Il leghista riberese Gaetano Montalbano: “Un sindaco leghista a Ribera? Perché no, Pace ha fallito”
Fotografi stranieri a Sciacca per apprendere i segreti degli scatti da matrimonio di Salvatore Dimino
Cinque anni fa il naufragio a Lampedusa che provocò la morte di 368 migranti. Nell’isola una marcia, nessun membro del governo
Domani la verifica della federazione per l’omologazione dello stadio Gurrera, ma ancora niente tribuna e ci sono difficoltà per gli allenamenti
I Cinquestelle chiedono la nomina del presidente del Consorzio Universitario di Agrigento
Compravendita di diplomi fasulli, sequestrati 22 titoli di scuola superiore
Arrestato dai carabinieri uno dei migranti sbarcati a Porto Palo di Menfi
|
Era ricercato su tutto il territorio nazionale. Dopo lo sbarco, è finito in manette un migrante tunisino 49 enne sbarcato due giorni fa a Menfi. La pattuglia della Stazione Carabinieri di Menfi, impegnata in un servizio di prevenzione, è giunta immediatamente sul posto, riuscendo a bloccare cinque migranti, i quali, dopo essere stati accompagnati presso la Compagnia Carabinieri di Sciacca venivano avviati al rilevamento delle impronte digitali. Prima delle operazioni di identificazione, i soggetti sono stati sottoposti ai previsti accertamenti sanitari ma, uno dei migranti, appena terminata la visita medica, ha subito tentato di fuggire nei corridoi dell’ospedale di Sciacca, cercando di confondersi tra alcuni pazienti, venendo però tempestivamente raggiunto e bloccato dai militari dell’Arma. Dai successivi controlli incrociati effettuati nelle banche dati, tra i diversi alias dichiarati, i Carabinieri riuscivano ad estrapolare un profilo dettagliato nei confronti dell’uomo che aveva cercato di dileguarsi, identificato in G.L. 49 enne, accertando che il migrante tunisino era ricercato su tutto il territorio nazionale, poichè destinatario di un Ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica di Monza, in quanto responsabile del reato di “evasione”. Al termine delle operazioni, dunque, i Carabinieri hanno stretto le manette ai polsi del migrante, trasferendolo in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
|
||
|
|
||



