La Mediterranea dona 10 mila euro al motopesca “Accursio Giarratano” di Sciacca e il capitano li darà in beneficenza

Si è appreso questa sera che la Mediterranea saving humans destinerà 10 mila euro della raccolta fondi come contributo di solidarietà all’equipaggio del peschereccio Accursio Giarratano che ha salvato circa 50 migranti. Poche ore dopo la dichiarazione della ong che ha sottolineato sottolineato il particolare gesto del comandante, dell’equipaggio e dell’armatore del motopesca di Sciacca, è arrivata una dichiarazione della famiglia Giarratano che vuol donare tutto in beneficenza.

La famiglia Giarratano li destinerà alle onlus che operano nel territorio. Sul motopesca “Accursio Giarratano” ogni anno (prossimo appuntamento l’11 agosto) vengono ospitati per un giro nello specchio acqueo antistante il porto diversamente abili con famiglie ed accompagnatori.

La Regione darà un encomio al capitano Giarratano, La Rocca Ruvolo: “Ha dato una lezione sui valori umani e sul senso della vita”

“Il gesto di grande responsabilità mostrato dal comandante Carlo Giarratano e dal suo equipaggio nel non abbandonare alla deriva uomini, donne, bambini, è segno di un’altissima connotazione umana e di un alto senso dello Stato. Il comandante Giarratano, che conosco personalmente, ha dato una grande lezione su quali sono i valori umani e sul senso della vita”. Lo scrive in una nota la presidente della commissione Salute dell’Ars Margherita La Rocca Ruvolo.

Il deputato regionale agrigentino insieme al presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, mercoledì prossimo a Palazzo dei Normanni tributerà un encomio solenne al comandante Giarratano “che con il suo motopesca “Accursio” ha soccorso decine di migranti e ha rifocillato le persone salvate con viveri e acqua”.

Sopralluogo dell’assessore Falcone a Ribera: “Dopo Ferragosto via alle demolizione e ricostruzione delle case popolari di Largo Martiri di via Fani”

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Si è svolto stamane il sopralluogo dell’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone a Ribera, nei quartiere dei 60 alloggi popolari di Largo Martiri di via Fani. Le palazzine dello Iacp di Agrigento, costruite con cemento depotenziato, vennero sgomberate ormai otto anni fa ma, in seguito, rioccupate da abusivi e immigrati. Gli edifici, da tempo in attesa della demolizione, sono dunque diventati teatro del peggior caso di degrado abitativo dell’Isola.

La scorsa settimana sono state avviate le operazioni di bonifica e sgombero, propedeutiche all’abbattimento delle abitazioni e alla loro ricostruzione. Ad accompagnare Falcone nella visita, il sindaco di Ribera Carmelo Pace, il direttore del Dipartimento regionale Infrastrutture Fulvio Bellomo, il commissario Iacp Agrigento Gioacchino Pontillo e i vertici dell’istituto.

“In un anno – ha detto l’assessore Falcone a Ribera – abbiamo definito la progettazione e completato l’iter autorizzativo necessario. Non è stato facile, ma alla fine dopo lunghi anni d’attesa l’obiettivo è stato raggiunto. Oggi abbiamo fatto il punto sui lavori di bonifica che termineranno entro il 10 agosto. Ruspe e pale meccaniche entreranno in azione dopo  Ferragosto, cancellando uno degli scempi abitativi più infamanti della Sicilia. Poi, da settembre, via libera alla costruzione dei nuovi alloggi per le sessanta famiglie senza casa da anni. Fra un mese ritorneremo a Ribera per prendere visione dei progressi fatti”. 

“Quella che stiamo per risanare – ha proseguito l’assessore incontrando gli abitanti del quartiere sgomberati – è una ferita personale non solo per tanti nuclei familiari, ma anche per l’intera comunità riberese. Grazie allo sblocco di un intervento da oltre 10 milioni di euro – ha concluso Falcone – il governo Musumeci riqualificherà un intero quartiere, restituendo dignità alla città di Ribera”.

Menfi, il Mercato degli Agricoltori si svolgerà anche a Porto Palo

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Il Mercato degli Agricoltori di Menfi aggiunge un doppio appuntamento settimanale che si svolgerà in zona mare.

Oltre, infatti, alla giornata del mercoledì in via Inico, a partire da oggi e tutti i venerdì sarà possibile acquistare prodotti agricoli come frutta e ortaggi di stagione, formaggi, salumi, miele e conserve provenienti da aziende siciliane anche nella zona di Porto Palo, nei pressi dell’area portuale, a partire dalle ore 18,00.

Un’iniziativa promossa dall’Unione dei Comuni delle Terre Sicane, del comune di Menfi con una partnership composta dalle organizzazioni professionali di categoria, associazioni e consorzi di tutela delle produzioni tipiche locali, che mira a favorire la vendita diretta tra produttore e consumatore, a garantire maggiore redditività ai produttori e a dare garanzia di qualità e minori costi ai consumatori.

Seconda unione civile a Sambuca, Leo Ciaccio celebra l’amore tra due donne

E’ la seconda nel comune di Sambuca. La prima nel 2017, quando nel registro delle unioni civili, anche allora sindaco Leo Ciaccio, iscrisse due uomini. La cosiddetta legge Cirinnà, era entrata in vigore allora da pochi mesi regolamentando e permettendo le unioni tra persone dello stesso sesso.

Lo scorso 19 luglio, invece si sono presentate in Comune Donatella Alfano e Ilenia Alfano, entrambe di Sambuca e fidanzate da nove anni. Le due hanno voluto registrare la loro unione celebrata dal primo cittadino Leo Ciaccio che al termine della cerimonia, ha posato per una foto ricordo del momento.

Quella di Ilenia e Donatella è una lunga storia d’amore che ha portato le due verso la scelta di concretizzare l’unione anche di fronte la legge.

Alle due sposine gli auguri più sentiti da tutta la redazione di Risoluto.it

L’armatore e il capitano del motopesca “Accursio Giarratano”: “Fieri di avere aiutato la gente in mare”

E’ arrivato questa mattina al porto di Sciacca il motopesca “Accursio Giarratano” che nelle acque maltesi ha prestato soccorso a un gommone con una cinquantina di migranti a bordo.

Il peschereccio della flotta di Sciacca si è fermato in mare per dodici ore per soccorrere i migranti che si trovavano sul gommone al quale, a un certo punto, è mancato anche il carburante. Poi la situazione si e’ sbloccata con l’intervento italiano che ha inviato il mezzo di recupero e soccorso della Guardia Costiera.

Il motopesca saccense a questo punto ha potuto riprendre la navigazione, con alla guida il capitano Carlo Giarratano che ha sempre informato i suoi familiari in apprensione a Sciacca.

Commosso, questa mattina, all’arrivo a Sciacca, il capitano, Carlo Giarratano che, assieme al padre, l’armatore Gaspare, ha ricordato i momenti più difficili. Padre e figlio hanno ricordato di avere effettuato altri salvataggi in passato. “La gente in mare – hanno sottolineato – non si lascia mai”. E non sono mancati, secondo quanto ha riferito Carlo Giarratano, i tentativi dai parte dei migranti di salire a bordo del suo motopesca.

Continua la protesta degli armatori di Sciacca, lunedì 29 luglio sit-in sulla 115

Gli armatori della marineria di Sciacca facendo seguito alle comunicazioni inoltrate al commissariato di Sciacca nei giorni scorsi relativamente allo stato di agitazione questa mattina sono passati alla protesta con un sit e la presenza in municipio.

In un documento evidenziano che “lo stato di agitazione/sciopero e blocco delle attività di pesca riguarda il nuovo regolamento comunitario 982/2019 che nel dettaglio ha introdotto zone di interdizione alla pesca a strascico molto ampie fra le quali “est del banco avventura” e  “ovest del bacino di Gela”.  Il tutto collegato all’ulteriore inasprimento dei controlli, che dopo la presenza di nave della comunità europea, vede adesso la presenza di un pattugliatore della Guardia Costiera effettuare controlli sulle imbarcazioni di Sciacca. Della vicenda è stato informato il sindaco”. Gli armatori aggiungono che “lo stato di agitazione giunge al culmine di tante altre questioni che riguardano il restringimento della attività di pesca. I pescatori vengono ormai considerati saccheggiatori del mare e non lavoratori come tanti altri che cercato solo il sostentamento delle proprie famiglie.
Lo stato di agitazione con il blocco delle attività di pesca ad oltranza prevede sit-in in zona portuale con esposizione di striscioni e riunioni presso l’oratorio della chiesa di San Pietro. Si prevede altresì di incontrare il sindaco nella mattinata di venerdi 26 presso la residenza comunale”. Inoltre, lunedì 29 luglio dalle 10 alle 13 è in programma un sit in presso la statale 115 in località Piana Schunchipani nei pressi del rifornimento di carburante “con rallentamento temporaneo e a intermittenza del traffico veicolare”.
La marineria chiede agli organi di governo di potere esercitare “il proprio lavoro centenario in pace nel rispetto dell’ambiente marino ma anche nel rispetto delle proprie tradizioni di pesca e soprattutto per potere continuare la propria attività e il sostentamento delle proprie famiglie”.

Ferragosto saccense, spostamento delle “bancarelle” sul viale delle Terme

Le tradizionali “bancarelle” che ogni anno, dal 14 al 18 agosto, caratterizzano il ferragosto saccense, su direttive dell’amministrazione Valenti, verranno situate per la prima volta lungo il viale delle Terme, sul lato destro del viale alberato che va dall’incrocio con via Figuli al piazzale dello stabilimento termale.

<< Si tratta di una scelta di grande portata – spiega l’amministrazione comunale – La fiera per la prima volta viene spostata in altro luogo, che si ritiene più adatto sotto tanti punti di vista. Innanzitutto sotto l’aspetto della sicurezza e della viabilità, in considerazione delle nuove prescrizioni in materia di safety e security. Negli anni scorsi, si ricorda, che i residenti e i commercianti del Viale della Vittoria avevano evidenziato alcune criticità che da quest’anno non ci saranno più. La nuova collocazione della fiera, per la prima volta al viale delle Terme, innescherà – è questo l’auspicio – anche un virtuoso processo di riappropriazione e rifrequentazione del suggestivo luogo, con il parco che sarà a breve aperto alla pubblica fruizione>>.

Street Food Fest, la Scirocco Srls: “C’è un unico responsabile della nostra non partecipazione ed è l’Amministrazione Valenti”

<<C’è un unico responsabile della nostra non partecipazione ed è l’Amministrazione Valenti>> sono queste le dichiarazioni della Scirocco srls, la società promotrice da cinque anni dello “Street Food Fest”, manifestazione che quest’anno non avrà luogo.

<< Speravamo di non dover commentare la nostra mancata partecipazione all’estate saccense 2019 – dichiarano tramite nota stampa – interrompendo un percorso iniziato nel 2015 e che, in tempi non sospetti, ha permesso a Sciacca di diventare punto di riferimento in Sicilia della cultura “street food”. Testimoni ne sono state le migliaia di turisti e siciliani accorsi negli anni a vedere la nostra manifestazione a gustare le pietanze di eccellenza da noi proposte, gremendo piazza Scandaliato come non mai, premiandoci con la loro presenza e preferenza.

Ricordiamo per dovere di cronaca che è stata l’amministrazione Valenti, solo due anni fa a chiederci di svolgere la manifestazione in Piazza Scandaliato, certo con un altro Assessore ma con lo stesso Sindaco. Ieri abbiamo avuto il dispiacere di sentire le dichiarazione dell’imprenditore Sino Caracappa che per quest’anno, fra le altre cose, si è prestato a fare l’Assessore del Partito Democratico e più distrattamente l’Assessore allo Spettacolo. Sono due i punti a cui siamo costretti a dare risposta, perché è corretto che la Città e che le aziende che per quattro anni hanno creduto in noi sappiano cosa non ha funzionato quest’anno. L’imprenditore Caracappa ci ha rimproverato di aver scelto delle date improponibili. Date che addirittura avrebbe compromesso lo svolgimento della processione della Nostra Santa Patrona. Ma di che si sta parlando? Le nostre date sono sempre state quelle (strano che un Assessore non lo sappia) non abbiamo mai intaccato né compromesso lo svolgimento della processione, dato che avremmo cominciato il 17 Agosto, ben due giorni dopo il Ferragosto. Altro rilievo che fa Caracappa è che non avremmo rispettato degli standard qualitativi come manifestazione rispetto all’altra manifestazione “Azzurro Food”. Sorvoliamo sul cattivo gusto nel mettere a paragone le due manifestazioni da parte di un Assessore, ma di che standard si parla? Non c’è mai stato chiesto nulla in merito all’allestimento della manifestazione di quest’anno, né tanto meno ci sono state chieste rassicurazioni o modiche di sorta.

La verità è una: c’è un unico responsabile della nostra non partecipazione ed è l’Amministrazione Valenti.

Abbiamo riscontrato l’assoluta mancanza di programmazione da parte loro nonché la mancanza di idee chiare da portare avanti negli anni, non abbiamo mai svolto una riunione in cui ci è stato chiesto nulla, non abbiamo mai avuto un incontro formale con Caracappa e non siamo stati messi in condizione di discutere alcun aspetto della manifestazione. Chissà perché. La Valenti e il suo ultimo arrivato – concludono – hanno detto NO a un evento con migliaia di presenze, hanno detto NO ad una manifestazione che è stata punto di riferimento dell’estate saccense degli ultimi quattro anni, hanno detto NO a un investimento privato fatto da figli di Sciacca su un territorio che ne ha fortemente bisogno, hanno detto NO alle oltre trenta aziende che lavorano allo Street Food Fest, ha detto NO all’indotto che ruota attorno al Festival. Un NO che non trova riscontro nelle affluenze e nel gradimento della gente, lo dicono i numeri ed i video, non le opinioni personali>>.

Menfi, domenica 28 luglio giornata ecologica “Salviamo il mare dalle cicche”

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Si svolgerà domenica 28 luglio a Menfi, sulla spiagge di Lido Fiori e di Porto Palo, la giornata ecologica denominata “Salviamo il mare dalle cicche”.

L’iniziativa, organizzata dal comune di Menfi in collaborazione all’associazione “Enduro” e ai gestori dei locali del litorali, mira a sensibilizzare i bagnanti al rispetto dell’ambiente e, in particolare, della spiaggia e del mare di Menfi. Per l’occasione, verranno distribuiti lungo tutta la fascia costiera dei conetti getta-cicche.

<<Sono queste le iniziative che fanno bene al territorio – spiega il sindaco di Menfi Marilena Mauceri – E’ la dimostrazione tangibile che la collaborazione tra pubblico, privato e associazioni porta sempre a buoni risultati. Sono meritorie le iniziative che le associazioni svolgono sul territorio, con l’aiuto ed il supporto dell’ente pubblico e in questo caso vengono coinvolti anche i cittadini, i turisti e i ragazzi del posto. È risaputo che le cicche di sigarette, dopo i cotton fioc, sono una delle principali cause dell’inquinamento delle spiagge e del mare. L’esperimento di sensibilizzare i fumatori a non inquinare – continua il sindaco – è un’ulteriore sfida che questa amministrazione mette in campo per salvaguardare la nostra costa; inoltre – conclude – in collaborazione con le attività e alle associazioni sono allo studio altre azioni mirate sul territorio per salvaguardare il nostro splendido mare>>.