L’estate di Sino Caracappa: jazz, teatro, fumetti e niente fuochi d’artificio

L’impronta “caracappiana” nel cartellone estivo, arrivato alle mail dei cronisti questo pomeriggio dopo la inusuale presentazione latitante del calendario di questa mattina, c’e’ tutta: spazio ai libri, alla musica di qualità e al teatro.

Caracappa firma la sua prima estate da assessore e cosi’ come aveva annunciato, tiene fede ad una pianificazione fino al trenta settembre. I due concerti di Azzurro Food, Carmen Consoli ed Elodie piu’ il concerto del tredici con i Modena City Rambles come eventi musicali da piazza. Poi una rassegna classica e un festival jazz. Tentativo di dislocare eventi anche in piazze recentemente svuotate dalle auto e in altri posti meno avezzi ad essere location di spettacoli.

Tornera’ il teatro. Dopo anni difficili, la possibilita’ di accedere nuovamente nell’Atrio Superiore riconsegna alle compagnie un luogo per le rassegne. Poi ancora, Sciacca Comics e un appuntamento legato al Carnevale.

Non ci saranno i giochi d’artificio. L’assessore che ha improntato una politica del risparmio, ha gia’ detto che non optera’ per i consueti spettacoli pirotecnici del quindici.

Soccorsi i migranti al largo di Malta dalla Guardia Costiera italiana, l’Accursio Giarratano in rotta verso Sciacca

L’Accursio Giarratano, in mare al largo di Malta, e’ stato raggiunto dalla motovedetta SAR CP319 della Guardia Costeria di Lampedusa. Il peschereccio della flotta saccense si era fermato in mare per dodici ore per soccorrere circa cinquanta migranti su un gommone in difficolta’. Per dodici ore il natante italiano era rimasto in mare in attesa di ricevere istruzioni. Poi la situazione si e’ sbloccata con l’intervento italiano che ha inviato il mezzo di recupero e soccorso della Guardia Costiera.

Il motopesca saccense ha quindi, ripreso la navigazione, alla guida il suo capitano Carlo Giarratano che ha informato e avvisato i suoi familiari in apprensione a Sciacca che alla fine, lo stato di blocco si e’ concluso positivamente con gli aiuti ai migranti.

Adesso il peschereccio, diventato il simbolo del grande senso di umanita’, e’ in rotta verso il porto di Sciacca.

Una motovedetta sta per raggiungere il motopesca di Sciacca nelle acque maltesi dove si trova anche un gommone carico di migranti

Una motovedetta di Lampedusa si sta dirigendo nel tratto di mare dove si trovano il motopesca di Sciacca “Accursio Giarratano”  e un gommone carico di migranti. Nelle ultime ore la situazione si è sbloccata con l’autorizzazione, da parte del Comando generale all’unità navale di Lampedusa a raggiungere quella zona.  Il motopesca della flotta saccense, con il capitano Carlo Giarratano e cinque componenti dell’equipaggio, potrà così fare rotta verso il porto di Sciacca,

Il natante della flotta saccense era al lavoro in acque maltesi quando alle tre di questa mattina è stato avvicinato da un gommone, carico di circa cinquanta migranti in difficoltà. Carlo Giarratano ha comunicato alla moglie Domenica Sala quanto si è presentato davanti ai loro occhi informandola di essersi trovati dinnanzi un gommone in difficoltà e di non potersi al momento muovere dal punto attendendo istruzioni su come procedere. Il peschereccio non può caricare i migranti a bordo.

Nelle ultime ore la situazione si è sbloccata e nella zona sta arrivando una motovedetta.

Onde sonore, inizia stasera la rassegna di musica classica saccense

Il festival Onde Sonore propone quattro concerti, che vedono come protagonisti il pianoforte e la musica da camera.
Tutti i concerti si terranno all’atrio superiore del comune alle 21.30.
L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti, i biglietti si possono prenotare dal sito www.improntasonora.org
I concerti avranno inizio stasera e fino al 28 luglio. Stasera sarà la pianista Irene Veneziano, concertista di fama internazionale, a inaugurare la rassegna. Abbiamo incontrato questa mattina la musicista e il direttore artistico della rassegna,Andrea Boscarino. “Onde Sonore”

Natante saccense in mare insieme ad un gommone con migranti in difficolta’, la moglie del capitano:”Ore di ansia, speriamo si risolva al più presto nel migliore dei modi”

“L’Accursio Giarratano”, motopesca della flotta saccense era uscito in mare per una battuta breve, normalmente può stare in mare anche per mesi, ma questa volta sarebbe dovuto rientrare tra quarantotto ore al porto di Sciacca. E’ un peschereccio tra i più nuovi e all’avanguardia in termini di tecnologia tra quelli della flotta saccense, specializzato in pesca mediterranea e per questo in grado di spostarsi anche in acque internazionali e di parecchie miglia dalla costa.

L’equipaggio, cinque in tutto i membri compreso il capitano Carlo Giarratano, era al lavoro in acque maltesi, questa notte attorno alle tre quando al natante si è avvicinato il gommone, carico di circa cinquanta migranti in difficoltà.

Carlo Giarratano ha comunicato alla moglie Domenica Sala quanto si è presentato davanti ai loro occhi stamattina verso le cinque informandola di essersi trovati dinnanzi un gommone in difficoltà e di non potersi al momento muovere dal punto attendendo istruzioni su come procedere.

Il peschereccio non può caricare i migranti a bordo, aspetta di poterlo fare e di ottenere l’autorizzazione per raggiungere il più vicino porto italiano o maltese.

“Sono ore di ansia e di grande apprensione – afferma Domenica Sala, la moglie del capitano che abbiamo raggiunto al telefono – mio marito mi ha raccontato che ci sono anche donne incinte e bambini sul gommone. Nelle prime ore del mattino, hanno anche tentato di salire a bordo. Con mio marito, per fortuna, continuo a parlare grazie al fatto che la parabola permette di avere la connessione internet. Di fatto, il peschereccio è ostaggio in mare, non ha avuto ancora alcuna autorizzazione allo sbarco e Malta pare ignorare le richieste che arrivano dal nostro peschereccio. Spero al più presto che la situazione possa risolversi e nel migliore dei modi per tutti”.

(Nella foto Carlo Giarratano, il capitano e armatore dell’Accursio Giarratano nella sala macchine del motopesca insieme alla moglie Domenica Sala)

Processo di mafia “Montagna” con 35 condanne e 19 assoluzioni

Il gup di Palermo Marco Gaeta ha condannato a circa quattro secoli di carcere 35 degli imputati del cosiddetto processo Montagna sulla mafia agrigentina. Diciassette gli assolti.
L’accusa era sostenuta in aula dai pm Geri Ferrara, Claudio Camilleri e Alessia Sinatra. L’operazione “Montagna” il 22 gennaio 2018 ha sgominato le nuove famiglie mafiose della provincia di Agrigento.

A dare un contributo è stato Giuseppe Quaranta, condannato a 8 anni con il riconoscimento delle attenuanti speciali previste dalla legge sui pentiti. I pm della Dda avevano chiesto condanne per oltre 600 anni di carcere. Le pene decise sono già ridotte di un terzo per effetto del rito abbreviato.
Tra le assoluzioni più eclatanti quella di Pasquale Fanara di Favara. Tra gli assolti anche Angelo Giambrone e il saccense Domenico Maniscalo. Condannato a 17 anni, invece, Salvatore Di Gangi. Assoluzione per Vincenzo Spoto, difeso dall’avvocato Giovanni Vaccaro.

Peschereccio della flotta saccense bloccato in mare a soccorrere migranti

Appartiene alla flotta peschereccia saccense, il motopesca che da più di 12 ore, ossia dalla notte scorsa è bloccato in mare aperto tra l’isola di Lampedusa e quella di Malta.

Il peschereccio “Accursio Giarratano” ha soccorso un gommone con cinquanta migranti a bordo. Le autorità maltesi negano l’approdo. Ci potrebbero essere fino a 150 i morti nel naufragio di un barcone davanti alle coste della Libia. Lo riferisce un portavoce dell’agenzia Onu per i rifugiati, Unhcr. Altre 150 persone sono state soccorse.

A quanto si apprende, il barcone sarebbe partito da Khoms, oltre 100km a est di Tripoli. Secondo i sopravvissuti, a bordo si trovavano circa 300 migranti.

Il natante saccense che appartiene alla famiglia di armatori saccensi, Giarratano appunto, è fermo in mare in attesa di istruzioni. Della vicenda è stata informata la Capitaneria di Porto Empedocle.

Sciacca, secondo nido di tartaruga Caretta caretta sulla spiaggia di Capo San Marco

Pare ormai confermato che la spiaggia di Capo San Marco, a Sciacca, sia una delle mete preferite dalle tartarughe marine Caretta caretta per la deposizione delle loro uova.


Dopo appena quindici giorni dalla scoperta del primo nido, infatti, questa mattina è stata confermata la presenza di un secondo nido sulla frequentatissima spiaggia saccense.


La segnalazione sembra sia stata effettuata da un turista che, trovandosi al mare, ha notato le tracce tipiche della Caretta caretta e ha immediatamente allertato i volontari del Wwf.
Questi ultimi, dopo essersi accertati della presenza delle uova, hanno provveduto a recintare il nido mettendolo in sicurezza.

Operai Esa al lavoro per la manutenzione del verde pubblico a Sciacca

Il primo intervento è stato effettuato questa mattina al cimitero di Sciacca. Ne seguiranno altri per la sistemazione delle strade rurali e per la manutenzione del verde pubblico.

E’ quanto prevede l’accordo tra il Comune di Sciacca e l’Esa che, per almeno un mese, farà operare in città una squadra di propri operai con un mezzo. A carico del Comune il pagamento del carburante necessario e questa spese viene deliberata in queste ore dalla giunta municipale.

Al cimitero di Sciacca l’intervento contribuirà a migliorare una situazione che è anche di pericolo per la presenza di sterpaglia in diverse zone e dunque per il rischio incendi. Recentemente non è stato possibile l’impiego di somme dal fondo di riserva del sindaco. Adesso, a supporto del personale impegnato in questi servizi, anche gli uomini dell’Esa.

Nella foto, il mezzo Esa che sarà impiegato a Sciacca

Estate saccense 2019, Caracappa presenta il cartellone, ma senza calendario

Incontro con la stampa questa mattina con il quale l’assessore Sino Caracappa ha illustrato gli appuntamenti estivi che faranno parte del cartellone “Sciacca Estate 2019”. In realtà, nessun calendario di eventi è stato al momento diffuso o rilasciato alla stampa come solitamente si procede in questi casi, ma l’amministratore ha delineato per grandi linee cosa ci sarà nel calderone estivo. Intanto, l’assessore ha annunciato la riapertura di tre luoghi deputati agli spettacoli: il parco del Museo del Carnevale, il giardino delle Terme e l’atrio inferiore.

Eventi di punta i concerti, “Sciacca Comics”, un festival del jazz e una rassegna di musica classica “Onde Sonore” che prenderà il via questa sera. Poi Caracappa resta misterioso su altri due eventi innovativi pensati per i giovani dei quali si riserva di dare menzione successivamente.

E ancora eventi legati al Carnevale del quale Caracappa pensa di mostrare le fasi della manifattura dei carri allegorici ai turisti. All’interno di “Sciacca Estate 2019” ancora teatro con la riapertura dell’atrio Inferiore ridato finalmente alle compagnie amatoriali del territorio. Tutte le manifestazioni estive ha preannunciato l’assessore costeranno 67 mila euro e così come aveva già lanciato, porteranno ad un risparmio.