Da Menfi un appello per la donazione degli organi con la testimonianza di Francesca

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Un tragitto di ben 1450 km, dalla Toscana a Montevago, fatto a piedi in compagnia della sua cagnolina diffondendo un messaggio importantissimo: Donare è vita. È l’esperienza vissuta da Francesca Ferraro, figlia di Montevaghesi che da anni vive in Toscana, e la sua cagnolina Dakota.

Francesca, amante dei viaggi e reduce dall’esperienza di aver percorso il cammino di Santiago insieme a Dakota, decide un giorno di andare a trovare la nonna in Sicilia, a piedi, insieme alla sua fedele compagna di viaggio. Ne parla con un amico, sportivo e donatore, e insieme pubblicizzano la sua iniziativa sui social. È così che un referente Aido, l’associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule, la contatta per affidargli una missione speciale: quella di portare in giro per l’Italia il messaggio importante che la donazione è vita. Una missione che porta a termine con successo.

Sabato 14 settembre alle ore 18, presso la biblioteca comunale di Menfi, Francesca e Dakota, insieme al presidente provinciale della sezione Aido di Agrigento, Antonio Lauricella, al vicepresidente regionale Aido, Salvatore Urso, e ad altre persone che hanno ricevuto organi, racconteranno la loro grande esperienza mettendo in evidenza l’importanza di donare.

Anche l’indirizzo sportivo al liceo scientifico “Fermi” di Sciacca

Il Commissario straordinario Alberto Girolamo Di Pisa ha autorizzato l’istituzione di un nuovo corso di studi denominato “ Liceo Scientifico ad indirizzo sportivo – Liceo Sportivo”, da attivare nella sede del Liceo Scientifico Statale “Fermi” di Sciacca .

L’intenzione di creare il nuovo indirizzo di studio per l’anno 2020/2021 è stata formalizzata dalla Prof. Giuseppina Di Liberto tramite un’apposita richiesta inviata al Libero Consorzio Comunale di Agrigento. L’istruttoria è stata curata dal Settore Politiche attive del Lavoro e dell’Istruzione . Il Libero Consorzio ha competenza per la parte relativa ad eventuali oneri finanziari per gli edifici scolastici e le aule da destinare ai nuovi indirizzi di studio che, peraltro, non possono essere assunti a causa della critica situazione finanziaria, se non in presenza di nuovi trasferimenti da parte della Regione e dello Stato. La richiesta di istituire il Liceo Sportivo scaturisce da una dettagliata analisi ed un’approfondita riflessione sull’opportunità di ampliare l’offerta formativa, prendendo in considerazione le richieste delle famiglie, in un ottica di scuola polifunzionale che valorizzi anche la naturale vocazione sportiva del territorio. Un’analoga richiesta dell’Istituto era già stata approvata negli anni passati, ma non ha ricevuto il decreto di istituzione da parte della Regione. Per l’attivazione del Liceo Sportivo saranno utilizzate le aule già disponibili oltre agli stessi laboratori degli altri indirizzi di studio, nonché le strutture sportive idonee all’indirizzo. Dopo l’autorizzazione del Libero Consorzio toccherà alla Regione valutare la documentazione per la creazione di questo nuovo indirizzo. Il nuovo indirizzo scolastico, se autorizzato, servirà a migliorare l’offerta formativa da destinare ai giovani delle scuole medie superiori della provincia creando un’occasione di studio in un settore di recente istituzione.

Arresti per droga a Sciacca e Ribera

Pioggia di arresti per droga, operati in questi giorni dai carabinieri di Sciacca e Ribera.

Il bilancio dell’ultima settimana di attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare nel Comune di Sciacca è di tre arresti e due denunce a piede libero. Arrestato un 25enne saccense, trovato in possesso di 5 grammi di cocaina, dai carabinieri della sezione radiomobile. Sempre le “gazzelle” dei carabinieri, hanno tratto in arresto a Sciacca, un 19enne senegalese trovato in possesso di oltre 10 grammi di hashish suddivisa in dosi pronte allo smercio. La tenenza di Ribera ha invece arrestato un tunisino 34enne con varie dosi di cocaina per un peso di circa 10 grammi. Altri due soggetti: un senegalese e un giovane di Sciacca, sono stati invece denunciati perché trovati in possesso di qualche grammo di hashish.

La recente riapertura delle scuole ha spostato l’attenzione dei militari dell’Arma, che resta massima in relazione al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, dai luoghi della movida anche ai pressi degli istituti scolastici.

Due spettacoli allo Zelig di Milano con Jhon Peter Sloan per gli attori di Sciacca Francesca Licari e Nicola Puleo

Due saccensi nel cast del nuovo spettacolo del comico inglese John Peter Sloan che, domani e sabato sera, aprirà la nuova stagione del celebre teatro Zelig di Milano.

Si tratta di Francesca Licari e Nicola Puleo. È stato lo stesso Sloan a volerli, insieme ad altri attori italiani ed inglesi, per la nuova produzione dal titolo The best of Zelig in English.

Licari e Puleo assieme ad altri attori di Sciacca sono stati protagonisti del film con Sloan Smith in Sicilia e di altre produzioni cinematografiche

Gli arresti a Menfi per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, per un imputato pena ridotta in appello

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E’ stata confermata la pena di 6 anni e 8 mesi di reclusione per Sarra Khaterchi, di 33 anni, e ridotta da 6 anni e 8 mesi a 4 anni e 6 mesi per il marito, Akrem Toumi, di 41. I due tunisini sono stati arrestati a Menfi accusati di far parte di un’organizzazione dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La sentenza è stata emessa dai giudici della Corte di Assise d’Appello di Palermo.

Per il marito i giudici hanno accolto la richiesta della difesa, rappresentata dall’avvocato Francesco Di Giovanna, di concessione delle attenuanti generiche, giudicate prevalenti rispetto alle aggravanti contestati. Durante le fasi dell’arresto dei due è rimasto gravemente ferito un finanziere, precipitato dal soffitto di una casa.  I due si trovano ai domiciliari, concessi dalla Corte di Assise di Palermo. Gli altri imputati in questo processo sono stati giudicati con il rito abbreviato.

La coppia da tempo si era trasferita a Menfi dove avrebbe ricevuto anche collaborazione. E’ nelle fasi che hanno portato alla cattura dei due che un finanziere del Gico di Palermo è caduto da un’impalcatura riportando gravi ferite. Poi è riuscito a riprendersi, nonostante le gravi ferite riportate in quella caduta.

Il menfitano Calogero Friscia torna agli arresti domiciliari

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Il menfitano Calogero Friscia, di 25 anni, ha lasciato il carcere di Castelvetrano ed è tornato ai domiciliari. Nei confronti del giovane, indagato per presunti atti sessuali con una ragazzina di età inferiore ai 14 anni, il giudice aveva aggravato la misura per violazione delle prescrizioni che gli erano state imposte.

Adesso il giudice Gugliemo Nicastro, del Tribunale di Palermo, ha accolto la richiesta del difensore dell’indagato, l’avvocato Calogero Lanzarone, e Friscia è tornato ai domiciliari anche se in una casa diversa rispetto a quella in cui risiede.

Nell’inchiesta, scaturita da un’indagine condotta dai carabinieri della stazione Menfi, sono indagati anche altri menfitani. Dopo l’incidente probatorio l’indagine è ancora in corso di svolgimento da parte della Procura della Repubblica di Palermo.

Nella foto, l’avvocato Calogero Lanzarone

Il Città di Ribera punta a diventare “Scuola Calcio Elite”

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Il Città di Ribera, da anni scuola calcio affiliata e riconosciuta dalla F.I.G.C., guidata dall’ex portiere professionista Francesco Talluto, ha appena formalizzato l’iter per ottenere il più ambito dei titoli referenziali in seno al settore giovanile scolastico: “ Scuola Calcio Élite ” . Talluto è riuscito a costruire, con sacrificio e dedizione, una scuola calcio di assoluto livello così come testimoniano i riconoscimenti ottenuti a livello regionale con le vittorie nei maggiori campionati giovanili F.I.G.C. delle categorie Allievi e Giovanissimi senza tralasciare l’assoluta supremazia manifestata in ambito sia provinciale che extra provinciale in tutte le categorie dell’attività di base.

La scuola calcio di mister Talluto è cresciuta esponenzialmente sotto l’occhio attento di un territorio che in passato ha dato i natali a grandi nomi del calcio e che di contro, negli ultimi anni, è stato letteralmente spoglio di uomini, mezzi e strutture idonei a ricostituire la grande tradizione calcistica del territorio crispino. Ecco che lo staff di Mr. Talluto si è arricchito anno dopo anno in conseguenza dell’esponenziale nuovo numero di iscritti, contando sulla presenza di tecnici in possesso delle prescritte qualifiche federali Uefa, sulla presenza di preparatori atletici e preparatori motori per le fasce di età più piccole. Da quest’anno la struttura formativa è stata ulteriormente ampliata ed arricchita grazie all’impiego di pregiatissime ed importantissime figure professionali. Lo scuola calcio potrà quindi contare sulla presenza di un medico quale referente di consulta per la società (medico sociale) e potrà contare sulla presenza di uno psicologo che interverrà a sostegno delle diverse figure presenti, inquadrando ed affrontando con metodologie e strumenti specifici le problematiche di carattere psicologico al fine di fornire ai piccoli atleti la migliore esperienza sportiva possibile. Non a caso la scuola calcio di Talluto continuerà a promuovere e divulgare con forza “La Carta dei Diritti del Bambino” ai giovani calciatori, ai dirigenti e ai genitori dei tesserati a testimonianza della genuinità e bontà di un progetto sportivo che avrà sicuri riflessi su un territorio che necessita di opere dalla fortissima valenza socio-educativa.

Nella foto il gruppo Pulcini/piccoli amici alla fine di una sessione di allenamento di questa settimana

Da cinque mesi al buio via Porta della Perriera, residente protesta: “Pago le tasse comunali come tutti, qui problemi anche di sicurezza”

Si è recato all’Urp del Comune di Sciacca per segnalare l’impianto di illuminazione spento nella strada dove sorge la sua abitazione. Il cittadino pensava che dopo aver compiuto il suo dovere segnalando l’inefficienza, da lì a poco, avrebbe finalmente potuto contare sull’illuminazione pubblica nella via Porta della Perriera.

Ma così non è stato. L’ultima risposta avuta dalla pubblica amministrazione è che il guasto che ha causato la totale assenza di luce nella zona, è troppo esoso e pertanto, non possibile da realizzare al momento.

Così il saccense ha deciso di rivolgersi a noi come estremo tentativo di protesta contro il disagio che da residente sta vivendo. Nelle ore serali, solo qualche impianto privato fornisce luce alla strada e per il resto, è tutto al buio con i relativi problemi di sicurezza che si vengono a creare.

“Pago le tasse comunali – ci ha detto oggi il signor Antonino Gulino – non capisco perché dobbiamo subire questo stato di cose”.

Piccola parentesi. La stessa via in questione, alcuni anni fa è stata asfaltata grazie all’autotassazione degli stessi residenti.

Deviazione per sette giorni sulla Statale 115, ricostruzione di cavalcavia tra Porto Empedocle e Villaseta

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Scatteranno da lunedì prossimo, sedici settembre, per una settimana, lungo la strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula”, i lavori di ricostruzione di un cavalcavia.

Pertanto, la statale rimarrà chiusa dal chilometro 183,600 al chilometro 184,600, tra Villaseta e Porto Empedocle.

L’Anas che ha comunicato i lavori che interesseranno il tratto, ha indicato anche l’itinerario alternativo che è costituito da via Fosse Ardeatine.

La chiusura scattera’ da lunedì 16 e fino a lunedì 23 settembre, giorno programmato per la fine dei lavori.

Bonifica e risistemazione dell’alveo del fiume Verdura, si allungano i tempi perché l’area è sottoposta a vincoli (Intervista)

L’Ufficio del Genio civile di Agrigento eseguirà nelle prossime ore un ulteriore sopralluogo lungo il fiume Verdura per verificare l’esigenza di interventi immediati che possano scongiurare pericoli per l’incolumità di persone e cose. Incontrando a palazzo d’Orleans gli amministratori dell’Agrigentino i cui territori sono attraversati dal corso d’acqua, il presidente Nello Musumeci ha ribadito la massima attenzione da parte della Regione nell’affrontare gli aspetti relativi alla bonifica del fiume e alla risistemazione dell’alveo, prima che il sopravvenire delle piogge possa provocare nuovi danni, così come avvenne, in particolare, nel novembre del 2016.

“Da 27 anni – ha sottolineato il governatore – non si effettuano interventi di manutenzione del Sosio-Verdura. L’amministrazione regionale si è dotata di un rilievo aereo dell’intera zona per verificare la portata dei danni e degli interventi da adottare. Dopo l’ultima esondazione del novembre scorso ho raccolto l’appello degli agricoltori e attivato tutti i canali possibili per il reperimento delle risorse necessarie a finanziare gli interventi di ripristino e messa in sicurezza del fiume. L’area, però, è sottoposta a vincoli ambientali e ciò comporta la necessità di acquisire i pareri tecnici previsti dalle norme. Gli uffici stanno, tuttavia, verificando la possibilità di operare con le prerogative dell’urgenza e della pubblica utilità con interventi che, in attesa dei prescritti pareri, possano garantire l’avvio delle opere di manutenzione ordinaria”.

Alla riunione di questa mattina erano presenti i sindaci Domenico Balsamo di Villafranca Sicula, Francesco Matinella di Burgio, Francesco Di Giorgi di Chiusa Sclafani, il vice sindaco di Caltabellotta Biagio Marciante e l’ assessore del Comune di Ribera Domenico Aquì.

Per l’amministrazione regionale hanno preso parte all’incontro anche l’assessore del Territorio e Ambiente Toto Cordaro, il capo della Protezione civile della Presidenza della Regione Siciliana Calogero Foti e il responsabile della struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico Maurizio Croce.

Ad oggi per il fiume Sosio-Verdura risultano finanziati tre progetti che, complessivamente, prevedono un impegno di oltre nove milioni di euro.–