Mozione sfiducia alla sindaca Valenti, il consigliere Curreri: “Io pronto a votarla”

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“Resterò in aula e voterò la sfiducia”. Così il consigliere grillino Alessandro Curreri commenta la proposta della corrente maggioritaria del suo partito di voler portare in consiglio comunale la mozione di sfiducia alla sindaca in carica Francesca Valenti. Insomma, chi aveva letto la mossa del deputato Matteo Mangiacavallo come un modo per far uscire l’altro consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, da sempre in rotta di collisione con la base del gruppo locale, rimarrà deluso. Curreri annuncia di essere pronto perfino a votare per porre fine al mandato dicendosi allo stesso tempo, pronto per andare ad amministrare la città.

“Non ci sono i numeri al momento, afferma lo stesso e il deputato Magiacavallo non ha cercato neanche una concertazione o condivisione con le forze di opposizione- Quindi potrebbe anche trattarsi di una mozione di sfiduciache serve solo a capire chi sta in maggioranza e chi in opposizione? Perchè no? Si risponde da solo.

“Non ho mai perso la voglia di dialogare con i miei colleghi purché il dialogo sia costruttivo e non rappresenti solo una lite condominiale. Non c’è altro posto per me se non in Movimento e spero che stavolta non si sprechino le energie consumate alle scorse amministrative. Abbiamo perso tre candidati a sindaco come Calogero Termine, Ivana Dimino e Domenico Mistretta per la gestione condominiale del Meetup. Stavolta non si potrà fare lo stesso”.

Villini abusivi a Lampedusa, demoliti questa mattina alla presenza del procuratore Patronaggio

Questa mattina, a Lampedusa, alla presenza del Procuratore della Repubblica di Agrigento, Luigi Patronaggio, hanno avuto inizio le attività di demolizione di alcuni villini abusivi realizzati all’interno della riserva naturale dell’isola dei conigli, ad assoluta inedificabilità. Le demolizioni, fanno sapere i carabinieri, fanno seguito ad una attività di mappatura a tappeto del territorio dell’isola da parte dei militari della locale stazione i quali, sin dal 2018, hanno fornito all’autorità giudiziaria tutti gli accertamenti necessari ad evidenziare la natura abusiva di decine di immobili costruiti a ridosso della costa. Le attività di abbattimento, iniziate oggi in una cornice di sicurezza garantita da carabinieri, polizia e guardia di finanza, proseguiranno nei prossimi mesi allo scopo di restituire le aree interessate alla loro totale inedificabilità.

Combattere lo spreco alimentare, il secondo circolo di Sciacca si aggiudica il concorso del distretto Rotary Sicilia-Malta

Il secondo circolo didattico di Sciacca si è aggiudicato, a pari merito con l’istituto comprensivo “Verga” di Canicattì, il concorso del Rotary “Lo spreco alimentare se lo conosci lo eviti”. Il concorso, a Sciacca, ha impegnato docenti e ragazzi delle classi IV  e V  delle scuole primarie e classi prime della scuola secondaria di primo grado. E’ stato organizzato dal Distretto Rotary 2110 per diffondere tra i giovani un comportamento che preveda un consapevole “recupero” di alimenti spesso considerati rifiuti. 

Sono stati distribuiti oltre 65.000 opuscoli didattici, ideati per sensibilizzare e stimolare la creatività degli alunni e le loro famiglie, invitandoli a confrontarsi sui temi dell’anti spreco. Inoltre, sono state predisposte delle lezioni frontali con tutti i docenti, referenti e alunni delle scuole coinvolte con un power point facilitato e personalizzato alla realtà locale. Soci del Rotary Club di Sciacca, presieduto da Giovanna Maria Craparo, hanno coinvolto 397 alunni delle classi quarta, quinta e prima media del 1° e 2 ° circolo e dell’istituto comprensivo Dante Alighieri.

Il secondo circolo ha impegnato, oltre al dirigente scolastico, Emanuele Giordano, le docenti Vita Dimino, Angela Russo, Giulia Friscia, Caterina Farruggia e Maria Bono. La regia dello spot realizzato è stata curata da Nino Sabella.

Visita assessore Falcone a Sciacca per il ponte Cansalamone, il M5S:”Amministrazione interessata ai consensi e ai meriti”

La visita ieri con cotanto di sopralluogo sotto il ponte Cansalamone a Sciacca, accompagnato dal deputato Michele Catanzaro e dalla sindaca Francesca Valenti, ha suscitato la reazione del Movimento Cinque Stelle che oggi interviene sull’argomento con due note: una a firma del parlamentare Matteo Mangiacavallo e uno della consigliera Teresa Bilello.

Per il deputato Ars, l’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone,
è intervenuto ieri, in soccorso dell’amministrazione comunale, che esprimendosi sul Ponte Cansalamone ha dichiarato che “stanno valutando la possibilità dell’apertura temporanea”. Tale evenienza sarebbe sganciata dall’iter messo in atto dal commissario Maurizio Croce e dunque dai lavori in via definitiva. Pertanto, richiederebbe nuovi fondi, una nuova progettazione e un diverso appalto dei lavori. “Non sono interessato – ribadisce – Mangiacavallo – al gioco dell’amministrazione comunale palesemente alla ricerca di consensi e di un “merito finale” sulla questione Ponte Cansalamone. Se vogliono, possono intestarsi tutti i meriti, anche perchè io di politica non ci devo vivere, ma facciano gli interessi dei cittadini che non guardano a chi fa le cose ma guardano solo a che le cose vengano fatte. Se l’amministrazione comunale non si fosse incaponita, quasi un anno fa, nella ricerca di questa apertura temporanea, di cui continua ancora a parlare, oggi l’iter per i lavori definitivi sul Ponte sarebbe a buon punto”.

“Ho ascoltato l’intervista all’assessore Falcone – commenta Matteo Mangiacavallo – che poverino è stato portato sotto il ponte, e quindi ha rischiato la sua incolumità perché se il ponte cade non cade soltanto per chi sta sopra ma anche per chi sta sotto, e lo ha fatto per dire qualcosa di cui era stato informato qualche minuto prima. Fra l’altro è arrivato sotto il ponte percorrendo una strada diventata, a dir poco, impraticabile, come la strada Cansalamone”.

“Ecco – conclude Mangiacavallo – ripartiamo da quella strada, se è così facile trovare nuovi fondi per le infrastrutture primarie, che vengano utilizzati per mettere in sesto la strada Cansalamone e con essa, man mano, anche tutte le altre prima che Sciacca venga ricordata come “città delle transenne”. Visto che l’iter per i lavori in via definitiva sono ripartiti, e i meriti, se vuole, ripeto, noi del Movimento 5 Stelle li lasciamo a Segreto, Catanzaro, a tutto il PD, e a chi li vuole purché le cose si facciano, non si sprechino soldi pubblichi per raggiungere lo scopo di dire “l’ho detto e l’ho fatto prima io”. Per me la politica è altro, è servizio ai cittadini”.

Intervento oggi anche della consigliera Bilello che giudica l’intervista a Falcone come un volersi difendere dal caldo dell’estate quando ci si trova sull’ultima spiaggia.

“Quando ci hanno informato non volevamo crederci, poi abbiamo guardato l’intervista e siamo rimasti allibiti” – afferma Teresa Bilello – “L’amministrazione Valenti accompagnata dal deputato Michele Catanzaro ha portato a Sciacca l’assessore regionale Falcone e per dimostrare la perfetta integrità del viadotto lo hanno anche convinto ad esprimere parole rassicuranti proprio sotto l’impalcato del viadotto Cansalamone.

L’assessore Falcone, secondo la Bilello, ha confermato che l’iter per la soluzione di riapertura definitiva del viadotto è stato avviato e tra giugno e luglio verrà emanato il bando per la progettazione definitiva ed esecutiva, a cui faranno seguito i lavori per la restituzione alla città di questa importante infrastruttura. I tempi non saranno brevi,
ma la città di Sciacca si potrà dotare, finalmente, di un’infrastruttura
sicura ed efficiente. Queste affermazioni confermano quanto anticipatovi lo
scorso mese dal deputato Matteo Mangiacavallo e siamo lieti che il percorso
da noi indicato procede celermente e senza interruzioni.

Il Genio Civile di Agrigento è stato incaricato dall’assessore Falcone per la
redazione di un progetto di riapertura temporanea del viadotto Cansalamone, da realizzare con nuovi fondi di somma urgenza (non prelevati dai 2.9 Mln di euro nella disponibilità del Commissario), e questo sarà portato a conoscenza della cittadinanza entro “…4 giorni o una settimana…”. Questa notizia, ovviamente, da un lato ci riempie di speranze e di aspettative dall’altro ci pone degli interrogativi. Le speranze sono quelle di rivedere presto riaperto quel viadotto e siamo certi che il Genio Civile di Agrigento nella proposta non cercherà “scorciatoie”, né tantomeno si limiterà a proporre cavilli normativi per superare le oggettive
vulnerabilità statiche e sismiche del viadotto. Gli interrogativi devono,
invece, essere rivolti a questa amministrazione, la quale per un anno ha
provato a convincere tutti quanti che la soluzione proposta dai loro
tecnici incaricati (per i quali sono stati investiti circa 40.000,00 € di
soldi comunali) era una soluzione tecnicamente, economicamente e
amministrativamente percorribile, salvo poi abbandonarla per ri-affidare
una nuova progettazione al Genio Civile di Agrigento. Appare, inoltre, poco
chiaro come possano coniugarsi gli eventuali interventi che proporranno i
tecnici del Genio Civile per la soluzione di riapertura temporanea con il
progetto definitivo ed esecutivo ancora da bandire e redigere. “Comprendiamo – conclude la Bilello – le difficoltà politiche di questa disastrosa amministrazione che tenta maldestramente di porre rimedio all’assenza di un’azione efficace e programmata, ma suggeriamo, come richiesto con forza da tutta la città, di garantire almeno l’ordinaria viabilità”

Misura detentiva per un pluripregiudicato saccense, aveva gia’ danneggiato un vaso in ceramica durante il Carnevale

La Polizia di Stato di Sciacca ha dato esecuzione ad un ordine di misura di sicurezza detentiva applicata nei confronti del pluripregiudicato saccense N.G. classe 1964
Il soggetto era già gravato dalla misura di sicurezza non detentiva della libertà vigilata e la sostituzione della misura è stata disposta a seguito delle reiterate violazioni delle varie prescrizioni che gli erano state imposte.
Lo stesso soggetto era stato tratto in arresto dalla Polizia di Sciacca poiché nel corso dell’ultima edizione del carnevale saccense aveva danneggiato in concorso con altri due soggetti saccensi alcuni vasi in ceramica di interesse artistico e per minaccia a pubblico ufficiale
Terminate le formalità di rito N.G. è stato associato presso la sezione Casa di Lavoro della casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto

Oggi a Sciacca arriva Biagio Conte per ricevere i tappi di plastica dalla comunità di San Calogero

Si terrà oggi la consegna dei tappi di plastica, organizzata dalla Chiesa di San Calogero al Monte, a seguito del successo della raccolta nel 2018, che la Fidapa di Sciacca, diversi istituti scolastici e tanti volontari hanno organizzato per un intero anno. I tappi saranno consegnati ai collaboratori della Missione di Speranza e Carità di Biagio Conte.


Alle ore 17 è prevista l’accoglienza dei delegati di fratel Biagio Conte, fondatore della Casa Missione Speranza e Carità; alle 17,15 verranno consegnati i sacchi contenenti i tappi di plastica raccolti durante l’anno da famiglie, associazioni di volontariato, gruppi scout e scuole cittadine. Inoltre, ci sarà una testimonianza dei rappresentanti della Casa Missione Speranza e Carità sull’attività che la stessa svolge nella città di Palermo. Alle 18 sarà celebrata la santa messa all’interno della Basilica di San Calogero.
La Grotta di San Calogero rimarrà aperta per le visite dei fedeli dalle 17 alle 20,30.

di Luigi Chiarello

Tumore al pancreas, a Burgio convegno sui recenti progressi nella diagnosi e cura della malattia

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Si terrà giovedì 20 giugno, alle 18, presso la Sala conferenze della ex stazione ferroviaria di Burgio, un convegno sul tema “Il tumore del Pancreas, recenti conquiste e prospettive future”, promosso dall’amministrazione comunale e dall’associazione Unipancreas con il patrocinio dell’Ordine dei Medici di Agrigento.

Il tumore al pancreas è uno dei più difficili da curare, tanto da essere la quarta causa di morte per neoplasia, e, considerati i recenti progressi nella cura di altri tumori più comuni, come quello al polmone, alla mammella, al colon o alla prostata, si prevede che nel giro di dieci anni ci sara’ una maggiore incidenza di questa forma tumorale tanto da diventare la seconda causa di morte per neoplasia.

Oltre ad essere aggressivo, ciò che rende difficile la cura dal tumore al pancreas è il ritardo con cui viene diagnosticato.

Al convegno di giovedì, il dottor Giovanni Butturini, responsabile della Chirurgia Pancreatica dell’ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda, in presenza delle autorità locali, parlerà dei recenti progressi ottenuti nella diagnosi precoce e nella cura di questa malattia neoplastica e delle prospettive future in termini di nuove metodologie di diagnostica e terapia, senza trascurare l’argomento sui fattori di rischio e la prevenzione.

Il futuro delle Terme, la Cgil: “Non c’è alcuna chiarezza”

“Continuiamo a leggere le ulteriori puntate di questa infinita “telenovelas” sulle Terme di Sciacca e non ci piacciono affatto! Continuiamo a non capire quale sia il problema, per la Regione Siciliana o per lo stesso Comune di Sciacca, di fare assoluta chiarezza su cosa e in che modo si intenda procedere: siamo ancora in attesa che l’assessore Armao ci convochi per fare il punto della situazione!”

Così questa mattina la segreteria provinciale della Cgil, unitamente alla Filcams e al coordinamento di Sciacca del sindacato. “Non ci ha mai convinto (e lo abbiamo detto a caratteri cubitali) l’accordo dell’ottobre 2017 circa la concessione (per 50 anni) di immobili tra Regione e Comune di Sciacca poiché gravava il Comune solo di oneri, adesso – giorno dopo giorno – leggiamo di una progressiva espoliazione circa la quantità e qualità dei beni mentre resta avvolto dal mistero più profondo come si arriverà alla scelta del partner privato. Nel citato “Protocollo” tra Comune e Regione – aggiunge la Cgil – è il Comune che era onerato di tale problema, ora sentiamo dire che è la Regione che si sta attivando per procedure di “manifestazione d’interesse”: ma vogliamo chiarire tutti questi aspetti una volta per tutte?”

La Cgil aggiunge: “La “variabile tempo” non è esattamente indifferente e che ogni giorno che perdiamo è un giorno tolto alla possibilità di occupazione, lavoro e sviluppo per questa terra? E’ davvero inaccettabile che si trascini la questione in questo modo!”

E conclude: “Sarebbe utile che tutte le forze che hanno a cuore il futuro delle Terme trovassero il modo per dirlo tutti insieme e pretendere che si faccia presto chiarezza”

Adibisce a propria abitazione la piscina comunale di Sciacca mai aperta, condannato un romeno

Un romeno, Alexandru Drinel Corban, di 56 anni, che avrebbe adibito a propria abitazione la piscina di contrada Perriera, a Sciacca, mai aperta, ed è stato condannato. I fatti si riferiscono al 7 settembre del 2017. Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Fabio Passalacqua, lo ha condannato a un mese di reclusione e al pagamento delle spese processuali.

La piscina rimane chiusa in attesa di un finanziamento per il completamento (servono circa 300 mila euro) o di una proposta da parte di un privato che comprenda sia i lavori da eseguire che la gestione dell’impianto.

Montevago chiede tempi brevi per la nuova gestione del servizio idrico

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A Montevago ieri sera si e’ svolta una seduta del consiglio comunale che ha deliberato una mozione che impegna l’amministrazione ad intensificare i contatti con i sindaci e il presidente dell’Ati per giungere in tempi brevi a un nuovo modello di gestione del servizio idrico integrato. Per il consiglio, che ha deliberato con maggioranza e opposizione, bisogna garantire efficienza, efficacia ed economicità del servizio. Nella delibera si evidenzia che in attesa dell’individuazione di in nuovo soggetto gestore del servizio da parte dell’Ati “le norme consentono alternative che possono essere prese in considerazione nell’interesse della comunità montevaghese, essendo il Comune proprietario delle reti e conseguentemente la cessione delle reti non può essere imposta da nessun organo in quanto rappresenterebbe la violazione del diritto di proprietà”.