Nel centro storico di Sciacca oggi l’apertura dell’anno scout 2017-2018 con 200 giovani

Duecento scout hanno partecipato, questa mattina, a Sciacca, alla giornata di apertura ufficiale dell’anno scout 2017-2018. Sono intervenuti i gruppi Sciacca 1 e Sciacca 2 che hanno partecipato alla giornata sul tema della “Scelta”. Educare a scegliere e a fare scelte forti anche andando controcorrente in nome dei valori scout è una delle finalità educative dell’Agesci. Ha partecipato l’assistente ecclesiastico della Zona Concordia dell’Agesci, don Aldo Sciabbarasi. I capi quest’anno saranno Giusy Caracausi e Nicola Segreto per lo Sciacca 1 e Daniela Ferrara  e Nino Porrello per lo Sciacca 2. Lo scoutismo dell’Agesci è ritornato ad essere la principale agenzia educativa della citta di Sciacca nel 1994 con la riapertura del gruppo Sciacca 1 e poi nel 2004 ha raddoppiato con l’apertura del gruppo Sciacca 2. In questi 23 anni centinaia e centinaia di ragazzi hanno avuto la possibilità di vivere la proposta educativa scout finalizzata a far diventare i ragazzi buoni cristiani e buoni cittadini attivi, quindi persone significative che alla fine del percorso scout (la Partenza) hanno imparato ad essere felici facendo del proprio meglio per il bene degli altri e della propria città. Lo scautismo è un metodo che si vive soprattutto attraverso esperienze concrete e forti, ispirato a valori forti e mai neutri. Nei progetti educativi dei due gruppi di Sciacca ha sempre avuto una presenza forte l’educazione all’amore e al servizio per la propria città, attraverso la  conoscenza sia delle cose che non vanno come anche delle sue risorse e bellezze per far crescere nei ragazzi la voglia di essere buoni cittadini attivi che operano per il bene dell’ambiente in cui vivono.  

Montallegro in lutto per la morte di Paolo Stagno in un incidente di caccia

E’ Paolo Stagno, di 51 anni, di Montallegro, il morto nell’incidente di caccia delle scorse ore a Burgio. Nella zona ci sarebbero stati altri cacciatori. Immediate sono scattate le indagini da parte dei carabinieri della stazione di Burgio e della compagnia di Sciacca,  per cercare di chiarire, in ogni aspetto, quanto accaduto. Stagno è un operaio forestale ed appresa la notizia della sua morte il Montallegro calcio avrebbe voluto rinviare la partita, ma non è stato possibile. Nello scorso mese di settembre un altro cacciatore, Maurizio Colca, 51 anni, di Bisacquino, è morto nel corso di una battuta di caccia nel palermitano. La tragedia si è consumata nelle campagne di Contessa Entellina.

Incidente di caccia a Burgio, morto un cinquantenne di Montallegro

Un incidente di caccia è avvenuto nelle scorse ore a Burgio. Ha perso la vita un cinquantenne di Montallegro. La vicenda presenta ancora dei punti che i carabinieri, impegnati nelle indagini, stanno cercando di chiarire. Procedono i militari della stazione di Burgio e quelli della compagnia di Sciacca che mantengono uno strettissimo riserbo.

Prima domenica coi panifici chiusi. Diversi quelli che hanno lavorato: “Decreto poco chiaro”

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Sono state numerose le saracinesche rimaste chiuse stamattina a Sciacca, nella prima domenica di attuazione ufficiale del decreto regionale che impone il divieto di panificazione nei giorni festivi. Uno dei provvedimenti più discussi, varato pochi giorni prima delle elezioni regionali dello scorso 5 novembre. C’è stato anche chi, però, non essendo ancora del tutto convinto della chiarezza della norma, ha preferito lavorare regolarmente. In attesa della riunione organizzata della CNA per martedì prossimo, e delle ipotesi di dar vita ad una turnazione nei giorni festivi, sotto i riflettori è finito anche il tema dei presunti vantaggi che questo decreto garantirebbe alla grande distribuzione.

La Regione assegna 200 mila euro al Toscanini di Ribera, boccata d’ossigeno per le casse della scuola

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“Un contributo importante e indispensabile per il funzionamento dell’Istituto, 200.000 euro” affermano il presidente, Giuseppe Tortorici e il direttore, Mariangela Longo, “grazie al quale, in attesa della statalizzazione e unitamente a quello statale, l’Istituto ha potuto proseguire e garantire le attività didattiche degli ultimi due anni che nel frattempo si sono notevolmente incrementate grazie agli importanti risultati ed importanti riconoscimenti ottenuti dal Toscanini in campo Nazionale ed Internazionale, tanto da avere già ricevuto proposte di accordi internazionali dal Conservatorio Russo “A. Glazunov” di Petrozavodsk e la richiesta di studenti in mobilità studio Erasmus in entrata, di cui già uno, proveniente dalla Università Klaipeda di Vilnius, arriverà nella prossima primavera; oltre alle numerosissime richieste  di partecipazione  al Corso   di acquisizione dei 24 CFA, utile per il Concorso a cattedra per le Scuole Secondarie, che sarà attivato a breve”. Così al Toscani di Ribera, per il contributo regionale 2017, e ringraziano la delegazione regionale uscente e confidano “nella sensibilità e nell’attenzione che il nuovo Presidente eletto e tutta l’Assemblea Regionale”, a cui, augurando buon lavoro, si rivolgeranno per i “gravissimi problemi delle Istituzioni siciliane di Alta Formazione Artistico Musicale in attesa di statalizzazione da 20 anni; certi che, in particolare la nuova delegazione regionale agrigentina, continuerà a sostenere l’Istituto Musicale Toscanini fino al completamento del processo di statalizzazione, insieme al Libero Consorzio dei Comuni di Agrigento ( Ente fondatore)”. E questo, “a tutela di una Istituzione di grado universitario qual è il Toscanini, rientrante tra le 73 Istituzioni AFAM italiane e che rappresenta un polo di eccellenza nel territorio, a livello regionale e nazionale”.

“Notte rosa”a Sciacca, iniziative ed eventi contro la violenza sulle donne

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In occasione della “Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne”, club service di Sciacca si sono uniti in una serie di iniziative tra cultura e spettacolo. Rotary, Fidapa, Kiwanis, Inner Wheel, Lions Club Host e Lions Club Sciacca Terme: tutti insieme, hanno organizzato “La Notte Rosa” con il patrocinio del Comune di Sciacca che si è svolta ieri con una serie di manifestazioni in centro con l’obiettivo è di raccogliere fondi per realizzare dei tirocini formativi in favore di donne che hanno subito violenza fisica o psicologica, segnalate dal locale sportello antiviolenza. Iniziative ieri sera in contemporanea al Museo Scaglione, alla chiesa di Santa Caterina, al Complesso monumentale Santa Margherita, al Complesso monumentale Fazello, in Sala Blasco, al Circolo di Cultura.  

Nubifragio del 2016, la figlia di Vincenzo Bono: “Oggi fa ancora più male”

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“Oggi fa ancora più male di allora”. A parlare è la figlia di Vincenzo Bono, il sessantenne scomparso giusto un anno fa durante il nubifragio che si è abbattuto su Sciacca. Giusy che abbiamo raggiunto telefonicamente perché vive fuori dalla Sicilia, ricorda quel drammatico giorno e le settimane successive di attesa per ritrovare qualche indizio che potesse ricondurre al padre. La figlia così come gli altri parenti continua a sostenere che qualcosa nella macchina dei soccorsi non ha funzionato immediatamente e che il padre non si sarebbe mai avventurato per un tragitto rischioso ed impervio. “Continuiamo a visionare i video – ha detto Giusy – è un puzzle incompleto che continua a causarci dolore”.

Rosatellum: collegi più larghi. All’uninominale alla Camera Sciacca con Mazara, al proporzionale al Senato il distretto raggiunge Messina

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Il Rosatellum, la nuova legge elettorale con la quale andremo a votare alle prossime Politiche, ha ridisegnato giocoforza i collegi elettorali, definendo sia quelli uninominali (che ci permetteranno di eleggeranno il 36% dei parlamentari col sistema maggioritario), sia quelli proporzionali, che manderanno a Roma la restante parte dei deputati e senatori col discusso metodo delle liste bloccate, con tanto di nomi decisi a tavolino dalle singole segreterie politiche. Collegi ridisegnati dalla nuova norma sulla base di un sistema che, evidentemente, ha reso obbligato un allargamento della geografia di riferimento, omogeneizzando l’elettorato su base interprovinciale fino a raggiungere una soglia di popolazione più o meno uniforme. È così che, di conseguenza, il vecchio collegio uninominale di Sciacca per la Camera dei Deputati (quello che, per farci capire, nel 1994 elesse il giudice Nello Bongiorno) è diventato più grande. I candidati, infatti, si confronteranno su un territorio molto vasto, all’interno del collegio numero 9 di Sciacca (circoscrizione Sicilia occidentale). Un collegio che si estenderà all’area del trapanese, a partire da Mazara del Vallo e tutte le municipalità vicine, comprese Castelvetrano, Campobello di Mazara, Partanna e Santa Ninfa. Un modo di riproporre il dibattito sull’ambita antica provincia Selinuntina. Restano nel “collegio di Sciacca” (così si chiamerà) anche tutti i comuni che già ne facevano parte prima. A sorpresa, tra questi comuni c’è anche la lontanissima Lampedusa. Vince chi arriva primo. È da qui che uscirà uno dei 9 onorevoli spettanti alla circoscrizione Sicilia occidentale (a quella orientale ne spettano 10). Il Rosatellum ha disposto che il collegio plurinominale (quello che eleggerà i deputati col sistema proporzionale, tanto per intenderci) aggregherà il collegio uninominale di Sciacca con quelli di Agrigento e Gela. Da qui usciranno fuori altri 16 parlamentari. Ed è, comprensibilmente, iniziata la corsa per un posizionamento nei posti più alti di ciascuna lista, magari dietro ai leader nazionali, che ovviamente si candideranno in più circoscrizioni (potranno farlo in non più di 5). Occorre che la singola lista superi il 3% su base nazionale per potere accedere alla distribuzione dei seggi. È cambiato anche il collegio uninominale del Senato. I comuni interessati non sono più quelli che per anni, nel collegio di Sciacca, eleggevano un socialista (Mimmo Segreto) e un comunista (ora Renato Guttuso, ora Michelangelo Russo). No, da qui di senatore ne uscirà solo uno. Ma sarà una partita complicatissima. Il distretto, infatti, è diventato a dir poco gigantesco. Ne fanno parte infatti 51 comuni. C’è Sciacca, ci sono (come nel collegio della Camera) i comuni del trapanese con a capo Mazara del Vallo, ma ci sono anche tutti i comuni della provincia di Agrigento. Anche qui vince il più votato. Sarà, l’eletto, uno dei 9 senatori siciliani eletti con questo sistema. Altri 16 verranno fuori dal proporzionale (liste bloccate). Qui le circoscrizioni sono appena 3. Gli elettori di Sciacca potranno scegliere le stesse liste sottoposte ai cittadini delle province di Messina ed Enna.

Un anno fa la scomparsa di Vincenzo Bono, la nipote: “La macchina dei soccorsi non ha funzionato al meglio”

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E’ trascorso un anno dal 25 novembre del 2016 quando un nubifragio ha seminato danni e morte a Sciacca e in alcuni comuni della zona. Da quel giorno non si hanno più notizie del saccense Vincenzo Bono, allevatore di 60 anni che con la sua auto transitava in una zona poco distante dalla località Muciare dove poi è stata rinvenuta la vettura. Lunghe ricerche non hanno  mai consentito di trovare il corpo di Bono. Per la nipote, Valentina Indelicato, la macchina dei soccorsi non ha funzionato al meglio.

Questa mattina il sindaco Francesca Valenti e la giunta comunale hanno ricordato la tragedia vissuta un anno fa con la morte di Bono in una giornata funestata da un devastante nubifragio.

“Un evento terribile – hanno ricordato in una nota il sindaco Francesca Valenti e gli assessori – che la città ricorda con dolore, per il trauma vissuto, per le profonde ferite che ha lasciato e, soprattutto, per la scomparsa di un nostro concittadino, Vincenzo Bono, sparito nel nulla e a lungo cercato per restituire almeno il corpo ai suoi cari che ancora lo piangono. A lui va il nostro commosso ricordo, con un abbraccio affettuoso ai familiari”.

L’opposizione contro il presidente del consiglio: “Ha chiuso seguendo la linea della sindaca le porte dell’aula consiliare”

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Duro intervento da parte dell’opposizione consiliare indirizzato alla sindaca, alla Giunta ma soprattutto al presidente del consiglio comunale, Pasquale Montalbano, reo a loro avviso di essersi allineato sulle posizioni dettate dalla sindaca che vorrebbe “silenziare”  l’operato del consiglio comunale. “E’ doveroso – scrivono i consiglieri Giuseppe Milioti, Calogero Bono, Gaetano Cognata, Pasquale Bentivegna, Lorenzo  evidenziare come lo “scollamento” tra Amministrazione comunale e consiglio Comunale sia palese. Da tempo ormai il presidente Montalbano non convoca più una conferenza dei capigruppo e dunque il consiglio Comunale. Se la tecnica della pacificazione politica, annunciata a gran voce dal Sindaco Valenti in campagna elettorale, era mirata a silenziare il Consiglio Comunale beh siamo pronti a dire che il Sindaco ha raggiunto l’obiettivo. Dopo cinque mesi di legislatura Valenti sono contati, sulle dita di una sola mano, i consigli convocati dal Presidente Montalbano che, volendo seguire ovviamente la linea del Partito Democratico e dunque del Sindaco Valenti, ha scelto di chiudere a chiave le porte dell’Aula Falcone e Borsellino”. La  minoranza lamenta poi anche il fatto che ogni richiesta da parte dei consiglieri, come quella della consegna del “Report Girgenti Acque”, cosi come le risposte scritte ad alcune interrogazioni, non sono state mai soddisfatte. “Prassi – aggiungono a riguardo –  vorrebbe che scrivessimo all’Assessorato regionale alle autonomie locali per evidenziare questo comportamento poco ortodosso. Cosa che faremo.  Se non fosse per la stampa locale la  voce dei consiglieri comunali di opposizione sarebbe afona”. “Dopo la presa della Bastiglia – scrive ancora l’opposizione che annuncia anche una imminente conferenza stampa sull’argomento – l’attuale Amministrazione è convinta di amministrare seguendo i seguenti principi: a) svolgere riunione in camera caritatis o al lume di candela; b)dire all’esterno solo ciò che alla gente piacerebbe sentire; c) buttare la colpa delle inefficienze su terzi; d) far rilasciare interviste positive sull’operato della amministrazione a persone che hanno sostenuto il Sindaco con proprio candidati in lista o a persone che ricoprono ruoli all’interno di organismi riconducibili all’amministrazione”.