Minacce in famiglia: anziano di Sciacca denunciato. Aveva puntato due coltelli contro la moglie
L’amministrazione di centrosinistra affronta la crisi di giunta, il centrodestra si rincontra
Resistono solo i due assessori più navigati. Paolo Mandracchia: “Non presenterò le dimissioni, ho rispetto del mio gruppo politico”
L’assessore Alongi: “Vado via, ma troppo poco un anno per giudicare l’operato di un amministratore”
Annalisa Alongi convoca una conferenza stampa nel suo studio
Verifica: si dimette anche Giuseppe Neri da assessore ai Lavori pubblici. Anche Annalisa Alongi pronta a dimettersi
Verde urbano a Sciacca, Panunzio: “E’ un tema che richiede molta competenza prima di programmare interventi”
“In linea di massima ritengo positivo questo inaspettato quanto auspicabile interesse che la cittadinanza sta manifestando per il Verde urbano. L’iniziativa dei club service è stata encomiabile e si deve riconoscere loro una grande capacità organizzativa. La piantumazione delle palme del viale della Terme è stata un’iniziativa veramente encomiabile, da lodare ed incoraggiare; anzi il Comune dovrebbe coordinare e maggiormente incentivare tali iniziative che, a mio parere rappresenta un ottimo sistema per sopperire alle difficoltà dell’amministrazione pubblica”.
Perché ritiene positivo questo interesse solo in linea di massima?
“Come spesso succede, sono i risultati di maggiore impatto e di più visibilità che attirano maggiormente l’interesse, dimenticando o non rendendosi conto, che la riqualificazione e la promozione del verde urbano ha inizio con una gestione competente e razionale del verde, con la compilazione e la condivisione di regole certe e precise, con una programmazione ed una progettazione generale del verde che deve partire dal Comune a cui tutti si devono; il Comune deve avere la regia di questo processo, indirizzare, controllare e non può sempre accettare ciò che altri propongono. Le associazioni, i club, i privati cittadini sono risorse preziose e insostituibili, le loro iniziative vanno cercate ed incoraggiate perché, spesso, sanno e possono sostituirsi alle amministrazioni pubbliche con maggiore efficienza e risultati. È importante, dunque, che il Comune si decida a redige alcuni fondamentali documenti di programmazione che potrebbero essere l’inizio di una vera riqualificazione del verde urbano a Sciacca; mi riferiscono al regolamento del verde urbano, che la nostra associazione ha redatto con la consulenza tecnico-scientifica di due docenti universitari e che abbiamo trasmesso ufficialmente a questa ed alla precedente amministrazione affinché, questo importantissimo strumento tecnico-normativo, si ponga per tutti gli operatori del settore, come un obiettivo di tutela, la riqualificazione e di valorizzazione del patrimonio verde cittadino mediante una razionale e corretta progettazione e gestione delle aree verdi”.
Voi avete proposto un censimento del verde. Come si dovrebbe operare?
“È necessario procedere al censimento del verde senza il quale programmare e progettare diventa un’azione irrazionale; è indispensabile redigere il Piano del Verde che, insieme al Prg, dovrebbe essere un elemento di programmazione importantissimo per una città come Sciacca. Alcuni dei nostri interventi hanno avuto più risalto, ad esempio la nostra associazione ha condotto una battaglia contro la deprecabile pratica della capitozzatura: un tipo di “potatura” da evitare assolutamente perché determina una serie di inconvenienti e danni alla pianta, al microclima urbano, all’avifauna, all’entomofauna, alla captazione delle acque meteoriche, rischi gravissimi per la sicurezza del cittadino, crea inoltre le premesse per interventi successivi, necessari per il contenimento della vegetazione, più complessi e dispendiosi. Più volte, in diversi sedi, abbiamo espresso le nostre perplessità sulle effettive competenze degli operatori i quali, non certo per loro colpa, spesso non hanno alcuna preparazione specifica del settore e, nei migliori dei casi, usufruiscono delle tecniche e delle pratiche acquisite nel settore agricolo: il verde urbano è tutt’altra cosa, le tecniche, gli obiettivi i risultati attesi sono ben altri ed occorre una professionalità ed una preparazione specifica”.
Per la villa comunale non si riescono a fare sostanziali passi in avanti?
“A proposito della villa comunale, sin dall’inizio della nostra attività ci siamo resi conto che anni di indifferenza e incurie hanno reso questa villa un luogo di degrado, senza alcun rispetto per ciò che in effetti rappresenta: un monumento storico-botanico, polmone verde per la città centro di socializzazione e attrazione turistica. In funzione di ciò abbiamo promosso e realizzato diverse attività e incontri con associazioni, club service, con il Comitato Pro Villa Comunale e con la stessa associazione Mizzica, quando ancora non era diventata associazione politica. Nel corso di queste riunioni abbiamo più volte esposto le nostre idee per far rinascere la Villa comunale; lo stesso Regolamento del Verde Urbano, fu presentato alla stampa e consegnato all’ex assessore Caracappa, nel corso di un talk show realizzato proprio nella Villa comunale. Tale regolamento, fra l’altro, contiene un capitolo dedicato all’utilizzo, manutenzione e gestione della Villa comunale. Qualche mese dopo, nel corso di un incontro ufficiale con la sindaca Valenti, abbiamo presentato ed illustrato il nostro progetto di riqualificazione e gestione della villa che, a parte l’aspetto agronomico-botanico, il progetto offre la soluzione per una riqualificazione a costo quasi zero per il Comune, ma principalmente è illustrata la soluzione per una gestione rispettosa per l’aspetto botanico, storico, sociale, culturale, didattico e di fruizione turistica. Il progetto prevede la partecipazione del Dipartimento di Scienze Agrarie – Corso di laurea in Progettazione di Parchi e Giardini, di due Istituti scolastici superiore (l’Ipia e l’Ita “Amato Vetrano”) e dell’associazione “Sciacca pulita”. Non l’abbiamo ancora reso pubblico il perché a noi non interessano le passerelle mediatiche e siamo rispettosi dei tempi e degli impegni politici-amministrativi dell’amministrazione. Recentemente abbiamo redatto gratuitamente (è bene chiarirlo), per conto dell’amministrazione, un progetto per la riqualificazione della vasta area incolta (un ettaro circa) in via Sciascia, alla Perriera. Si tratta di un progetto esecutivo che prevede, oltre la sistemazione a verde di tutta l’area con piante particolari e sistemi di gestione innovativi, la realizzazione di un campetto di minigolf, 2 campi bocce, un’area giochi per bambini, area relax, ecc. Purtroppo il progetto, pur potendo usufruire di fondi europei, non è stato presentato per un imprevisto ostacolo tecnico-amministrativo degli Uffici Tecnici del Comune”.
Quali altre attività l’Associazione ha in programma?
“Molto dipende dalla disponibilità e dai tempi dell’amministrazione comunale perché, come accennavo precedentemente, noi operiamo più nel settore della progettazione, della programmazione e nella gestione. A tale proposito abbiamo già proposto diverse iniziative che speriamo vengano accolte. Considerato l’interesse che la città ha manifesto recentemente per le palme, desideravo comunicare che verso la fine di settembre avrà luogo, al Circolo di Cultura, un convegno, appunto sulle palme dal titolo: Le Palme tra storia, sacralità, mito e bellezza. I relatori saranno alcuni dei massimi esperti di tali piante. Spero possa interessare. Sciacca è una città bellissima, ricca di storia, di monumenti architettonici di pregio, un territorio unico, con una vocazione turistica che molti ci invidiano, di risorse umane difficilmente presenti in altre città, abbiamo solo un difetto: l’individualismo che spesso ci induce a critiche e polemiche nei confronti di chi si rende protagonista di qualche iniziativa interessante. Per il bene della nostra città cerchiamo di mettere da pater tutto questo, uniamo le nostre forte, le nostre intelligenze, le nostre risorse per migliorare e progredire. La riqualificazione del verde urbano di Sciacca potrebbe costituire un tema su cui fare convergere le nostre migliori risorse, attrarre turisti, dare un volto nuovo alla città. Il Verde urbano è un settore delicato e pluridisciplinare che coinvolge la politica ma anche l’aspetto economico, richiede competenze agronomiche specifiche e botaniche, ma anche fitosanitario e gestionale. La nostra associazione ha le giuste professionalità e competenza, siamo disponibili a confrontarci e collaborare con chiunque abbia a cuore il verde della città”.
L’Asp potenzia le prestazioni di radiologia al Giovanni Paolo II di Sciacca: turni in più per TAC, risonanze e mammografie per gli utenti
Si profila una decisa riduzione dei tempi d’attesa per poter eseguire esami di diagnostica strumentale per immagini presso il presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca. La Direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, nell’intento di snellire le liste delle prenotazioni, ha disposto infatti il potenziamento delle attività per il periodo che va dal 4 settembre al 27 novembre 2018 integrando l’azione ordinaria del reparto di radiologia di Sciacca con turni aggiuntivi durante i quali sarà possibile effettuare ecografie, tomografie computerizzate, risonanze magnetiche e mammografie. Nello specifico, il “surplus” d’azione deliberato dall’Asp prevede che, nel periodo indicato, si possano effettuare dalle ore 15 alle 18 di tutti i martedì le prestazioni extra di risonanza magnetica senza mezzo di contrasto. Nei giorni di giovedì 20 settembre, 18 ottobre e 15 novembre, ancora dalle 15 alle 18, sono invece programmati turni integrativi per le mammografie. Il 20 settembre, il 4 e 18 ottobre ed il 15 novembre saranno giorni dedicati anche a prestazioni pomeridiane di ecografia addominale. Le ecografie mammarie integrative si svolgeranno invece dalle ore 15 alle 18 del 6 e 27 settembre, 11 e 25 ottobre, 8 e 22 novembre. Le mattine di sabato 15 settembre, 6 e 20 ottobre, 3 e 17 novembre, dalle ore 8 alle 14, saranno dedicate a sfoltire le agende per le prestazioni di tomografia computerizzata con mezzo di contrasto mentre quelle dell’8 settembre, del 13 ottobre e del 10 novembre, sempre negli stessi orari, verranno impiegate per le risonanze magnetiche nucleari con e senza mezzo di contrasto. Il periodo aggiuntivo di lavoro, preventivamente concordato con gli operatori sanitari coinvolti, permetterà dunque di contrarre i volumi e i tempi delle prestazioni radiologiche e sarà compensato dall’Azienda, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, attraverso un impegno economico di quasi undicimila euro.
I carabinieri sventano il furto di un ciclomotore: denunciati tre minori a Sciacca
I militari dell’Arma hanno sorpreso, nella notte, tre giovanissimi del luogo intenti a smontare, in pieno centro, un ciclomotore in sosta. La segnalazione è arrivata al 112. Una pattuglia dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Sciacca si è recata in Via E. De Nicola alla Perriera verso le ore 03:30 dove ha sorpreso tre giovani che, muniti di strumenti idonei, erano intenti a smontare parti di un ciclomotore in sosta . Sono stati così bloccati, dai carabinieri i tre minorenni che hanno un’età compresa tra i 15 e i 17 anni e che avevano anche tentato di allontanarsi all’arrivo della pattuglia. I giovani non sono stati in grado di fornire ai carabinieri spiegazioni sui motivi che li hanno spinti a smontare pezzi sullo scooter. Dopo un rapido accertamento al terminale i militari sono facilmente risaliti alla proprietaria del ciclomotore che ha successivamente formalizzato, in caserma, la denuncia per il furto subito. La condotta dei tre giovanissimi saccensi è stata quindi segnalata al Tribunale per i minorenni competente. Per loro l’accusa è di furto aggravato in concorso.



