Adesso sono 17 i gatti morti in un cortile della via Cappuccini, a Sciacca, ed è sempre più concreta l’ipotesi di avvelenamento
Altri cinque gatti morti sono stati trovati questa mattina da personale del servizio Randagismo del Comune di Sciacca in un cortile della via Cappuccini. E’salito così a 17 il numero dei gatti morti dopo gli 11 rinvenuti in quella stessa zona qualche giorno fa e uno poco distante.
Il Servizio Veterinario parla di ipotesi avvelenamento perchè attende ancora i risultati di ulteriori accertamenti in corso da parte dell’Istituto Zooprofilattico di Palermo. Chi non ha dubbi sul fatto che i gatti siano stati avvelenati è Dana Craciun, una donna romena che, assieme alla sua famiglia, si prende cura di una colonia feline che si trova in quella zona.
Il Comune ha disposto la bonifica di quell’area.
Carnevale 2019, sarà l’A.T.S. ad organizzare: “Siamo ottimisti e niente ticket d’ingresso”
Alla fine, saranno i carristi ad organizzare e gestire l’edizione 2019 del Carnevale di Sciacca. L’associazione temporanea di scopo, questa mattina, convocata dopo la rinuncia del R.T.I. davanti la commissione presieduta dal dirigente Michele Todaro, si è aggiudicata l’avviso pubblico del Comune di Sciacca per i servizi legati al Carnevale.
A meno di trenta giorni dall’inizio della manifestazione, l’A.T.S. prende in mano le redini della festa dopo aver smaltito un po’ di delusione per l’aggiudicazione in prima battuta al raggruppamento temporaneo d’imprese formato dalla G.N. Events, dalla Zeronove25 e dalla Dibbe che ieri pomeriggio ha rinunciato per problemi burocratici all’incarico.
“Siamo ottimisti per natura – ha commentato a caldo Calogero Termine dell’A.T.S. – crediamo di riuscire a portare a casa una bella manifestazione perchè amiamo e conosciamo questa festa”
Evade dai domiciliari e gli agenti lo ritrovano fuori Porta Palermo, arrestato un saccense
Sottoposto ai domiciliari, e’ stato ritrovato dagli agenti del Commissariato di Sciacca, fuori Porta Palermo, in pieno centro.
Si tratta di F.G. di Sciacca di anni 58 che e’ stato tratto in arrresto per evasione dalla detenzione domiciliare.
Si era spostato in piazza Don Luigi Sturzo, violando le prescrizioni impostegli dal Giudice con la sua moto ape che ad un ulteriore controllo e’ risultata senza copertura assicuratIva e pertanto, il mezzo e’ stato sequestrato.
Rapina a un’agenzia di assicurazioni, i carabinieri arrestato il menfitano Francesco Sabella
Svolta nelle indagini su una rapina a mano armata avvenuta a Menfi nel mese di maggio dello scorso anno, presso un’agenzia di assicurazioni. Arrestato un menfitano e denunciato il suo presunto complice. Alle prime luci dell’alba, i carabinieri della compagnia di Sciacca e della stazione di Menfi hanno arrestato Francesco Sabella, di 21 anni, di Menfi, ritenuto responsabile di rapina aggravata, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Sciacca.
Il provvedimento restrittivo è frutto di prolungate attività investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica di Sciacca. Le indagini furono avviate dai carabinieri subito dopo la rapina avvenuta il 7 maggio dello scorso anno, ai danni dell’agenzia di assicurazioni “Unipol Sai” di Menfi. In quella circostanza era stato immediato l’arrivo dei militari, che raccolsero subito le prime preziose testimonianze ed acquisirono i filmati di video-sorveglianza delle vie del centro cittadino. Il bottino era stato di quasi 800 euro in contanti, sottratti da un giovane con il volto travisato da casco, che aveva brutalmente minacciato con una pistola il direttore dell’agenzia. Subito dopo il rapinatore si era dileguato, grazie all’aiuto di un complice che lo stava attendendo fuori, a bordo di una moto senza targa.
Durante i primi accertamenti, i aarabinieri riuscirono ad acquisire indizi importanti, tra cui il tipo di pistola utilizzata, gli abiti indossati dal rapinatore, ovvero una tuta da moto cross, con protezioni di colore arancione sia alle gambe sia ai gomiti. Ma il tassello fondamentale dell’inchiesta, è stato acquisito a seguito di un posto di blocco effettuato alcuni giorni dopo dai carabinieri, lungo la strada statale n. 624.
In quell’occasione i militari, dopo aver fermato un ventunenne che viaggiava a forte velocità, nel corso di perquisizione all’interno della sua auto scovarono un panetto di hashish ed una pistola a gas, priva del tappo rosso, risultata coincidente con quella descritta dai testimoni della rapina.
A quel punto gli investigatori hanno fatto subito scattare una perquisizione anche presso l’abitazione del sospettato, dove è saltata fuori una tuta da motociclista arancione, uguale a quella indossata dall’autore della rapina all’agenzia assicurativa. Tali risultanze investigative, supportate poi da altri elementi di prova, in particolare alcuni dialoghi del sospettato intercettati dai carabinieri, hanno consentito di chiudere definitivamente il cerchio delle indagini e di applicare la misura cautelare nei confronti di Sabella.Inoltre, a conclusione dell’operazione, i carabinieri della stazione di Menfi sono riusciti ad identificare e denunciare all’autorità giudiziaria anche il presunto complice, un ventisettenne originario di Menfi, già noto alle forze dell’ordine.
Lancia un vaso contro l’auto del vicino parcheggiata, condannato un margheritese
Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Fabio Passalacqua, ha condannato un margheritese accusato di avere rivolto una frase minacciosa nei confronti di un vicino di casa e poi di avere lanciato un vaso sul parabrezza dell’auto che lui usava, di proprietà di altra persona.
Luciano Ardizzone, di 54 anni, è stato condannato a 6 mesi e 10 giorni di reclusione. Il margheritesi era difeso dall’avvocato Francesco Di Giovanna che aveva chiesto l’assoluzione e ha annunciato che impugnerà la sentenza.
Ospedale di Ribera, La Rocca Ruvolo: “I reparti di Medicina e Chirurgia verranno potenziati”
Il commissario dell’Asp di Agrigento, Giorgio Giulio Santonocito, ha confermato anche durante la visita di ieri all’ospedale di Ribera che “i reparti di medicina e chirurgia verranno migliorati e potenziati come meritano sia in termini di personale sia per quanto riguarda la strumentazione sanitaria”.
Il presidente della commissione Sanità dell’Ars, Margherita la Rocca Ruvolo, ha affermato. “La priorità è la sicurezza del paziente e questi due reparti importanti, così come previsto nella nuova rete ospedaliera, possono e devono funzionare bene. L’ospedale di Ribera deve essere complementare a quello di Sciacca e dovrà fare quindi una chirurgia che al nosocomio saccense non fanno e che può diventare così una peculiarità dell’ospedale”.
La Processione della Madonna del Soccorso di Sciacca in diretta Facebook su Risoluto.it
Ci sarà una nuova diretta anche quest’anno in occasione della processione del due febbraio prossimo della Madonna del Soccorso di Sciacca. Un momento di fede e devozione che Risoluto.it fin dal suo esordio ha voluto mostrare agli utenti web, ai tanti saccensi in ogni angolo del mondo permettendo di rivivere un rito secolare che segna il senso di appartenenza alla città. Un impegno notevole per la redazione giornalistica e per l’apparato video e tecnico del sito online.
Una diretta che anche quest’anno Risoluto.it si impegna a portare fornendo nuovi punti di vista della processione tra storia e tradizione. Un esperimento quello della diretta testato anche sul campo, di volta in volta, che è cresciuto grazie al supporto di chi ha premiato questo servizio con migliaia di visualizzazioni. Quest’anno saranno le finestre dei palazzi saccensi ad aprirsi per una prospettiva del tutto nuova, mentre i giornalisti Vittoria Russo, Giuseppe Pantano e Giovanna Venezia saranno chiamati a raccontare la devozione dei saccensi verso la propria Patrona.
Furto in un’abitazione di via Nastasi a Sciacca, bottino da circa cinque mila euro
Furto in un’abitazione di Sciacca. I malviventi si sono intrufolati in un appartamento di via Brigadiere Nastasi, nella zona dell’entrata ovest della città.
Si tratta della residenza intestata ad una cinquantatreenne casalinga saccense. I ladri approfittando della momentanea assenza dei padroni di casa, hanno forzato più infissi e così sono riusciti ad intrufolati all’interno della casa facendo incetta di monili in oro per alcune migliaia di euro.
Cinque mila euro il bottino complessivo. Sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri.
Carnevale di Sciacca, l’Ats convocata in municipio e Termine dichiara: “Dobbiamo riflettere”
In attesa della decisione definitiva del raggruppamento di imprese “Carnem Levare” sull’organizzazione della festa di Sciacca, il dirigente comunale Michele Todaro ha convocato, a palazzo di città, l’Ats, l’altro gruppo che ha avanzato la proposta organizzativa.
L’incontro è fissato per oggi pomeriggio, ma Calogero Termine, dell’Ats, anticipa che il gruppo non darà subito una risposta. “Ci prenderemo alcune ore di tempo – afferma – e poi daremo una risposta al Comune”. L’impressione è che l’Ats accetterà dando continuità all’organizzazione della festa, dopo essersi cimentata nell’edizione estiva. Intanto, sui fatti del Carnevale l’opposizione di centrodestra e i consiglieri Bilello, Termine, Santangelo e Deliberto hanno chiesto la convocazione di una seduta del consiglio comunale. Chiedono che si discuta anche degli esiti della riunione a Palermo sul viadotto Cansalamone e dell’impiego dei fondi dell’imposta di soggiorno.
Carnevale 2019, il R.T.I pronto a rinunciare all’organizzazione della festa
Problemi di natura burocratica avrebbero indotto nelle ultime ore, il raggruppamento temporaneo di imprese “Carnem Levare” che si era aggiudicata l’avviso del Comune di Sciacca, a rinunciare alla stipula del contratto per l’affidamento dela organizzazione, gestione e promozione della prossima edizone della kermesse.
Le indiscrezioni sul passo indietro circolano da un paio di giorni, ma a quanto pare, la ditta formata dalla G.N. Events, dalla Dibbe e dalla Zeronove25, non sarebbe pronta a porre la firma ufficiale.
Anche i commercianti che erano stati contattati per una prima trattativa degli spazi commerciali nel circuito del centro, avrebbero gia’ ricevuto il dietrofront da parte degli stessi responsabili.
Insomma, l’edizione 2019, a soli 30 giorni dal suo inizio rischia di essere nel caos.
La soluzione potrebbe essere il recupero dell’altra proposta presentata dall’A.T.S. dei carristi. Ma adesso sara’ davvero una corsa contro il tempo



