Due cani avvelenati a Ribera, le indagini a una svolta

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Ha già raccolto alcuni importanti elementi il sostituto procuratore della Repubblica di Sciacca Michele Marrone per risolvere il caso riguardante l’avvelenamento di due cani a Ribera. C’è un sospettato nella cui abitazione, che è stata perquisita, i carabinieri hanno rinvenuto un pesticida che si impiega in agricoltura ed è indagato per uccisione di animali.

Addirittura, in base agli elementi raccolti dai carabinieri, avrebbe anche tentato di seppellire i due animali impiegando una carriola. Tutto questo è all’esame dei militari della tenenza di Ribera e della Procura della Repubblica di Sciacca. Si attendono dall’Istituto Zooprofilattico di Palermo i risultati degli accertamenti svolti sulle carcasse dei due cani. Si dovrà verificare quale prodotto ha determinato la morte dei due cani tra atroci. Dopo i fatti è intervenuto il servizio veterinario di Ribera che ha constatato il decesso degli animali che avevano la bava alla bocca ed evidenti segni di avvelenamento. Le indagini sono svolte dai carabinieri.

Venerdì Santo a Sciacca: ecco il commovente momento del congedo dell’Addolorata

Tutto il mondo cristiano ha ricordato oggi la Passione di Cristo, diverse e svariate le rappresentazioni del momento della Crocefissione.

Il rito pasquale a Sciacca prevede la processione del simulacro di Gesu’ dopo la Crocifissione al calvario fino al suo ritorno dell’urna nella chiesa di San Leonardo.

Ecco uno dei momenti piu’ commoventi dell’intera processione: il congedo della Madonna con il manto nero nel tratto tra la via Garibaldi e la salita di San Leonardo a Sciacca.

Giuseppe Patti di Sciacca vincitore al Premio Nazionale di poesia e narrativa Alda Merini

Il giovane saccense Giuseppe Patti si è classificato primo nella sezione racconti inediti al Premio nazionale di poesia e narrativa Alda Merini con il racconto dal titolo “La morte”.

Patti ha già partecipato in passato ad altri concorsi ottenendo degli ottimi risultati, ultimo dei quali il Premio internazionale di narrativa e poesia “I fiori dell’acqua” con un racconto dal titolo “L’ultima cena” per il quale ha ricevuto una medaglia d’onore da parte del Senato della Repubblica.

La Polizia Municipale sequestra a Sciacca la struttura in legno di un bar

Non sarebbe stata autorizzata ed è stata sottoposta a sequestro preventivo, disposto dal giudice, la struttura in legno di un bar nel centro di Sciacca. Il sequestro è stato eseguito dalla Polizia Municipale.

La struttura nel passato era stata autorizzata, ma poi sarebbe stata richiesta una nuova autorizzazione che non è stata rilasciata. Adesso è scattato il sequestro preventivo della struttura da parte della Polizia Municipale che attualmente è impegnata in una serie di controlli proprio in questo settore.

Pittore dipinge en plein air uno scorcio di Sciacca, nel quadro anche la buca stradale.

Cavalletto e tela in strada per dipingere an plein air un angolo caratteristico di Sciacca. Calogero Termine, pittore e copista saccense, oggi pomeriggio ha effettuato la sua sessione di pittura in Corso Vittorio Emanuele tra macchine e gente a passeggio.

Nel suo dipinto ad acquarello che riprende la parte posteriore della Basilica del Soccorso in piazza Farina, Termine ha anche immortalato una buca stradale, una delle tante che insistono a Sciacca e che sono tema del dibattito cittadino tra lamentele e disagi.

“Anche cio’ che appare brutto ai nostri occhi – ha detto il pittore – grazie alla pittura puo’ essere visto in un’ altra maniera”.

Al Pronto Soccorso del Giovanni Paolo II armato di coltello: denunciato un saccense

Un uomo di 47 anni, di Sciacca, è stato denunciato dagli agenti della polizia di Stato per essere stato trovato in possesso di un coltello, mentre camminava nei corridoi del Pronto Soccorso dell’ospedale di Sciacca. Sembrerebbe che l’uomo fosse in possesso di altri pericolosi oggetti che gli sono stati sequestrati.

Il quarantasettenne, C.C. queste le iniziali, è stato segnalato dal personale sanitario dell’ospedale di Sciacca, che aveva notato un uomo armato di coltello nel corridoio del Pronto Soccorso. Così gli agenti del commissariato di Sciacca sono giunti immediatamente presso il nosocomio e, nel corso della perquisizione, fatta all’uomo, hanno rinvenuto un cutter ed un grosso coltello.
A conclusione degli accertamenti, il soggetto, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato e gli oggetti posti a sequestro penale.

Il Meetup Grilli di Sciacca: “Se il Comune non programma per la stagione estiva i ragazzi continueranno a spostarsi ogni giorno in altre città”

I ragazzi di Sciacca, se non si programma niente per la stagione estiva, continueranno ad andare ogni giorno in altre città che presentano un’offerta maggiore per i giovani ed a Sciacca si vedranno soltanto la domenica pomeriggio in spiaggia. E’ questo, in sintesi, il significato di una nota del Meetup “Grilli di Sciacca” che dovrebbe richiamare la giusta attenzione anche per le questioni attinenti alla sicurezza dei giovani durante questi continui spostamenti.

Il consigliere Alessandro Curreri ha inviato una nota al sindaco per stimolare gli assessori al Turismo e al Decoro Urbano sui temi riguardanti la movida Saccense. “Ogni anno – scrive il Meetup – puntualmente si esita e si assiste alla lenta morte dell’intrattenimento saccense. Apprendiamo con piacere che grazie ad un lavoro di squadra e dopo continui solleciti da parte del consigliere Curreri, le spiagge siano state pulite prima di Pasqua e finalmente le strade per raggiungere i lidi siano state rattoppate. Ma ciò non basta; da una località che si definisce turistica, ci si aspetta di più. Molto di più! Non si è pronti, e non si danno certezze e fiducia a chi per esempio spende migliaia di euro per band e Siae. Esitare non va bene per un paesello che sembra passeggiare sulle sabbie mobili. Bisogna partire e
pianificare; coordinare la “Show Tax” sul vecchio articolo 29 del Regolamento Cosap, riferito al diritto di esenzione. È innegabile come lo spettacolo proposto dal Comune di Sciacca vada da metà luglio a metà agosto e che i gestori dei pub arricchiscono il calendario. Ma come si può
programmare se non si conoscono le linee guida e progettuali dell’amministrazione, volontà, interlocuzione con i comitati dei residenti e con le forze dell’ordine? Quali orari, quanti decibel, quali deroghe?”
E qui c’è il passaggio sui giovani che vanno fuori città quando scrivono: “Intanto l’esodo dei nostri giovani verso le località limitrofe continua senza sosta. Li troviamo solo la domenica pomeriggio in Spiaggia grazie ad imprenditori coraggiosi che investono parecchio”.

Le sollecitazioni avanzate comprendono la necessità di varare Linee guida Primavera/Estate per organizzare eventi e “Show Tax”; Regolamento Decoro Urbano e modifiche Cosap; Coinvolgimento singolo e tavoli di concertazione tra tutti gli attori della Movida; Incentivi per chi applica il Vuoto a Rendere, utilizzo materiali ecologici e organizza spettacoli in prima serata; Nuove soluzioni per la raccolta della differenziata nel weekend come la creazione di isolette ecologiche per i locali come accade in diverse località turistiche.

Cagnolino impiccato ad un albero a Cammarata, indagini in corso

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Barbarie contro un cucciolo a Cammarata dove un cagnolino è stato ritrovato impiccato ad un albero, in contrada Balatelle.

Su segnalazione dell’associazione cittadina “Una zampa per amica”, sono intervenuti i carabinieri della locale compagnia e il veterinario dell’Azienda ospedaliera agrigentina.

Olga Mangiapane, componente dell’associazione animalista, ha volutamente pubblicato la foto della carcassa del povero animale impiccato all’arbusto, per denunciare la mostruosità del gesto e anche al fine, di poter ricevere informazioni da qualcuno che possa riconoscere il cane e quindi, contribuire alle indagini delle autorità in corso e risalire all’autore del deplorevole gesto.

La morte dell’animale ad una prima ispezione da parte del veterinario risalirebbe a quanto pare, a circa cinque/sei giorni fa.

Nuovo allarme delle organizzazioni professionali agricole ai deputati Agrigentini all’Ars: “Subito un intervento per i costi della bonifica”

Le organizzazioni di Agrinsieme, Confagricoltura, Cia, Copagri, le associazioni delle Cooperative, Uci e Feder.agri si sono appellati alla deputazione agrigentina all’Ars affinchè si trovi una soluzioni ai problemi riguardanti il costo dell’acqua per uso irriguo ed i costi di bonifica.

“La problematica dei costi ai consorzi di bonifica ed in modo particolare Agrigento 3 – sostengono le organizzazioni – è arrivata ad un punto critico e ad un livello di insostenibilità da parte degli agricoltori ricadenti nel perimetro di competenza di Ag3, un consorzio dove i produttori hanno sempre pagato e in anticipo”. Agrinsieme, unitariamente ai sindaci e a tutte le organizzazioni agricole, continua a chiedere aiuto e impegno ai parlamentari “per dare le doverose risposte ai consorziati, poiché è assurdo oggi, pretendere e chiedere, per una esigenza di equilibrio di bilancio del consorzio di bonifica Agrigento3, un pagamento retrodatato di 6 anni, con un aumento del 325% della “bonifica””.

I consorzi di bonifica, rilevano ancora le organizzazioni professionali agricole, “sono stati, da sempre, governati e gestiti dalla Regione Sicilia con propri dipendenti, direttori e commissari e tutti in stretto rapporto e in contatto con l’assessorato all’Agricoltura e con i governi che si sono succeduti. Ignorare questo dato di fatto, voluto e governato da scelte politiche è ingiustizia e un torto sfacciato verso gli agricoltori e verso tutto il mondo agricolo. Pensare di estraniarsi o far finta che la problematica dei costi e della gestione dei consorzi di bonifica sia una cosa ordinaria o spetti ad altri risolverla, è come nascondersi dietro un dito. Agrinsieme, in un impegno unitario, non permetterà che questo accada e continuerà a coinvolgere tutta la deputazione, nonostante alcune assenze ingiustificate o distrazioni più o meno volontari”.

Per il ruolo che i consorzi di bonifica rivestono e per la molteplice problematica di cui sono vittime, il mondo agricolo ha “il diritto di un confronto immediato per capire quali possano essere le risposte più appropriate per il presente e per il futuro, nell’interesse di tutti”. Agrinsieme, forte delle ragioni, continuerà caparbiamente a sensibilizzare e responsabilizzare il Governo della Regione e la rappresentanza politica per un impegno risolutivo fin da subito.

Saccense evade dai domiciliari per andare al Commissariato, riportato a casa dai poliziotti

Personale della Polizia di Stato di Sciacca ha tratto in arresto C.L., di 48, di Sciacca per evasione dagli arresti domiciliari.
L’uomo poco prima aveva telefonato al 113 lamentando all’operatore che il suo avvocato non gli rispondesse al telefono e pertanto pretendeva che la volante lo raggiungesse a casa per attestare la veridicita’ di quanto attestato.
Al diniego da parte del poliziotto a mandargli la volante, C.L. lo minacciava che avrebbe violato la misura e si sarebbe portato in Commissariato.
Nonostante il Poliziotto lo invitava a non uscire di casa, l’uomo poco dopo si e’presentato in Commissariato.
A quel punto, al Personale di Polizia non e’ rimasto altro che arrestarlo per evasione e condurlo nuovamente presso la sua abitazione.