Mizzica critica l’assessore Mario Tulone: “Le sue dichiarazioni in commissione gravi e disarmanti””
Ancora accuse sul randagismo, il Centrodestra: “Il sindaco Valenti è nel pallone più totale”. Il Pd difende Tulone
Ormai è bagarre al Comune di Sciacca sul randagismo con una dura presa di posizione da parte del centrodestra dopo l’approvazione della delibera di giunta del piano di prevenzione e contrasto del randagismo.
“La conferenza stampa di ieri della commissione Sanità ha fatto emergere con chiarezza che non è vero che il piano non comporta oneri a carico del comune, ma al contrario prevede per la sua applicazione almeno 10.000,00 euro oltre una serie di altri impegni che comporteranno altri oneri a carico dell’Ente. Questo è emerso con chiarezza tra l’altro con intervento deciso di un consigliere di maggioranza, il consigliere Deliberto, che ha sferrato un attacco anche politico alla amministrazione Valenti”.
E poi continuano: “Il sindaco Francesca Valenti da parte sua, come purtroppo è suo solito fare, invece rilascia una intervista nella tarda mattinata di ieri nel corso della quale, in maniera maldestra, tenta ancora una volta di girare la frittata affermando in maniera palese cose non corrispondenti a verità dei fatti. In realtà la delibera dice nettamente: 1) approvare il piano … 2) impartire direttiva affinché il piano venga avviato … 3) con successivi atti si provvederà a prenotare (impegnare) le somme sul bilancio 2018 e 2019., mentre nella parte finale del piano si riporta: “ il comune di Sciacca dovrà stanziare a bilancio l’importo di € 10.000,00 .. “
E poi i consiglieri di opposizione ribadiscono quanto già anticipato ieri da Bono e Milioti e cioè che “mai una delibera del genere poteva essere approvata senza il prescritto e dovuto parere del dirigente del settore finanziario che ieri nella tarda mattinata, alla presenza dell’assessore Leonte, non ha esitato a definire la delibera a suo parere nulla”.
In proposito il sindaco ha già replicato alla commissione sostenendo anche la piena legittimità della delibera che è stata approvata. Il Pd, intanto, fa quadrato attorno all’assessore Mario Tulone, oggetto di pesanti critiche da parte dei componenti della commissione Sanità intervenuti ieri alla conferenza stampa. “Scegliendo l’ingegnere Mario Tulone quale assessore – scrive n una nota il circolo del Pd di Sciacca – il Partito Democratico di Sciacca ha dato un grandissimo segnale di apertura alle nuove generazioni. Con questa scelta il nostro partito ha consentito ad un giovane e brillante professionista di mettere in pratica le sue idee, rispetto a come muoversi nel solco della modernità. Avendo puntato sull’entusiasmo, sulla passione civile e sulle competenze professionali di un professionista nuovo della politica sapevamo di fare la cosa giusta. Non pare esserci dubbio sul fatto che l’assessore Tulone si sta occupando della questione randagismo, così come di tutte le altre e numerose deleghe a lui assegnate, con impegno e dedizione, non sottraendosi mai al confronto con chiunque lo chieda. Non è dunque comprensibile un attacco tanto diretto ad un assessore che sta mettendo tutto se stesso nel suo quotidiano lavoro al servizio della sua comunità. Una cosa è certa: Mario rappresenta la parte migliore della società civile della città, Mario costituisce un investimento dell’intero PD, per questo Mario Tulone ha la fiducia incondizionata della nostra comunità politica. L’ing Tulone saprà dimostrare di cosa è capace e per questo lo invitiamo ad andare avanti, incurante provocazioni quali quelle subite in queste ore”. E il Pd conclude assicurando a Tulone “A Mario Tulone “stima incondizionata e solidarietà umana”.
Il vertice alla Regione sui danni del nubifragio a Sciacca, il sindaco Valenti: “Delusa dai risultati”
Nomine direttori Asp, indiscrezioni danno sempre più Lucio Salvatore Ficarra verso il ritorno ad Agrigento
A Sciacca “Pane in attesa”, iniziativa della Caritas di San Calogero per aiutare le famiglie in difficoltà economiche
Un titolo regionale per il centro ippico “La Criniera” di Sciacca con Stefania Ragusa e la sua squadra
Il gioco d’azzardo con i suoi riflessi negativi al centro di un incontro all’Auser di Ribera
Le questioni legate alla diffusione continua del gioco d’azzardo nelle sue molteplici forme e i riflessi negativi nel sociale sono stati al centro dell’affollato incontro che l’onorevole Margherita La Rocca Ruvolo, presidente della commissione Salute dell’Ars, ha tenuto nei locali dell’associazione “Amici della Terza età” di Ribera.
L’incontro si è svolto nell’ambito delle attività dell’Università popolare della Terza età coordinata dalla consigliera dell’Auser Ribera Elvira Manca. Dopo il saluto ai presenti della presidente dell’Auser Ribera, Giovanna Valenti, l’onorevole La Rocca, segnalando la necessità di interventi decisi per contrastare un fenomeno che in molti casi è alla base anche della distruzione delle famiglie, ha sottolineato che è in fase di presentazione all’Ars un disegno di legge a sua firma e uno del Movimento 5 Stelle al fine di contrastare gli effetti di quella che è considerata una vera e propria malattia sociale. Le attività dell’Università popolare della Terza età proseguiranno martedì 20 novembre con una lezione della professoressa Giuseppina Pandolfi.Carnevale di Sciacca, pronto il bando: un giorno di sfilata in più e possibilità di riproporre anche la formula estiva
Quattro agenti del nucleo cinofili in comando a Sciacca, ecco cosa prevede il progetto Lav e preoccupa i consiglieri
Nel post alluvione a Sciacca, sindaco e assessore richiamano Girgenti Acque al proprio dovere
Il sindaco Francesca Valenti e l’assessore ai Servizi a Rete Carmelo Brunetto hanno diffidato Girgenti Acque, gestore del servizio idrico integrato, affinché intervenga a riparare i danni provocati dal maltempo.
“Nei giorni 1, 2 e 3 novembre 2018, – scrivono nella nota di diffida a Girgenti Acque – violenti nubifragi hanno colpito il territorio di Sciacca provocando notevoli danni, anche agli impianti idrici e fognari. Da allora, l’Amministrazione comunale è impegnata a riportare la situazione alla normalità, a ripristinare quanto di propria competenza, come la viabilità, con uno sforzo eccezionale, e con l’aiuto di alcuni enti, in attesa di un ristoro finanziario da parte dei Governi nazionale e regionale”.
“Ci risulta che il gestore del Servizio Idrico Integrato, pur avendone competenza e obbligo, non sia ancora intervenuto a risolvere le innumerevoli criticità che le forti piogge hanno determinato alla rete idrica e fognaria, con strade, anche importanti, che per sicurezza sono state pure interdette alla circolazione”.
Il sindaco Valenti e l’assessore Brunetto hanno, pertanto, richiamato Girgenti Acque “ai propri doveri con la diffida a intervenire prontamente alla riparazione dei danni e al ripristino della piena funzionalità degli impianti in vari punti del territorio, come in Via Giovanni XXIII, Via Amendola, Viale Siena, Via Segni, Via Stazzone, Via Tumolieri, Via Eleonora D’Aragona, Via Bivaturedda, Via Santa Venere, Cansalamone, “Porta Bagni” ecc.”
A tal proposito, il sindaco Valenti e l’assessore Brunetto hanno anche richiamato la nota-sollecito dell’Ati in cui si rammenta a Girgenti Acque “l’obbligo contrattuale a effettuare le manutenzioni, anche sulle reti miste danneggiate da eventi meteorici, senza nulla a pretendere dai Comuni”.



