Il leghista riberese Gaetano Montalbano: “Un sindaco leghista a Ribera? Perché no, Pace ha fallito”

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Da Rosario Crocetta a Matteo Salvini. Il percorso politico di Gaetano Montalbano con la fondazione di un nucleo di sostenitori della Lega, ha avuto una svolta repentina e così abbandonato “il megafono” e gli incarichi rivestiti durante il mandato a Palermo, ora agita il vento di Salvini a Ribera. Appena ieri il Circolo di Ribera capitanato dallo stesso Montalbano aveva lanciato un appello al vice sindaco Nicola Inglese a dimettersi perché, a loro avviso, la città è ormai  abbandonata a se stessa. Secondo i leghisti, la città è invasa dal degrado e manca totalmente il decoro “L’assessore Inglese – scrivevano ieri i leghisti –  prenda atto del fallimento della sua azione amministrativa e si dimetta”. Oggi Montalbano torna ad evidenziare lo stesso fallimento del sindaco Carmelo Pace non nascondendo di guardare già alle amministrative del 2020. “Un sindaco leghista a Ribera? – ha detto – perchè no?”

Fotografi stranieri a Sciacca per apprendere i segreti degli scatti da matrimonio di Salvatore Dimino

Ha preso il via questa mattina e proseguirà per altre giornate presso il pub Vittorio Emanuele di Sciacca il corso “Che significa essere fotografi di matrimonio?” tenuto da Salvatore Dimino, fotografo saccense. Il corso è stato organizzato per il secondo anno consecutivo e vede come allievi dei fotografi professionisti stranieri provenienti da diversi stati del mondo.  Quest’anno in particolare, la classe del corso è formata da due fotografi texani, due scozzesi, un tedesco, un’ australiana e un tedesco. Durante le ore del corso si affronteranno temi importanti per la riuscita di un buon servizio durante un matrimonio come le luci, lo shooting fotografico e le pose e come trovare ispirazioni per gli scatti wedding.

Cinque anni fa il naufragio a Lampedusa che provocò la morte di 368 migranti. Nell’isola una marcia, nessun membro del governo

Giornata della memoria a Lampedusa in ricordo della strage che provocò la morte di 368 migranti che provocò la morte di 368 migranti. Nell’isola oggi è stata organizzata una marcia, in prima fila, con la fascia tricolore, il sindaco Totò Martello. “Noi siamo qui come ogni anno – ha detto  il primo cittadino – ma questa volta il governo non c’è”. “So che alla Camera oggi c’è una cerimonia – ha detto Tareke Brhane del Comitato 3 ottobre – ma qui a Lampedusa non c’è nessuno delle istituzioni nazionali. Alla marcia hanno partecipato cittadini, rappresentanti di associazioni e un centinaio di studenti provenienti da 15 istituti italiani.  Anche una rappresentanza delle Forze dell’ordine e di Polizia dell’isola vi hanno partecipato.  

Domani la verifica della federazione per l’omologazione dello stadio Gurrera, ma ancora niente tribuna e ci sono difficoltà per gli allenamenti

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E’ attesa domani la verifica di un tecnico della federazione che dovrà pronunciarsi in merito all’omologazione dello stadio Gurrera di Sciacca. Alcuni lavori sono stati eseguiti e l’omologazione dovrebbe arrivare, mentre non c’è ancora la possibilità di ospitare il pubblico sulle tribune del Gurrera. “Noi abbiamo fatto tutto quanto di nostra competenza – afferma l’allenatore, Vincenzo Piazza – e adesso spetta al Comune”. Ci sono disagi per gli allenamenti perchè, al momento, sia al Gurrera che al campo Giuffrè non c’è impianto di illuminazione. Lo Sciacca disputerà domenica 7 ottobre in trasferta la prima partita del campionato di Prima Categoria. Spera di avere la tribuna disponibile per il 14 ottobre, quando è prevista la prima partita in casa per i verdenero. La possibilità di ospitare il pubblico rimane “condizione imprescindibile” per mandare avanti il progetto.

I Cinquestelle chiedono la nomina del presidente del Consorzio Universitario di Agrigento

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Da due anni il consorzio universitario di Agrigento è senza guida. E per questo il M5S con un’interpellanza urgente, a firma dei deputati regionali Matteo Mangiacavallo e Giovanni Di Caro, chiede al Governo Musumeci quali provvedimenti intende adottare per garantire in tempi rapidi la nomina del presidente del Cda del consorzio universitario di Agrigento e rilanciare l’offerta formativa sul territorio agrigentino. “A maggio 2017 – dicono Mangiacavallo e Di Caro – è stato approvato un protocollo di intesa, che ridefiniva le modalità di concessione dei contributi ai consorzi universitari, i criteri di riparto e i rapporti economico-finanziari tra università e consorzi, stabilendone la governance e gli obiettivi dell’offerta formativa. L’intesa è stata siglata dall’allora assessore regionale per l’istruzione e la formazione professionale, dall’assessore regionale per l’economia e dai rettori delle università di Catania, Palermo e Messina”. “A maggio di quest’anno – proseguono – quel protocollo è stato modificato da un decreto dell’assessore all’Istruzione Roberto Lagalla che attribuiva espressamente le funzioni di presidente del consiglio di amministrazione dei medesimi consorzi ad un componente di nomina della Regione”. “Con le modifiche avvenute, dunque, le università non decidono più la governance dei consorzi, ma deve farlo il Governo, che però non lo ha ancora fatto. Chiediamo – concludono – a Lagalla di procedere in tempi rapidi alla nomina, perché i consorzi universitari non possono restare senza una guida”.

Compravendita di diplomi fasulli, sequestrati 22 titoli di scuola superiore

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Diplomi di maturità fasulli. Un nuovo caso di “diplomificio” è stato scoperto dalla Procura di Agrigento che ha disposto il sequestro di ventidue diplomi di scuola superiore.  La Procura farà domani una conferenza stampa al Palazzo di Giustizia di Agrigento durante il quale verranno illustrate nel dettaglio le risultanze dell’Operazione “Diplomat” eseguita dal nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Ragusa, espletata nell’ambito di un procedimento penale inizialmente incardinato presso la Procura di Ragusa e successivamente trasferito, per competenza territoriale alla Procura di Agrigento. Le Fiamme Gialle hanno individuato sul territorio regionale la presenza di una vera organizzazione criminale dedita alla commissione di più delitti contro la pubblica amministrazione e la Fede Pubblica, con particolare riferimento all’indebito rilascio di diplomi di maturità, il tutto grazie alla dimostrata ed incondizionata connivenza di pubblici ufficiali ed incaricati di pubblico servizio appartenenti ai quattro distinti istituti paritari – ribadiscono gli inquirenti. In particolare, gli investigatori hanno controllato le attività di un centro d’istruzione, non riconosciuto dalle autorità scolastiche, che aveva base logistica a Ispica, in provincia di Ragusa e saldi rapporti con scuole paritarie ubicate in provincia di Agrigento. Sequestrate anche ingenti somme di denaro a chi gestiva l’organizzazione.  

Arrestato dai carabinieri uno dei migranti sbarcati a Porto Palo di Menfi

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Era ricercato su tutto il territorio nazionale. Dopo lo sbarco, è finito in manette un migrante tunisino 49 enne sbarcato due giorni fa a Menfi.

La pattuglia della Stazione Carabinieri di Menfi, impegnata in un servizio di prevenzione, è giunta immediatamente sul posto, riuscendo a bloccare cinque migranti, i quali, dopo essere stati accompagnati presso la Compagnia Carabinieri di Sciacca venivano avviati al rilevamento delle impronte digitali. Prima delle operazioni di identificazione, i soggetti sono stati sottoposti ai previsti accertamenti sanitari ma, uno dei migranti, appena terminata la visita medica, ha subito tentato di fuggire nei corridoi dell’ospedale di Sciacca, cercando di confondersi tra alcuni pazienti, venendo però tempestivamente raggiunto e bloccato dai militari dell’Arma.

Dai successivi controlli incrociati effettuati nelle banche dati, tra i diversi alias dichiarati, i Carabinieri riuscivano ad estrapolare un profilo dettagliato nei confronti dell’uomo che aveva cercato di dileguarsi, identificato in G.L. 49 enne, accertando che il migrante tunisino era ricercato su tutto il territorio nazionale, poichè destinatario di un Ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica di Monza, in quanto responsabile del reato di “evasione”. Al termine delle operazioni, dunque, i Carabinieri hanno stretto le manette ai polsi del migrante, trasferendolo in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

Trema ancora la Calabria, avvertita anche a Messina

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Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 e’ stata registrata alle 3:23 al largo della costa sudoccidentale della Calabria. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma ha avuto ipocentro a 11 km di profondita’ ed epicentro 12 km da Palmi e 25 da Messina. Non si registrano danni a persone o cose.

Obblighi fiscali nella nautica da diporto, la Guardia di Finanza avvia controlli a Palermo

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Si è concluso il programma dei controlli svolto durante la stagione estiva dalle Fiamme Gialle della Stazione Navale di Palermo che ha riguardato le imbarcazioni leisure presenti nei porti del litorale palermitano. L’iniziativa, preceduta dal censimento delle imbarcazioni ormeggiate nei porti turistici più importanti della provincia e dall’analisi dei dati acquisiti durante la diuturna attività di sorveglianza per il contrasto dei traffici illeciti esercitata in mare, ha permesso di constatare il mancato rispetto degli obblighi di dichiarazione in capo a dodici soggetti fiscalmente residenti in Italia, proprietari di imbarcazioni da diporto battenti bandiera di paesi stranieri. Per questi ultimi, infatti, la legge prevede l’obbligo di comunicare al fisco con la dichiarazione annuale dei redditi tale speciale circostanza riferita ai beni posseduti all’estero, come gli immobili, gli oggetti preziosi, gli aeromobili, le opere d’arte ed infine le imbarcazioni da diporto, proprio al fine di meglio apprezzare la reale capacità contributiva del dichiarante e ricavarne informazioni ed elementi utili a sostenere l’adeguatezza o meno dei redditi dichiarati rispetto alla propria situazione patrimoniale. In effetti, in alcuni casi, i proprietari dei natanti hanno dichiarato redditi congrui in relazione al bene posseduto, ma, in altri casi, si tratta di persone che hanno dichiarato redditi irrisori o che addirittura non hanno presentato la dichiarazione dei redditi, nei cui confronti saranno avviati gli ulteriori accertamenti che il caso impone. Per tutte le ipotesi di omessa dichiarazione riscontrate le sanzioni previste vanno dal 3% al 15% del valore dei beni non dichiarati, quantificato dai finanzieri in circa 4 milioni di euro per le 12 barche immatricolate all’estero da cittadini residenti e taciute all’erario. _______________________________________________________

Salta la candidatura di Sciacca, la conferenza internazionale sul futuro della Libia di novembre si terrà a Palermo

Niente Sciacca. E’ stato il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, ad annunciare che la conferenza internazoonale sulla Libia in programma il 12 e il 13 novembre si terrà a Palermo. Il ministro ha sottolineato che è stata scelta una città del Mediterraneo su cui l’Italia ha una proiezione geografica, storica e politica naturale. Sarà un’occasione per tentare di programmare iniziative per mettere ordine in un Paese nel quale la situazione che si è venuta a determinare scatena preoccupazioni anche per il processo migratorio verso l’Italia.  Nell’ultimo mese gli scontri in Libia hanno provocato oltre cento morti e centinaia di feriti. L’ipotesi che  la conferenza potesse svolgersi a Sciacca era stata avanzata, qualche settimana fa, da alcune testate giornalistiche nazionali. Adesso è stato il ministro ad annunciare la sede in cui si terrà il vertice, Palermo.