Obblighi fiscali nella nautica da diporto, la Guardia di Finanza avvia controlli a Palermo
Si è concluso il programma dei controlli svolto durante la stagione estiva dalle Fiamme Gialle della Stazione Navale di Palermo che ha riguardato le imbarcazioni leisure presenti nei porti del litorale palermitano. L’iniziativa, preceduta dal censimento delle imbarcazioni ormeggiate nei porti turistici più importanti della provincia e dall’analisi dei dati acquisiti durante la diuturna attività di sorveglianza per il contrasto dei traffici illeciti esercitata in mare, ha permesso di constatare il mancato rispetto degli obblighi di dichiarazione in capo a dodici soggetti fiscalmente residenti in Italia, proprietari di imbarcazioni da diporto battenti bandiera di paesi stranieri. Per questi ultimi, infatti, la legge prevede l’obbligo di comunicare al fisco con la dichiarazione annuale dei redditi tale speciale circostanza riferita ai beni posseduti all’estero, come gli immobili, gli oggetti preziosi, gli aeromobili, le opere d’arte ed infine le imbarcazioni da diporto, proprio al fine di meglio apprezzare la reale capacità contributiva del dichiarante e ricavarne informazioni ed elementi utili a sostenere l’adeguatezza o meno dei redditi dichiarati rispetto alla propria situazione patrimoniale. In effetti, in alcuni casi, i proprietari dei natanti hanno dichiarato redditi congrui in relazione al bene posseduto, ma, in altri casi, si tratta di persone che hanno dichiarato redditi irrisori o che addirittura non hanno presentato la dichiarazione dei redditi, nei cui confronti saranno avviati gli ulteriori accertamenti che il caso impone. Per tutte le ipotesi di omessa dichiarazione riscontrate le sanzioni previste vanno dal 3% al 15% del valore dei beni non dichiarati, quantificato dai finanzieri in circa 4 milioni di euro per le 12 barche immatricolate all’estero da cittadini residenti e taciute all’erario. _______________________________________________________
Salta la candidatura di Sciacca, la conferenza internazionale sul futuro della Libia di novembre si terrà a Palermo
Niente Sciacca. E’ stato il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, ad annunciare che la conferenza internazoonale sulla Libia in programma il 12 e il 13 novembre si terrà a Palermo. Il ministro ha sottolineato che è stata scelta una città del Mediterraneo su cui l’Italia ha una proiezione geografica, storica e politica naturale. Sarà un’occasione per tentare di programmare iniziative per mettere ordine in un Paese nel quale la situazione che si è venuta a determinare scatena preoccupazioni anche per il processo migratorio verso l’Italia. Nell’ultimo mese gli scontri in Libia hanno provocato oltre cento morti e centinaia di feriti. L’ipotesi che la conferenza potesse svolgersi a Sciacca era stata avanzata, qualche settimana fa, da alcune testate giornalistiche nazionali. Adesso è stato il ministro ad annunciare la sede in cui si terrà il vertice, Palermo.
Cade mentre balla sul palco a Carnevale e cita in giudizio il Comune di Sciacca con richiesta di risarcimento di quasi 5 mila euro
Il Giudice di Pace di Sciacca Maria Lauricella dovrà decidere sulla richiesta di risarcimento di quasi 5 mila euro avanzata dai genitori di una ragazza che mentre ballava, sul palco del Carnevale di Sciacca, edizione 2016, con il gruppo del Peppe Nappa, è caduta riportando una distorsione al piede e alla caviglia. Ha dovuto fare ricorso a un’ingessatura per 21 giorni. La caduta, secondo quanto riportato nella citazione da parte dell’avvocato Giada Cavalca, è stata causata da una pozzanghera sul palco. Il Comune si è costituito in giudizio ed ha chiesto ieri la chiamata in concorso dell’assicurazione. L’udienza è stata rinviata al 15 gennaio 2019.
Nella foto, l’avvocato Giada Cavalca
Giostra si sgancia in una festa paesana a Caltanissetta: feriti 3 giovani
Il sedile di una delle giostre, il “Crazy Dance”, montata in occasione della festa patronale di San Michele a Caltanissetta, si è sganciato e ribaltato ieri sera causando il ferimento di tre ragazzini.
Tra i giovani coinvolti, trasportati all’ospedale Sant’Elia, anche un codice rosso per via di una frattura all’osso del cranio.
Sul posto sono intervenuti poliziotti e carabinieri. La giostra è stata posta sotto sequestro e adesso la polizia indaga alla ricerca di eventuali responsabilità.
Scatto al porto di Sciacca di una fotografa saccense diventa foto copertina del sito di Amaro Averna
Lo scatto è totalmente made in Sciacca: sia il paesaggio che la mano di chi ha realizzato la bellissima foto riporta alla città di Sciacca.
E’ stata, infatti la giovane fotografa saccense Claudia Spinelli a realizzare la foto in questione scelta come foto copertina del sito del noto liquore Amaro Averna che da oggi sfoggia il tipico e pittoresco skyline del porto saccense con in primo piano una bottiglia del noto liquore.
Amaro Averna ha scelto Sciacca come tappa del tour in giro per l’Italia per festeggiare i suoi 150° anni nell’ambito dell’Azzurro Food, festival del pesce azzurro.
La scelta dello scatto di Claudia Spinelli che ha riempito di grande gioia la stessa fotografa che ha manifestato la sua soddisfazione anche sul suo profilo Facebook, rappresenta anche un momento di promozione per la città di Sciacca che lega la sua immagine ad un grande marchio siciliano conosciuto nel mondo.
Caso di legionella a Palermo, donna muore per l’infezione al Villa Sofia
La notizia è stata diffusa soltanto oggi, ma la donna era stata ricoverata il 15 settembre scorso e le sue condizioni sono apparse critiche fin dal ricovero a Villa Sofia. Poi il peggioramento fino alla morte.
N.G, palermitana di 63 anni, è deceduta nel reparto di rianimazione dell’ospedale del capoluogo in seguito ad una insufficienza respiratoria provocata da polmonite bilaterale da legionella.
Nel frattempo l’Asp ha già avviato gli accertamenti specifici: bisogna individuare, infatti, il luogo e le modalità con cui la donna ha contratto il batterio.
La morte è avvenuta lo scorso lunedì, ma il caso è stato reso noto oggi. Dalla struttura ospedaliera è stato avviato l’iter che prevede la segnalazione al dipartimento di Epidemiologia e Malattie infettive dell’Asp e al comitato di controllo delle infezioni ospedaliere.
Il contagio di questo batterio avviene inalando acqua contaminata, per via aerea. L’indagine epidemiologica si sta concentrando nei vari luoghi frequentati dalla donna. In particolare, nel complesso condominiale in cui abitava, nella zona di viale Strasburgo.
Nuova allerta meteo in tutto l’agrigentino, stato di preallarme arancione nella zona orientale
Nuovo bollettino e nuovo stato di apprensione da parte dei sindaci dell’agrigentino.
Le piogge di oggi che hanno gia’ paralizzato alcune cittadine come Porto Empedocle, rischiano di essere soltanto un assaggio di cio’ che accadra’ domani.
E’ il bollettino meteo dell’ufficio regionale della Protezione Civile ad indicare lo stato di preallerta arancione in tutto l’agrigentino dove si prevedono fenomeni temporaleschi intensi.
In queste ultime ore, sono tanti gli appelli alla prudenza da parte dei sindaci come hanno gia’ fatto i primi cittadini di Agrigento e Licata.
Il sindaco Firetto cosi’ come il collega di Licata, ha disposto: “il divieto di attività all’aperto per le scuole di ogni ordine e grado funzionanti nel territorio comunale con la sospensione di tutte le attività didattiche esterne anche se programmate. Inoltre sono interdette tutte le aree pubbliche potenzialmente a rischio quali giardini pubblici, impianti sportivi all’aperto, aree giochi esterne, cimiteri e sottopassi nonché l’uso dei locali interrati, sotto interrati e bassi. Infine sono sospese tutte le manifestazioni all’aperto nonché le attività commerciali su strada e aree pubbliche”.
Nella zona dell’agrigentino occidentale, lo stato di allerta e’ giallo.
Si tratta dei territori dei comuni compresi nella zona D (Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Lucca Sicula, Menfi, Montevago, Ribera, Sambuca di Sicilia, S. Margherita Belice, Santo Stefano Quisquina, Sciacca e Villafranca Sicula)
Indagini della Corte dei Conti sui canoni dei lidi demaniali siciliani
Su richiesta della procura contabile, la Guardia di Finanza e la Capitaneria di porto oggi si sono recati alla Ragioneria generale della Regione e all’assessorato all’Ambiente per acquisire documenti sulla gestione delle spiagge siciliane. La Corte dei conti ha aperto un’indagine sui canoni demaniali marittimi in Sicilia.
Si stabiliranno tramite le indagini, eventuali responsabilità amministrative e contabili sui canoni. L’operazione è ancora in corso. Per la Federazione italiana imprese balneari, ammontano ad almeno 40 milioni, negli ultimi anni, i mancati introiti dei canoni demaniali.
Ai domiciliari l’ultraottantenne imputato dell’omicidio del vicino Liborio Piazza
Andrà ai domiciliari Gioacchino Di Liberto, arrestato lo scorso tredici settembre per l’omicidio di Liborio Piazza, di 72 anni, freddato a colpi di fucile il dodici settembre scorso ad Alessandria della Rocca. Lo ha deciso ieri il Tribunale del riesame in accoglimento della richiesta di riesame presentata dal suo difensore, l’avvocato Fabrizio Di Paola.
L’imputato, di 84 anni, incensurato, proprietario di un terreno non lontano dalla proprietà della vittima, ha confessato l’omicidio che sarebbe scaturito durante una lite per dissidi legati a questioni di vicinato.
Lavori sulla Palermo-Sciacca, fondovalle chiusa fino alla fine del mese di ottobre
Disagi in vista per i pendolari e per chi dovrà recarsi nel capoluogo siciliano. Infatti, da lunedì prossimo sarà chiusa la statale 624, Palermo-Sciacca, dal chilometro 23,300 al chilometro 27,700.
“La limitazione si rende necessaria per effettuare il ripristino delle strutture di appoggio del viadotto denominato ‘Traversa 1’ – lo ha reso noto l’Anas con una nota.
“Tali lavorazioni prevedono il sollevamento dell’impalcato. Per tutta la durata dell’intervento di manutenzione, che avrà termine il 29 ottobre, la statale rimarrà chiusa dal km 23,300 al km 27,700, ovvero tra gli svincoli di San Giuseppe Jato e San Cipirello, con deviazione del traffico con peso sino a 3,5 tonnellate su itinerario alternativo segnalato in loco”.
Per i mezzi con peso superiore alle 3,5 tonnellate – consiglia l’Anas – diretti da Palermo a Sciacca è consigliato percorrere l’autostrada A29 “Palermo-Mazara del Vallo” fino allo svincolo di Gallitello per poi proseguire sulla statale 119 fino al km 21,800 e immettersi sulla sp 9, che si innesta al km 50,500 della statale 624. Percorso inverso per i veicoli con peso superiore alle 3,5 tonnellate diretti da Sciacca a Palermo”.
(Immagine di repertorio della Fondovalle invasa dal fango lo scorso mese di settembre)



