Computer portatili rubati durante la notte all’istituto scolastico “Crispi” di Ribera, indagano i carabinieri

0
Ancora un furto è stato messo a segno a Ribera all’istituto comprensivo “Francesco Crispi” di piazza Giulio Cesare. Sono stati portati via computer portatili impiegati per le attività didattiche.  A seguito della denuncia sono intervenuti i carabinieri della locale tenenza. Nella stessa struttura scolastica nel passato sono stati messi a segno altri furti. L’edificio non è dotato di un sistema di allarme e neppure di videosorveglianza.

Intimidazione al direttore del Consorzio di Bonifica Sicilia Occidentale, una busta con proiettili bloccata all’ufficio postale

Intimidazione al direttore del Consorzio di Bonifica Sicilia Occidentale, Giovanni Tomasino. Una busta a lui destinata con all’interno proiettili è stata bloccata all’ufficio postale di Palermo. La vicenda si riferisce a qualche mese fa, ma si è appresa soltanto adesso. E nello scorso mese di luglio un incendio è divampato nella sede di Ribera del Consorzio. Il rogo nella sede del consorzio, che si trova nella Rotonda dei Pini, ha danneggiato un furgoncino e causato, complessivamente, pochi danni. Indagini sono in corso coordinate dalla Procura della Repubblica di Sciacca.

Questa mattina nel carcere di Agrigento l’interrogatorio di garanzia dei presunti fiancheggiatori di Leo Sutera

Questa mattina, alle 10,30, nel carcere Petrusa di Agrigento, davanti al gip Francesco Provenzano, si svolgeranno gli interrogatori di garanzia dei presunti fiancheggiatori di Leo Sutera, di 68 anni, arrestati due giorni fa. Saranno interrogati Giuseppe Tabone, imprenditore di 53 anni; Maria Salvato, fioraia di 45 anni; Vito Vaccaro di 57 anni. Sono tutti di Sambuca di Sicilia. Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla Dda di Palermo, sarebbero stati loro a far parte dell’ultima rete di protezione di Sutera che è stato raggiunto, a sua volta, da ordinanza del Gip del Tribunale di Palermo dopo la convalida del fermo.  Sutera ha ricevuto la notifica del nuovo provvedimento mentre si trovava all’ospedale Civico di Palermo.  Il sessantottenne, accusato di associazione mafiosa, è difeso dall’avvocato Carlo Ferracane. Gli altri tre indagati, tutti per favoreggiamento aggravato, sono assistiti  dagli avvocati Giovanni Vaccaro, Sergio Vaccaro e Ignazio Fiore. I tre saranno interrogati per rogatoria dal Gip del Tribunale di Agrigento.  Nelle prossime ore sarà fissato l’interrogatorio di  Sutera.

Ornella Muti ed Enrico Guarneri apriranno la rassegna teatrale di Ribera “Città delle Arance”

Ornella Muti ed Enrico Guarneri aprono la rassegna teatrale “Città delle Arance”. È stato pubblicato il cartellone della rassegna teatrale di Ribera “Città delle Arance” promossa dal Comune di Ribera. Il programma prevede la rappresentazione di nove spettacoli, da dicembre ad aprile, con inizio alle ore 21, al Cine Teatro Lupo di Ribera. Il primo appuntamento è fissato per giovedì 20 dicembre con Ornella Muti ed Enrico Guarneri che porteranno in scena “La Governante”, di Vitaliano Brancati, per la regia di Guglielmo Ferro. Seguirà poi il 3 gennaio la rappresentazione de “Il Malato Immaginario” dell’associazione Arridi Ca Ti Passa per la regia dei fratelli Francesco e Giuseppe Cipolla. L’11 gennaio è il turno di Giovanna Criscuolo e Carmelo R. Cannavò che proporranno “Due Siciliani a Milano”. “Sogno di una Notte a Bicocca” sarà proposta dal Teatro Mobile di Catania il 25 gennaio; l’opera è interpretata, scritta e diretta da Francesca Ferro, figlia dell’indimenticabile attore Turi Ferro. L’8 febbraio la compagnia della Fondazione del Teatro Luigi Pirandello e la Casa del Musical di Agrigento con Gaetano Aronica e Marco Savatteri porteranno sul palcoscenico la commedia “Luna Pazza”. Il 16 febbraio torna in scena a Ribera, Antonello Costa con il suo nuovo spettacolo di varietà comico, “C Factor”, che lo vedrà protagonista insieme ad un altro attore, una soubrette e un corpo di ballo, recitare, ballare, cantare e imitare; per passare due ore di sano e puro divertimento. “Una Nonna in Ostaggio”, del Teatro Stabile Nisseno, sarà rappresentata il 15 marzo per la regia di Giovanni Speciale. “La zia di Carlo”, con Alessandro Idonea e Giovanna D’Angi, andrà in scena il 22 marzo, con musiche originali di Mario Incudine, per la regia di Alessandro Idonea che ha voluto rendere omaggio allestimento realizzato dal padre Gilberto Idonea alla fine degli anni ‘70 reinterpretandolo con sensibilità e gusto contemporaneo nel pieno rispetto della tradizione. L’ultima opera “Tre Pecore Viziose” dell’Associazione Teatro e Amicizia Allavam di Ribera è in programma il 5 aprile, con la regia di Ornella Vesco. “Abbiamo un cartellone di primordine – ci dice il direttore artistico Enzo Raffiti – una rassegna teatrale di livello nazionale.

Pronte le dimissioni di Marco Campione, domani l’ufficialità: “Ho profondo rispetto di sua Eccellenza, è un atto dovuto”

0
Non si è ancora dimesso ufficialmente Marco Campione, il presidente di Girgenti Acque dopo l’ennesima bufera che si è abbattuta sulla società in seguito al provvedimento del Prefetto di Agrigento, Dario Caputo, d’interdizione della certificazione antimafia alla società, ma le sue dimissioni sono già pronte consegnate alla segreteria della società. Domani mattina saranno ufficializzate.  Lo abbiamo raggiunto telefonicamente. Campione si trovava stasera ancora al lavoro negli uffici della Girgenti Acque: “Ho profondo rispetto di Sua Eccellenza – ha detto –  le dimissioni sono un atto dovuto”. Lo stesso non conferma però l’impugnazione davanti al Tribunale Amministrativo Regionale da parte del consiglio di amministrazione di Girgenti Acque S.p.A. dopo che secondo alcune indiscrezioni circolate nel pomeriggio, lo stesso organo di amministrazione avrebbe già incaricato i propri legali di impugnare l’interdittiva. “Il mio pensiero – ha detto Campione che ha preferito non commentare invece, il provvedimento del Prefetto – va ai lavoratori di questa società. Mi dispiace profondamente, ma sono convinto che Sua Eccellenza ha le idee ben chiare su come proseguire e garantire il servizio”.        

Deroga al piano assicurativo per i danni in agricoltura dopo l’alluvione, firmata l’ordinanza di Protezione Civile

È stata firmata l’ordinanza di Protezione civile nazionale sui primi interventi urgenti in conseguenza di eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito la Sicilia a partire dall’ottobre scorso. In particolare l’articolo 4 ha recepito la proposta, varata dal governo Musumeci, di deroga al Piano assicurativo per i gravi danni subiti dagli agricoltori a causa del maltempo abbattutosi sull’Isola nelle scorse settimane. “Apprezziamo – evidenzia il presidente Musumeci – la decisione di concedere la deroga , in modo tale che le aziende danneggiate possano ottenere un rimborso. Nel caso in cui il governo nazionale e l’Ue renderanno effettivamente disponibili le risorse, considerato tra l’altro che si sta attivando anche il Fondo di solidarietà europeo, potremo attivare prontamente gli interventi compensativi a favore delle imprese agricole e zootecniche dei territori colpiti, la cui ripresa economica e produttiva sarebbe particolarmente difficoltosa senza questi straordinari interventi”. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore per l’Agricoltura Edy Bandiera, aveva richiesto al ministero delle Politiche agricole una deroga al decreto legislativo 102 del 2004 per consentire di attivare interventi risarcitori, a valere sul Fondo di solidarietà nazionale, anche per tutti quei danni che, nei casi ordinari del maltempo, non vengono risarciti in quanto assicurabili. Ciò di fatto consente alle imprese agricole siciliane, che nel momento in cui si è verificato l’evento non avevano sottoscritto polizze agevolate a copertura del rischio “avversità catastrofali”, di ricevere un intervento compensativo. Il provvedimento, proposto dalla Sicilia, è stato inoltre esteso a tutte le Regioni italiane colpite da maltempo. “Il risultato che abbiamo conseguito in questa vicenda – aggiunge l’assessore Bandiera – ci soddisfa e ci inorgoglisce doppiamente, da un lato nei confronti delle nostre aziende che potranno vedere ricompensato e restituito il lavoro e l’impegno che hanno profuso nel realizzare produzioni ortofrutticole di qualità, agrumeti, frutteti, colture in pieno campo e in serra, dall’altro nei confronti delle altre Regioni d’Italia, per le quali abbiamo fatto da apripista, in una vicenda così rilevante e complessa”.

Sciame sismico nel catanese legato all’attività vulcanica dell’Etna

0
Uno sciame sismico è stato registrato nelle ultime 24 ore nei paesi vicini al vulcano Etna in Sicilia.  I sismografi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato oltre quaranta scosse nei paesi di Adrano, Biancavilla, Bronte, Milo e Zafferana etnea con una intensità compresa tra magnitudo 1.5 e 3.5 gradi. La più forte, di 3.5, è stata registrata ieri alle 6,06 ed è stata localizzata a circa 5 chilometri a nord est del Comune di Adrano, a una profondità di circa 22 chilometri. Un’altra scossa più forte 2.7 si è verificata ad Adrano alle 9,56 ad una profondità di 22 chilometri “Le continue scosse di terremoto che stanno interessando il territorio che si estende intorno all’Etna hanno una ragione e un’origine ben precisa. Tutto ha una ragione, ogni singola scossa di terremoto – secondo quanto ha dichiarato a MeteoWeb l’esperto dell’Ingv di Catania Salvatore Giammanco – Le scosse registrate stamane sono state ben 21 e tutte di magnitudo superiore a 2.0, di cui due superiori a 3.0. E’ da più di un anno che l’Etna produce sciami sismici ed eventi sismici di magnitudo importante – spiega Giammanco -, si tratta di una dinamica legata alla normale attività del vulcano, alla sua vita. Ci attendiamo un evento eruttivo importante rispetto a quelli degli ultimi anni, ma ovviamente non possiamo prevedere ora quando si verificherà”.  

Proteste contro cartellone pubblicitario sessista a Palermo

0
Una donna in abiti succinti per pubblicizzare un olio per aiuto così l’Assemblea contro la violenza sulle donne, è intervenuta imbrattando in segno di protesta con una scritta di vernice “Basta”lo stesso manifesto. La cartellonistica è apparsa a Palermo, ma anche in altre grandi città italiane dove analoghe reazioni si sono registrate come a Milano dove associazioni che si occupano di violenza di genere hanno protestato per il messaggio sessista. “Riteniamo inammissibile –  afferma Claudia Borgia –  la presenza negli spazi della nostra città di foto che compiono un chiaro atto di violenza sulle donne sfruttando l’immagine femminile per finalità commerciali, utilizzando in maniera impropria il corpo femminile”,. Intanto, sabato è stato organizzato un corteo che partirà alle 16,30 da piazza Verdi: “Non ci fermeremo finché non saremo libere dalla violenza di genere in tutte le sue forme e in tutti i suoi luoghi”.

Per il Carnevale di Sciacca 2019 presentate 11 domande, si dovrà fare una selezione dei carri di fascia A e B

Uno in più rispetto a quelli previsti dal bando per i carri allegorici di fascia A e due in più per la fascia B. Si dovrà procedere ad una selezione per stabilire chi ammettere alla sfilata dell’edizione 2019 della festa di Sciacca. Alle ore 14.00 di oggi, infatti, sono arrivate al Comune sei domande per la fascia A, due in più del previsto, e quattro per la fascia B, il doppio di quelle che si potranno ammettere. Adesso si attende l’insediamento della commissione, i cui componenti saranno designati dall’amministrazione comunale, e di cui farà parte, come membro di diritto, il Dirigente Michele Todaro. Tre i componenti che dovranno essere nominati. Per la categoria A si sono fatte avanti le associazioni: “E ora li fermi tu”; “Nuova Arte 96”; “Nuova Evoluzione”; “Archimede”; “Saranno Famosi”; “La Nuova Isola”. Per la categoria B: “Musichè”; “Comitato Nuova Idea”; “La Nuova Avventura”; “Il Gatto e la Volpe”. Per il Peppe Nappa l’unica domanda presentata è stata quella dell’associazione “Ripartiamo da Zero”. La commissione dovrebbe insediarsi entro pochi giorni e procedere subito alla selezione.

Nuovi spazi verdi al Museo del Carnevale in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero

Sono stati piantumati questa mattina a Sciacca, in occasione della Festa Nazionale dell’Albero, alcuni alberi nel Parco del Museo Carnevale. L’iniziativa, organizzata dall’Istituto “Calogero Amato Vetrano” in collaborazione con il Comune di Sciacca e l’Azienda Forestale Demaniale, si è presentata come un’occasione per restituire alla comunità locale spazi belli e accoglienti per una città più vivibile e sostenibile, coinvolgendo bambini, ragazzi, insegnanti, genitori, nonni, volontari e amministratori tutti insieme. Trai partecipanti gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Mariano Rossi” che, guidati dai docenti di indirizzo, hanno proposto lavori e riflessioni sul tema della giornata, e l’Associazione “ORAZIO CAPURRO – Amore per la vita ONLUS”. Quest’ultima ha dichiarato di aver partecipato con entusiasmo a questa iniziativa il cui obiettivo è stato quello di diffondere l’amore per la natura valorizzando un importante luogo di aggregazione. Nella foto, il dirigente scolastico Caterina Mule’, l’assessore alla Pubblica istruzione Gisella Mondinoe il presidente dell’associazione “Orazio Capurro” Alessandro Capurro.