Manutenzione all’acquedotto Carboj, sospensione della fornitura e slittamenti e limitazioni nella distribuzione idrica a Sciacca
Interventi di manutenzione lungo l’acquedotto “Carboj”, in contrada Bordea Grande e in contrada Gangio, nel territorio di Sciacca. Lo comunica Girgenti Acque che informa sulla sospensione della fornitura idrica ai serbatoi comunali, nella giornata di domani, dalle ore 8 e fino al termine dei necessari interventi manutentivi.
Pertanto, la turnazione idrica prevista nella giornata di domani potrà subire limitazioni e/o slittamenti.
“La distribuzione idrica tornerà regolare – scrive il gestore – non appena saranno ultimate le suddette riparazioni, ma, per normalizzarsi, avrà bisogno dei necessari tempi tecnici”
Mareggiate e cumuli di rifiuti che si ammassano nelle acque del porto di Sciacca, polistirolo e plastica spiccano fra il pattume
Mareggiate invernali e nelle acque del mare di Sciacca galleggia di tutto. Succede spesso che le acque del porto si mostrano con una coltre di orrido pattume, accade d’inverno ma succede anche d’estate in base alle correnti marine che spingono verso terra il marciume che l’uomo scarica a mare.
Ed ecco le foto ancora di questo pomeriggio quando al rientro in porto dei pescherecci dalla banchina si poteva veder galleggiare in acqua di tutto, ma a spiccare tra i rifiuti di ogni tipo ancora una volta, plastica e polistirolo: veri padroni delle acque.
Ancora brutte foto da cartolina di quel mare che spesso è la punta d’orgoglio delle cose delle quali questo territorio si pregia di possedere.
(Foto per gentile concessione di Nino Diecidue)
(Foto per gentile concessione di Nino Diecidue)
Eventuale biglietto d’ingresso per il Carnevale 2019, ecco le opinioni dei saccensi
Al momento, resta soltanto una eventualità sulla carta, anche se l’assessore allo spettacolo Mario Tulone ha voluto inserire la voce di uno studio di fattibilità al vaglio del nuovo avviso dei servizi del prossimo Carnevale.
Un’idea quello del ticket della quale si discute da anni sopratutto per contenere i costi di una kermesse che grava sulle casse comunali e che da alcuni anni, si rifa per intero alla tassa di soggiorno.
Il ticket d’ingresso piace ai saccensi in linea di principio, ecco le opinioni di alcuni di loro che abbiamo coinvolto nel quesito della possibile introduzione di un biglietto per parteciapre al carnevale saccense.
Traffico di migranti dalla Tunisia alla Sicilia, blitz della Gdf di Palermo: fermate 14 persone
Ci sono anche degli agrigentini tra i quattordici fermati dell’ operazione completata dai finanzieri del comando provinciale di Palermo, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Palermo, in collaborazione con il personale dello Scico e dei comandi provinciali di Agrigento e Trapani.
Si tratta di Filippo Solina, nato a Lampedusa 51 anni, Salvatore Spalma, nato ad Agrigento, 30 anni, Francesco Sacco, nato a Porto Empedocle, di 53 anni
Ogni traversata, dalla Tunisia alla Sicilia, poteva costare anche tre mila euro per gli immigrati irregolari che venivano ‘reclutati’ dalla banda criminale. L’operazione denominata ‘Barbanera’, ha portato in carcere 14 persone in tutto. Alcuni di loro sono stati bloccati nel porto di Palermo, agli ormeggi per l’imbarco su motonavi in partenza per la Tunisia, e in un caso erano pronti a esportare illecitamente denaro contante per oltre 30 mila euro. Sono state poste sotto sequestro anche 3 aziende operanti nel trapanese e riconducibili al promotore dell’organizzazione criminale (un ristorante, un cantiere nautico e un’azienda agricola, oggetto del reimpiego degli illeciti proventi), nonché di diversi immobili, automezzi, due pescherecci, denaro contante e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro.
Le basi operative dell’organizzazione erano poste tra Mazara del Vallo, Marsala, Lampedusa e Tunisia, utilizzando gommoni carenati, dotati di potenti motori fuoribordo, con i quali era in grado di coprire il tratto di mare che separa le due sponde del Mediterraneo in poche ore, trasportando, per ciascuna traversata compiuta, dai 10 ai 15 migranti irregolari, oltre ad una quantità variabile di tabacchi che “raggiungeva in alcuni casi il peso di qualche quintale”.
Il Comune interverra’ in pochi giorni per ripristinare il transito in via Ulisse
Sì e’ conclusa nella tarda mattinata di oggi nella sala Giunta del Comune di Sciacca la riunione per stabilire gli interventi da effettuare in via Ulisse dove la settimana scorsa la strada e’ stata chiusa al transito a causa di una frana .
Intanto, verrà effettuato un nuovo intervento tampone per riaprire la strada, mentre nella prossima primavera si verificherà l’ipotesi di ulteriori lavori. Questa nuova fase e’ legata alla definitiva acquisizione dell’area da parte del Comune.
A quanto pare sarebbero stati compiuti dei passi avanti e questo rende possibile un intervento più efficace. Alla riunione di oggi hanno partecipato il sindaco Valenti, gli assessori Brunetto, Segreto e Tulone, alcuni tecnici comunali e una delegazione di residenti della zona.
Mura di Vega in stato di abbandono e degrado, Carmela Santangelo sollecita l’intervento dell’amministrazione di Sciacca
Il Consigliere comunale di Sciacca Carmela Santangelo, in seguito alle numerose richieste di intervento ricevute dai residenti del quartiere San Michele, ha inviato questa mattina un comunicato in cui sollecita l’intervento dell’amministrazione per la messa in sicurezza delle Mura di Vega.
Questo bene monumentale, infatti, da diverso tempo è in totale stato di abbandono e degrado:
<< Le mura di Vega che costeggiano gran parte della nostra città – scrive Carmela Santangelo – sono in un totale stato di abbandono. Una della parti più storiche di Sciacca invece che essere valorizzata e rese appetibili agli occhi dei turisti con allocazione di luci e cartelli indicativi è lasciata nel puro degrado. Fatto ancor più grave è rappresentato dalla pericolosità delle Mura in quanto con il trascorrere degli anni alcune parti si sono staccate e sono cadute a terre determinando una grave situazione di pericolo non solo per le autovetture ma soprattutto per i pedoni ed i turisti che potrebbero essere colpite dai massi che si staccano>>.
Il Consigliere ha chiesto all’amministrazione comunale e all’attuale assessore ai beni culturali di riprendere il lavoro iniziato nel dicembre 2017 dai precedenti assessori Gioacchino Settecasi e Giuseppe Neri che, in seguito alla sua segnalazione, avevano già effettuato dei sopralluoghi valutando la possibilità della messa in sicurezza delle mura storiche.
Carnevale 2019, corsa per trovare il privato che organizzerà la festa. L’A.T.S. sta valutando se presenterà un’offerta
Le offerte dovranno pervenire negli uffici degli Affari Generali del Comune di Sciacca entro le 12 del ventidue gennaio. Ancora sette giorni per gli enti che stanno pensando di partecipare all’avviso pubblico del Comune di Sciacca per l’organizzazione, gestione, promozione e realizzazione della 119° manifestazione saccense.
Mai come quest’anno sarà importante il soggetto affidatario dei servizi legati alla manifestazione visto che per la prima volta, il Comune di Sciacca cederà la titolarità della manifestazione. Tra le possibili associazioni che potrebbero presentare un’offerta, vi è anche l’associazione temporanea di scopo che ha visto per la prima volta riunite alcune associazioni culturali che partecipano al Carnevale di Sciacca con la costruzione di carri allegorici. L’A.t.s. ha fatto il suo esordio nell’organizzazione del mini carnevale estivo voluto da Filippo Bellanca lo scorso settembre. La stessa associazione, presieduta da Federica Leone, potrebbe quindi essere nuovamente interessata a gestire la manifestazione, anche se alcuni punti del nuovo avviso non convincerebbero del tutto, i componenti della compagine che stanno ancora valutando la possibilità di prendere in gestione tutto il carico dei servizi che l’assessore Mario Tulone ha calato nel nuovo bando per l’edizione 2019.
All’interno di Ats ci sarebbero in questo momento tutte le associazioni che partecipano alla prossima edizione del Carnevale di Sciacca, a parte il “Comitato Nuova Idea” presieduto da Michele Patti che sta realizzando il carro allegorico di categoria b “O bella Ciao”.
Nelle ultime edizioni della festa, sono stati dapprima la Pro Loco per circa quattro edizioni ad occuparsi dell’organizzazione poi la parentesi della “Costruzione Generali Esserre”, ditta napoletana specializzata di costruzione di edifici e realizzazione di impianti che si è aggiudicata il bando del 2014, infine lo scorso anno è stata la “Scirocco Srl” a gestire l’edizione invernale del 2018.
Adesso, sette giorni di tempo per ricercare i privati in fretta e in furia per l’imminente edizione.
Tragedia nel palermitano: un diciassettenne travolto dalle onde mentre pescava
Ore di tensione da questa mattina all’alba a Terrasini. Due giovani di 17 e 18 anni sono stati travolti dalle onde mentre stavano pescando sugli scogli.
I sommozzatori dei vigili del fuoco stanno tutt’ora cercando il giovane diciassettenne, residente a Villabate, che risulta disperso in mare. A lanciare l’allarme è stato il diciottenne che è riuscito a salvarsi aggrappandosi sugli scogli.
Nuovo cedimento in corso Vittorio Emanuele, riecco la buca sull’asfalto
Ha nuovamente ceduto un tratto di asfalto di Corso Vittorio Emanuele. Ad aprirsi una piccola buca che è stata immediatamente transennata. La crepa denota un avvallamento e uno sprofondamento del manto stradale.
Il Corso Vittorio Emanuele non è la prima volta che viene interessato da cedimenti di questo tipo, poco prima della scorsa estate un intervento aveva riguardato qualche metro più avanti della stessa via e un altro tratto più vicino a Piazza Scandaliato.
Gli interventi per la messa in ripristino dell’asfalto sono avvenuti nello scorso mese di agosto con giorni di disagio per il traffico cittadino.
In onda la diretta Facebook di Risoluto.it del consiglio comunale di Santa Margherita Belice a Roma
E’ in corso la seduta del consiglio comunale, a Roma, in piazza Montecitorio, alla presenza dei consiglieri e degli amministratori margheritesi per dire “basta” a questa lunga attesa a 51 anni dal terremoto che ha colpito la cittadina. Risoluto.it, grazie alla collaborazione del giornalista Francesco Graffeo e della sua pagina facebook “Il futuro dipende da te”, propone in diretta la riunione del consiglio.
I massimi rappresentanti di Santa Margherita Belice vogliono dire “basta” una volta per tutte a questa triste pagina della loro storia datata 15 gennaio 1968, notte in cui la cittadina del Gattopardo fu distrutta da un violento terremoto. Ad oggi sono 84 le famiglie margheritesi che attendono di potersi costruire la prima casa. Di pochi minuti fa un post sulla pagina facebook, a cura del giornalista Francesco Graffeo, qui di seguito:
“I numeri sul finanziamento della ricostruzione del Belice raffrontati con gli altri sismi. Come lo Stato lucra sulla pelle dei terremotati con le accise sulla testa dei cittadini. Con le accise sul Belice ha incassato oltre 24 miliardi di euro e ha finanziato la ricostruzione per appena 9 miliardi di euro. Su scala nazionale con le accise ha introitato oltre 261 miliardi di euro a fronte di 121 miliardi di euro dati alle popolazioni colpite dai vari terremoti.
Ma l’ operazione trasparenza su dati ufficiali della Camera dei Deputati ci fa vedere anche il raffronto fra i vari terremoti in ordine ai finanziamenti. In sintesi,il governo italiano negli anni per i terremotati del Friuli Venezia Giulia e in particolare per i 45000 senzatetto ha stanziato somme per circa 18 miliardi di euro, mentre nel Belice per 70000 senzatetto appena la metà”. Il pieghevole, questa mattina, sarà distribuito a piazza Montecitorio in 1000 copie .



