Serata disco in piazza Scandaliato un flop? Gli organizzatori: “E’ stato un esperimento innovativo”

Dai social le foto della piazza Scandaliato semi vuota durante la manifestazione organizzata dall’University Sound ieri sera in piazza Angelo Scandaliato e inserita nell’ambito del cartellone di Sciacca Estate 2019.

Forse il lunedì post Ferragosto, la concomitanza con altri eventi non avrebbero giovato alla riuscita dell’evento, ma gli organizzatori che abbiamo oggi incontrato si ritengono ugualmente soddisfatti soprattutto per l’esperimento che l’amministrazione ha voluto inserire e che si ripeterà a chiusura dell’estate saccense prevista per l’ultima settimana di settembre.

Sospesa la raccolta dell’umido di domani a Sciacca, impianto di compostaggio nuovamente saturo

Sospesa domani la raccolta dell’umido per saturazione impianto La raccolta della frazione umida dei rifiuti solidi urbani domani 21 agosto 2019 viene sospesa a causa della indisponibilità dell’impianto di compostaggio della Sogeir. Lo rende noto il Sindaco Francesca Valenti e l’Assessore alla Gestione dei rifiuti Carmelo Brunetto a seguito della comunicazione appena ricevuta da parte di Sogeir Gestione Impianti del raggiungimento del limite massimo di capacità dell’impianto di compostaggio di C.da S. Maria. Per l’inattesa comunicazione della saturazione dell’impianto e quindi della sospensione della raccolta dell’umido della giornata di domani 21 agosto si chiede la collaborazione dei cittadini e dei titolari delle attività commerciali affinché non vengano usciti i mastelli e non si conferisca neanche nei cassonetti posti nelle periferie non servite dal servizio porta a porta. Come fatto in precedenza la comunicazione di sospensione della raccolta verrà inoltrata per opportuna conoscenza alla Prefettura di Agrigento, all’Assessorato Regionale all’Energia

Un nuovo comandante alla compagnia della Guardia di Finanza di Sciacca

Cambio al vertice della compagnia della Guardia di Finanza di Sciacca. Il nuovo comandante è il capitano Giorgio Iozzia. Prende il posto del maggiore Luigi Carluccio.

Dopo tre anni il maggiore Luigi Carluccio lascia la guida della compagnia di Sciacca per trasferirsi al Nucleo Pef di Palermo.

Il capitano Giorgio Iozzia è stato comandante, negli ultimi 2 anni, della tenenza di Orbetello. L’ufficiale, celibe, di origini siciliane, è laureato in giurisprudenza e in scienze della sicurezza Economico-Finanziaria.

Via Orazio Capurro, la strada che unisce viale Leonardo Sciascia a via Salvatore Allende intitolata per intero al medico e ricercatore universitario saccense

Il tratto di strada che unisce viale Leonardo Sciascia a via Salvatore Allende a Sciacca in contrada Perriera è stato intitolato per intero al medico e ricercatore universitario Orazio Capurro, scomparso in un incidente stradale nel 2008.

Una parte della via portava già il suo nome dal 2017. Oggi, finalmente, l’intera via è dedicata al brillante medico.

Soddisfatti i membri dell’associazione “Orazio Capurro – Amore per la vita” scrivono sulla loro pagina social: << Siamo molto felici che Orazio continuerà ad essere ricordato nella sua città, nella quale è nato, ha vissuto e che ha sempre amato>>.

A Sambuca grazie al progetto delle case a un euro 50 privati vendono immobili per un milione di euro

Dopo il progetto delle case a un euro, quelle di proprietà del Comune, tutte vendute, con circa 90 mila euro arrivate nelle casse dell’ente, a Sambuca italiani e stranieri hanno acquistato un’altra cinquantina di immobili, da privati, per un totale di circa un milione di euro. A rivelarlo è stato il vicesindaco, Giuseppe Cacioppo.

“Il movimento che si è creato grazie al progetto delle case a un euro – dice Cacioppo al Giornale di Sicilia – ha indotto tanta gente, da ogni parte d’Italia e del mondo, ad acquistare altre abitazioni. Al milione di euro per le compravendite bisogna aggiungere tutto ciò che si muove con le ristrutturazioni, una somma notevolmente superiore, con beneficio per l’economia locale”.

Tra le case a un euro acquistate quella del network americano Discovery Channel per destinarla all’attrice Lorraine Bracco e trasformarla nel set di un programma dedicato proprio al fenomeno di Sambuca. I lavori riguardanti quest’immobile sono stati avviati e stanno per essere completati.

Al circolo nautico “Il Corallo” di Sciacca arriva Luca di Montezemolo

Luca Cordero di Montezemolo ha trascorso una giornata a Sciacca. L’imprenditore ed ex presidente della Ferrari è arrivato al circolo nautico “Il Corallo”.

Luca Cordero di Montezemolo è arrivato a Sciacca a bordo di “Mediterraneo”, un motoscafo offshore di 22 metri. Montezemolo ha fatto colazione in un bar di Sciacca, poi ha visitato la città, trasferendosi più tardi a Selinunte. Poi si è diretto a Licata. Al circolo nautico “Il Corallo” lo ha accolto il presidente, Francesco Galluzzo, che ha parlato di una persona molto affabile che non si sottratta alle foto e all’incontro con le persone che si trovavano sui pontili galleggianti.

Nella foto, Montezemolo con le saccensi Daniela Sortino, Adriana Monastero e Marcella Zanetti nella base nautica del circolo “Il Corallo”

Musumeci sul viadotto Cansalamone di Sciacca: “Stiamo mettendo la parola fine a un’odissea”

Qualche giorno prima di Ferragosto è stato il parlamentare regionale Matteo Mangiacavallo che ha riferito della pubblicazione del bando per la progettazione e direzione dei lavori per il consolidamento del viadotto Cansalamone di Sciacca.  Questa sera sulla vicenda è intervenuto il Presidente della Regione, Nello Musumeci, ricordando che Sciacca, “perla del turismo isolano, è tagliata in due da otto anni per la chiusura del viadotto Cansalamone, con gravi disagi per la viabilità e per i residenti di alcuni quartieri. Ora il primo e decisivo passo per il suo consolidamento, con la pubblicazione della gara per la progettazione esecutiva”.

«In perfetta sinergia – prosegue Musumeci – l’Ufficio contro il dissesto idrogeologico ha affrontato l’annosa vicenda del viadotto Cansalamone di Sciacca, bruciando i tempi e mettendo la parola fine ad una vera e propria odissea». Verranno, infatti, affidate entro il prossimo 18 settembre, per un importo di 277 mila euro, le indagini geologiche e geotecniche che porteranno al progetto esecutivo per il recupero strutturale del viadotto, costruito alla fine degli anni Sessanta e chiuso al traffico nel luglio del 2011 a causa delle sue pessime condizioni. Ancora alcune settimane, quindi, per i lavori “che restituiranno il viadotto alla città, ma era importante avviare gli studi tecnici per giungere a un progetto cantierabile nel più breve tempo possibile.L’opera dovrà essere realizzata entro 140 giorni dalla data di consegna e non potrà che migliorare  la situazione del traffico veicolare, oggi molto critica: a causa della chiusura del ponte, infatti, i residenti dei quartieri di San Marco, Foggia e Carbone, per raggiungere il centro città, sono costretti ad attraversare il quartiere Perriera, già molto congestionato per la presenza di diversi istituti scolastici, dell’Agenzia delle entrate e del tribunale”.

L’intervento prevede il consolidamento delle fondazioni, il rifacimento della piastra di appoggio, dei giunti e della pavimentazione stradale, sistemazioni idrauliche, la ripulitura dei cementi armati ammalorati con il ripristino della nuova armatura, la sostituzione delle travi in cedimento.

Assegnato il premio della Lotteria della Sagra del mare, consegnata la Fiat Panda alla vincitrice

E’ durata qualche giorno l’attesa per conoscere il vincitore della Lotteria della Sagra del Mare/ Festa di San Pietro.

Oggi pomeriggio Salvatore Scaduto, presidente del Comitato organizzatore della festa, ha di fatto consegnato le chiavi della Fiat Panda 4×4 nella concessionaria Guadagni, main sponsor della manifestazione.

La vincitrice ha ritirato oggi il premio mentre chi non ha vinto puo’ ancora conservare il biglietto per avere accesso ad uno sconto presso Papaya, altro main sponsor della kermesse che si e’ svolta a fine giugno mentre la Lotteria si e’ conclusa il quindici agosto in piazza Scandaliato con l’estrazione del numero fortunato.

Mandracchia fuori dalla maggioranza critico sul silenzio dell’amministrazione sul progetto rete idrica in centro

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Da pochi giorni Paolo Mandracchia, e’ uscito dalla maggioranza dichiarandosi indipendente nel suo scranno in consiglio comunale e l’assessore della Giunta Valenti e’ uscito con la sua prima interrogazione da ex componente del gruppo che sostiene la sindaca. Oggetto dell’ interrogazione lo stato dell’arte dell’appalto da 1,6 milioni di euro relativo al progetto di completamento della rete idrica in centro storico.

Paolo Mandracchia si chiede oggi come mai l’indispensabile completamento della rete a parte di un residuo di un appalto da 4 milioni, non sia stato completato nonostante la ditta che dodici anni fa si aggiudicò  i lavori ma non completò, “interrompendoli e lasciando il cantiere a metà”.

Mandracchia chiede all’Amministrazione “se e quando, finalmente, le tubazioni che fuoriescono dal sottosuolo ormai da oltre una dozzina d’anni in centro storico, potranno essere destinate al loro corretto utilizzo”.

Per Mandracchia, si tratta di un progetto “a cui l’Amministrazione dovrebbe imprimere una svolta, che potremmo anche definire “cambio di passo”. Stando a quanto risulta questo appalto sarebbe stato espletato”.

Mandracchia interviene anche in maniera ironica ma chiaramente polemica: “Non si ha – scrive – alcuna notizia del conseguente necessario avvio dei lavori”, mentre chiosa che ” talune forze politiche della maggioranza sostengono che ci troveremmo di fronte a una presunta crescita del nostro territorio”.

” Si deve – aggiunge – cominciare a fornire risultati ben più concreti dell’azione amministrativa”, tralasciando “le solite parole, considerando che il progetto in oggetto risulta di fondamentale importanza per migliorare il servizio idrico e la tematica ambiente”.

Il nuovo arciprete di Sciacca: “Torno nella città dove ho iniziato il mio sacerdozio con il grande padre Falanga”

Ha saputo della sua nomina ad arciprete di Sciacca questa mattina padre Giuseppe Marciante, mentre si stava recando a Borgo Bonsignore a celebrare la santa messa. “Non mi aspettavo tanto – dice, al telefono – e per me è una gioia immensa tornare nella città nella quale, il primo ottobre del 1974, ho iniziato il mio sacerdozio”.

Padre Marciante, che proprio quest’anno festeggia i 45 anni di sacerdozio, è stato vice parroco, alla chiesa Madre, dell’arciprete Andrea Falanga “che è rimasto nel mio cuore – dice – e nel cuore di tutta la gente di Sciacca”. Padre Marciante i quegli anni ha svolto una grande attività organizzativa con il gruppo giovanile della chiesa Madre. Quei giovanissimi adesso viaggiano oltre i 50 anni e aspettano con gioia il suo ritorno a Sciacca.