vista dell’incontro con il sindaco Valenti, Milioti: “Senza azzeramento della giunta nessun dialogo”
E’ in programma lunedì 4 novembre l’incontro tra il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, ed i consiglieri comunali che vogliono avviare un dialogo, sul piano programmatico, nella seconda fase della consiliatura, ma dopo l’annuncio dei grillini Bilello e Curreri, dell’indipendente Cinzia Deliberto e di Carmela Santangelo che, per ragioni diverse, diserteranno l’incontro, arrivano i paletti da parte del centrodetsra.
“L’azzeramento della giunta – dice Giuseppe Milioti – è condizione per discutere delle questioni programmatiche. Noi non vogliamo andare al governo della città e non siamo interessati alle poltrone – aggiunge – ma se un confronto deve esserci non può che partire dall’azzeramento della giunta con la nomina di tecnici senza etichette politiche. Abbiamo favorito l’approvazione in consiglio del bilancio – dice ancora Milioti – per salvare 73 ex lsu e per la loro stabilizzazione. Adesso, se si vuole fare un percorso programmatico insieme, non si può che mettere un punto con l’azzeramento della giunta”.
Il centrodestra si riunirà domani sera per decidere se inviare una nota con questa richiesta al sindaco prima della riunione di lunedì o se andare all’incontro avanzando subito questa richiesta.
Caracappa: “Viabilità rurale disastrosa a Sciacca e non bisogna sottovalutare la pericolosità del ponticello di contrada Raccomandata”
“Viabilità rurale disastrata quasi ovunque! È in corso la campagna di raccolta delle olive e sono tantissime le zone rurali della città rese impercorribili ed irraggiungibili a causa delle prime piogge stagionali.
Non si interviene oramai da circa due anni. Agricoltori che lamentano un abbandono pericoloso che rende ancora più gravosa e compromettente la crisi agricola”.
L’allarme è lanciato dal consigliere comunale Silvio Caracappa, ex assessore all’Agricoltrura, secondo il quale sono urgenti interventi nelle contrade Nadore, Cancio, Lazzarino e Fontana Calda. Ma la situazione è assai grave in tante altre zone agricole della città, motivo per il quale invito l’amministrazione ad effettuare velocemente un report e svincolare urgentemente una serie di somme da destinare ad interventi a favore di interventi per il settore”.
Inoltre, Caracappa sollecita lavori di pulizia e scerbatura di valloni e torrenti. “Per alcuni di questi insistono dei progetti di miglioramento e non si comprende – afferma Caracappa – come nonostante siano disponibili i fondi non si interviene sui luoghi da mesi e mesi. Fra questi non è da sottovalutare la pericolosità del ponticello di contrada Raccomandata – Raganella ove le condizioni infrastrutturali – conclude Caracappa – sono assai a rischio e dove la percorribilità è assai condizionata da condizioni davvero al limite”.
Alla Salita Consiglio arrivano gli operatori del Comune, liberata la scalinata dalle erbacce
La squadra d’intervento del Comune e’ arrivata questa mattina. A meno di 48 ore dall’intervista di un cittadino che lamentava la crescita dell’erba fitta sui gradini di questa storica scalinata che conduce nel quartiere di San Michele.
Erbacce che costituivano un pericolo per chi si trovava a scendere per la scalinata.
Questa mattina, come documenta la nostra foto, e’ arrivata la squadra d’intervento del Comune che sta procedendo a eliminare le erbaccia cresciuta anche sotto il cemento. L’effetto Risoluto continua.
Santa Caterina tra sporcizia e incivilta’, i consiglieri Monte e Deliberto chiedono di renderla fruibile ai turisti
“Centro storico di Sciacca. Cuore pulsante della nostra città tra storia, leggende, beni monumentali, chiese, scorci mozzafiato. La zona di Santa Caterina dovrebbe rappresentare, per la nostra città, uno dei luoghi maggiormente rappresentativi della nostra storia. Eppure, a malincuore, tutto questo non è mai divenuto realtà”.
Lo scrivono i consiglieri comunali Cinzia Deliberto e Salvatore Monte chiedendo all’amministrazione di intervenire.
” Le foto – continua la nota – che alleghiamo mostrano invece tutt’altro. Uno sciame di macchina a destra e a manca, sui marciapiedi, sulle antiche scale, quelle stesse scale che furono scenario di morte e sangue ai tempi dei Luna e dei Perollo. Ed ancora scarsa attenzione per il decoro urbano, dove occorrerebbe prestare maggiore attenzione alla pulizia dell’intera zona. Le foto raccontano di un “patrimonio sprecato”, di un’occasione perduta mentre, tristemente, file di turisti vorrebbero ammirare la zona con serenità. Il condizionale resta d’obbligo visto e considerato lo stato di confusione che investe l’intera zona. Chiediamo, a gran voce, all’amministrazione tutta, ciascuno per le proprie competenze, di pianificare seri interventi di bonifica e la urgente tutela delle antiche scale che costeggiano palazzi e chiese, quelle scale trasudano storia! Si proceda al posizionamento di paletti parapedonali per tutelare i luoghi ma anche cittadini e turisti che giornalmente attraversano queste vie”. “Auspichiamo- dicono infine – lo si faccia in breve tempo, sicuri che l’amore per questa nostra città e per la sua incredibile storia possa vincere sulla lentezza della burocrazia e sulla stesura e redazione degli atti consequenziali a tutela del territorio”.
Il neo costituito Comitato Seniazza rinnova l’invito: “Sindaco ti aspettiamo”
E’ il quartiere di ingresso a ovest della città di Sciacca invece, il degrado e l’abbandono la fanno da padroni. Non ci stanno i residenti tra le vie Lioni e Pompei del quartiere Seniazza che hanno deciso di costituirsi in un comitato per meglio far sentire la propria voce.
Li abbiamo incontrati questo pomeriggio, alcuni dei suoi componenti che sono tornati a rinnovare al sindaco l’invito a recarsi nel quartiere per rendersi conto di persona dell’incuria in cui molti cittadini purtroppo vivono.
Disabile picchiato e maltrattato, orrore a Naro
Una scena agghiacciante quanto orribile, ai limiti dell’inverosimile, quella che i Carabinieri si sono trovati di fronte in un piccolo appartamento in pieno centro a Naro, comune tra Licata ed Agrigento. Un trentenne con problemi psichici che era stato affidato a dei parenti quali tutori, era tenuto legato al letto con una catena alla caviglia, a sua volta assicurata da due lucchetti. In tal modo, il giovane non poteva allontanarsi dal suo letto-prigione. I fatti risalgono al pomeriggio di sabato, quando i Carabinieri della locale Stazione e quelli della Compagnia di Licata hanno fatto irruzione all’interno dell’abitazione. All’arrivo dei militari, i due tutori si sono mostrati sopresi e hanno farfugliato giustificazioni prive di senso, mentre i Carabinieri si facevano strada, percorrendo una rampa di scale che conduce al piano superiore dell’abitazione. Davanti ai loro occhi trovano un letto, sistemato in un atrio di un corridoio e, sotto le coperte, il giovane. Scostando le lenzuola, ogni sospetto è stato confermato. Il povero giovane era legato al telaio del letto con una catena di non più di un metro che gli consentiva a mala pena di poggiare i piedi a terra. I Carabinieri si sono subito preoccupati di rassicurare lo sfortunato, dandogli attenzioni, affetto ed accarezzandolo. Lui ha addirittura aiutato i militari ad aprire i lucchetti. Si è alzato in piedi e ha ringraziato i Carabinieri. Questo l’epilogo di una tristissima e bruttissima vicenda, conclusasi con la piena conferma investigativa di quanto sospettato avvenisse all’interno di quella casa. Si, perché gli investigatori dell’Arma, per confutare quanto avevano intuito, hanno fatto ricorso anche ad attività tecniche istallando cimici nell’abitazione. Avuta conferma del grave reato che si stava consumando, su disposizione del Pubblico Ministero, D.ssa Gloria Andreoli, titolare dell’indagine, è stata fatta irruzione, interrompendo questa barbara condotta messa in atto dai due tutori. Alle 16.00 di sabato scorso, questo sfortunato ragazzo, è stato liberato e condotto in un centro specializzato per le dovute cure e l’assistenza necessaria. Per i suoi parenti, V.A. 53enne e V.A. 52enne, si sono invece aperte le porte del carcere Di Lorenzo di Agrigento con la gravissima accusa di maltrattamenti in famiglia e di sequestro di persona, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, su cui si pronuncerà il GIP, a seguito della richiesta avanzata dalla Procura di Agrigento. Si è trattato di un’operazione che ha segnato molto anche i Carabinieri che si sono sentiti animati da una forte energia, derivante dalla rabbia e da un forte sentimento di affetto nei confronti di quel ragazzo più sfortunato. I militari, infatti, hanno fatto una colletta e lo stanno andando a trovare.



