Una guardia forestale vince a Ribera la crociera messa in palio dall’arciprete Maniscalco per ristrutturare i locali della parrocchia
Giuseppe Napoli, guardia forestale di 55 anni, ha vinto, questa sera, a Ribera, la crociera che è stata messa in palio dall’arciprete, don Pino Maniscalco.
L’arciprete ha vinto, a dicembre dello scorso anno, la crociera nel Mediterraneo grazie a dei prodotti acquistati in farmacia, ma ha deciso di metterla in palio per finanziare i lavori di ristrutturazione dei locali parrocchiali. I biglietti sono andati a ruba e in poco tempo i riberesi hanno acquistato i 1200 biglietti al costo di 10 euro ciascuno. Adesso sono disponibili 12 mila euro per questi lavori e stasera, in chiesa, è stata sorteggiata la crociera. Il biglietto estratto è quello acquistato da Napoli che è pronto a partire assieme alla moglie.
Gaetano Burzotta, del Bar Dante di Sciacca, ha donato a don Pino e alla comunità riberese una torta di quasi 200 chili, a base di arance. Anche questa è andata a ruba, stasera, tra i riberesi.
Nelle foto, Giuseppe Napoli assieme all’assessore del Comune di Ribera Francesco Montalbano e don Pino Maniscalco accanto alla torta.
Allarme a Sciacca per gli aumenti dei casi di violenza sulle donne: le vittime chiedono maggiore aiuto e assistenza
A Sciacca i casi di violenza, in particolare sulle donne, sono in costante aumento. L’ultimo dato, su quelli trattati dallo sportello antiviolenza “La Fenice” dalla costituzione ad oggi, è di ben 420 segnalazioni. L’allarme in città resta alto.
«Siamo soltanto due, ma continuiamo a lavorare – evidenzia Elina Salomone responsabile dello sportello antiviolenza di Sciacca – e anzi stiamo dando una mano anche allo sportello di Menfi. Dall’apertura dello sportello “La Fenice”, nel 2010, ad oggi, la situazione, anche a Sciacca, è peggiorata con tanti casi che vengono segnalati, ma c’è anche maggiore richiesta. Adesso arrivano anche i risultati perché le donne chiedono maggiormente aiuto e viene fuori il sommerso. La sensibilizzazione delle nuove generazioni, anche con le iniziative nelle scuole, è fondamentale. La violenza c’è, sommersa, ma c’è e in tutto il nostro territorio – continua la Salomone – e le donne vivono in una condizione costante di paura e di pericolo e, purtroppo, questo ci fa dire che non è stata ancora raggiunta alcuna parità. Sarà così fino a quando le ragazze non saranno libere di camminare liberamente senza correre rischi”. Elina Salomone sollecita da tempo un potenziamento dello sportello antiviolenza. “Noi non abbiamo mai avuto risorse – aggiunge – e abbiamo lavorato senza mezzi e con tanta buona volontà. Puntiamo tanto su un potenziamento del servizio che renda la nostra azione più costante, continua e sicura nel tempo”. Sciacca collabora, ormai da tempo, con Ribera e Menfi per l’attivazione di uno sportello antiviolenza anche in questi centri e lo sportello antiviolenza saccense ha collaborato, negli anni, con la Procura della Repubblica pure in vicende dalle quali sono scaturiti procedimenti penali per violenza e maltrattamenti.
Vittoria di rigore per lo Sciacca a Piana e vantaggio sulla seconda di 7 punti
Una partita difficile per lo Sciacca, oggi, a Piana degli Albanesi che si e’ conclusa con il successo dei verdenero per 1-0.
E’ stato Pasquale Galluzzo a decidere l’incontro mettendo a segno, a metà del secondo tempo, un calcio di rigore. Poi lo Sciacca ha controllato, qualche volta ha sofferto, ma alla fine e’ riuscito a portare a casa la vittoria che adesso lo porta a più 7 in classifica sulla seconda. E come cantavano alcune centinaia di tifosi giunti a Piana degli Albanesi al seguito della squadra: la capolista se ne va.
Randagio aggredì un ragazzino al polpaccio nel 2015, il Comune di Sciacca lo risarcisce adesso con 800 euro
L’episodio si è verificato nel marzo del 2015 quando un minorenne tra la via Allende e la via Cesare Pavese, nel quartiere della Perriera, è stato avvicinato e poi morso ad un polpaccio da un randagio procurandogli delle ferite. Il cane venne successivamente catturato poiché ritenuto particolarmente aggressivo e pericoloso.
In seguito all’istruttoria della polizia municipale sull’episodio, l’Ufficio legale del Comune di Sciacca ha rilevato l’esistenza del nesso di casualità tra l’evento e il danno arrecato e sulla base di un atto di indirizzo dello scorso agosto a firma della sindaca Francesca Valenti, con il quale invitava a ” riscontrare positivamente le richieste di risarcimento danni di modico valore”, ha deciso di procedere e accogliere la richiesta di risarcimento danni fisici inoltrata dal legale del minore, l’avvocato Calogero Santangelo, il quale in nome e per conto del signor N.S., genitore del ragazzino aggredito, aveva chiesto la cifra di 1200 euro, successivamente liquidati in 800 euro sulla base di una controproposta da parte dell’ente comunale che il legale ha, infine, accettato.
L’Ufficio Legale del Comune di Sciacca è addivenuto al bonario componimento onde evitare un ulteriore aggravio di spese in carico all’ente e le sicure conseguenze negative dell’eventuale procedimento giudiziario trattandosi di danni fisici riportati dall’utente di una strada urbana che secondo giurisprudenza costante, risarcisce il danneggiato, in quanto nei confronti del Comune trova applicazione la presunzione di responsabilità per danni cagionati da cose in custodia, esattamente come nel caso di specie, dal randagio.
“Case a un euro” di Sambuca anche sul The Times of India, il giornale in lingua inglese con la più grande tiratura al mondo
Non avrebbero mai potuto immaginare neanche gli stessi amministratori di Sambuca che la loro iniziativa avrebbe potuto ottenere una così grande attenzione mediatica passando per i più grandi tabloid, giornali, siti e tv nazionali ed internazionali.
Di settima in settimana, dal lancio del bando “Case a un euro”, la notizia della proposta adottata dal Comune di Sambuca , è passata dalla Cnn alle pagine del Corriere trovando anche l’attenzione del Times of India, uno dei più importanti quotidiani dell’India e il giornale in lingua inglese con la più grande tiratura al mondo. Un clamore mediatico che non può far altro che gongolare i sambucesi per l’abnorme ritorno d’immagine che l’iniziativa sta suscitando, basti pensare che l’Italia è una delle prime mete scelte dagli indiani che viaggiano in Europa. Da ieri molti lettori indiani, in ordine di milioni, sapranno che in Sicilia esiste Sambuca, il borgo dalle case a un euro.
A Ribera grazie alla crociera donata dall’arciprete raccolti 12 mila euro per ristrutturare i locali parrocchiali
Tutto pronto a Ribera per il sorteggio che e’ in programma questa sera. Don Pino Maniscalco, arciprete della città delle arance, ha vinto, a dicembre dello scorso anno, una crociera nel Mediterraneo grazie a dei prodotti acquistati in farmacia e ha deciso di metterla in palio per finanziare i lavori di ristrutturazione dei locali parrocchiali.
Sono andati a ruba, in poco tempo, i 1200 biglietti al costo di 10 euro ciascuno. Adesso sono disponibili 12 mila euro per questi lavori e stasera, in chiesa, si sorteggerà la crociera. Ma non e’ tutto.
Gaetano Burzotta, del Bar Dante di Sciacca, ha donato a don Pino e alla comunità riberese una torta di quasi 200 chili, a base di arance. Stasera si conoscerà il nome del vincitore è si potrà gustare la torta.
Il Servizio Veterinario di Sciacca riesce a salvare il cane avvelenato in contrada Ferraro
Il Servizio Veterinario di Sciacca ha eseguito le terapie necessarie riuscendo a salvare il cane che era stato avvelenato, pochi giorni fa, nella contrada Ferraro. Sull’avvelenamento i dubbi sono davvero pochi perchè l’animale ha reagito bene proprio alla terapia per contrastare l’assunzione di questi prodotti: antiparassitari o lumachicida.
Adesso il cane sta bene ed entro pochi giorni, dopo essere stato microcippato e sterilizzato, rimarrà in canile fino alla reimmissione in libertà o all’adozione. “Sarebbe bello se venisse adottato – dice il veterinario Vincenzo Costa, che lo ha salvato – per chiudere positivamente una vicenda triste”.
E’ stato, alcuni giorni fa, un residente in via Ferraro, a segnalare alla polizia la presenza del cane, agonizzante, nella zona e il Servizio Veterinario ha verificato che si sarebbe trattato di avvelenamento. Potrebbero essere stato impiegato il metaldeide, un lumachicida, o un antiparassitario.
Lo Sciacca oggi a Piana degli Albanesi tenta la prima fuga della stagione
Lo Sciacca sarà impegnato oggi, alle 15,30, a Piana degli Albanesi, con il San Giorgio. La squadra allenata da Vincenzo Piazza ha la possibilità di sfruttare un’ottima occasione di allungare in classifica perchè ieri il Città di Cinisi, che segue i verdenero a 4 punti di distacco, ha perso, in trasferta, per 2-0, con la Mazarese. Una vittoria, dunque, garantirebbe ai saccensi un vantaggio di 7 punti.
Bene, ieri pomeriggio, nell’altro anticipo della giornata, anche il Real Menfi di Vito Alesi che ha battuto, in casa, per 2-0, il Resuttana, guadagnando importanti punti salvezza.
Rino Marinello: “Per migliorare le condizioni della villa comunale di Sciacca utile l’intervento dell’Azienda Foreste Demaniali”
“Villa Scaturro torni presto ai saccensi”. Lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello che ha invitato il sindaco del Comune di Sciacca a contattare, quanto prima, il Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali, per effettuare interventi straordinari nell’area verde della Villa comunale. Proprio il senatore, nelle scorse settimane, aveva interloquito direttamente con gli organi preposti e richiesto e ottenuto la disponibilità del Dipartimento, in funzione dell’articolo l4 della legge regionale n.16 del 1996 che autorizza il demanio Foreste a svolgere attività di restauro e miglioramento di giardini pubblici o di giardini privati aperti al pubblico che rivestono particolare interesse sotto il profilo paesaggistico ed ambientale.
“Adesso apprendiamo che, con nota n.2729 del 13 febbraio 2019, il sindaco del Comune di Sciacca ha invitato il dirigente del III settore Lavori a intraprendere le interlocuzioni necessarie con il Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali, al fine di attivare le procedure richieste. Una bella notizia per il nostro comune e tutti noi saccensi – dichiara Marinello – questa manutenzione straordinaria è assolutamente necessaria e ci auguriamo che i lavori possano partire prestissimo”.
Il saccense Antonio Gerardi produce il “Sicilia Doc Grillo 2017” nell’azienda di proprietà a due passi da Sciacca
Antonio Gerardi, laureato in Scienze Agrarie e con un diploma di Sommelier, grazie alle sue conoscenze è riuscito nell’intento di mettere in piedi un’azienda vitivinicola che si trova tra i comuni di Contessa Entellina, in provincia di Palermo, e Santa Margherita Belice in provincia di Agrigento valorizzando le produzioni del territorio.
“Serenità, freschezza, spensieratezza sono i sentimenti che vivevo da piccolo mentre accompagnavo mio nonno lungo i filari della nostra proprietà. Diventare vignaiolo non è stata solo una scelta, ma un’eredità che, quotidianamente, vivo e rivivo nel rispetto della natura”. Queste le parole di Antonio Gerardi che, nonostante la giovane età, è riuscito a mettere su un’azienda che si estende per circa 60 ettari con pendenze che vanno dai 250 ai 500 metri sul livello del mare. L’azienda, che aveva una conduzione familiare, è stata rilevata ufficialmente da Antonio nel 2007, mentre studiava Scienze Agrarie a Palermo. Qui Antonio ha dato sfogo alla sua fantasia e ha messo in pratica i suoi studi provando nuove tecniche. Nel 2012 Antonio parte alla carica: “Mi sono così dedicato anima e corpo alla mia azienda – afferma – partecipando a tutte le operazioni, importando nuove tecniche di potatura, migliorando l’efficienza degli interventi con un unico obiettivo l’equilibrio delle piante e degli impianti per l’ottenimento di produzioni di elevata qualità”. Sono circa 10 gli ettari destinati alla produzione di uve dove Antonio coltiva Cabernet Sauvignon, Grillo, Catarratto e Inzolia. In sei ettari, invece, ha destinato la coltivazione degli ulivi, in particolare il Nocellara del Belice. Al momento sono solo due le etichette: il Grillo e un Rosso per gli internazionali, per una produzione totale di 5 mila bottiglie. “Ad oggi – racconta Antonio – sono gli unici due vigneti in cui ho trovato un eccellente equilibrio vegeto-produttivo, gli unici vigneti che mi fanno brillare gli occhi. Il grillo è un vitigno che mi è sempre piaciuto e in cui ho creduto fin dall’inizio, infatti ho deciso di esaminare meglio la tematica nella mia tesi di laurea. Il Cabernet Sauvignon è il primo vigneto da me impiantato nel 2003, quando ancora sapevo poco di vigne e vini, ma avevo già una grande passione per il mondo agricolo che vivevo giornalmente in famiglia e per quello del vino che già esercitava una forte attrazione come fosse un magico amuleto”. Oggi Antonio Gerardi sogna una piccola cantina in cui poter sperimentare e vinificare in totale armonia con l’ambiente ed il territorio, ma anche un vigneto ad alberello di Nero d’Avola e Perricone. Tra i progetti del giovane vignaiolo, anche la vinificazione di Catarratto ed Inzolia e un vino macerato di Grillo in anfora. Tutte idee che Gerardi sta già mettendo in pratica.



