Strada provinciale Sant’Anna-Villafranca Sicula, al via lavori da mezzo milione di euro

Sono previsti a breve nuovi interventi di manutenzione straordinaria sulla viabilità interna nell’Agrigentino. E’ stato infatti firmato il contratto d’appalto per l’affidamento dell’accordo quadro biennale con un solo operatore economico per la manutenzione straordinaria della strada provinciale 88 nel tratto Sant’Anna-Villafranca Sicula.

I lavori saranno eseguiti dall’impresa aggiudicataria, la Palumbo Costruzioni di Favara, per un importo contrattuale complessivo di 480 mila euro.

Il Libero consorzio di Agrigento impegna fondi statali per la manutenzione viaria. Gli interventi dovranno essere ultimati entro 365 giorni dalla data del verbale di consegna dei lavori su precise indicazioni dei tecnici del Libero Consorzio, che hanno elaborato il relativo progetto di manutenzione.

“Si tratta di un ulteriore tassello della rete di appalti che il Libero Consorzio Comunale ha previsto per la sistemazione delle strade di propria competenza” afferma il Presidente Giuseppe Pendolino “e che grazie alla nuova spinta politica e alla professionalità dei tecnici del settore Infrastrutture Stradali consente di dare precise risposte al nostro territorio, mettendo in circolo anche cospicue risorse finanziarie ottenute con finanziamenti regionali e statali dei progetti esecutivi”.

Carta Dedicata a Te prorogata fino al 2027: confermato il bonus da 500 euro nella nuova Legge di Bilancio

Buone notizie per le famiglie italiane con basso reddito: il bonus alimentare da 500 euro, erogato tramite la “Carta Dedicata a Te”, è stato confermato fino al 2027. La proroga è contenuta nella bozza della Legge di Bilancio 2026, approvata dal Consiglio dei Ministri lo scorso 18 ottobre.

Il Governo ha stanziato 500 milioni di euro all’anno per garantire la continuità di questa misura di sostegno. La Carta Dedicata a Te 2026 e la successiva edizione 2027 manterranno in gran parte gli stessi criteri del 2025, ma non mancheranno alcune novità. Ecco tutto quello che c’è da sapere su requisiti, scadenze e modalità di utilizzo.


Cos’è la Carta Dedicata a Te e chi ne ha diritto

La Carta Dedicata a Te è una carta elettronica prepagata, distribuita da Poste Italiane, che permette di ricevere un contributo una tantum di 500 euro per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità.

I requisiti principali per il 2025, confermati anche per il 2026 e 2027, sono:

  • ISEE in corso di validità non superiore a 15.000 euro
  • Residenza in Italia e iscrizione all’Anagrafe della popolazione residente per tutti i componenti del nucleo
  • Esclusione di altri sostegni economici incompatibili, come Reddito di Cittadinanza, Assegno di Inclusione, NASpI, DIS-COLL, CIG, ecc.

Il bonus non è cumulabile con altre misure di aiuto economico e viene erogato a un solo componente per nucleo familiare.


Utilizzo e scadenze della carta: attenzione alle date

Per mantenere il beneficio, i titolari devono effettuare almeno un pagamento entro il 16 dicembre 2025. In caso contrario, la carta verrà disattivata.

Inoltre, l’importo deve essere speso interamente entro il 28 febbraio 2026, per l’acquisto di alimenti come:

  • pane e pasta
  • carne e pesce
  • latte e derivati
  • frutta, verdura, legumi, miele e caffè

Escluse le bevande alcoliche.

Anche per il 2026 e 2027 si prevede la ricarica automatica della carta per chi mantiene i requisiti, con priorità ai nuclei familiari più numerosi e con figli minori.


Come avviene la selezione dei beneficiari

Non è necessario fare domanda. I beneficiari vengono selezionati automaticamente dall’INPS sulla base delle banche dati ISEE.

L’assegnazione segue un ordine di priorità:

  1. Nuclei con almeno 3 componenti, di cui uno nato entro il 31 dicembre 2011
  2. Nuclei con almeno 3 componenti, di cui uno nato entro il 31 dicembre 2007
  3. Nuclei con almeno 3 componenti e ISEE più basso

Le carte non assegnate potranno essere redistribuite a nuclei unipersonali in condizioni di grave disagio economico.


Dove si ritira la carta e quali negozi la accettano

Il ritiro avviene presso gli uffici postali, seguendo il calendario di convocazione comunicato dai Comuni.

Solo i negozi che si registrano presso il MASAF e si impegnano a offrire prezzi calmierati o sconti dedicati potranno accettare la carta. Un’iniziativa che punta a sostenere sia le famiglie che la filiera alimentare italiana.


Conclusioni: un aiuto concreto fino al 2027

La proroga triennale della Carta Dedicata a Te rappresenta un segnale forte di continuità e attenzione verso le famiglie in difficoltà, in un contesto di aumento dei prezzi e inflazione.

Il contributo, seppur limitato, può fare la differenza nel bilancio mensile di molti nuclei, offrendo un aiuto diretto per la spesa alimentare.

👉 Segui Risoluto.it per tutti gli aggiornamenti ufficiali su bonus, agevolazioni e misure di sostegno contenute nella nuova Manovra finanziaria.

Palermo, esplosione sotto casa dell’assessore Ferrandelli: paura ma nessun ferito

Attimi di tensione nella tarda serata di ieri nel capoluogo siciliano, dove una bomba carta è esplosa davanti all’abitazione dell’assessore comunale Fabrizio Ferrandelli.
L’esplosione, avvertita in un’ampia zona del quartiere, ha spaventato i residenti, molti dei quali sono scesi in strada temendo il peggio.

Sul luogo sono intervenute le forze dell’ordine e gli artificieri, che hanno avviato i rilievi per determinare l’origine e la potenza dell’ordigno artigianale. Secondo quanto emerso, non si registrano feriti né danni significativi a edifici o veicoli.

L’episodio si è verificato a poche ore di distanza da alcune dichiarazioni pubbliche di Ferrandelli, assessore con delega all’Emergenza abitativa, che aveva espresso critiche nei confronti degli autori di atti vandalici compiuti in un alloggio popolare recentemente sgomberato.

Le indagini sono in corso per chiarire le circostanze dell’esplosione e verificare un eventuale collegamento con le recenti prese di posizione dell’assessore.

Maurizio Pace di Sciacca presidente nazionale dell’Ente di previdenza dei farmacisti

Maurizio Pace, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Agrigento, guiderà per i prossimi quattro anni l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Farmacisti.

“Si tratta – spiega il presidente Pace – di un percorso al quale ho dedicato il mio impegno in tutti questi anni, considerato che sono stato delegato dal presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei farmacisti a rappresentare proprio la Federazione all’interno dell’Enpaf, mantenendo una posizione di cambio di passo come, d’altronde, richiesto dalla categoria”.

“Oggi l’Enpaf – aggiunge Pace – è fortemente patrimonializzato e, purtroppo, scontenta le aspettative degli iscritti. La mia elezione e la realizzazione di questo percorso sono condivisi dai colleghi con i quali abbiamo un obiettivo comune: gratificare i pensionati, avvicinare i giovani al loro percorso di costruzione previdenziale e, soprattutto, rendere l’Enpaf la casa comune di tutti i farmacisti. Non mi riferisco soltanto ai titolari ma anche ai collaboratori con le loro aspettative, agli ospedalieri, ai liberi professionisti, ai colleghi che lavorano negli esercizi di vicinato. Dobbiamo guardare a un Ente che comprenda la totalità di tutti gli iscritti, creando delle proiezioni di un nuovo percorso che veda come protagonisti gli iscritti all’Ordine nazionale”.

Non è mancata, di certo, la soddisfazione del vicepresidente dell’Ordine dei farmacisti di Agrigento, Marcella Nuara, che a nome di tutto l’Ordine ha espresso “orgoglio e soddisfazione per questo importante traguardo, certa che il presidente Pace saprà guidare l’Ente con la competenza, la visione e la dedizione che da sempre lo contraddistinguono. La prestigiosa nomina è un importante riconoscimento al valore professionale e all’impegno istituzionale del presidente Pace, da anni punto di riferimento per la categoria a livello provinciale e nazionale”.

La Dda chiede 18 anni di carcere per il medico di Matteo Messina Denaro

La Dda di Palermo ha chiesto la condanna a 18 anni di reclusione per Alfonso Tumbarello, il medico accusato di aver curato Matteo Messina Denaro durante la sua lunga latitanza.

La richiesta è stata avanzata dal pubblico ministero Gianluca De Leo davanti al tribunale di Marsala. Tumbarello, medico di base a Campobello di Mazara, è attualmente agli arresti domiciliari dopo aver trascorso circa otto mesi in carcere. Le accuse nei suoi confronti sono di concorso esterno in associazione mafiosa e falso ideologico.

La sentenza, inizialmente attesa prima dell’estate, è stata rinviata a causa della decisione dei giudici di acquisire nuovi documenti e perizie, successivamente prodotti nel corso del dibattimento.

L’inchiesta avrebbe ricostruito il ruolo del sanitario nel garantire assistenza medica al boss di Castelvetrano, catturato il 16 gennaio 2023 dai carabinieri del Ros all’esterno della clinica La Maddalena di Palermo, dove si era recato per sottoporsi a cure oncologiche.

Donna cade dalla scala mentre raccoglie le olive, salvata dal Soccorso Alpino

Paura questa mattina nelle campagne di Torretta, in provincia di Palermo, dove una donna di 55 anni è rimasta ferita dopo essere caduta da una scala mentre raccoglieva le olive insieme ai familiari.

L’incidente si è verificato in una zona impervia e difficilmente accessibile ai mezzi di soccorso. Sul posto è intervenuta un’ambulanza medicalizzata del 118 proveniente dalla postazione di Villagrazia di Carini, che ha prestato le prime cure alla donna.

A causa della complessità del terreno, la Centrale operativa 118 Palermo-Trapani ha richiesto il supporto del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico. Due squadre della stazione di Palermo hanno raggiunto la ferita, l’hanno immobilizzata con un materassino a depressione e trasportata a spalla utilizzando una barella con ruota e la tecnica del “passamano”, per superare i tratti più difficili.

La donna è stata infine affidata ai sanitari del 118 e trasferita all’ospedale Villa Sofia di Palermo per ulteriori accertamenti.

Piove e la Fondovalle scompare, pochi minuti di pioggia e la strada si trasforma in un fiume

È bastata una manciata di minuti di pioggia per trasformare la Fondovalle Sciacca–Palermo, all’altezza della fermata Gulfa, a Santa Margherita Belice, nell’ennesima trappola d’asfalto. L’acqua, come accade puntualmente a ogni precipitazione, ha invaso la carreggiata, rendendo la circolazione pericolosa e mettendo in difficoltà automobilisti e mezzi pesanti.

Non è una sorpresa. Da anni, quella che dovrebbe essere una delle arterie principali di collegamento tra la costa saccense e il capoluogo dell’isola è sinonimo di degrado, incuria e pericolo. Il manto stradale è danneggiato, in alcuni tratti addirittura sollevato, e le cunette laterali non riescono più a drenare l’acqua piovana. Ogni temporale, anche lieve, basta per mandare in tilt il traffico e trasformare la strada in una distesa d’acqua e fango.

La Fondovalle non è nuova agli incidenti, spesso causati proprio dalle pessime condizioni dell’asfalto e dalla scarsa visibilità in caso di pioggia o di notte.

Con l’arrivo della stagione delle piogge, il rischio è che il problema si ripresenti con frequenza crescente. Le parole, le promesse e i sopralluoghi non bastano più: servono interventi strutturali, urgenti e definitivi. Perché una strada così importante non può continuare a diventare impraticabile ogni volta che il cielo si copre di nuvole.

Finché non si affronterà la questione con serietà, la Fondovalle continuerà a essere un simbolo dell’abbandono infrastrutturale che segna troppe aree della Sicilia.

“Nessun ritardo dell’Urologia di Sciacca”, Leto replica a Faraone (Video)


Una visita urologica che ritarda all’ospedale di Sciacca raccontata sui social dal parlamentare nazionale Davide Faraone che riporta quanto appreso da una donna. Nulla di tutto questo per Gioacchino Leto, urologo che opera nell’unità operativa del Giovani Paolo II.

“Mi racconta la storia del marito, malato oncologico con codice 048. Il codice 048 identifica l’esenzione dal ticket per patologie oncologiche. Le prenotano la visita urologica post operatoria per il 6 marzo e le dicono: “lo sappiamo che è tardi, ma non si preoccupi, chiami il numero per l’abbattimento delle liste d’attesa che anticiperanno senz’altro”. La situazione non cambia dopo passaggi al cup e in ospedale secondo quanto riportato da Faraone.

Una descrizione dei fatti totalmente diversa arriva dall’urologo Gioacchino Leto.

“Il trattamento – afferma l’urologo – sarebbe stato fornito entro i 30 giorni e nel caso in questione, controllando le liste di attesa, entro 18”.

Una tempistica, quella descritta da Leto, “che viene garantita sia per i pazienti operati presso la nostra struttura che in altre”.

Più in generale sull’Urologia di Sciacca, che ha un solo medico in organico a Sciacca, Leto riferisce che “si sta tentando di avere la disponibilità di altri medici, ma i tempi vengono rispettati e il trattamento di cui si è parlato sarebbe stato garantito entro 18 giorni dalla richiesta”.

Crisi del sistema idrico Agrigentino, Aica a confronto con la Regione

“Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha già dato riscontro alla nostra richiesta di intervento, e sono in corso interlocuzioni costanti con la presidenza della Regione e con l’assessorato all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità per definire soluzioni strutturali condivise”. 

Lo ha dichiarato la presidente del consiglio di amministrazione di Aica, Danila Nobile, in riferimento alla richiesta di convocazione urgente inviata nei giorni scorsi al presidente della Regione. L’obiettivo è “affrontare la gravissima situazione del sistema idrico nella provincia di Agrigento, aggravata dal rigetto da parte di Siciliacque della proposta transattiva presentata dall’azienda lo scorso 24 settembre”.

Piano Spiagge, ritirato per adeguare la procedura, Patti: “Non perderemo le migliorie delle associazioni”(Video)

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La delibera relativa al Piano di utilizzo del demanio marittimo cosiddetto Pudm che era attesa in aula per la discussione, è stata ritirata.

La decisione è arrivata a seguito del pronunciamento del Consiglio di giustizia amministrativa che ha annullato il decreto regionale sulle procedure da seguire e di fatto, riportando in vigore la vecchia procedura

L’assessore Salvino Patti ha chiarito che la delibera tornerà in consiglio comunale una volta completata la procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas), come previsto dalle norme vigenti. Patti ha inoltre precisato che il Pudm, con la nuova procedura, non subirà modifiche sostanziali: “Si tratta soltanto di un diverso procedimento amministrativo e tecnico – ha spiegato – il contenuto del piano rimane invariato”.

L’assessore si è detto molto soddisfatto della formulazione finale del documento, sottolineando “il grande lavoro di concertazione e confronto con le associazioni e i soggetti che hanno voluto partecipare al tavolo di discussione”.

Con il ritiro della delibera, l’amministrazione intende garantire la piena correttezza dell’iter e il rispetto delle indicazioni emerse dal giudizio del CGA ma non si perderà il lavoro fatto in queste settimane con le associazioni. Ed è per questo che lunedì 27 ottobre, l’assessore ha promosso un incontro con i consiglieri per illustrare le proposte migliorative apportate grazie al contributo dei sodalizi che vi hanno preso parte e che saranno mantenute anche nella versione aggiornata che sarà portata dopo la Vas, all’approvazione del consiglio comunale.

La riunione e l’invito ai consiglieri pone rimedio anche alle critiche dell’opposizione che nei giorni precedenti aveva lamentato di non essere stata invitata a partecipare e di non essere stata informata degli incontri tra amministrazione e associazioni accusando di “sgarbo istituzionale”.